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Sun, Dec

 

Con l'incoraggiamento dell'alpinista Nives Meroi si è conclusa l'avventura della “Cammino San Vili Special Week”: 100 chilometri in 6 tappe sulle orme di San Vigilio per parlare di turismo sostenibile e inclusione, della forza del gruppo e del sentirsi parte di un tutto con gli altri e la natura.

 

 

Una settimana nella natura, in cui i benefici del cammino si trasformano in un’opportunità per superare i propri limiti ed abbattere i pregiudizi. La “Cammino San Vili Special Week” oltre ad un trekking sulle orme di San Vigilio di un gruppo di persone vedenti e non vedenti che hanno percorso assieme il centinaio di chilometri che separano Madonna di Campiglio da Trento, è stata anche un momento di approfondimento e conoscenza. Una possibilità per parlare di inclusione, turismo sostenibile, di paradigmi di vita diversi dall'ordinario, di grandi imprese e grandi vittorie personali e collettive. Come quelle di Daniele Cassioli, sciatore nautico non vedente, che ha vinto 25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 41 titoli italiani. Le imprese a due di Nives Meroi e Romano Benet, la prima coppia ad aver conquistato tutti e quattordici gli Ottomila. La grazia profonda di Simona Atzori, danzatrice, pittrice e scrittrice che ha imparato a volare grazie ai suoi talenti invece di rimanere ancorata alle sue mancanze.

 

«Da questa settimana abbiamo capito tutti un sacco di cose in più» ha detto la curatrice del progetto Maura Gasperi, al pubblico accorso al parco Braidon di Terlago ad ascoltare la salita alla vetta dell'Annapurna di Nives Meroi. «Un sacco di cose che riguardano il rapporto con il diverso, con la Terra, con le altre persone e i propri limiti, grazie all'incontro di passi che rimangono uniti pur camminando a velocità diverse e con persone ordinariamente straordinarie».

 

 

«Si vince o si perde insieme»

Meroi ha dato un titolo molto significativo al racconto della scalata, fatta con il marito, alla vetta dell'Annapurna: “Si vince o si perde insieme“. Lo spirito che ha portato la coppia, nella vita e in cordata, a raggiungere, unici al mondo, tutti e quattordici gli Ottomila è anche quello che è stato adottato dai partecipanti della “Cammino San Vili Special Week”.

 

«In montagna si impara che è fondamentale la forza dell'alleanza fra le persone – racconta Meroi - ci siamo ritrovati a salire l'ultimo Ottomila solo in sei, di nazionalità, lingue ed età diverse. Ci siamo ritrovati lì, su questa montagna, in condizioni così pericolose. Abbiamo capito che se non ci fossimo uniti non saremmo andati da nessuna parte. Smussati gli angoli di ciascuno, si sono messe assieme non solo le forze ma tutti i talenti individuali. Il risultato non è stata una somma, ma una sintesi che è quello che ci ha permesso di arrivare in cima e soprattutto di rientrare sani e salvi». Un incoraggiamento ai camminatori, le viene chiesto. «Un passo dopo l'altro. E soprattutto senza scoraggiarsi, con pazienza. Così noi abbiamo superato la malattia di mio marito e scalato gli Ottomila. Un passo dopo l'altro si arriva in cima».

 

«Cosa ti manca per essere felice»

Una filosofia che ricorda anche quella, votata all’ottimismo e al meglio della personale esperienza di vita, che aveva condiviso in apertura della “Cammino San Vili Special Week” Simona Atzori.

 

L'ironia e la forza sono due delle sue abilità. Così lei, che due braccia non le ha mai avute, è agli altri - ed è il titolo di un suo libro - che chiede “Cosa ti manca per essere felice”. Una domanda diventata strategica per avviare il suo lavoro di consulente aziendale ribaltando la prospettiva di chi è abituato dalla consuetudine a vedere corpi diversi come corpi mancanti di abilità.

 

«Se ci vedessi, col cavolo che farei sci nautico»

Un approccio analogo, di consapevolezza e forza interiore, lo ha vissuto sulla propria pelle anche Daniele Cassioli: oggi pluricampione olimpico di sci nautico, da piccolo voleva fare il calciatore. Ma per lui, ragazzino non vedente, un posto nei “pulcini” della squadra locale non c'era. Nonostante la delusione per questa porta chiusa, a casa Cassioli non ci si è persi d'animo. Lo sport è entrato comunque a far parte della vita di Daniele. Prima con il nuoto e il karate, per poi scoprire che scivolare sull'acqua a velocità da brivido era la sua vera passione.

 

Di pari passo con l'atleta è cresciuto un giovane uomo che desidera fare la sua parte per aiutare le persone con disabilità a sviluppare i propri talenti al pari di tutti gli altri. Dal 2021 con questo obiettivo è membro della Giunta Nazionale del Comitato Italiano Paraolimpico. Nei libri che ha scritto ha aperto una riflessione pacata e profonda su sguardi, atteggiamenti e pregiudizi che il mondo dei cosiddetti normodotati e quello dei disabili hanno l'uno verso l'altro.

 

«A volte si pensa che non vedere significhi non capire» spiega. «Ciò implicherebbe che vedere è sufficiente per capire. Invece quante cose voi vedete ma non capite. Questo concetto va ad intersecarsi un po' con quello dell'intelligenza emotiva. Ecco, noi non siamo palline su un piano inclinato, incapaci di cambiare direzione, velocità o intervenire sul percorso che abbiamo davanti. Al contrario possiamo fare cose diverse per ottenere risultati diversi. E vale per tutti, normodotati e non».

 

L’idea di percorrere il Cammino San Vili è nata da un confronto tra la cooperativa sociale AbilNova, che lavora nel campo della disabilità visiva e uditiva, e Natourism che, per conto del Parco Fluviale della Sarca, si occupa dello sviluppo turistico del progetto. Per fare sistema con le diverse realtà del territorio, il Parco Fluviale della Sarca in quanto capofila dell’iniziativa ha coinvolto le Aziende per il Turismo Madonna di Campiglio, Garda Dolomiti, Dolomiti Paganella e Trento Monte Bondone, il comune di Tione di Trento, il comune di Vallelaghi, oltre che CAI-SAT, il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark Dolomiti Open e, come sponsor le Casse Rurali Trentine, Montura e Dolomiti Energia come partner di sostenibilità dell’evento.

 

Il Parco Fluviale nasce dieci anni fa dalla forte volontà dei residenti, delle associazioni e degli enti locali di tutelare, promuovere e valorizzare il fiume Sarca e la rete di aree protette dei territori circostanti. Il Parco si estende per circa 80km e si sviluppa in alto e basso corso, lungo tutto il tragitto che la Sarca percorre dalla sua nascita nel Parco Adamello Brenta fino alla sua foce nel Lago di Garda.

 

 

Lunedì 27 giugno, dalle 20.30 alle 22.30 sulla piattaforma GoogleMeet, è prevista una serata online per illustrare lo stato di attuazione delle azioni pianificate negli ultimi anni. Durante la serata verranno raccolti i temi più sentiti e vissuti dai cittadini, per poter programmare le azioni del prossimo triennio. LINK PER PARTECIPARE ALL'INCONTRO

Non è tutto: lo staff del Parco fluviale promuove anche un apposito sondaggio che serve a raccogliere opinioni, sentimenti, visioni sul Parco, sul fiume e la rete di aree protette che possano aiutarli a migliorare le azioni nel prossimo triennio. Il sondaggio è libero e anonimo. Non è obbligatorio rispondere a tutte le domande, ma tutto ciò che ritieni di condividere, è un contributo prezioso. LINK PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO



 

 

GIUDICARIE. Il Giro d'Italia U23 torna ad attraversare le valli delle Giudicarie con ripercussioni sulla viabilità. L'evento più significativo riguarda la seconda tappa del giro, in programma domenica 12 giugno, che coinvolgerà Esteriori e Rendena, con arrivo a Pinzolo. Il giorno successivo, lunedì 13 giugno, la tappa 3 proseguirà in direzione del passo Campo Carlo Magno

 

Domenica 12 giugno: Tappa 2 del Giro (Rossano Veneto – Pinzolo)

Tappa di media montagna quella che conduce il gruppo a Pinzolo, in un percorso di 164 chilometri. La partenza è fissata da Rossano Veneto. Dopo la salita pedalabile di Vigolo Vattaro il gruppo lambisce l’abitato di Trento e di Cadine, attraversando una trentina di chilometri di salite pedalabili e discese in rapida successione. Il percorso raggiunge il suo punto più elevato (circa 670 metri s.l.m) con una serie di tornanti in rapida successione. Dallo scollinamento la carovana affronta la discesa verso Ponte Arche e l’abitato di Stenico, e, verso nord, del massiccio del Brenta. Sono sedici i chilometri da percorrere, per raggiungere la linea di arrivo, posta a Pinzolo. In rapida successione i corridori devono superare gli abitati di Villa Rendena, Bocenago, Pelugo, Spiazzo, Caderzone, fino ad arrivare alla già citata Pinzolo.

 

 

Lunedì 13 giugno: Tappa 3 del Giro (Pinzolo – Santa Caterina Valfurva)

La terza tappa del Giro Under 23 può risultare decisiva per la generale. Percorso durissimo quello che parte da Pinzolo alla volta di Santa Caterina Valfurva. Oltre al GPM di Guspessa si profilano all’orizzonte le salite di Tonale e Aprica, oltre all’erta finale di Santa Caterina Valfurva. Da Pinzolo la carovana deve percorrere i primi chilometri in salita verso Madonna di Campiglio ed il successivo Campo Carlo Magno, punto di partenza effettivo della frazione e km 0. La corsa si butta in una facile e pedalabile discesa verso Folgarida e Dimaro Val di Sole. La strada sale nuovamente per affrontare la mitica ascesa del Tonale. La tappa punta dritta verso l’Aprica e affronta il durissimo versante di Piazza per raggiungere il Mortirolo. Versante inedito quello della discesa del Mortirolo verso l’abitato di Grosio e la città di Bormio, nel cui centro inizia la salita finale verso Santa Caterina Valfurva.

GIUDICARIE. Si è svolta ieri, domenica 15 maggio, con successo e partecipazione, La Sarca Tutta Nuda 2022: l'anno scorso l'evento ha saputo unire per la prima volta i territori da Campiglio a Torbole, ed è giunto quest'anno alla sua seconda edizione.

 

Di cosa si tratta? Di una giornata all'insegna del territorio e del fare comunità, in cui decine e decine di volontari si sono organizzati per ripulire dai rifiuti l'alveo del fiume Sarca. “Una volontà che parte dal basso – ricordano del resto dall'Associazione Rotte Inverse che ha coordinato l'intero evento. – Non si tratta solo di raccogliere e dividere i rifiuti, ma prima di tutto di un cammino di sensibilizzazione verso tematiche ambientali ed ecologiche, fatto di serate di incontri, dibattiti e laboratori. Essere uniti in un'unica giornata mira a lanciare un messaggio univoco a chi prende decisioni dall'alto.”

 

Manifestazioni come queste – commenta da parte sua l’assessore provinciale all’ambiente, Mario Tonina – non solo vanno incoraggiate ma meritano tutta la nostra attenzione e rispetto. E' proprio partendo dall’esempio individuale, che diventa in questo caso azione collettiva, che si rendono efficaci le nostre azioni in difesa dell’ambiente”.

 

Ed ecco i protagonisti dell'evento, numerosi e volenterosi: Amici della Sarca, Amici della Tirlindana Garda Trentino, Andromeda, ASD Judo Kwai, Ass. Cult. Kibo, Amici della Sarca, Canottieri, Comano Mountain Runners, Giovane Judicaria, Gruppi SAT, Gruppi Scout, Gruppo Alpini, Guide alpine, Judicaria Plogging, Oltre il Sarca, Pescatori Alto Sarca, Pescatori Basso Sarca, River Spirit, Rotary Club, SUP Riva, Tasso Barbasso, WWF Trentino; tra le Pro Loco quelle di Bolbeno, Caderzone, Calavino, Campiglio, Giustino, Pinzolo, Ponte Arche, Spiazzo, Strembo, Vigo Rendena, Villa Banale-Premione; tra le Amministrazioni comunali Arco, Bocenago, Borgo Lares, Caderzone, Carisolo, Comano Terme, Dro, Giustino, Madruzzo, Nago-Torbole, Pelugo, Pinzolo, Porte di Rendena, Spiazzo, Strembo, Tione, Tre Ville; tra gli altri Enti ed Istituzioni coivolti il BIM Bacino Imbrifero Montano, Busa Network (Rete delle associazioni composta da: Rotte Inverse APS, Smarmellata, Rock, About, Sonà, Six Events, La Busa Consapevole, Busa Film Festival), Canalescuola Coop. Soc. onlus, Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, Coordinamento per la tutela dell’ambiente Alto Garda e Ledro - Associazione Ledro Inselberg, Associazione Riccardo Pinter, Associazione Tutela Marroni e Prodotti Tipici di Campi, Comitato Salva Area Lago, Comitato Salvaguardia Olivaia, Comitato Sviluppo Sostenibile, Italia Nostra, Slow Food Valle dell'Adige e Alto Garda, WWF del Trentino), Croce Rossa di Riva del Garda, Ecomuseo Judicaria, HDE Hydro Dolomiti Energia, Parco Adamello Brenta, Parco fluviale Sarca, Piano Giovani di Zona, Polizia di Stato, Protezione Civile, Vigili del fuoco

 

L'evento si è svolto in mattinata: dopo essersi  trovati comune per comune, i volontari, divisi in squadre e muniti di guanti e sacchi, hanno iniziato la raccolta. E dopo il lavoro, via a festeggiare questa nuova vittoria in difesa dell’ambiente con un pranzo sociale e l’arrivederci al prossimo appuntamento.

 

Si riportano alcuni scatti condivisi sui social network

 

 

Madonna di Campiglio - Mavignola - Pinzolo

 

Ponte Arche - Villa Banale 

 

 Strembo

 

Tione

Manca poco alla San Vili Special Week in programma dal 20 al 26 giugno. Di cosa si tratta?

Nel corso del 2021 è nata l’idea di percorrere il Cammino San Vili con un gruppo di persone non vedenti. Dopo la prima sperimentazione dello scorso ottobre, quest'anno torniamo con una settimana di eventi e di cammino lungo tutto il Cammino San Vili, per promuovere e valorizzare la media montagna, come territorio accessibile a 360 gradi.


Da sempre ci occupiamo di disabilità sensoriale ma oltre ai servizi legati a scuola, sanità e lavoro siamo consapevoli e convinti che sia fondamentale che la società conosca i disabili sensoriali in modo da poterli integrare e accogliere al meglio.

 


Il Cammino San Vili Special Week è un evento unico nel suo genere in quanto vede e vuole far vedere la disabilità come valore aggiunto ed è al contempo un modo per promuovere i territori attraversati dal Cammino come aree e comunità accoglienti e inclusive.


Dal 20 al 26 giugno quindi un gruppo di persone vedenti e non vedenti cammineranno sugli oltre 100 km del San Vili, partendo da Madonna di Campiglio, per giungere a Trento domenica 26 giugno – festa del patrono San Vigilio appunto - accompagnati dagli Accompagnatori di Media Montagna Filippo Zibordi e Luca Stefenelli.


Questo il programma:

  1. Lunedì 20 giugno a Trento con Simona Atzori danzatrice, pittrice e scrittrice, che fa tutto in un modo speciale, usando ciò che ha, due piedi e un sorriso.

  2. Martedì 21 giugno in cammino da Madonna di Campiglio a Caderzone Terme. Serata dedicata alla filosofia e ai cammini con lo psicologo e formatore Ignazio Punzi e don Marcello Farina.

  3. Mercoledì 22 giugno in cammino da Caderzone Terme a Tione di Trento. Serata con Daniele Cassioli, sciatore nautico non vedente e membro della Giunta Nazionale del Comitato Italiano Paraolimpico.

  4. Giovedì 23 giugno in cammino da Tione di Trento a Stenico. Serata con un concerto multisensoriale tra musica e natura con la scuola musicale delle Giudicarie e il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.

  5. Venerdì 24 giugno in cammino da Stenico a San Lorenzo in Banale. Pomeriggio di arrampicata e dialogo con la paraclimber Elisa Martin, la guida alpina Simone Elmi, promotore del progetto Dolomiti Open, e il testimonial Montura Rolando Larcher.

  6. Sabato 25 giugno in cammino da San Lorenzo in Banale a Terlago. Serata con lo scrittore e conduttore televisivo Massimiliano Ossini.

  7. Domenica 26 giugno in cammino da Terlago a Trento. Accoglienza alla meta da parte delle autorità comunali.

Il progetto è realizzato:

A maggio è stato distribuito a tutte le famiglie il Giornale delle Giudicarie con lo speciale per i ventanni dalla fondazione. Già da alcuni giorni è stata ultimata la distribuzione da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

E' il momento de La Sarca Tutta Nuda 2022 che quest'anno giunge alla sua seconda edizione. La camminata ecologica per ripulire gli argini del fiume è prevista per il 15 maggio: saranno oltre 500 volontari, da Campiglio a Torbole, armati di sacchetti e pinze per spogliare la Sarca dei suoi rifiuti. 

ARCO. Dopo il grande successo dello scorso anno, torna in versione ampliata l’iniziativa “La Sarca Tutta Nuda”, evento che porterà oltre 500 volontari lungo le rive del fiume Sarca - dalla sorgente di Campiglio alla foce di Torbole - con l’obiettivo di raccogliere tutti i rifiuti che inquinano il naturale ecosistema del corso d’acqua trentino.

Il progetto è ideato e promosso dall’associazione altogardesana Rotte Inverse. “Come sempre l'obiettivo è di sensibilizzare ed educare la comunità nei confronti delle tematiche ambientali e di riciclo dei rifiuti - spiega la neoeletta presidente di Rotte Inverse Ilaria Argenziano, a cui Daniele Monetti ha passato il testimone di recente. “Non si tratterà solamente di una raccolta rifiuti, ma di un evento ricco di contenuti rispetto al tema ambientale di fondo. E quest’anno, in collaborazione con il BIM - aggiunge Argenziano - al termine della manifestazione ci sarà un momento conviviale con cibo e musica rivolto a tutti i volontari e partecipanti alla giornata. Presso il Cantiere 26 di Arco suoneranno i Mercanti di Liquore e i Klubzmer.”.

Nel pomeriggio di domenica 15 maggio sarà anche inaugurato ufficialmente il “Mostro della Sarca”, opera realizzata con i rifiuti raccolti lo scorso anno, creata dai volontari nel corso di un laboratorio guidato dall’artista Matteo Cretti.


Foto da Rotte Inverse (Facebook)

L’evento

Sono 78 i km di fiume da ripulire, decine di associazioni di volontariato aderenti. Come la passata edizione, la gestione della raccolta e dei volontari sarà divisa per singola tratta e affidata alle associazioni locali. Tra Arco e Torbole, l’associazione Rotte Inverse guiderà i partecipanti lungo il fiume, suddivisi in 17 gruppi. Ciascun gruppo sarà guidato da un referente di Rotte Inverse, il quale si assicurerà che vengano seguite le direttive di sicurezza (uso dei guanti, regole di salvaguardia della flora e della fauna). I rifiuti verranno trasportati successivamente al Cantiere 26 di Arco dove verranno selezionati, differenziati e successivamente pesati e smaltiti, utilizzando i contenitori forniti dalla Comunità di Valle dell’Alto Garda e Ledro. L’evento non si può ridurre a una semplice raccolta di materiali di scarto gettati lungo le rive della Sarca, - aggiunge Saul Saggin, vicepresidente, neoeletto dopo la fine del mandato di Maria Zasa perché l’intento è più ampio. Prima di tutto vogliamo comunicare quanto siamo responsabili di questo problema e cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, avviando buone pratiche all’interno della comunità. E perché no, mentre lo facciamo, anche entusiasmare le persone, creando uno spirito di unione che ci lega tutti, lungo questo sottile e fragile filo conduttore che è il fiume Sarca”.

 

Il programma 

L’evento di terrà domenica 15 maggio 2022, con la raccolta dei rifiuti durante la mattinata. A seguire, l’associazione Rotte Inverse organizza un momento conviviale e di aggregazione nella zona di Arco.

10.00 - 12.00 Raccolta rifiuti

13.00 - 15.00 Pranzo per i volontari partecipanti al Cantiere 26

15.00 - 18.00 Inaugurazione dell’opera artistica “Mostro della Sarca”

18.00 - 22.00 Concerto dei Mercanti di Liquori e dei Klubzmer al Cantiere 26

 

 

I protagonisti 

L’elenco delle Associazioni coinvolte nell’iniziativa: Amici della Sarca, Amici della Tirlindana Garda Trentino, Andromeda, ASD Judo Kwai, Ass. Cult. Kibo, Amici della Sarca, Canottieri, Comano Mountain Runners, Giovane Judicaria, Gruppi SAT, Gruppi Scout, Gruppo Alpini, Guide alpine, Judicaria Plogging, Oltre il Sarca, Pescatori Alto Sarca, Pescatori Basso Sarca, River Spirit, Rotary Club, SUP Riva, Tasso Barbasso, WWF Trentino

L'elenco delle Pro Loco: Bolbeno, Caderzone, Calavino, Campiglio, Giustino, Pinzolo, Ponte Arche, Spiazzo, Strembo, Vigo Rendena, Villa Banale-Premione

L'elenco delle Amministrazioni comunali: Arco, Bocenago, Borgo Lares, Caderzone, Carisolo, Comano Terme, Dro, Giustino, Madruzzo, Nago-Torbole, Pelugo, Pinzolo, Porte di Rendena, Spiazzo, Strembo, Tione, Tre Ville

Altre istituzioni e enti: BIM Bacino Imbrifero Montano, Busa Network (Rete delle associazioni composta da: Rotte Inverse APS, Smarmellata, Rock, About, Sonà, Six Events, La Busa Consapevole, Busa Film Festival)., Canalescuola Coop. Soc. onlus, Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, Coordinamento per la tutela dell’ambiente Alto Garda e Ledro (Associazione Ledro Inselberg, Associazione Riccardo Pinter, Associazione Tutela Marroni e Prodotti Tipici di Campi, Comitato Salva Area Lago, Comitato Salvaguardia Olivaia, Comitato Sviluppo Sostenibile, Italia Nostra, Slow Food Valle dell'Adige e Alto Garda, WWF del Trentino), Croce Rossa di Riva del Garda, Ecomuseo Judicaria, HDE Hydro Dolomiti Energia, Parco Adamello Brenta, Parco fluviale Sarca, Piano Giovani di Zona, Polizia di Stato, Protezione Civile, Vigili del fuoco

 

 

Maggiori Informazioni: modulo di iscrizione reperibile sul sito ufficiale della manifesazione, Pagina Facebook dell'Associazione Rotte Inverse, Mappa che mostra le tratte altogardesane percorse dai 17 gruppi con i punti di ritrovo (giallo) e i punti di raccolta rifiuti (viola). 

 

 

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