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Tutto pronto per l'edizione 2020 del Gran Carnevale Giudicariese che come ogni anno offre un calendario variegato di manifestazioni.

Nei giorni scorsi la Regina del Gran carnevale Giudicariese accompagnata dalle sue vallette ha fatto visita alla scuola materna di Tione ed alla Scuola musicale giudicariese per portare a tutti gli alunni un momento di allegria ed un presente da parte del comitato e farà visita anche agli ospiti della RSO di Tione molto legati e partecipi al carnevale in modo di portare anche a loro un momento di svago e spensieratezza oltre ad un piccolo dono.

Si parte giovedì 20 febbraio con  “La Chiavata” giunta alla quarta edizione che avrà luogo nel rinnovato Parco Ville nel centro di Tione.

Durante la manifestazione, dal nome goliardico, nel segno della musica e dell'allegria il Sindaco di Tione Eugenio Antolini consegnerà le chiavi del Paese alla Regina del Carnevale Maddalena Bonomi che le conserverà fino al martedì grasso.

Parteciperanno i gruppo ArteLares capitanato da Eva Franchini composto da ballerine tra i 5 ed i 18 anni ed il laboratorio di musica leggera della Scuola Musicale Giudicariese diretto dal prof. Giorgio Perini.

Oltre alla musica verranno distribuiti a tutti i partecipanti vin Brulé, the caldo e grostoi gentilmente preparati dai ragazzi del C.F.P. ENAIP di Tione di Trento!!

Sabato 22 Febbraio il momento dedicato ai più piccoli:

”Il Carnevale dei popi e putei” giunto alla ventiquattresima edizione: «un appuntamento a cui il Comitato Carnevale Giudicariese tiene molto vista la grandissima partecipazione dei giovanissimi che, si sa, sono il nostro futuro!» ci tengono a precisare dal Comitato organizzatore. 

Dalle 13.30 apriranno le iscrizioni in Piazza G. Boni in località Brevine, verranno distribuiti pettorine numerate e coriandoli a tutti i partecipanti, ci sarà un momento musicale ed alle 14.30, guidata dalla Banda Sociale di Tione di Trento, partirà la sfilata delle mascherine alla volta del palatennis dove tutte quelle che giungeranno riceveranno un regalo da parte del comitato mentre da quest'anno le singole mascherine potranno scegliere se salire o meno sul palco e tra quelle che decideranno di esibirsi verrà aggiudicata da un apposita giuria una menzione speciale alle tre degne di nota.

Durante la giornata si esibiranno inoltre i gruppi mascherati dei più piccoli con canti balli e rappresentazioni comiche ed alla fine della manifestazione verranno giudicati e premiati dalla stessa.

Prima delle premiazioni ci sarà la baby dance by Alessia e le sue girl's per tutti i bambini.

Durante il pomeriggio saranno distribuiti gratuitamente a tutti the caldo e grostoi offerti dal C.F.P. ENAIP di Tione di Trento

Nella serata di sabato 22  Febbraio al palatennis tornerà il FesTione di carnevale che, giunto alla terza edizione, ospiterà i dj Carl G e Stefano Fedrizzi, lo show e animazione Robot Punk , il vocalist di Viva FM Maurizio Bonori e la star internazionale del momento la splendida Ana Mena in vetta alle classifiche musicali con la hit “Una volta ancora” cantata con Fred De Palma ed ospite al festival di Sanremo in coppia con il cantante Richi nella serata dei duetti.

Durante la serata verrà estratto l'ordine di partenza di sfilata del martedì grasso e verrà riconsegnato al comitato il “Trofeo Gran Carnevale Giudicariese” dai ragazzi del carro di Roncone vincitore dello scorso anno! Da regolamento il trofeo verrà riconsegnato al comitato fino a quando la stessa compagine non lo vincerà per 3 volte di fila ed a quel punto resterà per sempre in suo possesso.

Ed eccoci alla sfilata del Martedi Grasso il clou della manifestazione. Quest'anno si sfideranno 11 compagini tra carri e gruppi mascherati (7 carri e 4 gruppi) che partiranno in sfilata alle ore 14 da via Pinzolo alla volta di Piazza Cesare Battisti, guidati dalla Regina del Gran Carnevale Giudicariese accompagnata dai polenter, dai giurati e dalle splendide note della Banda Sociale di Tione.

Giunti in piazza la Regina darà il via al Gran Carnevale Giudicariese con l'ormai famosissimo ed accattivante discorso di apertura e salirà poi sul poggiolo con la giuria. Poi, presentate da Luca Riccadonna, partiranno le esibizioni prima dei gruppi mascherati e poi dei carri allegorici con balli e  scenette all'insegna dell'allegria e del puro divertimento.

Come da tradizione non potrà mancare la distribuzione gratuita di polenta e salam per tutti.

Nel pomeriggio di martedi 25 Febbraio finita la sfilata dalle ore 18.00 alle ore 21.00 ci sarà la terza edizione de “la Slargada” la festa preserale con musica, dj e fornitissimo spaccio bar, e, nella serata di Martedi 25 Febbraio dalle ore 20.00, ci sarà la seconda festa serale al palatennis con Carl G, i Marschmellow's, Stefano Fedrizzi musica a 360 gradi e con il mitico vocalist Andrea David ormai legatissimo al Gran Carnevale Giudicariese. Infine le premiazioni dove verranno stilate le classifiche di carri e gruppi mascherati e dove oltre al primo premio il trofeo “Gran Carnevale Giudicariese” verrà assegnato il “premio Giullare” per la scenetta più ironica e divertente un premio che può andare anche a chi si classifica ultimo.  

Infine una nota “green”: da quest'anno il Comitato Carnevale Giudicariese ha pensato di distribuire le bevande ed i pasti usando posate, piatti e bicchieri biodegradabili riducendo quasi a zero la quantità dei rifiuti non riciclabili e non biodegradabili e quindi l'impatto ambientale derivato dagli stessi.

Tanto divertimento per tutti i gusti e per tutte le età nella borgata di Tione alle feste carnevalesche. Impossibile mancare!

 

 

A scandire le settimane centrali di queste festività nel paese di Tione ci sono i tanti appuntamenti promossi dal Consorzio per il Turismo Giudicarie Centrali, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco di Tione e Area 51.

Un ricco ventaglio di opportunità che ruota attorno alla pista di pattinaggio allestita dal 7 dicembre nel parco adiacente al comune. «Anche quest’anno – commenta il direttore dell’ente, Redi Pollini – quest’iniziativa è partita molto bene. Probabilmente proprio perché la pista di pattinaggio offre un divertimento all’aria aperta per tutti, grandi e piccini, e questo si riflette sulle presenze che sono sicuramente molto buone».

A garantire un mix entusiasmante e capace di intercettare le richieste di turisti e residenti ci sono poi le attività collaterali proposte in collaborazione con le realtà locali «pensiamo che il rapporto con gli altri enti sia fondamentale – aggiunge Pollini – e siamo orgogliosi di poter dire che sia con l’amministrazione comunale che con ogni associazione con cui collaboriamo, dalla Pro Loco alle società sportive, si è instaurata una bellissima sinergia che porta poi a questi ottimi risultati».

Largo quindi agli spettacoli sul ghiaccio delle atlete dello Sporting Ghiaccio Artistico Pinzolo, in programma per sabato 28 dicembre e lunedì 6 gennaio alle 17, e all’esibizione degli atleti dell’Hockey Club Val Rendena, domenica 29 dicembre e giovedì 2 gennaio, dalle 17:30 alle 19.

Spazio anche alla possibilità di muovere i primi passi sul ghiaccio accompagnati da una maestra, che sarà a disposizione di tutti – gratuitamente - dalle 16:30 alle 18:30 di domani, di venerdì e di sabato.

Per i più giovani ed in generale per tutti gli amanti della musica l’appuntamento è invece sabato, 28 dicembre, dalle 20 alle 22 con “Disco Ice Music”. 

Infine, non mancano le proposte dedicate ai più piccoli come ad esempio le letture animate, in programma domani (martedì 24 dicembre) e i laboratori natalizi in calendario per giovedì 26 dicembre e sabato 4 gennaio) dalle 15:30 alle 17:30. 

 

In occasione della “Settimana dell’Alzheimer”, il giorno 12 giugno 2019 si è tenuto presso il Teatro Comunale di Tione di Trento lo spettacolo teatrale “IL PROBLEMA”, organizzato grazie alla collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, del Coordinamento Teatrale Trentino, di tutte le APSP delle Giudicarie e dell’Associazione Accogliamo l’Alzheimer e con il patrocinio dell’APSS e del Comune di Tione di Trento. Nei mesi autunnali saranno organizzati dei momenti di Alzheimer Cafè.

“La serata– precisa l’Assessore alle politiche sociali Michela Simoni, –  ha visto una buona partecipazione di pubblico che ha apprezzato,  si è commosso e sicuramente ha avuto modo di riflettere.  Per più di un’ora lo spettacolo porta alla luce i vari aspetti della malattia: il processo di decadimento fisico e mentale, il disorientamento e la rabbia della persona ammalata, le difficoltà e lo sconforto che i familiari si trovano a vivere alla ricerca di possibili soluzioni per affrontare la malattia. Allo stesso tempo, nel dipanarsi della vicenda familiare emergono la forza del legame che unisce padre, madre e figlia; la possibilità anche nella malattia di ripensare e ricostruire le relazioni, l'importanza di ogni piccolo gesto d'amore che va al di là della memoria e della parola”.

Il progetto elaborato e coordinato dal Servizio Socio Assistenziale della Comunità delle Giudicarie, proseguirà in autunno con l’organizzazione di alcuni Alzheimer Cafè;  incontri tematici con la presenza di esperti a cui saranno invitati principalmente persone con demenza, familiari e operatori professionali che si potranno incontrare in modo più informale e trascorrere alcune ore in un’atmosfera accogliente e centrata sull’ascolto. Questi momenti vogliono essere spazi di accoglienza e di scambio, dove le fragilità e le privazioni del singolo possono diventare anche forza e ricchezza condivise per riscoprire il gusto dell’incontro al di là dell'isolamento e dello stigma che ancora colpisce le persone affette da demenza.

La malattia di Alzheimer si può affrontare se c'è una maggior sensibilità e consapevolezza da parte di tutti noi, offrendo ai malati e ai familiari il supporto e gli strumenti per vivere la malattia con meno sofferenza, rabbia, delusione e tormento.

 

Il ricordo è ancora stampato nella memoria di molti: il 3 febbraio 1998 un aereo partito dalla base militare U.S.A. di Aviano trancia di netto i cavi della funivia del Cermis e una cabina precipita nel vuoto causando la morte di tutte le venti persone che vi erano a bordo. Un dolore che si rinnova nel ricordo di due altre tragedie che colpirono quella stessa zona del Trentino: la caduta di una cabina della funivia che, su quello stesso impianto, il 9 marzo del 1976 portò alla morte di 43 persone, e il disastro di Stava che, poco distante, il 19 luglio 1985 causò ben 268 vittime.  

 

«CIÒ CHE NON SI PUÒ DIRE. Il racconto del Cermis» è un monologo scritto da Pino Loperfido che affida la memoria di quei momenti tragici al ricordo di un protagonista, il manovratore del vagoncino che saliva verso la stazione intermedia, che restò appeso nel vuoto per un tempo indefinito, prima che un elicottero riuscisse a portarlo a terra. Il protagonista, Francesco, è in una posizione “privilegiata”; spettatore unico, un inviato speciale sulla scena del disastro che improvvisa una telecronaca in diretta. 

Nell’intensa interpretazione dell’attore trentino Mario Cagol, quest’uomo solo, nella cabina vuota, con la morte che gli passa vicino, diventa il paradigma della solitudine umana, di una certa incomunicabilità. Del fatto che le persone pensano talmente poco al loro destino e quando lo fanno è perché sentono di esserci arrivati di fronte, di averci sbattuto il naso sopra. A quel punto non c’è più tempo per fare né dire niente.

“Il racconto del Cermis” è la riproposizione di un disastro che ancora oggi, a vent’anni di distanza, urla vendetta al cielo e ci conferma - se mai ce ne fosse ancora bisogno - di quanto gli esseri umani siano spesso vuote pedine in mano al potere più cieco e prepotente.

«CIÒ CHE NON SI PUÒ DIRE. Il racconto del Cermis» è una produzione di TeatroE realizzata per la regia di Mirko Corradini. Accompagnano la recitazione del protagonista le musiche eseguite alla chitarra da Alessio Zeni. L’impianto scenico è stato ideato da Gelsomina Bassetti.

Lo spettacolo sarà in calendario giovedì 5 dicembre al Cinema Teatro Comunale di Tione con inizio alle ore 21.00 e venerdì 6 dicembre, alla stessa ora, al Teatro Auditorium di Lavis. Sarà successivamente in scena (sabato 25 gennaio 2020) al Teatro Comunale di Predaia a Taio. (F.L.)

 

Eugenio Antolini è sindaco di Tione. Antolini unico candidato alla carica di primo cittadino nel capoluogo giudicariese, sostenuto dalle liste Insieme per Tione e Punto su Tione, è riuscito a battere l'astensionismo. Perchè le elezioni fossero valide bastava che il 51% degli aventi diritto si presentasse alla cabina elettorale. 

L'affluenza, a Tione, è stata del 71,09%. Molto alta, sebbene in calo risopetto al 75,6% della scorsa volta, e comunque sufficiente a garantire ad Antolini la fascia tricolore. 

Ha investito una signora in retromarcia nel parcheggio interrato della Lidl, e se ne è andata lasciandola a terra dolorante. E' accaduto a Tione nel pomerigigo di oggi. 

Alcuni clienti del supermercato hanno assistito alla scena e sono corsi in aiuto della donna investita ed hanno allertato il 112. Sul posto oltre ai soccorsi è giunta anche la Polizia Locale delle Giudicarie che ha rintracciato l'investitrice.

L'automobilista, 45 enne del posto, dovrà ora rispondere di pesanti accuse, e chiarire la sua condotta. In particolare sarà fondamentale capire se si fosse accorta o meno di aver investito una persona uscendo dal parcheggio.

La donna investita, 62 anni e residente in zona, ha ricevuto le prime cure dal personale di Trentino Emergenza accorso sul posto  ed è poi stata trasportata all'ospedale di Tione.

La Banda Sociale di Tione compie 170 anni e per dirla in maniera un po’ desueta sono ben 34 lustri di attività concertistica. L’anno di nascita ufficiale è infatti il 1849. Per festeggiare un traguardo così importante e significativo si è pensato di coinvolgere l’intera cittadinanza della borgata tionese con l’allestimento di una Mostra Fotografica ‘diffusa’ ossia l’esposizione nelle vetrine, di tutte le realtà commerciali, di fotografie storiche della Banda Sociale. È stato anche coniato un simpatico logo dell’anniversario di questi 170 anni.

La carrellata di immagini, in bianco e nero le prime, fino ad arrivare a quelle a colori dagli anni ’70 in poi, è visibile a tutti, basta osservare, passeggiando lungo il viale principale, i vari allestimenti che i negozianti di ben 90 botteghe hanno predisposto per tutto il mese di maggio.

La rassegna fotografica si chiuderà il 1° di giugno, per quella data appunto, gli organizzatori hanno predisposto un Concerto storico che avrà luogo al Teatro Comunale, in via Roma, con inizio alle ore 20.45.

Oltre un secolo e mezzo di storia attraversato dalla Banda, un gruppo di suonatori con strumenti quali gli ottoni: dalla tromba al trombone, le ance: clarinetti e saxofoni, tamburi, piatti e la gran cassa. Negli anni si sono succeduti decine e decine di tionesi che con la passione per la musica hanno saputo creare un sodalizio dove l’impegno per le serate – dopo il lavoro – passate a solfeggiare, prima e a suonare poi, negli scantinati del palazzo un tempo dove c’era la Scuola Elementare di fronte all’attuale Municipio.

Ora la sede della Banda Sociale, rinnovata e molto più ampia si trova all’ultimo piano (mansardato) dello stesso palazzo.

Tanti cittadini, che hanno saputo donare il proprio tempo libero per concerti in varie occasioni: sagra di San Vittore, purtroppo anche in occasioni di funerali, o eventi di carattere comunale e sovraccomunale, nelle passate edizioni dei “Concertoni” nelle diverse zone delle Giudicarie e non solo. 

Ma torniamo alla storia. Quando si costituì il sodalizio bandistico? Ebbene spulciando fra i documenti d’epoca troviamo che la prima Banda di cui abbiamo memoria è grazie a un manoscritto di Guido Boni, “…la nascita della Banda di Tione sia anteriore al 1848, successivamente venne sciolta per i moti politici di quell’anno”. Si legge ancora: “… che, dopo aver festeggiato l’arrivo dei Corpi Franchi Lombardi l’11 aprile di quell’anno fortunoso, venne travolta dagli avvenimenti”.

L’anno successivo, nel 1849, il nuovo imperatore asburgico Francesco Giuseppe, salito al trono il 2 dicembre 1848 all’età di diciotto anni, emanava la rimasta famosa ‘patente’ del 4 marzo 1849 intesa a garantire l’esercizio del diritto di libera associazione e riunione (…) coi riguardi dovuti all’interesse dell’ordine pubblico e di preservare i cittadini dello stato da ogni pregiudizio”.

L’atto ufficiale costitutivo non è mai stato possibile rintracciarlo, ma sulla scorta delle testimonianze e delle considerazioni si valuta il 1849 l’anno fatidico della sua costituzione.

Negli anni, abbiamo accennato, si sono succeduti decine e decine di cittadini, naturalmente non dobbiamo dimenticare i dirigenti, o meglio i cosiddetti “Maestri di Musica” che nel corso di questi decenni hanno diretto con la ‘fatidica’ bacchetta i bandisti.

A venirci in aiuto in questo non facile compito di ricerca dei maestri di banda è unicamente lo storico tionese Guido Boni. Il primo maestro (1857) è … certo Zanetti, cancelli sta alla Pretura di Tione, da un documento del 18 luglio 1886 è ‘istruttore’ un certo Luigi Allimann di anni 24, oriundo francese. Nel 1889 si ebbe la rinascita della Banda che venne diretta dal signor Giuseppe Sacher, maestro di posta in Tione. Succedette poi il signor Antonio Notaris di Porto Valtravaglia, un maestro che veniva dal varesotto. Nel 1899 venne a Tione  causalmente certo Antonio Toffoletto, goriziano. A Toffoletto subentrò Carlo Tagliabue e siamo nel 1900. Quindi a dirigere nel 1906 e il signor Martinello di Trento e ancora – per breve periodo – Francesco Bailo, che muore nel 1912, in un primo momento lo sostituisce il nipote Giuseppe Salvaterra dopodiché è la volta di Innocente Bonomi nel 1919. Nel 1920 la direzione della Banda è in mano a Dario Pellegrini (allievo del maestro Tagliabue). A questo punto è la volta di un periodo di maestri “improvvisati” che poi lasciano il posto ad Albino Marchetti di Bolbeno, valido clarinettista e persona di provata capacità musicale. Dopo un periodo poco felice, per diverse traversie, si  propose a dirigere la Banda il prof. Emidio Carulli, venuto da Trento, musicista di indubbie doti di docente e di direttore. Ci fu poi – negli anni ’60 - Guido Dapreda di Condino, discendente di una famiglia di musicisti e nel 1965 si propose di affidare le redini della Banda al nostro concittadino Vittorio Molinari, buon suonatore di flicorno cantabile, rimase fino al 1990. Il maestro Molinari passò la ‘bacchetta’ a Nicola Benaglia (1990-1996), altro giovane tionese e nel 1996 a dirigere sarà un altro giovane e nuovo maestro, diplomato in clarinetto: Luca Rosa (1996-2005), tionese, poi subentra Armando Molinari anche lui di Tione (2005-2010), quindi Alessio Tasin (2010-2019). E siano al 2019 e a dirigere la Banda è ora il maestro Simone Serafini di Villa Banale. Il suo esordio l’ha fatto proprio in occasione della prima uscita della Banda Sociale nella giornata del 1° maggio.

Oggi la Banda Sociale di Tione è composta da ben 48 bandisti, molti dei quali donne, che settimanalmente si ritrovano per la ormai tradizionale serata di “prove”, comunemente chiamata “Scuola di Banda”, per la preparazione di musiche per Banda che diventano poi repertorio dei numerosi concerti che annualmente tiene per i tionesi e per i turisti durante la stagione estiva possono godere di un sempre rinnovato repertorio bandistico. Infine il presidente Mario Salvaterra desidera ringraziare quanti – in questo periodo – hanno dimostrato interesse collaborando per la migliore riuscita di questo importante traguardo. Appuntamento per tutti lungo il viale principale della borgata e al Concerto Storico del 1° giugno. Auguri Banda!

 

Giornata importante per il corpo dei Vigili del fuoco di Tione, che ha festeggiato il 150esimo anno dalla fondazione, con i suoi rappresentanti, gli allievi e le loro famiglie, le autorità e la popolazione. Nel pomeriggio, dopo le manovre eseguite dai giovani allievi, la festa ha avuto in programma il saluto delle autorità, fra le quali il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vicepresidente Mario Tonina, gli assessori Mattia Gottardi e Stefania Segnana, il sindaco di Tione Eugenio Antolini.

“Come Giunta provinciale siamo qui volentieri, ha detto Maurizio Fugatti, perché 150 anni sono un traguardo importante: tanta strada fatta, sacrifici, spirito di volontariato, solidarietà. È sacrificio e solidarietà mettersi a disposizione della propria gente, del proprio territorio e della propria comunità”. A quasi un anno dal drammatico evento climatico che ha colpito il Trentino, ha ricordato il presidente, “ancora emerge quanto siano importanti i corpi dei Vigili del fuoco: in caso di pericolo c’è chi mette a rischio la propria incolumità e la propria vita con coraggio a servizio degli altri”. In quella fase, ha ricordato ancora Fugatti, la solidarietà si è espressa anche fra gli stessi corpi dei Vigili del Fuoco, che hanno saputo fare squadra ed unirsi. “È ciò che contraddistingue noi e la nostra Autonomia, che grazie a voi ha un valore aggiunto rispetto ad altri territori. Siete voi con lo spirito che portate a dare questo valore aggiunto” ha concluso il presidente, che è rimasto piacevolmente sorpreso dai tantissimi giovani allievi presenti.

Mattia Gottardi ha ricordato la sua esperienza personale tra i Vigili del fuoco e ha ringraziato in particolare le famiglie che accompagnano e sostengono i volontari. “La divisa non la togli più, solo chi diventa pompiere lo sa. Senza di voi il Trentino sarebbe più povero” ha detto Gottardi.

Il comandante Alberto Bertaso ha brevemente tracciato la storia del Corpo di Tione, ufficialmente fondato l’11 giugno 1869. Esistono documenti dei primi anni dell’800 che parlano di guardie notturne al fuoco e già nel 1841 il Comune di Tione si dotò di una pompa a mano per incendi e di persone formate per utilizzarla. Tra le fila del Corpo, inizialmente composto da 22 pompieri, nel tempo si sono susseguite più di 350 persone. Attualmente il Corpo di Tione è composto da 42 vigili in servizio attivo, 5 vigili di complemento, un membro onorario, 16 allievi e 2 vigili sostenitori.

I volontari garantiscono in modo del tutto gratuito la sicurezza del proprio territorio, 24 ore al giorno e sette giorni su sette.  Nello scorso anno sono stati oltre cento gli interventi di soccorso tecnico urgente, tra i quali incendi di abitazioni e canne fumarie, allagamenti, incidenti stradali, supporto all’elisoccorso.

Dovrà rispondere di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe una donna del posto identificata dalla Polizia Locale delle Giudicarie dopo una serie di indagini e accertamenti effettuati presso il cimitero di Tione.

Già da tempo erano giunte segnalazioni alla Polizia Locale ed all’Amministrazione Comunale in merito al reiterato furto di fiori dalle lapidi ed anche alla presenza occasionale sui vialetti del camposanto di escrementi, apparentemente umani, gesti odiosi che danno fastidio a chi si reca in visita ai defunti.

Gli agenti, visto il ripetersi del reato, hanno avviato le indagini per risalire all'autore del reato, grazie all’ausilio di alcune telecamere che l’Amministrazione Comunale aveva fatto installare per poter monitorare continuamente il cimitero.

Nei giorni scorsi la svolta, quando la polizia locale, allertata la vigilia di Pasqua, ha potuto accertare l'ennesima presenza di escrementi umani e, pertanto, delineare, dall'esame dei filmati, i contorni dei fatti.

L’occhio delle telecamere ha infatti ripreso, verso le 6 del mattino del sabato santo, una donna intenta a rubare un vaso di fiori ed in seguito ad espletare bisogni corporali vicino ad una lapide.

Gli accertamenti si sono allora concentrati sui frequentatori del cimitero in orario mattutino e su alcuni movimenti sospetti di vasi che erano stati spostati da una tomba all’altra. Queste ultime attività hanno permesso di identificare con esattezza una donna residente in paese.

La stessa è stata deferita alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe, un segnale a chi pensasse di emulare queste azioni.

 

Arriva l'estate e il bel tempo, via alle varie feste e manifestazioni in valle; appuntamento con “Festa d'estate” ore 11.30 venerdì 5 luglio, parco Le Ville a Tione: di cosa si tratta?

Brevi e concisi: “Festa d'estate” è la festa estiva organizzata dal Centro Salute Mentale e dal Centro Diurno di Tione. Fermi, continuate a leggere! Non iniziate con veloci pregiudizi! Non lasciamoci spaventare dal nome! Sapete di questo servizio della valle? Conoscete davvero cosa offre alla nostra comunità, a tutti noi?

Darvi una risposta è proprio l'obiettivo della festa.

Come? Ascoltando le testimonianze di utenti, operatori e autorità; pranzando in compagnia e allegria anche con la collaborazione della SAT di Tione; vedendo nel concreto i frutti del lavoro al Centro, da oggetti in argilla a illustrazioni e foto.

“Visto da vicino, nessuno è normale” diceva Basaglia 40 anni fa. Venite a capirlo voi di persona e non mancate a questo appuntamento!

Nel fine settimana appena trascorso, durante i controlli finalizzati alla verifica della copertura assicurativa dei veicoli, effettuati dalla Polizia Locale delle Giudicarie, gli operatori si sono imbattuti nella zona di Tione in un veicolo Alfa Romeo 147 intestato ad un pregiudicato calabrese residente a Trento. Alla guida del veicolo, bloccato dopo un breve inseguimento, nei pressi dell’abitato di Saone, vi era una donna 27enne romena, anch’essa residente a Trento.

Le verifiche effettuate sul veicolo e sulla conducente hanno permesso di accertare come il primo non fosse coperto da assicurazione da oltre un anno e la seconda non avesse mai conseguito la patente di guida.

Sono state elevate complessivamente sanzioni per quasi 7000 euro e l’autovettura è stata sequestrata.

I militari della Stazione Carabinieri di Tione di Trento, chiamati in supporto tramite la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, hanno inoltre identificato un cittadino tunisino, passeggero a bordo del veicolo , irregolare sul Territorio Nazionale, procedendo con gli adempimenti di Legge.

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