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Mon, Jan

La presenza sempre incisiva delle tecnologie digitali nella nostra vita quotidiana, sebbene sia portatrice di indiscutibili vantaggi, quali la velocità nel trasferimento delle informazioni, la maggior efficienza in alcuni ambiti lavorativi e la possibilità di accedere in modo autonomo e più agevole ad alcuni servizi come quelli bancari, dall’altro non è scevra da rischi e pericoli connessi principalmente alle truffe digitali.

Nel corso del 2021 nell’intero sistema bancario si è assistito ad un notevole aumento delle frodi informatiche, fenomeno che prende il nome di “Phishing”, ovvero un tipo di truffa effettuata in Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso (pin, password, ecc..), fingendosi un ente affidabile con l’unico obiettivo di accedere ai dati bancari  -  evidenzia il Direttore generale de “La Cassa Rurale” Marco Mariotti.

Le frodi più comuni riguardano email contenenti allegati malevoli, inviti a collegarsi a siti-clone attraverso link fraudolenti, o tecniche più strutturate come il “Vishing” (carpire informazioni personali simulando l’intervista da parte di un centralino o di un presunto operatore bancario) e lo “Smishing” (la richiesta di invio di informazioni finanziarie o personali da parte di finti SMS apparentemente provenienti da fonti ufficiali) che, facendo leva sulla fiducia dei clienti verso i servizi di supporto della banca, sono particolarmente insidiose.

“Data la crescita del fenomeno - commenta la Presidente Monia Bonenti –“La Cassa Rurale,” in virtù del suo ruolo di sostegno della comunità,  si è attivata prontamente avviando una serie di iniziative volte a sensibilizzare soci e clienti sul tema della sicurezza informatica con l’obiettivo di sviluppare una maggior consapevolezza sui potenziali rischi che talvolta si celano dietro quelle che appaiono innocue autorizzazioni per procedere alla navigazione in internet ma anche di  fornire strumenti per prevenire e riconoscere i tentativi di frode digitale.”

Numerose le azioni messe in campo da “La Cassa Rurale”. Nel corso dell’ultimo mese è stata rivisitata la sezione sicurezza di Inbank e del sito www.lacassarurale.it per informare su come avvengono le truffe attraverso i canali digitali, sono stati inviati oltre 26.000 SMS ai clienti con alcune indicazioni pratiche su come proteggersi dalle truffe ed allestite le filiali con una cartellonistica e materiale divulgativo dedicato. Inoltre è in programma un webinar dal titolo “Attenti a quel Link”!” per il prossimo 24 novembre alle ore 18.00, nel corso del quale saranno fornite alcune regole di base per difendersi dai tentativi di truffa attraverso l’analisi di alcuni casi realmente avvenuti. Per partecipare è necessario inviare la propria iscrizione attraverso l’apposito form sul sito www.lacassarurale.it entro il prossimo 22 novembre.

 

 

 

 

La Polizia Locale delle Giudicarie di Tione di Trento, nelle ultime 2 settimane, ha intensificato i servizi dedicati ai controlli relativi alle persone poste in quarantena perché positive al Coronavirus o perché risultate in contatto con queste e sull’utilizzo del “green pass” nei luoghi dove è obbligatorio.

Nel corso di questi ultimi è stata identificata una donna che nonostante risultasse positiva al Covid, e che alla stessa fosse stato notificato dai medesimi agenti della polizia locale anche l’ordinanza da parte del Sindaco del divieto di allontanarsi dalla propria dimora, è stata notata in diverse circostanze muoversi sul territorio incurante del divieto.

La stessa è stata segnalata all’A.G. per la violazione del Testo Unico delle Leggi Sanitarie del 1934 tuttora in vigore.

 

 

Per il mancato possesso del “green pass”, nonostante le molteplici attività di controllo che hanno portato alla verifica di centinaia di certificati verdi, sono state comminate solo 15 sanzioni, principalmente a lavoratori o ai loro datori di lavoro per aver omesso i controlli sui dipendenti.

In particolare le sanzioni hanno riguardato 2 operai edili, un negoziante, 3 artigiani, un barista, 2 autotrasportatori, ed un addetto alle pulizie, oltre ad una donna trovata a consumare al tavolo di un locale anch’essa sprovvista di certificazione, 4 invece i titolari di azienda.

Le sanzioni, differenti in base alla tipologia della violazione, partono da 400 euro.

 

 

 

CONSIGLIO DEI MINISTRI – 4 NOVEMBRE 2021

Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 4 novembre 2021, alle ore 16.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.  (Qui per testo completo)

 

DELIBERE DI PROTEZIONE CIVILE
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha deliberato:
la proroga, per sei mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nel territorio della provincia di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola e di Vercelli, della città metropolitana di Torino e dei comuni di Balzola, di Bozzole, di Casale Monferrato, di Frassineto Po, di Valmacca e di Villanova Monferrato, in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte e della provincia di Imperia e dei comuni di Albenga, in provincia di Savona, di Casarza Ligure, in provincia di Genova, di Maissana e di Varese Ligure, in provincia della Spezia, nella regione Liguria;

l’ulteriore stanziamento di euro 993.000 per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 2 al 4 ottobre 2020 nei comuni di Andalo, di Arco, di Bleggio Superiore, di Bocenago, di Borgo Lares, di Bresimo, di Caderzone Terme, di Caldes, di Carisolo, di Cavedine, di Cavizzana, di Cis, di Comano Terme, di Commezzadura, di Croviana, di Dimaro Folgarida, di Drena, di Dro, di Fiavè, di Giustino, di Ledro, di Livo, di Madruzzo, di Malè, di Massimeno, di Mezzana, di Molveno, di Nago-Torbole, di Ossana, di Peio, di Pellizzano, di Pelugo, di Pinzolo, di Strembo, di Rabbi, di Rumo, di Tenno, di Terzolas, di Tione di Trento, di Tre Ville, di Vallelaghi, di Vermiglio, di Porte di Rendena, di Riva del Garda, di San Lorenzo Dorsino, di Sella Giudicarie, di Spiazzo e di Stenico della Provincia autonoma di Trento.

 

Foto: Ponte Arche 3 ottobre 2020  - Ricordando le esondazioni del fiume Sarca 

 

 

Dopo il successo di un anno fa è stata realizzata la seconda edizione del lavoro editoriale curato da Scuola Musicale Giudicarie. La presentazione mercoledì alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione.

 

 

Un anno fa, in pieno lockdown, si era dimostrata iniziativa azzeccata per l’insegnamento a distanza.

L’E-book “Musica Giocando e Avviamento alla Musica on line” aveva raccolto considerevole apprezzamento perché aveva risposto in modo efficace a un bisogno formativo. Chiusi nelle proprie case a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, per molti bambine e bambini e persone con bisogni educativi speciali imparare la musica on line era stato (quasi) un gioco.

Archiviata con un risultato di particolare soddisfazione l’esperienza d’esordio si è deciso di realizzare la seconda edizione degli E-book.

La conferenza stampa di presentazione è stata ospitata alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione.

La nostra scuola in maniera abbastanza straordinaria ha deciso di dedicarsi alla pubblicazione di didattica della musica – ha osservato Margherita Cogo, presidente di Scuola Musicale Giudicarie e curatrice dell’E-book – Questo perché la nostra scuola è anche specializzata nell’educazione di chi ha bisogni educativi speciali. Questa pubblicazione è indirizzata in particolare ai docenti e offre loro degli spunti e delle idee su come far apprendere la musica ad allieve e allievi. Una pubblicazione tecnica e, aggiungerei, anche un po’ scientifica ”.

Rispetto alla prima edizione, la seconda contiene alcune "piste di lavoro didattico/musicale” utili per fornire agli insegnanti indicazioni per svolgere un insieme di attività didattiche.

Nel dettaglio presenta sei E-book interattivi, con lo scopo di avvicinare le bambine e i bambini in età prescolare alla musica classica attraverso i mezzi a loro più congeniali: le canzoni. Ogni libretto di questa pubblicazione riporta il proprio QRcode che attraverso l'app Book Creator lo rende interattivo.

Gli E-book utilizzano sei brani di musica classica molto famosi. “E’ stata scelta la musica classica - ha spiegato Florence Marty, autrice dell’E-book – perché presenta in modo molto chiaro tutti gli elementi del linguaggio musicale. Pensiamo alla ritmica, alla polifonia, alla melodia, alla struttura delle frasi”.

La scelta della musica classica nasce dalla volontà di rendere familiari brani di Bach, di Mozart, di Beethoven e di avvicinare, divertendo, a questo stile musicale la fascia di popolazione più giovane, con un obiettivo di prospettiva: preparare il “futuro” pubblico all’ascolto e ad apprezzare la musica classica.

Ogni E-book contiene gli spartiti tradizionali e lo spartito per chi ha Bisogni Educativi Speciali, con notazione del metodo “Figurenotes”, utilizzando specifiche forme geometriche e colori sul pentagramma in sostituzione delle note.

Nel corso della presentazione è intervenuto Mirko Bisesti, assessore a istruzione, Università e Ricerca della Provincia Autonoma di Trento. Nel suo intervento ha sottolineato l’importante funzione svolta dalle scuole musicali,  la loro capacità di essere al passo con i tempi e il loro impegno a investire sui giovani anche nella formazione musicale.

Scuola Musicale Giudicarie è aperta all'inclusione e all'integrazione didattica grazie alla professionalità e all'esperienza della direttrice Gabriella Ferrari e docente dei percorsi di Educazione Musicale Speciale, responsabile del progetto "Figurenotes Italia".

Nel corso degli anni ha formato una squadra di docenti in grado di erogare la formazione musicale di base a chi ha Bisogni Educativi Speciali.  Proprio grazie a questa competenza acquisita dalla scuola, l'Iprase ha riconosciuto Scuola Musicale Giudicarie ente formatore.

Il secondo E-book “Musica Giocando e Avviamento alla Musica on line” si può acquistare alla Scuola Musicale Giudicarie a Tione di Trento.

 

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di novembre da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

GIUDICARIE. Continua l’attività di aggiornamento degli impianti da parte di Mediaset. Il gruppo televisivo ha adeguato oggi gli impianti Airone 2, Fai e San Lorenzo, nelle aree delle Giudicarie e Altopiano Paganella. I Comuni interessati sono Bolbeno (9% la copertura del servizio), Preore (1%), Ragoli (50%), Tione (30%), Zuclo (50%), Fai della Paganella (95%), Dorsino (5%), Fiavè (11%), Lomaso (5%), San Lorenzo in Banale (20%), e Stenico (2%). Gli abitanti interessati dallo spegnimento del canale 49 e la conseguente accensione del canale 38 sono 3.582.

Negli scorsi giorni altre zone del Trentino erano state interessate, con vari livelli di copertura, dall'attività di Mediaset in vista dello switch-off di gennaio/marzo 2022. Tra queste ricordiamo Ala, Avio, Breguzzo, Bedollo, Amblar, Don, Fondo, Vermiglio e Rabbi, Vallarsa e Val di Peio.

 

In fotoi ripetitori della Paganella

 

Il Ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha fissato il passaggio in Trentino e nel Nord Italia alla nuova televisione digitale (switch-off) dal 3 gennaio al 15 marzo 2022.

La procedura di adeguamento degli impianti al nuovo standard del digitale terrestre avverrà in maniera anticipata, da ottobre al 30 dicembre 2021, in circa 31 comuni del Trentino e per i soli impianti televisivi di Mediaset. La decisione è stata presa - lo sottolinea ancora la stesso Mise - per poter effettuare, nel modo più efficiente possibile, le operazioni di conversione e spegnimento/accensione delle reti televisive degli operatori nazionali e locali in Trentino e in diverse regioni italiane.

Pertanto, in maniera graduale e a seconda del piano di intervento, nei 31 Comuni del Trentino una parte del servizio radiotelevisivo per i canali Mediaset non sarà più fruibile sugli apparati televisivi meno recenti. Anche sugli apparati televisivi più recenti sarà comunque necessario effettuare una sintonizzazione dei canali. 

Da gennaio 2022 lo switch-off completo

Successivamente, nel periodo dal 3 gennaio al 15 marzo 2022, tutto il Trentino entrerà nella nuova era della tv digitale.

Il nuovo switch-off è dovuto alla decisione dell’Unione Europea di cedere la banda 700 MHZ alla telefonia mobile (5G). Il rilascio della banda 700 da parte dei vari broadcaster comporterà quindi un processo di modifica e ridistribuzione delle frequenze, e l’adozione di nuovi standard di trasmissione da Mpeg-2 a Mpeg-4, fino ad arrivare (termine ultimo) dal gennaio 2023 al digitale terrestre di seconda generazione, DVB-T2.

Verifica il televisore

Ricordiamo che in Trentino, così come in tutta Italia, il nuovo standard Dvb-T2 richiede la sostituzione degli apparecchi più vecchi o l’adozione di un decoder. Le televisioni più recenti passeranno automaticamente al nuovo standard, grazie alla sintonizzazione dei canali. L’utente può in maniera semplice verificare la tipologia del proprio apparecchio, sintonizzando il televisore sui canali 100 o 200. Se vedrà il segnale, il televisore è già predisposto per il nuovo standard Dvb-T2; in caso contrario (assenza di segnale), il televisore in dotazione è di precedente generazione.

E’  arrivato il nuovo HD

A partire dal 20 ottobre 2021 e al fine di agevolare il passaggio di un’ampia parte della popolazione verso la nuova tecnologia trasmissiva, è stata avviata la dismissione della codifica MPEG-2 a favore della codifica MPEG-4 su standard DVBT. In particolare, Rai e Mediaset inizieranno a trasmettere su tutto il territorio nazionale alcuni dei propri canali esclusivamente con il nuovo sistema di codifica MPEG-4. Per la Rai, ad essere interessati dal cambiamento, sono stati i nove canali tematici: Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport+ HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai Scuola. Resteranno “contemporaneamente” visibili (sia in alta che in bassa risoluzione) a tutti gli utenti, le tre reti ammiraglie Rai1, Rai2 e Rai3, e la rete di informazione Rainews24. 

Per Mediaset invece, a fare da apripista per l’alta definizione sono stati i canali specifici TgCom24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv. Anche nel caso di Mediaset rimarranno contemporaneamente visibili tutti gli altri canali.

In questa prima fase, quindi, potranno continuare a ricevere tutti i canali Rai e Mediaset tematici o specifici solo gli utenti che siano in possesso di Tv o decoder che supportano il nuovo sistema di codifica MPEG-4.

Per verificare se la tua tv è compatibile con il codec Mpeg-4, e permette quindi la visione in HD, consulta la pagina “Verificare se la tua TV può ricevere il nuovo segnale“.

Se invece la tua TV o il tuo decoder non sono in grado di supportare il nuovo standard, verifica qui se puoi usufruire dei Bonus Tv previsti dal ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per continuare a vedere l’intera programmazione televisiva.

Infine, si ricorda che a partire dal 23 agosto 2021 è possibile usufruire del bonus Tv senza limiti di ISEE, rottamando gli apparati televisivi meno recenti. Tutti i dettagli, riguardanti il calendario dello switch-off per le diverse Regioni e il bonus pubblici, sono disponibili presso il sito dedicato alla nuova Tv digitale: https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/

 

 

«I decessi fortunatamente restano a 0, ma anche oggi altri 60 contagi ci dicono quanto sia importante continuare a vigilare sulle misure anticontagio. Sono tutti asintomatici o pauci sintomatici». Questo in estrema sintesi quanto detto dall’ufficio stampa della Pat nel bollettino di oggi che informa anche sul numero di test fatti: «Nel dettaglio, ieri sono stati effettuati 7.228 test antigenici che hanno individuato 35 nuovi positivi. I molecolari sono stati 505 dei quali 25 si sono rivelati positivi; sono stati confermate anche 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi».

 

 

Del tutto sotto controllo la situazione negli ospedali dove «restano ricoverate in rianimazione 2 persone: in tutto i pazienti sono 13; ieri ad 1 nuovo ingresso si è contrapposta anche 1 dimissione».

 

Dai dati diffusi dalla Pat si evince che gli attualmente positivi in Trentino sono 403. In Giudicarie gli attualmente positivi sono 19 di cui 9 a Pinzolo. Qui sotto la distribuzione comune per comune.

 

 

 

COMUNE

TOT POSITIVI

DIFF

NUM. ABITANTI

CONTAGI ATTUALI

TRENTO

10268

7

118902

68

ROVERETO

3086

6

40285

45

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA

372

10

5363

37

PERGINE VALSUGANA

2638

4

21548

29

VILLA LAGARINA

292

2

3801

13

ARCO

1432

2

17927

12

VOLANO

227

1

3023

12

MOENA

252

1

2626

11

NAGO-TORBOLE

134

1

2852

10

RIVA DEL GARDA

1295

2

17602

9

PINZOLO

262

2

3041

9

MEZZANO

104

0

1589

9

TESERO

410

2

2999

8

MORI

673

4

9993

6

LIVO

66

0

801

6

CALLIANO

158

1

1981

5

LEDRO

419

0

5274

5

MOLVENO

61

2

1111

4

NOGAREDO

177

1

2068

4

ANDALO

105

0

1124

4

ISERA

180

3

2765

3

BASELGA DI PINÈ

582

1

5087

3

CAVALESE

483

1

4112

3

CLES

696

0

7031

3

MEZZOCORONA

681

0

5539

3

ALA

646

0

8808

3

PREDAIA

526

0

6668

3

DRO

413

0

5117

3

VILLE D'ANAUNIA

402

0

4801

3

TIONE DI TRENTO

280

0

3660

3

VILLE DI FIEMME

278

0

2569

3

AMBLAR-DON

39

0

541

3

SAGRON MIS

11

0

180

3

LAVIS

1013

1

9113

2

ALTOPIANO DELLA VIGOLANA

397

0

5077

2

SAN GIOVANNI DI FASSA-SÈN JAN

322

0

3561

2

ALDENO

210

0

3148

2

CANAZEI-CIANACEI

177

0

1881

2

PIEVE DI BONO-PREZZO

171

0

1443

2

PORTE DI RENDENA

140

0

1792

2

TON

117

0

1310

2

SPIAZZO

93

0

1252

2

ZIANO DI FIEMME

243

1

1770

1

IMER

81

1

1173

1

SARNONICO

56

1

796

1

SFRUZ

32

1

372

1

BORGO VALSUGANA

789

0

6998

1

LEVICO TERME

757

0

8133

1

CASTELLO-MOLINA DI FIEMME

316

0

2319

1

CEMBRA LISIGNAGO

268

0

2338

1

BLEGGIO SUPERIORE

244

0

1535

1

GRIGNO

237

0

2136

1

NOVELLA

234

0

3618

1

NOMI

175

0

1343

1

SEGONZANO

171

0

1422

1

POMAROLO

169

0

2468

1

DIMARO FOLGARIDA

133

0

2110

1

SANT'ORSOLA TERME

112

0

1116

1

TRAMBILENO

101

0

1479

1

CAMPITELLO DI FASSA-CIAMPEDEL

84

0

707

1

CAPRIANA

77

0

584

1

CAVARENO

76

0

1107

1

SORAGA DI FASSA

72

0

683

1

TELVE DI SOPRA

72

0

592

1

RUMO

60

0

810

1

RONZO-CHIENIS

52

0

994

1

BONDONE

47

0

657

1

TERRAGNOLO

44

0

699

1

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