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Wed, Nov

Cambio della guardia alla direzione della sede di Tione della Scuola delle Professioni per il Terziario. Dal primo luglio sarà Paolo Zanlucchi il nuovo direttore subentrando così a Claudio Nicolussi che andrà a dirigere la sede di Arco. L'annuncio è stato dato ufficialmente nel corso di un incontro dal direttore generale della Scuola delle Professioni per il Terziario, Maurizio Cadonna. Le nuove collocazioni dei direttori sono frutto di una riorganizzazione interna della scuola che in questi ultimi anni sta vivendo un momento di forte espansione.

Claudio Nicolussi ha guidato la sede di Tione negli ultimi 12 anni dandole una spinta innovativa molto importante soprattutto per quanto riguarda i rapporti con il territorio, le nuove tecnologie, le lingue straniere. Il direttore Cadonna ha elogiato pubblicamente Nicolussi per l'impegno profuso e per la dedizione con cui ha svolto il suo mandato. Claudio Nicolussi dal primo luglio guiderà la sede di Arco della Scuola delle Professioni per il Terziario.

Proviene da Trento invece Paolo Zanlucchi, che in passato è stato anche vicepreside dell'Istituto Arcivescovile di Trento. "Innanzitutto saluto il mio predecessore – ha affermato il neo direttore di Tione – e saluto i docenti. Mi piace iniziare questa avventura salutando quelli che saranno i miei collaboratori insieme a tutto il personale della scuola. Per me al centro di tutto ci stanno gli studenti e quindi il mio primo pensiero va a loro. Avrò con i ragazzi un rapporto molto franco facendo capire loro che stanno frequentando una scuola che ha una sua lunga storia qui nel territorio e che ha ancora grandi margini di sviluppo. Sono convinto che sia dal punto di vista commerciale che dal punto di vista amministrativo ci sono grandi spazi per poter inserire i nostri ragazzi in maniera puntuale e precisa nel mondo del lavoro."

Nel corso dell'incontro è stata annunciata anche un'altra importante novità che interesserà la sede di Tione dal prossimo anno formativo. In autunno saranno avviati, con modalità anche di didattica a distanza, dei corsi serali rivolti agli adulti che per vari motivi sono stati espulsi espulsi dal mondo del lavoro e che desiderano riqualificarsi. Un segnale che dimostra quanto i vertici della scuola siano convinti delle potenzialità di questo territorio.

Il vulcanico ed inossidabile Mario Antolini ha spento qualche giorno fa la sua centesima candelina e lo ha fatto al Centro Studi Judicaria in un evento tutto per lui. Mario, personaggio instancabilmente poliedrico nel settore culturale, è giornalista, scrittore, storico, ha ricoperto per anni incarichi nelle scuole delle Giudicarie e nelle cariche pubbliche del suo paese, Tione.

Fu tra i padri fondatori di Judicaria, che a tutt'oggi beneficia dei suoi contributi. All'evento hanno partecipato, oltre alla sua famiglia, le autorità comunali tionesi, l'amico giornalista Alberto Folgheraiter, i presidenti dei due B.I.M e della Comunità di Valle delle Giudicarie e membri del Direttivo di Judicaria, che lo hanno voluto festeggiare anche con la presentazione a sorpresa di un libro che raccoglie cento tra i molti aforismi che ogni giorno Mario scrive e condivide sul suo profilo Facebook. Un regalo che vuole essere da parte di Judicaria e di tutte le Giudicarie (e non solo) un grande grazie per la sua passione, il suo impegno e la sua grande disponibilità. Ancora tanti auguri Mario!!

La compagnia musicale “Piazza Viva”, nata dal GMA “Gruppo Musicale ArteGiovane”, è un gruppo giudicariese che propone concerti tematici utilizzando la musica pop e rock, monologhi tratti dalla letteratura contemporanea, video, effetti luce.... Solitamente riempie piazze e teatri non solo in Trentino e in Giudicarie, dove è nata ma anche con tournée all'estero. 

In questo momento in cui non possiamo avere contatti fisici per la situazione difficile che stiamo vivendo non ci resta che sperare in qualche contatto virtuale. È forse per questo che i ragazzi di Piazza Viva ci hanno mandato questo video con questo messaggio:

«Ci permettiamo di mandare questo video nel caso vogliate condividerlo. 

La riproduzione del brano "Mamma Mia" degli Abba da parte della Compagnia Musicale Piazza Viva vuole portare un po' di allegria in questi momenti di tensione con un augurio di Buona Pasqua a tutti».

Le restrizioni e i protocolli di sicurezza legati all’emergenza Covid-19 non sono compatibili con un evento come Ecofiera. Per questo motivo il Comitato organizzatore dell’evento fieristico più importante delle Giudicarie ha deciso di annullare l’edizione 2020 di Ecofiera.

Una scelta sofferta presa nei giorni scorsi volta a tutelare la salute di visitatori ed espositori che viene chiarita nelle parole del Comitato organizzatore. 

 «Come saprete, da alcuni mesi, il nostro Paese sta attraversando un momento molto difficile a causa della diffusione del Coronavirus.  Le autorità governative e sanitarie nazionali hanno adottato, e continuano ad adottare, misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Ad oggi restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non sia possibile assicurare il rispetto delle leggi vigenti.

Per questi motivi, è con estremo rammarico, che in seguito alle disposizioni emanate dai DPCM in relazione allo stato di crisi per il COVID-19 Coronavirus, siamo costretti a comunicare che la XXI° edizione dell’Ecofiera di Montagna, la più importante manifestazione dell’anno legata all’economia e all’ecologia dei territori di montagna, in programma a Tione di Trento dal 25 al 27 settembre 2020, è stata ANNULLATA  in queste ore dal Comitato Organizzatore , a causa della situazione attuale.

Poiché non è possibile sapere come si evolverà la pandemia globale di Coronavirus, cosa accadrà nei prossimi mesi, il Comitato Organizzatore ha valutato che la cancellazione dell’evento fosse l'unica linea di condotta responsabile da intraprendere per tutelare la salute di espositori e visitatori, ma anche per evitare le conseguenze economiche su partner e aziende nel caso in cui si fosse stati costretti a cancellare l'evento a ridosso della data.

A tutti gli affezionati espositori diamo appuntamento per il prossimo anno, con una fiera completamente rinnovata, con nuove idee e nuove iniziative e con un ricco programma di intrattenimento per un lungo week-end».

Nella giornata di oggi 97 contagi, 9 decessi, tra cui una signora di 87 anni di Borgo Chiese. 173 i morti totali, i guariti sono 214. Nei decessi è stato conteggiato anche il ragazzo di 28 anni della Val di Fassa morto ieri e che era stato dimesso dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva. Sono comunque in corso accertamenti per capire meglio i motivi del decesso.

In Giudicarie 21 nuovi casi di coronavirus, in aumento rispetto ai giorni scorsi.

In particolare si sono verificati 4 casi a Borgo Chiese, 1 a Carisolo, 1 a Comano Terme, 2 a Pieve di Bono Prezzo, 3 a Pinzolo, 6 a Storo, 1 a Strembo, 1 caso a Tione. 

i contagiati in totale in Giudicarie. 112 contagi in Val Rendena, 57 nella Busa di Tione, 195 in Valle del Chiese, 52 nelle Esteriori.

 

Qui sotto i dati comune per comune

 

Val Rendena 112 contagiati

Carisolo 8

Pinzolo 50

Giustino 8

Massimeno 3

Caderzone 9

Bocenago 4

Strembo 5

Spiazzo 13

Porte di Rendena 12

 

Busa di Tione, 57 contagiati

Tione 39

Borgo Lares 7

Tre Ville 11

 

 

Valle del Chiese, 195 contagiati

Sella Giudicarie 22

Pieve di Bono Prezzo 38

Valdaone 14

Borgo Chiese 63

Castel Condino 3

Storo 52

Bondone 3

 

 

Esteriori, 52 contagiati

Bleggio Superiore 19

Comano Terme 20

San Lorenzo Dorsino 7

Stenico 6 

 

 

 

"In ospedale cominciò tutto il 22 febbraio 2020...": sono le prime parole del diario di un'operatrice sanitaria dal reparto Covid di Tione, che non è un semplice resoconto di cronaca quotidiana del lavoro e dell'impegno straordinario che l'autrice e tanti suoi colleghi, assieme a infermieri, medici e tutto il personale ospedaliero, hanno profuso nell'affrontare questo periodo di emergenza.

Tra le righe affiorate giorno dopo giorno dalla penna di Luana Volpi, autrice di "Nella solitudine non siamo soli", emergono piuttosto testimonianze sincere e profondamente umane di quanti cercano nel modo migliore possibile di prendersi cura dell'altro, incrociando sguardi, lacrime e paure di chi deve combattere un nemico sconosciuto, lontano dagli affetti e con la vita stravolta dalla malattia.

Il diario, nato da un'esigenza personale di fissare pensieri e fatti accaduti durante il giorno nelle sere del rientro a casa, a fine di ogni turno, è diventato occasione di condivisione con gli altri operatori della struttura - che ha potuto chiudere i battenti il 2 maggio dopo oltre due mesi dalla riorganizzazione dell'ospedale a causa del Covid-19 - e quindi una pubblicazione.

"Oggi la mascherina ha cominciato a segnarmi il viso ma lo sguardo di queste persone ha segnato il mio cuore per sempre" scrive Luana. E ancora: “ Ho visto lacrime, sguardi tristi, spaventati, occhi stanchi. Ho visto occhi illuminarsi, sorridere e gioire…ho visto occhi che parlavano…ho visto”.

Al netto dei costi di stampa il ricavato delle vendite del libro, che vede la prefazione del direttore generale di Apss Paolo Bordon, sarà destinato all’ospedale di Tione.

Durante il consueto appuntamento sull'aggiornamento sul coronavirus in Trentino il professor Dipede ha fatto il punto sulla situazione sull'ospedale di Tione.

«Noi ci siamo trovati di fronte ad un aumento dei pazienti Covid 19 eccezionale. Abbiamo riorganizzato l'ospedale nel giro di 24 ore. Grazie alla collaborazione di tutti gli operatori che si sono messi a disposizione, abbiamo creato due accessi separati del pronto soccorso per far in modo che i pazienti covid avessero un accesso dedicato e un'ala dedicata dell'ospedale. questo ha permesso il loro isolamento. 

I letti a nostra disposizioni sono quelli dell'area chirurgica, 16 letti,  e dell'area della medicina che sono 17. 

Abbiamo creato un supporto ventilatorio non invasivo. Possiamo dare supporto alla respirazione in modo inavvertito al paziente. In altri casi abbiamo dei ventilatori che spingono in modo più efficiente l'ossigeno. 

Possiamo assistere 33 malati Covid. 

Ritornando all'area del pronto soccorso abbiamo un'area tampone di 14 letti nella quale il malato può attendere il responso del tampone in modo da capire prima di essere ospedalizzato se è positivo. Il sistema grazie al lavoro di tutti ha funzionato. Una ventina di pazienti sono stati già dimessi. Abbiamo accolto fino ad ora 60 pazienti. La zona delle Giudicarie ha avuto moltissimi contagi e noi abbiamo avuto molti ricoveri. 

Gli anestesisti hanno dato un grande aiuto attrezzando i letti della camera operatoria con tubi di ventilazione assistita in modo da poter qui tenere eventuali pazienti in peggioramento in attesa di trasferimento verso la terapie intensive di Trento e di Rovereto».

 

Continuano i controlli da parte della Polizia Locale delle Giudicarie relativi alle restrizioni sul movimento e sul traffico, imposti dalla Legge per contenere il rischio di contagio da Coronavirus.

L’attenzione recentemente si è focalizzata anche sulla verifica della permanenza domiciliare di soggetti sottoposti a regime di quarantena.

Nell’ultima settimana ben 5 persone sottoposte alla misura dell’isolamento fiduciario, per aver avuto contatti stretti con casi confermati della malattia, sono stati trovati lontani da casa dalla Polizia Locale (3 nella zona della Busa di Tione e 2 in Giudicarie Esteriori).

A questi soggetti saranno applicate le sanzioni previste dalle normative per il contenimento della pandemia che, oltre alla sanzione pecuniaria fino a 3000 Euro, possono prevedere anche la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per l’avvio del procedimento penale.

Alle persone in quarantena viene chiesto ovviamente uno sforzo di responsabilità maggiore nel rispetto dell’intera collettività, e perciò il controllo sul osservanza dell’isolamento proseguirà con il massimo impegno anche nelle prossime settimane.

 

“Agostino Andreolli per tutti “El Tino” ci ha lasciato verso le 13.00 di ieri 26 marzo. Abbiamo sperato fino all’ultimo che ce la potesse fare, ma a nulla è valso anche il suo fisico atletico nulla ha potuto contro questo “dannato” Virus… è stato letteralmente rubato ai suoi affetti più cari: la moglie Carla e la figlia Elena con figlio (nipotino) Martino, l’altra figlia Laura  e il fratello Pierino. 

Ci rimane ora soltanto la preghiera e la Fede, che ci aiuterà a vivere questo devastante momento dove è precluso ogni affetto, ogni abbraccio… Ci ricorderemo de “El Tino” come una persona cara, amica e socievole, chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sicuramente oggi avrà modo di piangerlo come una persona benvoluta, disponibile ed infaticabile. Sempre con il sorriso sulle labbra che ha contaminato tanti di noi. Ciao Tino, un abbraccio virtuale che ci ricorderemo! Tuo cognato ‘l bafo”

È questo il messaggio che ha postato su Fb Udalrico Gottardi nel pomeriggio di ieri appena saputo della inaspettata e tremenda dipartita di Tino.

Agostino è un’altra vittima del Covid19 che anche in Giudicarie continua a fare vittime. Ricoverato domenica 15 marzo all’ospedale di Tione le sue condizioni pur con febbre alta sembravano non destare allarmismo, nel nosocomio tionese le cure prestate fin da subito hanno diagnosticato una polmonite. L’uomo nel corso della settimana si è aggravato e sabato 21 veniva trasferito all’ospedale S. Chiara di Trento in terapia intensiva, qualche giorno di lotta contro una fine per questo virus “assassino”, ma a nulla sono servite le intense cure che i sanitari hanno compiuto, da ieri purtroppo Tino non è più fra noi.

Era una persona molto conosciuta e stimata in tutte le Giudicarie e non solo. Professionalmente è stato per molti anni un efficiente tecnico specializzato nella riparazioni delle “macchine da scrivere” Olivetti, per questa sua professione lo si vedeva spesso entrare in uffici pubblici.

Appassionato di caccia, curava nei minimi dettagli ogni ‘battuta’ con i sui Setter al seguito con i quali ‘parlava’ sommessamente nei momenti critici. Ha fatto parte direttivo della Sezione Cacciatori di Tione, dell’Associazione Trentina Beccacciai Trentini, nonché fondatore. Responsabile dei censimenti dei Tetraonidi delle Giudicarie, punto di riferimento Cinofilo per l’intero Trentino. 

Era sempre a disponibile a dare una mano nell’allestimento di mostre di genere venatorio, la Mostra Trentino dei Trofei. Si può tranquillamente affermare che “El Tino” c’era sempre in ogni contesto associativo: dalla Pro Loco alla SAT, dai cacciatori alla fotografia. Un uomo infaticabile e sempre pronto!

Negli anni ’70 ha militato nella squadra U.S. Tione, ala sinistra dal tiro a “rasoterra” micidiale. È stato uno degli fondatori (in qualità di socio della S.A.T.) – assieme al compianto Cesare Salvaterra - del Raduno di Scialpinismo “Laghi dei Valbona” negli anni ’80. Amante della montagna a 360°, uno dei pochi che la frequentava, si può dire 12 mesi all’anno e, soprattutto viveva  per la montagna! Era un profondo conoscitore del meteo, quando andava in montagna, anche in posti difficoltosi era sempre attrezzato e procedeva con passo ‘instancabile’ con molta cautela. Lo diceva sempre: “doman matina ale doe (ore 2 di notte) vago a Gai”! Intendendo che si sarebbe alzato prestissimo per poter ‘fotografare’ il Gallo Cedrone del quale conosceva tutti i segreti per appostamenti più inimmaginabili con tanto di “capanno”, naturalmente auto-costruito. Amante della montagna, ma anche grande appassionato di fotografia (faceva parte del Circolo Fotografico Tionese) la sua passione per questo hobby nasce negli anni ’70 e la coltiva dedicandosi a fotografia di paesaggio e specialmente la fauna, tanto da riuscire - con l’amico di sempre Bruno e pochi altri  - ad ‘avvicinare’ - le aquile.

Ed ora ci guardi da lassù … dove “osano le tue aquile”

La scorsa settimana grazie all’intervento della Cassa Rurale sono stati consegnati quattro ventilatori polmonari alla direzione sanitaria dell’Ospedale di Tione.

 

Il Presidente della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella Andrea Armanini è soddisfatto: “Ci siamo attivati sin da subito per ricercare le apparecchiature necessarie ai nostri ospedali in questo momento di emergenza. Siamo riusciti ad effettuare l’ordine direttamente come Cassa solo la scorsa settimana e siamo davvero contenti che la consegna sia avvenuta con il rispetto delle tempistiche preventivate”.

I 4 ventilatori andranno a supportare le esigenze dell’ospedale giudicariese che si trova ad essere il primo punto di riferimento per l’emergenza corona virus per la popolazione delle Giudicarie.

Il Direttore Sanitario dell’ospedale di Tione dott. Egidio Dipede, ha sottolineato l’importanza di questa dotazione donata dalla Cassa Rurale: “In questo momento siamo impegnati nella gestione di un flusso straordinario di pazienti affetti da patologia respiratoria da Coronavirus: i ventilatori, necessari per la ventilazione polmonare non invasiva, consentiranno ai nostri pazienti ricoverati un miglior decorso ed una guarigione più rapida.”

Il Direttore della Cassa Rurale Davide Donati precisa che questo intervento si inserisce nel contesto delle varie iniziative attivate dalla Cassa in questa situazione di emergenza: “Stiamo raccogliendo le istanze delle molte associazioni del territorio che sono impegnate in questo momento straordinario per far fronte all’emergenza Covid 19. Nei giorni scorsi è uscito il nostro bando per il sostegno all’attività ordinaria di enti ed associazioni il quale prevede una valutazione prioritaria a favore di tutte quelle realtà del mondo dell’associazionismo che in questo momento sono impegnate nel mettere in campo iniziative, connesse all’emergenza Covid 19, a favore della popolazione.”

Il Bando scadrà il prossimo 11 maggio e le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 120.000 euro.

Oltre a queste iniziative volte a far fronte all’emergenza sanitaria la Cassa Rurale è in prima linea per attivare anche tutti gli strumenti volti a sostenere finanziariamente le imprese locali e le famiglie, sia attraverso la concessione della sospensione dal pagamento delle rate dei mutui sia attraverso la concessione di nuovi finanziamenti.

Le due Casse Rurali delle Giudicarie, insieme al Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine che ha messo a disposizione dei fondi, si sono mosse nei giorni scorsi per sostenere il territorio in questo momento di difficoltà.

Nei prossimi giorni sarà infatti consegnato all’ospedale di Tione un ecografo e sono state inoltre acquistate 10.000 mascherine FFP2 che le due Casse Rurali metteranno a disposizione a favore dei vari Enti territoriali che ne abbiano necessità (Case di Riposo, Associazioni di Primo Soccorso, ecc…).

Appena le mascherine saranno consegnate le due Casse si attiveranno per darne informativa e raccogliere le richieste da parte di enti ed associazioni del territorio.

Il Presidente Armanini precisa inoltre che sono in corso altre iniziative insieme alla Cassa Rurale Adamello ed al Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine che ha messo a disposizione dei fondi.  Il prossimo 15 aprile sarà infatti consegnato all’ospedale di Tione un ecografo e sono state inoltre acquistate 10.000 mascherine FFP2 che le due Casse Rurali metteranno a disposizione a favore dei vari Enti territoriali che ne abbiano necessità (Case di Riposo, Associazioni di Primo Soccorso, ecc…). Appena le mascherine saranno consegnate le due Casse si attiveranno per darne informativa e raccogliere le richieste da parte di enti ed associazioni del territorio.

La notizia era trapelata già nei giorni scorsi ma non vi era l'ufficialità dell'azienda Sanitaria provinciale. Tra i contagiati di coronavirus ci sono anche un medico del reparto traumatologia dell'ospedale di Tione e tre infermieri. Lo ha dichiarato nella conferenza stampa odierna il direttore generale Bordon.

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