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Mon, Sep

 

MADONNA DI CAMPIGLIO - Una cerimonia sobria, nel  segno dello stile che ha contraddistinto i suoi anni di attività parrocchiale e presenza a Madonna di Campiglio. Il riferimento è a don Romeo Zuin e alla celebrazione liturgica, l'ultima ai piedi delle Dolomiti di Brenta e dell'Adamello-Presanella, che il sacerdote ha officiato domenica.

 

 

Don Romeo, presso la chiesa di Santa Maria Nuova, ha salutato la comunità campigliana e di Sant'Antonio di Mavignola mentre i rappresentati delle istituzioni locali sono stati protagonisti di un sentito e corale ringraziamento. E poi l'abbraccio e il grazie delle persone che costituiscono la comunità parrocchiale.  


Il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, insieme al primo cittadino di Tre Ville Matteo Leonardi, domenica rappresentato dall'assessore Mattia Malacarne, e al presidente dell'Azienda per il Turismo Tullio Serafini hanno rivolto a don Romeo sincere parole di gratitudine attraverso un messaggio fissato su una pergamena e un dono, un'opera d'arte raffigurante gli "Alberi degli abbracci".


"Desideriamo ringraziarti per la tua presenza, attiva e discreta, all'interno della nostra comunità – sono state le parole pronunciate – forse, da alcuni punti di vista, una comunità più complessa di altre incontrate prima, con i suoi ritmi spesso frenetici dettati dal contesto turistico.

Ti sei accostato a noi in punta di piedi – è stato poi aggiunto – portando avanti con cura e dedizione l'attività pastorale, rivolgendoti alle persone con sensibilità e prestando attenzione anche agli aspetti storico-culturali e alle origini di Madonna di Campiglio, legati ad un'antica religiosità, viva ancora oggi, che hai compreso e saputo valorizzare. Desideriamo, con un piccolo segno, esprimerti la nostra gratitudine, con l'augurio che le nostre montagne, ti accompagnino tra i ricordi più cari. Buon proseguimento, don Romeo, i nostri migliori auguri per i tuoi nuovi passi nel cammino della fede e della vita e i nuovi impegni che ti attendono" (dall'inizio di settembre, le parrocchie di Fierozzo S. Felice, Fierozzo S. Francesco, Frassilongo, Mala, Palù del Fersina, Roveda, S. Orsola).

In foto da sinistra a destra Tullio Serafini, don Romeo, Michele Cereghini, Mattia Malacarne, Alberto Ballardini, Monica Bonomini, Isidoro Pedretti

PINZOLO. Aperta mercoledì 18 agosto, l’8a Rassegna d’Arte denominata “Artisti in Rendena”, si preannuncia un evento molto atteso e interessante sia sotto il profilo culturale che artistico. Sono infatti 31 gli artisti tra pittori (ad acquerello e ad olio), disegnatori, scultori in legno, marmo e quest’anno anche metalli, inoltre manufatti in legno compensato rappresentanti alcuni dei monumenti più conosciuti: dalla Mole Antonelliana alla Torre Eiffel e molti altri.

 

Foto di Udalrico Gottardi

 

La Mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 1° settembre con apertura pomeridiana e serale dalle ore 17.00 alle ore 22.00. Le norme anti Covid – appunto - non hanno permesso un’inaugurazione vera e propria, ma comunque l’afflusso della prima giornata di esposizione fa ben sperare nel numero di residenti e turisti che potranno ammirare le numerose opere esposte nella grande sala del Paladolomiti nel centro di Pinzolo. I visitatori possono entrare liberamente con la mascherina e nel rispetto del distanziamento sociale.

 

Da segnalare infine, la concessione gratuita, da parte del Comune, della sala esposizione, al quale va un ringraziamento particolare, unitamente all’instancabile curatrice di questa kermesse d’arte Terri Gueret.

 

 

Ecco gli artisti che espongono in questa 8a edizione: Gianpaolo Antolini, Fausto Beltrami, Virgilio Beltrami, Virginia Beltrami Maestri, Nino Binelli, Mario Binelli, Roberta Binelli, Maria Rita Binelli, Giuseppe Camera, Massimo Ceccherini, Katherinne Cid Gallegos, Fulvio Cimarolli, Mattia Cozzio, Elio Dal Pont, Aldo Fabbro, Udalrico Gottardi, Antonella Grazzi, Sorelle Gueret, Paola Irsonti, Giovanni (Ciore) Leonardi, Nicoletta Liviero, Felice Maganzini, Franco Martinelli, Daniela Minerbi, Davide Montanari, Margaret Nella, Alma Povinelli, Jarka Prasek, Luisella Pretti, Andrea Romanello e Gilfredo Sottini.

 

Fugge in auto dalla Polizia Locale di Pinzolo e poi scappa nei boschi della Val Genova a Carisolo. Rintracciato era in stato di ebbrezza, drogato e senza patente.

 

 

PINZOLO. Protagonista della vicenda, avvenuta nei primi giorni di agosto, ma emersa a seguito dei dovuti accertamenti, un ventenne di Carisolo che si è reso responsabile di una serie record di infrazioni al Codice della strada.

 

Nel primo pomeriggio il Comando di Polizia locale e il numero unico di emergenza "112" venivano subissati di chiamate da parte di cittadini impauriti perché avevano notato un auto aggirarsi per le vie di Pinzolo ad alte velocità  compiendo manovre pericolose, sgommate ecc.

 

Venivano quindi allertate le pattuglie della Polizia Locale di Pinzolo e dei Carabinieri di Tione di Trento al fine di rintracciare il veicolo; poco dopo lo stesso veniva notato dalla Polizia Locale ma alla vista dell'auto di servizio il giovane si dava alla fuga. L'auto veniva rinvenuta poco dopo incidentata in val Genova e l'occupante si era dato alla fuga nei boschi circostanti. Dopo una battuta di ricerche da parte della Polizia Locale, dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco di Carisolo, il ragazzo veniva scovato e  ricondotto presso il Comando.

 

Successivi accertamenti, anche tramite il sistema di video sorveglianza, hanno potuto evidenziare le manovre spericolate del giovane appurando inoltre che lo stesso era privo di patente perche mai conseguita oltre ad essere risultato positivo sia agli stupefacenti che alle sostanze alcoliche.

 

La costante presenza degli operatori della Polizia locale sul territorio dell'alta val Rendena ha evitato, anche in questo caso, che la situazione potesse avere degli sviluppi ben peggiori. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trento oltre a ciò gli è stata comminata una sanzione amministrativa di 5.000€  oltre al fermo del veicolo.

 

Come è stato ricordato più volte e da più voci, la campagna vaccinale in Trentino è impegnata nell’ultimo miglio.

 

 

Sono tante le iniziative messe in campo per sensibilizzare su questo tema, offrendo l’opportunità a ogni persona di potersi vaccinare contro il Covid-19.

 

Nei fine settimana di sabato 21 e domenica 22 agosto e di sabato 11 e domenica 12 settembre sarà nuovamente attivo, a Pinzolo, l’Hub Vaccinale inCooperazione, gestito dalla Federazione in collaborazione con il Comune di Pinzolo e altre realtà del panorama associazionistico locale (Sti Pinzolo Alta Rendena 118, Vigili del Fuoco Pinzolo, Carabinieri e Alpini in congedo).

 

Un grazie sentito alla Federazione perché, con questa iniziativa, ha dimostrato attaccamento al territorio, capacità di coinvolgimento e collaborazione con le realtà che qui operano – osserva Laura Rossini, assessora alle politiche sociali e familiari del Comune di Pinzolo – Questo hub vaccinale ha già dato l’opportunità ai residenti, ai nostri ospiti e al personale di tutte le attività turistiche di vaccinarsi in un periodo di alta stagione e durante il quale non è facile spostarsi proprio perché siamo in estate e tantissime persone sono impegnate nella loro attività. Il prossimo appuntamento del 21-22 agosto e 11-12 settembre è stato pensato e programmato, in particolare, per studenti e insegnanti in previsione dell’avvio dell’anno scolastico ma, ovviamente, anche per chi non è ancora riuscito a fare il vaccino. Vorrei inoltre aggiungere che, in questo periodo, abbiamo attivato un servizio di tamponi a prezzi calmierati a Pinzolo e a Madonna di Campiglio per garantire un soggiorno più sicuri, per tutti”.

 

L’Hub Vaccinale inCooperazione sarà allestito negli ambienti delle scuole medie della località dell’Alta Rendena come era successo nei due week end del 26 e 27 giugno e del 7 e 8 agosto (dosi con richiamo a 40 giorni) che avevano raccolto gradimento e adesione.

Fondamentale per potersi vaccinare è la prenotazione che deve essere effettuata tramite il Cup, il Centro Unico di Prenotazione dell’Azienda Provinciale per il Servizi Sanitari. “Vaccinarsi riteniamo sia un interesse generale della comunità – viene ribadito – Noi facciamo di tutto perché le persone siano consapevoli dell’importanza di questo gesto, di questa azione, per il bene personale e per il bene della collettività”.

 

Per l’intero mese di agosto è attivo, inoltre, l’Hub Vaccinale inCooperazione a San Giovanni di Fassa gestito in collaborazione con la sezione locale della Croce Rossa Italiana.

 

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