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Si è svolta nel pomeriggio di oggi 15 luglio 2020 a Pinzolo l’Assemblea straordinaria dei Soci della Cassa Rurale Adamello.

A seguito delle restrizioni determinate dalle misure di prevenzione anti covid-19, l’ Assemblea si è tenuta in assenza dei Soci. La loro volontà è stata espressa attraverso il conferimento della delega contenente le istruzioni di voto alla figura del Rappresentante Designato, il notaio Raffaele Greco.

L’ Assemblea, svoltasi a Pinzolo – sede legale della Cassa Rurale Adamello, è stata presieduta dalla Presidente Fabrizia Caola alla presenza del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, del Direttore Generale Marco Mariotti e dei Vice Direttori Gianfranco Salvaterra e Armani Alex, del Rappresentante Designato - il notaio Raffaelle Greco - e del Segretario verbalizzante - il notaio avvocato Andrea Cimino.

Un’ assemblea attesa e verso la quale era rivolta molta attenzione essendo quella in cui  ai Soci veniva chiesto di esprimersi sul Progetto di Fusione con la Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

Su 8863 Soci aventi diritto ben 4120 hanno fatto pervenire correttamente la delega al Rappresentante Designato. Un dato rappresentativo della vicinanza dei Soci alla Cassa Rurale.

Dallo spoglio delle schede risultano:

-          3096 Soci favorevoli

-          748 Soci contrati

-          276 Soci astenuti

 “Il risultato raggiunto è molto positivo. In questi mesi il Consiglio di Amministrazione ha lavorato responsabilmente ed intensamente con l’obiettivo di garantire il futuro della Comunità e del Territorio e di tutelare l’espressione democratica del diritto di voto da parte di ciascun Socio. Abbiamo svolto l’Assemblea in prima convocazione data l’ampia partecipazione.” - afferma la Presidente Caola “Quasi 1 socio su 2 ha liberamente e consapevolmente dato un’indicazione in merito alla fusione e 3 su 4 si è espresso in modo favorevole. Per il Consiglio di Amministrazione era fondamentale, dopo il processo aggregativo dello scorso anno che ha dato vita a Cr Adamello, avere in maniera quanto più diffusa e partecipata un responso dei Soci su questo importante percorso aggregativo”.

“Un progetto che, vedendo l’ampio consenso ricevuto, è stato capito, condiviso e sostenuto positivamente dai nostri Soci” – prosegue la Presidente Caola.

Si attende quindi ora l’esito dell’Assemblea Straordinaria dei Soci della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella che si svolgerà venerdì 17.07.2020 per portare a termine il Progetto di fusione.

Nella giornata di domani la Cassa Rurale Adamello sarà impegnata nello svolgimento dell’Assemblea ordinaria che approverà un bilancio particolarmente positivo.

Si è tenuta ieri sera, martedì 7 luglio, una serata di cultura e informazione alla presenza di Ennio Lappi, scrittore e storico appassionato delle Valli Giudicarie. Le modalità particolarmente in linea coi tempi che corrono: una videoconferenza online.

 

L' “incontro” è stato organizzato dall'associazione Giovane Judicaria, come parte del suo progetto estivo “Storytelling dei Locals”. Storytelling coinvolge giovani locali e li forma rispetto tematiche autoctone; l'obiettivo finale è di far loro presentare la cultura ed il territorio giudicariese ai turisti di Comano Terme.

Ad ascoltare Lappi, perciò, c'erano una decina di ragazzi tra i 16 e 25 anni; argomento scelto quello delle vetrerie. A colpire in positivo anche l'aggiungersi di persone esterne interessate alla discussione.

 

Lappi è stato al passo coi tempi moderni: accettando di ricorrere alla tecnologia per la videoconferenza, ha dimostrato grande apertura. Un approccio, il suo, molto umile: “Emparerò – afferma - col temp e co la paja, madura anca le nespole”.

Far uso di tecnologie è da una parte una modalità dei giorni odierni, dall'altra è sicuramente frutto del periodo di lockdown appena terminato; se concesso, in questo caso, ne è una conseguenza positiva.

 

A condividere lo schermo e far scorrere slides, quindi, lo stesso Lappi.

Dopo una parte introduttiva sul vetro e la sua lavorazione, lo storico ha iniziato a descrivere il reperimento di materie prime necessarie, dai quarzi nelle cave, al legname da bruciare nei forni delle fabbriche. Non sono mancate perciò fotografie ed illustrazioni della cava Maffei, della Val Genova e della vetreria di Carisolo, della Valle di San Valentino e della vetreria Venini a Tione, o ancora della Val Algone e le due vetrerie presenti: tutto un insieme di rimandi alla storia locale giudicariese. In aggiunta, una contestualizzazione storica dell'attività: la presenza di immigrati in valle come esperti del settore e l'influenza nei cognomi ai nostri giorni; il problema del reperimento legname e riforestazione delle valli; il contemporaneo lavoro dei carbonai.

 

Conoscere la storia del vetro nelle Giudicarie – dice Lappi – non è fine a sé stesso, e nemmeno limitato alla presentazione del tema ai turisti. E' una realtà da conoscere e capire, considerando il grande influsso sulla storia giudicariese, da flussi migratori, a politiche di riforestazione delle valli, alla comprensione di un'attività che ha dato lavoro ai nostri genitori. Tutta una realtà che ha ripercussioni anche oggi.”

 

La serata si è conclusa con i ringraziamenti di Lappi agli ascoltatori, e in particolar modo all'associazione che da anni tiene a coinvolgerlo. Si considera un “socio anziano” del gruppo ed è contento di rendersi disponibile per delle attività che, come dice lui, “sono importanti agli occhi di un anziano, che spera siano sempre interesse delle nuove generazioni”.

 

 

 

 

 

 

In questi giorni i Soci della Cassa Rurale Adamello stanno ricevendo la documentazione per l’Assemblea straordinaria prevista in prima convocazione per il giorno 15 luglio 2020 ed in seconda per il giorno giovedì 16 luglio 2020.

Per i Soci della Cassa Rurale è un momento molto importante e decisivo: a loro viene chiesto di esprimere il proprio parere sulla nascita della nuova “La Cassa Rurale – Credito Cooperativo Adamello Giudicarie, Valsabbia Paganella Società Cooperativa”, risultato dell’aggregazione tra Cassa Rurale Adamello e Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

Come comunicato per l’Assemblea ordinaria, i recenti divieti di assembramento determinati dall’emergenza epidemiologica, non consentiranno lo svolgimento anche dell’Assemblea straordinaria in modalità tradizionale.

I Soci non potranno presenziare fisicamente all’Assemblea ma esprimeranno il proprio voto per il tramite del Rappresentante Designato, il notaio Raffaele Greco, il quale riporterà quale esito dell’assemblea quanto espresso da ciascun Socio.

“Quest’anno, con grande dispiacere, non potremo incontrare personalmente i Soci. Questi mesi sono stati per il Consiglio di Amministrazione molto impegnativi, ci siamo dedicati quotidianamente e con grande attenzione al Progetto di fusione credendo fermamente nella sua bontà. Invito i Soci a vivere con altrettanta responsabilità questo momento e a dimostrarci la loro fiducia anche in questa occasione votando a favore del Progetto. Uniti negli intenti ed obiettivi riusciremo a mantenere viva la relazione con la Comunità ed il Territorio” – afferma la Presidente Fabrizia Caola”.

 

Nella documentazione inviata, oltre ad una precisa e puntuale spiegazione del Progetto di fusione, il Socio troverà il modulo “Delega al Rappresentante Designato”, il modulo “Istruzioni di voto” e la busta nella quale inserire questa documentazione oltre alla carta d’identità per procedere al deposito presso gli sportelli della Cassa Rurale. Seguirà la consegna dell’omaggio previsto.

La medesima documentazione, sottoscritta digitalmente,  può in alternativa essere  inoltrata direttamente al notaio Raffaele Greco mediante trasmissione all’indirizzo di posta certificata This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.   con firma digitale o mediante l’invio al notaio di raccomandata AR.

Il termine ultimo per procedere al deposito di questi documenti è il giorno 12 luglio 2020.

Tutti i consulenti della Cassa Rurale sono a disposizione dei Soci per ulteriori informazioni e per fornire eventuale copia della documentazione a chi non la ricevesse a casa.

Sul sito della Cassa Rurale www.cr-adamello.it è stata creata un’apposita sezione dedicata alle Assemblee dei Soci 2020 visionabile al link https://www.cr-adamello.it/soci/assemblea-2020/  .

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di giugno da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui.

 

 

 
In prossimità delle assemblee straordinarie, “Cassa Rurale Adamello” e “Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella” hanno organizzato una conferenza stampa.

L’incontro con i mezzi di informazione è giunto a completamento del percorso di comunicazione, condiviso tra le due realtà cooperative, realizzato con l’intento di garantire la trasparenza verso la compagine sociale.

Erano presenti: Fabrizia Caola e Andrea Armanini, rispettivamente presidente della Cassa Rurale Adamello e della Cassa Rurale Giudicarie-Valsabbia-Paganella, Marco Mariotti e Michele Pernisi, rispettivamente direttore della Cassa Rurale Adamello e vicedirettore della Cassa Rurale Giudicarie-Valsabbia-Paganella.

Consapevoli che ogni cambiamento porta con sé dubbi e domande per soci e clienti – è stato osservato - in questi mesi ci siamo impegnati nella comunicazione utilizzando sia canali digitali costituiti dai rispettivi siti internet www.cr-adamello.it e www.lacassarurale.it , che quelli tradizionali inviando una documentazione dettagliata a tutte le socie e a tutti i soci. Quest’anno le restrizioni sanitarie dovute alla recente emergenza epidemiologica – è stato aggiunto - non consentiranno di incontrare direttamente le socie e i soci”.

Come illustrato nella documentazione inviata recentemente alle rispettive basi sociali, le assemblee si svolgeranno per il tramite del Rappresentante Designato, il notaio Raffaele Greco per Cassa Rurale Adamello e il notaio Luigi Zampaglione per Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

Fino al 12 luglio prossimo per Cassa Rurale Adamello e fino al 13 luglio per La Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella i soci potranno consegnare la delega e le proprie istruzioni di voto al Rappresentante Designato.

Se entro i termini sopra indicati si raggiungerà il quorum, pari al 10 % dei soci aventi diritto a partecipare, le assemblee straordinarie si considereranno validamente costituite e si svolgeranno il 16 luglio per Cassa Rurale Adamello e il giorno 17 luglio per Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella.

Ricordiamo che – è stato precisato - i Consigli di Amministrazione sono disponibili al confronto, qualora il socio lo ritenesse necessario”.



La firma del protocollo e il progetto di fusione

Il 15 novembre 2019 i Consigli di Amministrazione hanno sottoscritto il Protocollo di fusione per il Progetto ora sottoposto alla approvazione dei soci. Gli effetti economici determinati dall’emergenza sanitaria confermano la necessità di unire le forze per guardare in maniera più serena al futuro.

La Cassa Rurale che potrebbe nascere dall’unificazione dei due istituti di credito cooperativo (con decorrenza 1° ottobre 2020) avrà una base di oltre 17 mila soci, quasi 56 mila clienti, 254 collaboratrici e collaboratori. Raccolta complessiva di 2 miliardi 111 milioni di euro, patrimonio di quasi 159 milioni di euro e un indice di solidità del 19,3%. Quarantaquattro filiali a servizio di un ampio territorio, da Gavardo a Madonna di Campiglio.

Il processo di fusione è un passo necessario per creare una nuova Cassa Rurale – è stato spiegato - patrimonialmente solida, efficiente, competitiva, dotata di professionalità specializzate. Questo consentirà: di investire maggiori risorse ed energie a favore delle Comunità, mantenere viva la relazione e i rapporti con le imprese, le famiglie, i giovani e le realtà associative, mantenere attivi tutti i presidi operativi attualmente presenti sul territorio”.

Fonte: Cassa Rurale Adamello e Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella



 

52 gli attualmente positivi in Trentino, 32 a casa, 1 ricoverato in alta intensità e 19 con domicilio nelle Rsa. 

Secondo i dati diffusi ieri all'azienda sanitaria provinciale sono stati 4 i nuovi contagi individuati mediante i 1463 tamponi analizzati.

Di questi ben 3 in Giudicarie: 2 a Storo e uno a Sella Giudicarie.

Giovedì 11 giugno scorso si è tenuta l’assemblea societaria di Geas spa in modalità videoconferenza data l’attuale congiuntura sanitaria. Cuore dei lavori, l’approvazione del Bilancio 2019 che si chiude con un utile di 60mila euro al netto delle tasse. Per quanto riguarda il fatturato 2019 si parla di 1milione 250 mila euro,  in linea con il budget previsto.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i soci, oltre che dal presidente della comunità di valle, dall’intervento di molti sindaci che hanno ribadito il ruolo della società sul territorio come braccio operativo dei comuni, soprattutto nei settore della gestione acqua e calore.

Vediamo in primis le novità che il 2019 ha portato dal punto di vista societario. Entrano nel capitale sociale, i comuni di Andalo, Molveno e Vallelaghi, ai quali si aggiunge l’Azienda Consorziale Terme Comano. Con data 5 febbraio 2019, è stata concessa alla società in house giudicariese la certificazione ISO9001, sia sulla manutenzione degli impianti termici che sulla gestione del controllo dell’acqua. Va ricordato che dal 2019 Geas siede al Tavolo tecnico Acque della Provincia di Trento per la pianificazione nella gestione delle risorse idriche in Trentino. Infine, è stato portato a compimento il concorso pubblico che ha visto entrare nell’organico con mansioni polivalenti, il dottor Michele Mussi, laureato in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.

L’attività relativa all’anno 2019 è stata particolarmente intensa. Si sviluppano e fortificano progetti e convenzioni già in atto, non solo nei settori “core” della società, gestione acqua e calore, ma anche in riferimento all’ampia rosa di servizi proposti a favore delle pubbliche amministrazioni.

Vediamoli nell’ordine. Per quanto riguarda l’analisi della qualità dell’acqua, sono stati quasi 1500 i campioni rilevati ed analizzati; riqualificazione acquedottistiche hanno interessato i serbatoi di Javrè, Vigo Rendena, Rango, Cavrasto, Madice, Sclemo, Stenico, San Lorenzo e Lasino, mentre è stato effettuato un monitoraggio su afflussi e deflussi presso il Lago di Roncone. A seguito poi, della giornata di formazione sulla legionellosi, dedicata agli operatori del settore termale organizzata nel mese di aprile, sono stati fatti interventi di monitoraggio della legionella presso le Terme di Comano, le RSA delle Giudicarie e presso numerose realtà turistiche del territorio.

Successo anche per il servizio Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dedicato ai comuni, con incarichi ad oggi attivati da Giudicarie Gas e dai comuni di Sella Giudicarie, Fiavé e Bleggio Superiore.

Per quanto riguarda la riqualificazione energetica, gestione calore sono più di 120 i generatori in opera alla società: i comuni continuano ad affidare con fiducia questo servizio a 360° che include gestione e reperibilità.

Un altro intervento rilevante attivato nel 2019 è stata la fornitura di più di cinquanta telecamere operanti sul territorio del comune di Pinzolo, strumenti che possono essere consultati dal Corpo di Polizia Locale, e dalle Forze dell'Ordine, attraverso un sofisticato software di controllo contribuendo in tal modo alla sicurezza dei cittadini in un ambito così peculiare come quello della nota località turistica. Analoga attività verrà realizzata per il Comune di Sella Giudicarie. Sempre nell’anno 2019, una commessa ricevuta dal comune di Fiavé ha aperto le porte ad una nuova attività: trattasi di un servizio di efficientemento energetico nell’ambito dell’illuminazione pubblica che si esplica nella sostituzione dei vecchi lampioni stradali, energeticamente dispendiosi e forieri di inquinamento luminoso, con proiettori LED attraverso un contratto EPC di performance energetica che apre la porta a nuovi scenari sull'efficientamento energetico del patrimonio dei comuni.

Val la pena ricordare tra i servizi, anche la gestione dei parchimetri che, ad oggi, Geas controlla all’Oasi di Nembia tra i comuni di S.Lorenzo Dorsino e Molveno.

Va sottolineato infine, che nella situazione di emergenza sanitaria che ha interessato anche le nostre comunità negli ultimi mesi, Geas ha inteso essere sempre a fianco dei propri soci, confermando il proseguo delle proprie attività, soprattutto per quanto concerne il servizio di controllo dell’acqua potabile che, visto il maggior utilizzo dovuto alla contingenza, risultava essere ancora più importante.

Le previsioni per il futuro sono rivolte, oltre al mantenimento dei servizi in essere, alla identificazione di nuove attività per fare di GEAS il partner principale dei comuni nello svolgimento delle attività operative.

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