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Sun, Dec

 

GIUDICARIE. Purtroppo che siano pellet, cellulari od altro, la pandemia ha portato con sé un aumento della criminalità informatica. Le truffe online, spesso nemmeno denunciate, sono numerose, ed i malfattori si tengono al passo con i tempi.

Evitare queste truffe è possibile con qualche accorgimento, bisogna sempre alzare l’asticella restando all’erta, sospettare di qualsiasi procedura anomala; se pare troppo vantaggiosa farsi delle domande, leggere le recensioni, specialmente se si viene spinti ad agire in fretta.

Una volta che il reato di truffa è commesso, risulta purtroppo molto difficile se non impossibile da parte del danneggiato rivalersi sui truffatori per riottenere quanto sottratto, pertanto è particolarmente importante mettere in atto tutte le azioni volte a prevenirlo.

 

La Polizia Locale delle Giudicarie di Tione di Trento tiene a lanciare questo allarme proprio dopo la denuncia di 3 campani per truffa in concorso mediante internet e riciclaggio, queste le ipotesi di reato formulate nell’informativa inviata alla Procura di Napoli.

 

 

Oltre un centinaio le persone truffate in diverse province di tutta Italia, diverse anche in Trentino. Gli indagati utilizzavano un modus operandi consolidato: pubblicavano finti annunci per la vendita di pellet, a cui era collegato un numero di telefono da contattare, intestato fittiziamente a una quarta persona, al momento non indagata. Dopo la trattativa andata a buon fine con l’acquirente, incassavano i bonifici e poi sparivano, rendendosi irreperibili.

Le indagini sono cominciate grazie ad una signora di Tione che rendendosi conto di essere stata truffata ha sporto denuncia. In meno di un mese la banda ha incassato 60 mila euro, che prontamente venivano dirottati dal conto “madre” sui conti correnti dei 3 soggetti, che a loro volta o effettuavano cospicui prelievi di contante oppure li giravano con piccole transazioni ad una serie di altri conti così da eludere i controlli antiriciclaggio.

 

 

 

Comuni, finanziate opere urgenti per 2,4 milioni di euro. I lavori interessano i territori di Avio, Carzano, Cinte Tesino, Civezzano, Porte di Rendena, San Lorenzo Dorsino, Spiazzo e Strembo.

 

 

Ammonta a 2 milioni 464mila euro il valore degli interventi urgenti che la Giunta provinciale ha deciso di finanziare, su proposta dell’assessore agli enti locali Mattia Gottardi. Otto sono i comuni interessati ad altrettante opere: la manutenzione degli acquedotti di Avio, Carzano, Porte di Rendena e Spiazzo, la messa in sicurezza delle strade comunali a Cinte Tesino e Strembo, il rifacimento della rete fognaria a Civezzano e la sistemazione delle opere di presa delle sorgenti a San Lorenzo Dorsino. “Confermiamo ancora una volta l’impegno fattivo nel sostenere i territori, sulla base dei bisogni reali dei cittadini che emergono dal confronto con i sindaci. I primi cittadini sono infatti le sentinelle del territorio e compito della Provincia è garantire infrastrutture e servizi all’altezza delle aspettative delle persone” sono le parole dell’assessore Gottardi.

I lavori urgenti sono stati ammessi a finanziamento dalla Giunta, a valere sul fondo di riserva. Gli interventi sono stati individuati sulla base delle richieste inoltrate dalle amministrazioni comunali e dopo un’attenta valutazione delle singole situazioni. Si tratta, in particolare, dei seguenti interventi:

La manutenzione dei serbatoi dell’acquedotto del comune di Avio. Il progetto prevede una serie di interventi per sanare alcune situazioni di deterioramento strutturale, migliorie della componentistica idraulica e la messa in sicurezza dei manufatti, che risalgono per la maggior parte agli anni Ottanta (296.921,78 euro di contributo su un importo di progetto di 426mila euro).

La manutenzione straordinaria dell’acquedotto di Carzano, nel Comune di Cinte Tesino. È prevista la sostituzione della tubazione esistente e la realizzazione di nuove camerette di ispezione e alloggiamento delle attrezzature idrauliche quali saracinesche e allacciamenti idraulici. In alcuni punti la rete acquedottistica presenta segni evidenti di degrado e negli ultimi anni sono emerse perdite diffuse in più punti, per le quali gli interventi di manutenzione risultano sempre più difficoltosi e dispendiosi (509.948,35 euro di contributo su un importo di progetto di 668.279,37 euro).

La sistemazione e la messa in sicurezza di alcuni tratti della strada comunale di Monte Mezza a Cinte Tesino. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo imbocco della strada che collega l’abitato di Cinte Tesino con la località di Monte Mezza, situata più a monte, dove risiedono stabilmente diverse famiglie con bambini in età scolare. Nella località sono presenti inoltre delle aziende agricole, delle attività ricettive oltre e seconde case utilizzate per lo più nel periodo estivo. La strada viene inoltre utilizzata dai mezzi pesanti per il trasporto del legname. Allo stato attuale, la strada che si presenta di larghezza limitata e in alcuni punti al limite delle normative, non riesce più a garantire la stabilità al passaggio frequente dei mezzi. È inoltre necessario intervenire sia sul manto stradale, che presenta segni di degrado dovuto all’usura nel corso del tempo, sia per la regimazione delle acque nei tratti dove è assente, nonché nelle opere di sostegno lungo il tracciato (503.799,45 euro di contributo su un importo di progetto di 629.749,31 euro).

Il rifacimento della rete della fognatura bianca e nera a servizio della frazione di Bosco nel comune di Civezzano. L’intervento riguarda un tratto di circa 200 metri che, in occasione di eventi meteorologici intensi, ha manifestato criticità nella tenuta delle divisorie dei pozzetti dove scorrono contemporaneamente acque bianche e nere (191.589,90 euro di contributo su un importo di progetto di 250mila euro).

Il rifacimento di reti e infrastrutture dell’acquedotto di Verdesina, nel comune di Porte di Rendena. Il progetto prevede la sostituzione delle rete di distribuzione acquedottistica dell’abitato, in quanto le tubazioni presenti sono vetuste e presentano perdite con conseguente notevole spreco di acqua potabile e continui interventi di riparazione e manutenzione. Inoltre, non vi è attualmente possibilità di chiudere i vari ramali con conseguenti grossi disagi e in caso di riparazioni o manutenzioni, mentre i collettori presentano segni di degrado anche a causa dell’acqua particolarmente ferruginosa (479.508,36 euro di contributo su un importo di progetto di 668mila euro).

La sistemazione opere di presa di sorgenti e pozzi nel comune di San Lorenzo Dorsino, a seguito del sopralluogo dei tecnici dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari al fine del rinnovo delle relative concessioni. L’intervento prevede il ripristino e la realizzazione delle recinzioni nelle aree di rispetto assoluto delle opere di presa, oltre all’installazione di sistemi anti-intrusione sugli scarichi di fondo (34.071,52 euro di contributo su un importo di progetto di 51.959,07 euro).

I lavori di adeguamento igienico – sanitario e il telecontrollo dei serbatoi Borzago, Piazole e Peter dell’acquedotto di Spiazzo. Il progetto riguarda interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza e l’adeguamento degli stessi ai recenti standard normativi. Le tubazioni in acciaio presenti all’interno dei manufatti risultano vetuste, gli accessi alle vasche assai difficoltosi e le manovre idrauliche sono compromesse a causa di ruggine che ha deteriorato le saracinesche. È necessario inoltre provvedere all’adeguamento del sistema elettrico che non risulta conforme alle esigenze dei manufatti (294.823,75 euro di contributo su un importo di progetto di 449.600 euro).

La manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza e la piena fruibilità della strada comunale “Pler” a Strembo. Il progetto prevede la messa in sicurezza della strada, al fine di renderla pienamente fruibile sia al transito veicolare dei mezzi privati che al transito dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto e il recupero del legname. L’intervento prevede l’allargamento della sede stradale nei punti più critici e pericolosi, il rifacimento del sottofondo e della pavimentazione interna ai tornanti e della sostituzione delle protezioni laterali danneggiate. Sono previsti inoltre la sistemazione delle piazzole di scambio esistenti e la realizzazione di nuove, oltre a interventi necessari per la regimazione delle acque meteoriche (154.098,36 euro di contributo su un importo di progetto di 235mila euro).

 

IN ENGLISH E AUF DEUTSCH: APERTE LE ISCRIZIONI PER I CORSI ONLINE DI INGLESE E DI TEDESCO

 

Visto il successo dell’iniziativa In English, attivata nel corso del 2020 e del 2021, La Cassa Rurale raddoppia con Auf Deutsch, proponendo corsi online sia di inglese che di tedesco a tutti coloro che intendono migliorare la conoscenza delle lingue straniere.

 

Per i bambini a partire dalla 3° elementare e fino ai ragazzi frequentanti il secondo anno di scuola superiore, Auf Deutsch propone lezioni laboratoriali e creative, un modo piacevole per ripassare il tedesco divertendosi! Il corso ha una durata di 8 ore e le lezioni si terranno dal 27 dicembre al 5 gennaio per un’ora al giorno al mattino.

 

Auf Deutsch propone inoltre per i ragazzi a partire dai 16 anni e per gli adulti un ciclo di incontri nei quali si abbina la progressione linguistica alla trattazione di argomenti di attualità. Il corso prevede 12 lezioni della durata di un’ora che si terranno il martedì e il giovedì dal 28 dicembre all’8 febbraio nel tardo pomeriggio. Gli studenti potranno scegliere se frequentare il corso base oppure il corso di livello intermedio.

 

 

I bambini dagli 8 anni e i ragazzi fino ai 15 anni hanno l’opportunità di partecipare anche a In English, che propone lezioni interattive per fare in modo che gli studenti possano esercitare il loro inglese in diverse situazioni della vita quotidiana. Il corso si svolgerà il 4, 5 e 7 gennaio e gli studenti possono scegliere se frequentare le lezioni al mattino oppure al pomeriggio.

 

Infine, anche per i ragazzi con più di 16 e per gli adulti di ogni età sono disponibili i corsi di inglese online promossi da In English, utili per chi voglia migliorare il proprio inglese per viaggiare o lavorare. Gli studenti possono scegliere il programma “Speaking & Listening” che prevede 45 minuti di lezione al giorno nel tardo pomeriggio, oppure il programma “General English – speaking, listening, reading and writing”, che prevede un’ora e mezza di lezione al giorno in orario serale. Il corso ha una durata di due settimane: il primo è in partenza il prossimo 4 gennaio, mentre il secondo corso inizierà il 17 gennaio.

 

 

Tutti i corsi sono tenuti da docenti madrelingua e per partecipare è sufficiente disporre di un’adeguata connessione internet, essere muniti di computer o tablet e assicurarsi che video e audio del dispositivo funzionino correttamente.

 

Maggiori informazioni e form per iscriversi ai corsi sono disponibili sul sito.

 

La Cassa Rurale torna ad incontrare i propri soci: 5 serate in cui incontrarsi e presentare le iniziative promosse da La Cassa Rurale a favore di associazioni, soci, famiglie, giovani e imprese.




I membri dei Gruppi Operativi Locali guideranno i soci nella lettura del Bilancio Sociale e presenteranno loro i protagonisti delle varie iniziative: numerose le testimonianze di soci, giovani, rappresentanti delle associazioni e delle imprese del territorio che presenteranno le opportunità messe loro a disposizione attraverso i progetti promossi dalla Cassa.

 

Ad accompagnare il tutto i brani di musica contemporanea interpretati dalla Compagnia Musicale Piazza Viva.

 

Si parte il 3 dicembre al teatro di San Lorenzo Dorsino, il 4 dicembre al Paladolomiti di Pinzolo, il 7 Dicembre al palazzetto di Storo, il 10 dicembre al teatro La Rocca di Sabbio Chiese per poi concludere l’11 dicembre a Tione all’auditorium dell’istituto Guetti.

 

Per partecipare alle serate, aperte a soci e loro accompagnatori, è necessario iscriversi recandosi presso gli sportelli, oppure inviando una mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o telefonando ai numeri 0465/8796511 – 896510.

 

Per accedere alle serate sarà necessario essere in possesso di Green Pass.



Egregio Direttore,

scrivo in qualità di figlia di un'anziana ultranovantenne ospite di una RSA delle Giudicarie.

Venerdì scorso la Direzione ha comunicato il diniego categorico all'uscita della mamma dalla struttura, finalizzata a trascorrere il giorno di Natale nella sua abitazione in compagnia con i propri cari, portando a giustificazione: "UPIPA ha dato indicazioni in tal senso".

Ho trovato tali motivazioni un pò deboli e non condivisibili considerando la completa copertura vaccinale di tutte le persone coinvolte. Inoltre, a mio sapere, le indicazioni di UPIPA non sono vincolanti avendo le strutture un'autonomia decisionale in relazione alla loro situazione interna. In caso contrario come è possibile che altre permettano le uscite?

 

 

Ritengo che questo accanimento nel volere tenere rinchiusi gli anziani sia poco umano e comporti gravi ripercussioni negative a livello psicologico e sulla loro salute mentale.

Purtroppo questa situazione epidemiologica non si risolverà in breve tempo e data l'avanzata età di mia madre (vale anche per tanti altri anziani), noi figli vorremo poterle dare qualche ultima possibilità di godere della propria famiglia in serenità.

Un'ultima riflessione: sono quasi certa che a qualche detenuto in carcere verrà concesso di trascorrere il Natale con la propria famiglia!

Ivonne Ducoli

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di dicembre da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

 

GIUDICARIE. Domenica 28 novembre, la neve imbianca tutte le valli Giudicarie. Più di 100 anni fa Ada Negri (1870-1945) – poetessa, scrittrice ed insegnante italiana originaria di Lodi, prima donna ammessa all'Accademia d'Italia – durante uno dei suoi numerosi soggiorni a Campo Lomaso dedicava questa poesia alla neve:

 

 

Cade la neve: tutt'intorno è pace

 

Sui campi e sulle strade;
silenziosa e lieve,
volteggiando, la neve
cade.

 

Danza la falda bianca
nell’ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa
stanca.

 

In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
nei cippi e nei giardini
dorme.

 

Tutto dintorno è pace:
chiuso in un oblio profondo,
indifferente il mondo,

tace. 

 

 

ADA NEGRI

Ada Negri, poetessa della prima metà del '900 (Lodi 1870 - Milano 1945), respirò l'aria della piana lomasina e ne fissò l'essenza con l'inchiostro sulla carta.

La "maestrina di Lodi", nata da famiglia umile e disagiata,  riuscì ben presto a mettersi in luce con le sue opere (Fatalità 1892, Tempeste 1893, Maternità 1904) e ad occupare un posto di primo piano nello scenario letterario nazionale, diventando la prima donna d'Italia a fare parte dell'Accademia (1940). Spinta inizialmente da ardori e rivendicazioni socialiste, ben presto si raccolse delusa in una dimensione più intima e personale (Dal profondo 1910, Esilio 1914, ecc.), fino ad approdare ad una concezione cristiana e spirituale (Vespertina 1931, Il dono 1935-36, ecc.). Tale conversione è il risultato di un percorso intrapreso da Ada Negri con il conforto della parola di padre Ermenegildo Bonavida, priore del convento di Campo Lomaso, nel periodo che la poetessa trascorse come ospite dell'amica e contessa Thea Rasini a Castel Campo. Se da una parte sono stati i colori, i profumi, le genti e i suoni di questa terra a permettere ad Ada Negri di raggiungere la tanto aspirata serenità, dall'altra, sono proprio tali elementi a dover ringraziare la poetessa per averli resi eterni attraverso le sue poesie.

 

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