22
Mon, Apr

Ambiente, Casa Comune: a Giustino grande successo per il primo incontro dei Martedì del Parco

Parco Naturale Adamello Brenta
Typography

Si è svolta secondo le aspettative, la serata “Ambiente, Casa Comune” proposta dal Parco Naturale Adamello Brenta mercoledì sera con il patrocinio del Comune di Giustino. Dopo i saluti del Presidente del Parco, Joseph Masè, e dell’Assessore provinciale all’ambiente, Mario Tonina, i riflettori del teatro di Giustino sono stati subito rivolti verso i due protagonisti della serata.

La “conversazione sulla natura“, moderata da Roberta Bonazza, tra Monsignor Lauro Tisi, Arcivescovo di Trento, e Lucio Sottovia, Direttore dell’Ufficio Biodiversità e Rete Natura 2000 della Provincia autonoma di Trento, è stato un dialogo di grande spessore culturale ed etico.

Due punti di osservazione contrapposti, quello cattolico e quello laico, quello spirituale e quello scientifico, pur distanti nelle visioni concettuali degli elementi della natura (o di Madre Terra, a seconda della prospettiva) si riuscivano ad intersecare nell’interpretazione più elevata dei valori che devono spingere l’uomo a ritrovare un equilibrio con l’ambiente che lo ospita, per sentire poi l’esigenza di doverlo preservare.

Partendo dalle indicazioni contenute nell’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’“, sono stati toccati temi ampi e sono state sollevate anche molte domande “perché porsi degli interrogativi e recuperare la capacità di ascoltare l’altro sono i presupposti di un buon custode del creato“, come ha sottolineato Tisi per ricordare che conoscenza e informazione sono il presupposto dell’esistenza. Si è parlato di cultura del limite che deve guidare chi invece esaspera il desiderio di essere imitato, dilagante al giorno d’oggi, del concetto di bellezza, molto relativo, che sa motivare la frequentazione della natura, della lotta per la sopravvivenza in un mondo naturale, talvolta ostile come possono essere le nostre Alpi, e di sapienza del passato delle nostre genti che è stata fortemente connotata proprio dal rapporto con la natura. Si è parlato di relazioni. Relazioni tra individui, fondamentali per costruire la Casa Comune, ma anche relazioni tra organismi viventi che sono alla base degli ecosistemi. Si è parlato di social network e della loro spinta verso l’ipercomunicazione della società contemporanea, contrapposti alla necessità umana del silenzio, che permette di contemplare il creato.

Una serata che ha soddisfatto il pubblico ed ha dato senz’altro molti spunti da poter raccogliere. Per chi se la fosse persa, la registrazione dell’intero dialogo è reperibile sul profilo Facebook del Parco. La partenza del ciclo di “conversazioni sulla natura” non ha quindi deluso le aspettative e fa ben sperare nella riuscita anche dei prossimi appuntamenti.

Ogni primo martedì del mese da maggio a dicembre, infatti, il Parco, in collaborazione con molti enti, proporrà in altre località dialoghi con impostazioni simili a quella di Giustino: un tema ambientale, tratto dall’attualità e dalla ricerca, affrontato e sviscerato da punti di vista contrapposti. Il prossimo appuntamento sarà quindi la sera del 7 maggio a Dimaro, località non scelta a caso, per parlare di “Boschi a terra. E ora? – I tempi del bosco e le scelte dell’uomo”. Seguiranno gli appuntamenti a Tione, Tuenno, San Lorenzo, Carisolo, Ponte Arche, Andalo e Breguzzo. 

“Il ciclo de I Martedì del Parco – spiega il Direttore Cristiano Trotter – è una novità che vuole dare avvio ad un percorso di presenza del Parco sul territorio, anzi, sui territori. Le serate – prosegue Trotter – toccheranno tutte le aree geografiche dell’area protetta, portando non solo le esperienze seguite dall’Ente ma anche le attività e le azioni nel settore della ricerca e della divulgazione di enti ed istituti diversi.

I Martedì sono un primo segno di ciò che il Parco intende proporre nel prossimo futuro alle collettività residenti: informazione, comunicazione, collaborazione. Si avranno quindi occasioni nuove di iniziative comuni con le associazioni, le biblioteche, gli Ecomusei, ecc.“.