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Mon, Sep

Un escursionista del 1978 della provincia di Parma è scivolato sulla neve e, finendo su un sasso, si è ferito ad un arto inferiore, mentre si trovava nella zona del bivacco Orobica (gruppo Presanella), a una quota di circa 3.100 m.s.l.m.. La richiesta di aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 12.30 di ieri da parte di uno dei compagni di escursione, che è dovuto scendere a valle per una ventina di minuti prima di trovare campo.

 

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica. L’uomo è stato stabilizzato e recuperato a bordo dell’elicottero e trasferito all’ospedale di Tione. Non è stato necessario l’intervento degli operatori della Stazione di Pinzolo, pronti a dare supporto all’equipaggio dell’elisoccorso

 

 

 

PINZOLO. Per il terzo anno (2018 e 2020 le edizioni precedenti), il Bologna Fc 1909 ha scelto Pinzolo per preparare la stagione agonistica sotto le direttive di mister Sinisa Mihajlovic. Arrivati mercoledì pomeriggio, i rossoblu hanno già fatto le prime sessioni di allenamento al Campo sportivo "Pineta" in attesa delle prime amichevoli estive che si giocheranno proprio a Pinzolo: domenica 18 luglio, alle 17.00, contro la Bagnolese e domenica 24 luglio, sempre alle 17.00, contro il Feralpisalò (per entrambi gli appuntamenti i biglietti sono in vendita esclusivamente online sul sito). Fissata a domani sera (sabato 17 luglio), ore 20.30 in piazza Carera, è invece l'attesa presentazione della squadra che saluterà tifosi e pubblico.

 

Foto di P. Bisti

 

Oggi, nel corso della conferenza stampa alla quale sono intervenuti i rappresentanti locali e i dirigenti della squadra, si è parlato già del 2022: le premesse affinché il Bologna Fc 1909 ritorni anche la prossima estate ci sono e sono state condivise tra le parti.

Il responsabile scouting Marco Di Vaio ha ringraziato Pinzolo "per aver creduto nel Bologna", ribadendo l'eccellenza delle strutture per gli allenamenti e l'organizzazione locale e aggiungendo che "i ragazzi sono molto contenti e soddisfatti. La nostra speranza è di andare avanti insieme per molto tempo. Pinzolo è un paese super organizzato per il calcio". "Il binomio Pinzolo-calcio - ha invece commentato il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini - è importante ancora di più quest'estate, nel segno del turismo, dello sport, delle emozioni, ma anche della ripartenza dopo la chiusura invernale che è stata molto pesante". Dal punto di vista delle dinamiche turistiche, il presidente dell'Azienda per il Turismo Tullio Serafini ha aggiunto l'importanza della città di Bologna e dell'Emilia Romagna, terza regione generatrice di arrivi e presenze dal mercato nazionale verso l'ambito turistico di Madonna di Campiglio. Infine Nadia Mazzardis, manager di Dolomiti Sport Event, ha affermato che "gli sponsor degli anni passati hanno rinnovato il loro supporto al ritiro con l'aggiunta anche di nuovi credendo nel territorio, nella squadra del Bologna e nelle potenzialità comunicative dei ritiri".

Molto fitto il programma di eventi collaterali messo a punto dalla Pro loco di Pinzolo. Da segnalare, mercoledì 21 luglio, alle 20.30 sempre in piazza Carera, la serata con mister Mihajlovic e i bambini e, a seguire, lo spettacolo live con l'attore e comico Giuseppe Giacobazzi. Il 23 luglio ci sarà la "Notte rossoblu" per le vie del paese con passeggiata gastronomica all'insegna del buon cibo e delle tipicità locali.

E mentre a Pinzolo prosegue il ritiro del Bologna Fc 1909, il Bari è arrivato in Valle del Chiese il 15 luglio, la primavera dell'Hellas Verona sarà a Roncone (Sella Giudicarie) dal 23 luglio al 6 agosto e la Cremonese a Pinzolo dal 26 luglio al 6 agosto.



 

 

Variante di Pinzolo, un’opera per tutto il Trentino”. Fugatti, Failoni e Spinelli all’incontro con il commissario straordinario e i sindaci. La tempistica.

Consegna anticipata dell’opera, resa funzionale e operativa, entro 54 mesi dall’incarico. Vale a dire a fine 2025. Con una tabella di marcia che procede a ritmo serrato, in vista dell’avvio dei lavori previsto per il 2023, in modo da arrivare al completamento nella soglia stabilita. È la tempistica relativa alla circonvallazione di Pinzolo – una delle cinque grandi opere individuate dalla Giunta provinciale per il rilancio dell’economia trentina nella fase post-Covid – illustrata dal commissario straordinario Massimo Bonenti. In un incontro, a Madonna di Campiglio, che ha visto riuniti attorno allo stesso tavolo, oltre al commissario e agli amministratori locali interessati, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, gli assessori Roberto Failoni e Achille Spinelli e gli ingegneri Mario Monaco e Carlo Benigni dell’Agenzia provinciale per le opere pubbliche.

Per i sindaci di Giustino, Massimeno, Pinzolo e Carisolo, presenti nella sala del Comune di Pinzolo presso il centro Reinalter di Campiglio, è stata l’occasione per conoscere il commissario straordinario e ascoltare dal vivo gli aggiornamenti su un’opera tanto attesa dalla comunità.

 

 

La circonvallazione di Pinzolo è un intervento funzionale al miglioramento della mobilità in tutta la val Rendena e non solo, un’area di primaria importanza a livello economico e turistico per tutto il Trentino. Rientra pertanto tra le cinque grandi opere – assieme alla riorganizzazione della SS47 della Valsugana, alla ciclovia del Garda, al nuovo collegamento con la zona produttiva di Spini di Gardolo e alla messa in sicurezza della statale 12 a Ravina di Trento – sulle quali la Giunta provinciale ha inteso imprimere un’accelerazione, individuando la figura dei commissari straordinari (ognuno assegnato ad un singolo intervento) che rappresentano una novità sul piano nazionale.

La variante è strategica per lo sviluppo di tutto il Trentino – ha affermato il presidente Fugatti -. Ben conoscendo l’importanza dell’opera, di cui si parla da tempo, la Giunta provinciale ha inteso dare concretezza, individuando la figura del commissario straordinario e promuovendo tutti i passi necessari per un’attuazione che sia il più rapida possibile e in condivisione con gli amministratori locali, primi portatori degli interessi delle comunità. Nella convinzione che attraverso questo efficace impulso ai lavori pubblici e alle infrastrutture si persegua il fondamentale obiettivo di crescita per il nostro territorio, anche nell’ottica delle sfide poste dal rilancio oltre la fase dell’emergenza pandemica”.

Anche Spinelli e Failoni hanno sottolineato l’importanza del progetto. “Avete un’occasione d’oro da cogliere per la crescita in primo luogo di tutto il vostro ambito territoriale e a cascata di tutto il Trentino – ha detto rivolto agli amministratori locali Spinelli, assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro -. Posso inoltre assicurarvi che il commissario straordinario ha le qualità per raggiungere i risultati previsti”. “La circonvallazione è un’opera strategica e un intervento che la comunità della Val Rendena attende da più di 40 anni – così Failoni, assessore ad artigianato, commercio, promozione, sport e turismo -. È una grande opera fondamentale non solo per Pinzolo e la sua valle ma anche per tutto il Trentino, poiché migliorerà sensibilmente la viabilità da e per Madonna di Campiglio soprattutto nei periodi di grande afflusso turistico. Ora abbiamo di fronte un grande vantaggio: il commissario Bonenti conosce perfettamente il nostro territorio e la macchina amministrativa. Inoltre, grazie anche al lavoro fatto con il Comune di Giustino negli ultimi due anni, si è trovata una soluzione per il secondo lotto più funzionale che permetterà la realizzazione dell’opera nel suo complesso”.

Dal punto di vista tecnico, alla presenza di Bonenti, di Mario Monaco, dirigente dell’Agenzia provinciale per le opere pubbliche, e di Carlo Benigni è stato illustrato l’avanzamento per l’unità funzionale 1 della circonvallazione al momento del passaggio di competenze al commissario. Si tratta del tratto che bypassa gli abitati di Pinzolo e Carisolo – con innesto dalla rotatoria in prossimità del depuratore di Giustino al CRZ di Carisolo -, per un costo aggiornato di circa 75 milioni di euro.

L’incarico del commissario – così Bonenti sulla tempistica – è di portare alla consegna anticipata dell’opera in 54 mesi, vale a dire alla fine del 2025. Significa avere l’opera resa funzionale e operativa. Il primo step è l’aggiornamento della progettazione, nel 2021, nell’anno successivo la procedura espropriativa e l’espletamento la procedura per la gara, mettendo in gara con il sistema dell’appalto integrato il progetto definitivo e quindi demandando all’impresa vincitrice la definizione del progetto esecutivo. Quest’ultimo traguardo dovrebbe arrivare per la fine del 2022, così da poter iniziare i lavori nel 2023”.

 

 

Allegra, briosa, vivace, originale, sempre positiva nel pensare e nell’agire nonostante i problemi, le difficoltà e le avversità incontrate e superate nella sua lunga vita. Cesarina Bonapace, vedova Cominotti, si è spenta lunedì circondata dall’affetto dei suoi cari: figlie, generi, nipoti e pronipoti. Con quel suo fisico minuto, gli occhi penetranti, la battuta sempre pronta, arguta e di buon senso, la Cesarina era uno di quei tipi che arricchiscono e caratterizzano l’immagine di una comunità, una donna, una “signora” vecchia Rendena doc, capace di sacrifici senza lamentarsi mai.

La ricordiamo da signorina con le sorelle dietro il banco del Bar Pasticceria nella piazza centrale di Pinzolo, l’esercizio di famiglia, allora ritrovo della gente bene, dei “vip” e della gioventù del paese, mentre il fratello, un artista nel suo campo, preparava dolci sopraffini; la ricordiamo col marito Carlo, anche lui persona piena di spirito, e con le figlie, per le quali ha sempre rappresentato un punto di riferimento sicuro, un “porto” ove trovare rifugio; la ricordiamo a far la spesa in Famiglia cooperativa, dove l’abbiamo incontrata fino a non molto tempo fa. Questo pomeriggio le esequie nella parrocchiale di San Lorenzo. Ai suoi famigliari vogliamo esprimere i sensi più vivi del nostro cordoglio e alla Cesarina mandare un abbraccio pieno di affetto e di calore, per la simpatia che ci ha sempre dimostrato.

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