04
Sun, Dec

 

GIUDICARIE. Marzo, tempo di progettualità, sia per i giovani che vogliono concretizzare nuove idee, sia per i Piani Giovani che cercano di promuovere attività di sviluppo della fascia giovanile. 

 

E' uscito il bando del Piano Giovani della Valle del Chiese: sarà possibile presentare domanda di contributo fino al 31 marzo. Manca poco, invece, alle scadenze dei bandi degli altri Piani Giovani attivi in Giudicarie: 6 marzo per le Giudicarie Esteriori, 13 marzo per Gnabon nella Busa di Tione.

 

"Sei un giovane e hai un'idea da realizzare nel concreto? Chiedi sostegno al tuo Piano Giovani di Zona - questo l'invito a partecipare. - Compila l'apposita domanda al bando per dare vita al tuo progetto".

 

Per maggiori informazioni visita rispettivi sito e canali social:

Piano Giovani Valle del Chiese – sitoFacebookInstagram

Piano Giovani Giudicarie Esteriori – sitoFacebookInstagram

Gnabon Sfide Giovani per la Busa di Tione – sitoFacebookInstagram

 

 

In foto attività del Piano Giovani Valle del Chiese 

 

Per saperne di più

In ambito giudicariese sono attivi tre Piani Giovani di Zona: Valle del Chiese, Giudicarie Esteriori e Gnabon – Busa di Tione e Porte di Rendena.

Il Piano Giovani di Zona è una strategia messa in campo dalle politiche giovanili, uno strumento per comprendere i bisogni del giovane sul territorio e sostenere attività per lo sviluppo del mondo giovanile.

Dispone di un budget derivante sia da Provincia che dai Comuni che aderiscono al Piano. Opera attraverso un Tavolo del Confronto e della Proposta costituito da rappresentanti delle istituzioni e del mondo giovanile; si riunisce periodicamente e volontariamente per discutere in che modo favorire attività per lo sviluppo territoriale della sfera giovanile. Le decisioni del Tavolo sono prese sulle basi del proprio Piano Strategico, cioè le linee guida formulate rispetto i bisogni specifici del giovane di ciascun territorio. Ogni anno il Piano apre un Bando per sostenere attività di giovani locali. Associazioni e singoli possono presentare domanda e ottenere sostegno per realizzare i propri progetti che siano in linea con il Piano Strategico.

 

GIUDICARIE. In Giudicarie gli spazzacamini sono almeno una decina, molti di più rispetto alla vicina Valsabbia, distribuiti quasi in ugual misura tra Chiese, Busa di Tione e Val Rendena. 

 

Sono attrezzati da veri professionisti, tra grondaie e canne fumarie si muovono con disinvoltura. Rispetto ad una volta sporcano molto ma molto meno perchè dotati di aspiratori e con addosso abiti meno trasandati e polverosi. 

 

Tra di loro c'è pure qualcuno che alterna quella professione facendo il maestro di sci nel periodo invernale. O ancora chi, come nel caso di Stefano Donati di Darzo, al mestiere di spazzacamino alterna l'attività di lattoniere: “ Ho 35 anni e da quattro pulisco camini pur avendo a Caffaro un'officina dove pratico carpenteria in ferro”. Gli fa eco Marco Facchini di Roncone, pure lui 35enne, che tra gatto delle nevi e spazzoloni di canne fumarie ne pulisce nell'arco dell'anno quasi un centinaio sino a Vestone.

 

In foto Carlo Secondo Ferrari 

 

Accanto a spazzole e spazzoloni si avvalgono di quella attrezzatura di nuova generazione che si chiama videospezione con cui sono in grado di diagnosticare lo stato di salute dell'intera canna che sia in cemento o acciaio. Di questo ne danno atto i vigili del fuoco, ad iniziare dall'ispettore distrettuale Andrea Bagattini ai comandanti dei vari Corpi il cui mattinale è sempre aggiornato. Tra questi Roberto Pizzini, Ezio Valenti, Cesare Balduzzi, Luigi Maturi,Walter Bagozzi, Alberto Ghezzi, Rudy Frigo, Fabio Venturini, Alessandro Giacco, Walter Scaia, Erik Gnosini, Marchiori Vittorio, Kristian Sicheri, Manuel Cunaccia, Nicola Marzadri, Fabrizio Masè, Nicola Zaninelli e Manuel Carè ne riconoscono responsabilità e lavoro.

 

Tornando di nuovo agli spazzacamini, dalle parti di Zuclo vi sono poi Franco e Nicola Zoanetti che insieme ad Enos Salvadori di Tione, Diego Lorenzetti di Pinzolo, Emiliano Alimonta di Spiazzo, Guido Alari e Riccardo Valenti di Bondo nonché Carlo Secondo Ferrari di Breguzzo sono considerati i "decani" di categoria. Quest'ultimo già da undici anni spazia quotidianamente tra tegole e canne fumarie andando a diffondere la sua arte sino ai margini del Garda. Dentro quella sua agenda, non affatto coperta da fuliggine, annota una dettagliata mappatura di dove va e cosa fa, che conserva per almeno cinque anni. “La mia giornata - racconta Carlo Secondo - inizia all'alba e, dopo un cappuccino e tortina alla staffa da Gemma a Storo, inizio quell'andirivieni tra scale e abbaini il cui via vai si protrae poco prima dell'imbrunire salvo in estate dove di tanto in tanto mi rilasso con la canna da pesca”.

 

 

Nuova TV digitale: dopo le valli di Fiemme e Fassa, Primiero e Tesino continua in Trentino la riorganizzazione dei canali televisivi. Domani sa ràil turno delle frequenze nell’Alto Garda, Ledro, val di Gresta e Mori.

 

Nella giornata di oggi, la riorganizzazione delle frequenze avverrà in 18 Comuni trentini divisi tra le valli Giudicarie, Rendena (parziale), Valle del Chiese e Valle dei Laghi (Parziale). Tra questi rientrano: Bleggio, Comano Terme, Drena, Fiavè, Porte di Rendena, Stenico, Storo, Tione, Tre Ville e Vallelaghi.

Dall’inizio del refarming su 166 Comuni Trentini, 13 sono i Comuni migrati e 37 sono quelli in via di transizione. La riorganizzazione delle frequenze della nuova TV digitale permetterà la ricezione dei canali in alta definizione e, in prospettiva, l’adozione definitiva del nuovo standard Dvb-T2. Il programma, deciso dal ministero dello Sviluppo economico (Mise), coinvolgerà a cadenza giornaliera tutte le aree del Trentino e si concluderà il 23 febbraio prossimo. Da qualche settimana è online il sito dedicato ai cittadini trentini – www.trentinoinrete.it/TVdigitale, realizzato da Trentino Digitale in accordo con il Mise -, dove sono indicate le date, le aree interessate e gli aggiornamenti in tempo reale del cambio di frequenze. Nella scheda allegata sono elencati tutti i Comuni e le aree interessate oggi dal refarming delle frequenze in Trentino.

 

 

Il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha fissato ufficialmente le date di ridistribuzione in Trentino delle frequenze tra le emittente televisive. Ieri la riprogrammazione delle frequenze ha riguardato una vasta porzione del Trentino orientale: le valli di Fiemme e Fassa, il Primiero e il Tesino. Oggi 16 febbraio sarà la volta delle Giudicarie, val Rendena, Chiese e valle dei Laghi,, per poi passare domani, 17 febbraio, all’alto Garda, Ledro, val di Gresta e Mori (vedi scheda Mise allegata, ndr.). Il 18 febbraio toccherà alle valli di Non e Sole, e alla parte residuale della val Rendena. Lunedì 21 febbraio, il piano del Mise prevede la riassegnazione delle frequenze in Valsugana, Vanoi e ancora Primiero, a cui seguiranno il 22 febbraio la valle dell’Adige e la Vallagarina. L’ultimo giorno di refarming delle frequenze sarà il 23 febbraio con l’omogeneizzazione della copertura televisiva in val di Non, valle dei Laghi e valle dell’Adige, con la copertura dell’altopiano di Lavarone e Folgaria, il territorio tra Mezzocorona e Roverè della Luna, e l’alta Valsugana.

 

Comunicazione verso i cittadini: nuovo sito e aggiornamenti quotidiani

In Trentino, il sito di riferimento è www.trentinoinrete.it/TVdigitale, realizzato dalla società di sistema Trentino Digitale. Nella sezione dedicata alla TV digitale di Trentino in rete, si trovano le schede delle 10 date – dal 4 al 23 febbraio 2022 – che segneranno la riassegnazione delle frequenze. Ogni scheda riporta l’area di intervento con l’elenco dei Comuni interessati, la mappa con la copertura televisiva, le principali informazioni e alcuni consigli utili. In apertura di pagina, il sito propone il contatore dei Comuni che a febbraio saranno interessati dal refarming delle frequenze. Il sito offre anche l’elenco dei Comuni trentini con indicati i giorni delle attività. Diversi Comuni, a seconda dell’estensione e dell’esposizione del territorio rispetto agli impianti televisivi, saranno interessati più volte e in aree diverse dal refarming.

Sul lato destro della pagina TV digitale, i cittadini possono visionare i tutorial video e trovare i numeri da chiamare in caso di supporto.

 

Risintonizzazione dei canali

La redistribuzione delle frequenze tra le emittenti radiotelevisive comporterà per i cittadini trentini la risintonizzazione dei canali che dovrà avvenire, per ogni singola area geografica e i Comuni interessati, il giorno stesso dell’intervento (tardo pomeriggio o sera).

Per quasi tutte le Tv la procedura di risintonizzazione avviene automaticamente. Nel caso il televisore di casa non preveda la funzionalità automatica, bisognerà risintonizzare manualmente i canali.

A livello nazionale, il sito di riferimento è quello del ministero dello Sviluppo economico (Mise): https://nuovatvdigitale.mise.gov.it. Qui i cittadini potranno rivolgersi per ottenere dei chiarimenti sulle modalità di risintonizzazione e adeguamento dei propri apparecchi televisivi.

 

Le altre date della TV digitale

Da giovedì 10 febbraio 2022, in tutta la Regione sono state riorganizzati i programmi Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e programmazione regionale). I telespettatori, se non lo hanno già fatto, dovranno eseguire la procedura di risintonizzazione dei canali che consente di agganciare le nuove frequenze e continuare a vedere l’intera offerta televisiva.

Infine, sempre dal 10 febbraio scorso, le trasmissioni di Rai News 24 sono diffuse in alta qualità e pertanto potranno essere visibili solo se si è in possesso di un televisore o decoder in grado di supportare l’HD. Per verificare la compatibilità dei propri apparati con l’HD è possibile consultare questa pagina.

L’8 marzo 2022 verrà adottato su tutto il territorio nazionale il nuovo codice di trasmissione dei contenuti Mpeg-4, cioè l’adozione dell’alta definizione, pur mantenendo lo standard Dvb-T attuale.

Anche in questo caso è consigliabile la risintonizzazione dei canali.

Dal 1 gennaio 2023, la televisione italiana adotterà in via definitiva lo standard Dvb-T2. Tutti i canali nazionali trasmessi con codec video Mpeg-2 dovranno essere spenti entro la fine del 2022, e chi non possiede un TV o decoder compatibile non potrà più vederli.

Per favorire l’adozione dei nuovi standard televisivi e l’adeguamento degli apparecchi più obsoleti, il Mise ha previsto due contributi statali: il Bonus TV – Decoder e il Bonus Rottamazione TV .

 

 

Rete di Riserve Valle del Chiese, in collaborazione con le Amministrazioni comunali, invitano le aziende agricole locali e tutta la popolazione interessata a partecipare ad una serie di incontri formativi gratuiti, per capire come comunicare la qualità dei prodotti locali.

 

 

Gli appuntamenti, organizzati in modalità online attraverso la piattaforma Zoom, saranno:

 

COMUNICARE: Giovedì 17 Febbraio, dalle 20.30 alle 21.30, con Gianna Feller, artigiana della comunicazione.

Pillole teoriche e suggerimenti pratici su cosa dire e cosa non dire per comunicare al meglio la qualità dei nostri prodotti.

 

PROMUOVERE: Giovedì 24 Febbraio, dalle 20.30 alle 21.30, con Gianna Feller, artigiana della comunicazione.

Ogni azione di promozione è un investimento, ma quali sono realmente efficaci?

 

SPERIMENTARE: Giovedì 3 Marzo, dalle 20.30 alle 21.30, con Anita Ciccolini, titolare azienda agricola Il Ritorno.

Proposte "esperienziali" con suggerimenti e spunti pratici

 

FARE INSIEME: Giovedì 10 Marzo, dalle 20.30 alle 21.30, con Cristian Malacarne, presidente di DEGES - Diffusione Enogastronomica Giudicarie Esteriori, una rete di produttori nata nel 2016 per diffondere e promuovere il patrimonio enogastronomico del territorio.

 

 

Il link per partecipare agli appuntamenti:

ID: 852 6030 4240

Passcode: 016879

Per maggiori informazioni e per comunicare la partecipazione agli appuntamenti:

Veronica Sommadossi

Tel. 347 2734 262

Mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

ManiFLU promuove le attività sul territorio del Parco Fluviale Sarca raccogliendo proposte culturali e formative progettate e realizzate in rete, a favore del pubblico locale e dei turisti in visita. Scarica qui il Bando!


 

TIONE 17 Febbraio. Torna il bando ManiFLÙ, che per la prima volta riguarderà il Parco Fluviale della Sarca unito, nato dalla fusione delle due Reti di Riserva (Alto e Basso corso). Torna come momento di unione e di progetto, per coinvolgere le realtà locali nella realizzazione di iniziative ed eventi volti a valorizzare e diffondere la conoscenza e fruizione del patrimonio ambientale e territoriale del Parco Fluviale, a partire dalla valorizzazione delle energie e idee diffuse nel territorio. Mira quindi a favorire la creatività e l'innovazione nonché la costituzione di nuove reti di relazioni o rinforzare reti esistenti incentivando queste attività con un contributo economico. Le proposte ammesse a contributo concorreranno dunque alla realizzazione del Manifesto Fluviale delle iniziative coordinate del Parco Fluviale della Sarca da svolgersi nel periodo 14 aprile – 30 settembre 2022.

Per ManiFLÙ possono presentare richiesta di contributo associazioni, comitati riconosciuti e cooperative senza scopo di lucro aventi sede o operanti in uno dei comuni del Parco Fluviale della Sarca e attive nei settori dell'ambiente e territorio, ricreativi e culturali, sportivi e giovanili, della solidarietà sociale.

Sono ammesse a contributo iniziative di sensibilizzazione, informazione e animazione territoriale che perseguono il principale obiettivo di ampliamento della conoscenza e fruizione del territorio del Parco Fluviale della Sarca presso le comunità locali. Le iniziative devono avere carattere pubblico, anche quando più specificatamente mirate a coinvolgere un particolare target di fruitori e devono prevedere adeguati strumenti e forme di promozione.

Per la creazione del programma, ogni anno si svolge un workshop di progettazione partecipata con le associazioni del territorio, per condividere le idee e le proposte. 

Il Termine di consegna della SCHEDA PROGETTO è fissato entro le ore 12.00 di giovedì 31 marzo 2022, esclusivamente tramite compilazione al link:

https://forms.gle/SuTPYTmndQRsBdmR8

Queste le sedi e gli orari dei Workshop di coprogettazione territoriale, per condividere idee e proposte, con partecipazione libera e indipendente dall'ambito territoriale di appartenenza delle singole associazioni:

Lunedì 28.02.2022 - ore 20.30 Dro Centro Culturale, Via C. Battisti 14 - primo piano

Mercoledì 02.03.2022 - ore 20.30 Tione Comunità di Valle delle Giudicarie, Via P. Gnesotti 2

Per informazioni e chiarimenti vi invitiamo a contattare lo staff del Parco Fluviale della Sarca via mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

In calendario 14 percorsi formativi gratuiti online rivolti alle associazioni del territorio

 

La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, a soli pochi giorni dall’uscita del Bando per il sostegno dell’attività istituzionale di enti e associazioni che mette a disposizione del territorio 300.000 Euro, rilancia offrendo ai volontari che operano nel no profit l’opportunità di partecipare gratuitamente a 14 percorsi formativi online.

 

Associazione in Formazione si pone come obiettivo quello di offrire alle nostre associazioni un sostegno formativo per accrescere le competenze delle persone impegnate a servizio delle nostre comunità: un’opportunità per conoscere nuovi strumenti, approfondire aspetti che possono agevolare lo svolgimento di alcune attività e sostenere la motivazione dei volontari. Ritengo sia fondamentale abbinare iniziative formative come questa al sostegno finanziario che La Cassa Rurale offre al mondo del volontariato.” - afferma la Presidente Monia Bonenti.

I percorsi formativi si svolgeranno tra il 21 febbraio e l’11 maggio 2022 e spaziano su diversi argomenti: dai corsi più tecnici, come quelli riguardanti le novità introdotte dal RUNTS e dall’obbligo per gli Enti del Terzo Settore di imparare a redigere gli schemi di bilancio in excel, a incontri riguardanti la sfera della sicurezza, come il corso HACCP, la formazione antincendio e una serata sulle coperture assicurative più adatte per i volontari. Sono inoltre previsti appuntamenti dedicati alla presenza delle associazioni online e sui social media, dove i volontari possono imparare a creare un sito web, gestire centralmente i profili social con PostPickr, creare volantini e grafiche con Canva e promuovere e vendere online i biglietti degli eventi con il sistema Eventbrite. Si parlerà anche delle opportunità di finanziamento previste dalla nuova programmazione europea per il settennato 2021-2027 e della possibilità di reperire risorse finanziarie per progetti specifici tramite l’attivazione di campagne di raccolta fondi online. In programma anche approfondimenti legati al tema della leadership e dell’importante compito del Presidente e del Direttivo e sul tema della motivazione che porta il volontario ad entrare a far parte di un'associazione. È previsto infine un corso dedicato al mondo dello sport e al ruolo delle emozioni nella gestione della performance.

 

Le iscrizioni dovranno pervenire entro 2 giorni dalla data di inizio del corso compilando il form disponibile sul sito www.lacassarurale.it, dove è pubblicato anche il calendario dei corsi.

Gli incontri si terranno online e per partecipare i volontari dovranno essere muniti di computer o tablet e disporre di un’adeguata connessione internet.

Per qualsiasi informazione l’Ufficio Relazioni rimane a disposizione all’indirizzo mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e ai numeri 0465 896510 / 896511.

 

 GIUDICARIE. La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella rinnova anche per il 2022 il suo impegno nei confronti del no profit con l’obiettivo di favorire la crescita e il benessere del territorio in cui opera.

Le associazioni rivestono da sempre un’importante funzione di aggregazione sociale oltre che educativa, formativa e di stimolo per la crescita culturale delle nostre comunità – afferma la Presidente Monia Bonenti – per questo il nostro impegno è quello di sostenere, favorire e salvaguardare quello che consideriamo essere un valore aggiunto per il nostro territorio.”

Come interviene La Cassa Rurale a sostegno del mondo del volontariato? Tutti gli enti/associazioni senza scopo di lucro che operano nella zona operativa della Cassa e che intrattengono una relazione bancaria con essa, possono partecipare al Bando Attività 2022, grazie al quale è possibile richiedere a La Cassa Rurale un sostegno generico per l’attività istituzionale programmata per l’anno in corso.

Le risorse a disposizione sul Bando Attività 2022 sono pari ad Euro 300.000 – aggiunge il Direttore Marco Mariotti - una cifra che rende concreto il messaggio di vicinanza e supporto che La Cassa Rurale intende rivolgere al proprio territorio. Nei prossimi mesi è inoltre prevista la pubblicazione dei Bandi per il sostegno di investimenti materiali o progetti in ambito formativo culturale e sociale per i quali le risorse disponibili ammontano ad Euro 160.000.

 

 

 

È possibile partecipare al bando presentando alternativamente la "Domanda semplificata 200x200" oppure la "Domanda ordinaria attività+".

La Domanda semplificata 200x200 si rivolge ad enti/associazioni poco strutturati, con un’attività saltuaria e occasionale nel corso dell’anno, una minima operatività finanziaria e un limitato numero di soci e volontari. L’intervento andrà a favore di un numero massimo di 200 enti/associazioni e, qualora la richiesta venga accolta, il contributo spettante è definito in un importo fisso pari a Euro 200.

La Domanda ordinaria attività+ si rivolge ad enti/associazioni che operano nei vari settori di intervento definiti dal bando e che svolgono una attività strutturata, regolare e continuativa nel corso dell’anno, con un ampio numero di soci e volontari. Il contributo richiesto non potrà superare il 30% delle uscite/oneri dell’anno, per un massimo di Euro 4.000. 

Mercoledì 9 febbraio alle ore 18.00 si terrà un incontro online per presentare il nuovo Bando Attività e per rispondere a dubbi e richieste delle associazioni. Per partecipare all’incontro è necessario inviare la propria adesione compilando l’apposito form sul sito de La Cassa Rurale entro il 7 febbraio.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 28 febbraio 2022 attraverso la modulistica disponibile sul sito www.lacassarurale.it nella sezione Associazioni - Iniziative.

Per qualsiasi informazione l’Ufficio Relazioni rimane a disposizione all’indirizzo mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e ai numeri 0465 896510 / 896511.

More Articles ...