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Fri, Aug

Coronavirus in Trentino, 6 decessi e 56 nuovi casi accertati. Cala la percentuale di tamponi positivi e calano i pazienti in terapia intensiva

In Trentino
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«I dati ci dicono che abbiamo avuto 6 decessi di cui 2 nelle Rsa. Il numero dei contagi è pari a 56, di cui 19 presso le Rsa. 1128 i tamponi eseguiti. 42 le terapie intensive. Numeri che stanno dando qualche segno positivo. 

Il governo nazionale sta valutando una ipotetica fase per le prossime settimane. 

Da parte nostra abbiamo chiesto ci sia un'apertura graduale. Tenendo conto del possibile rischio di contagio che un'apertura comporta. Abbiamo posto l'attenzione sui cantieri, sulle filiere e sull'export. Le nostre imprese devono cercare di difendere le quote di mercato.

Il governo nazionale deciderà, ma sembra che l'apertura graduale sia condivisa da tutti i presidenti delle regioni con i quali ci siamo confrontati oggi.

Domani firmeremo un'ordinanza che stabilisce l'apertura da lunedì 20 aprile delle cartolerie e l'apertura dei negozi per bambini. Resta il vincolo di andare nel proprio comune. La mascherina sarà obbligatoria in tutti i negozi, in ogni locale chiuso dove ci può essere il rischio di contagio. 

A Rovereto c'è stato il primo trattamento con ozonoterapia e ci saranno altri pazienti nei giorni prossimi.

Per quanto riguarda le Rsa abbiamo chiesto i dati dei decessi totali avvenuti nelle Rsa non solo quelli Covid 19. Entro lunedì ci verranno forniti. L'iSS ci ha fornito dei dati secondo i quali nelle nostre Rsa ci sarebbe una mortalità molto alta rispetto alle altre regioni. Non mi sento di smentire questi dati e stiamo cercando di valutarne la loro entità con trasparenza come abbiamo sempre fatto». 

Questo in estrema sintesi il messaggio del Presidente Maurizio Fugatti nel consueto appuntamento con l'aggiornamento sul coronavirus in Trentino