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Mon, Sep

 

Giovane ma con le idee chiare e un “carattere” già formato. Fondata nel 2015, la società Val Rendena Figure Skating Club si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel panorama del pattinaggio artistico su ghiaccio e – dopo le soddisfazioni raccolte nell’annata agonistica da poco andata in archivio - è pronta ad affrontare con entusiasmo una nuova stagione, che avrà inizio il 5 luglio con i corsi di avviamento.

 

 

Il club presieduto da Nevio Migotto ha nello stadio del ghiaccio di Pinzolo la propria base operativa e vanta una sessantina di tesserati, a cui vanno aggiunti i corsisti, bambini dai due anni e mezzo ai vent’anni provenienti da tutta la Val Rendena e dalle valli Giudicarie.

 

A garantire la qualità del lavoro svolto è uno staff qualificato di tecnici federali coordinato dal direttore tecnico Sanna Remes (allenatrice di 2° livello), che si avvale della collaborazione di Milena Bonapace (Maestro di Base), Micol Cristini (Maestro di Base), Jessica Alberti (allenatrice di 1° livello) e di altri collaboratori impegnati nell’attività della preparazione atletica, su ghiaccio e fuori ghiaccio, senza dimenticare le lezioni di danza classica e moderna tenute dal maestro Tiziano Chistè e Pierfrancesco Porrelli, altra attività proposta dal club.

La società si avvale anche della collaborazione della coreografa milanese Camilla Pistorello, che ha curato i programmi-gara delle atlete agoniste.

 

Le soddisfazioni non sono mancate. Nell’ultima stagione, che a causa della pandemia è iniziata in gennaio e si è protratta fino a maggio, la Val Rendena Figure Skating è riuscita a portare ben 14 proprie pattinatrici alle finali nazionali delle diverse categorie, riservata alle migliori 24 atlete di ogni fascia.

 

Alice Bulanti, qualificata alla finale gold, ha conquistato un prestigioso quarto posto, mentre Ginevra Masè e Marica Cerritelli si sono classificate seconda e undicesima nella finale silver categoria “intermediate”.

 

Lasciano ben sperare anche i risultati conquistati dalle atlete più giovani, tra cui Vanessa Cunaccia (19esima nella finale silver “basic novice”), Matilde Ferrari, Beatrice Dorna e Irene Anselmo (seconda, nona e 18esima nella finale silver “basic novice”), quindi Maddalena Alberti, Erika Strom, Greta Minelli, Alessandra Bonomi, Elena Sicheri, Giulia Lopez, Sara Cornella, che hanno conquistato la qualificazione alla finale bronze nelle rispettive categorie.

Si evidenzia, inoltre, la permanenza nella squadra nazionale giovanile dell’atleta Caterina Pezzarossi, purtroppo frenata da alcuni infortuni.

 

Dopo i limiti imposti dalla pandemia, che nell’ultimo inverno non ha consentito di svolgere tutte le attività in programma, la Val Rendena Figure Skating riprenderà a pieno regime con la stagione 2021/2022, che si aprirà il 5 luglio allo stadio del ghiaccio di Pinzolo con l’inizio dei corsi di avviamento, con pattini forniti gratuitamente dall’associazione (per info e iscrizioni contattare il numero 346/3297233).

 

Oltre ai corsi di avviamento (proposti anche per gli adulti) e alla consueta attività agonistica, la società sarà impegnata anche nell’organizzazione di una gara “bronze”, che era già stata messa in programma nella stagione 2020/2021 ma non si era più potuta disputare a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.

 

 

 

 

PINZOLO. E' concluso il primo weekend di vaccinazioni a Pinzolo così come a Sèn Jan. I due hub vaccinali sono gestiti dalla Federazione trentina della Cooperazione, in virtù di un progetto condiviso con il Coordinamento imprenditori e con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Il punto vaccinale di Pinzolo è situato in via della Pace 10, presso la palestra delle scuole medie ed è stato aperto sabato 26 e domenica 27 giugno 2021 dalle 9 alle 18.

 

 

Lo scopoaveva detto l'assessore alla salute Segnanaè di offrire un servizio capillare in un’ampia fascia oraria. Vaccinarsi è una responsabilità collettiva, è necessario per rimettere in sicurezza il nostro territorio e, in definitiva, tutti noi.”

 

Sono completati tutti i posti messi a disposizione dal Servizio Sanitario trentino! - avevano annunciato invece sabato dall'Amministrazione comunale di Pinzolo. - In 408 riusciranno a vaccinarsi tra oggi e domani presso la palestra scolastica del paese”.

 

Infine: “Un grazie alla Cooperazione Trentina, ai volontari ed agli enti che hanno prontamente collaborato con celerità e disponibilità.”

 

Tony Longo e Claudia Peretti vincono la settima Dolomitica Brenta Bike, edizione della ripartenza e delle novità, celebratasi questa mattina, domenica 27 giugno a Pinzolo.

 

PINZOLO. Alle ore 9:00, sulla linea di partenza della Pineta, grande e rinomato cuore verde del centro turistico dell’alta Val Rendena, si sono presentati in più di cinquecento.

 

 

 

Il percorso Marathon (62KM, dislivello 2.200MT) è stato il più apprezzato da tutti coloro che lo avevano provato alla vigilia. Tracciati curati e coccolati per mesi, da cima a fondo, anche se l’inverno qui ha picchiato duro.

 

Era da tempo che il campione della Soudal Lee Cougan Mtb Racing, reduce dalla partecipazione in azzurro al Campionato Europeo di specialità Marathon, cercava la vittoria e l’ha trovata proprio qui, sulle Dolomiti di Brenta.

Ma è stato il suo compagno di squadra, Jacopo Billi, a dominare nella prima parte di gara, percorrendo la salita del Circinà di 5 Km con 540 mt. di dislivello in prima posizione e accumulando un vantaggio di un minuto. Al passaggio nell’abitato di Madonna di Campiglio, Billi transitava davanti ad Andrea Righettini (Olympia Factory Team) e al compagno di squadra Longo.

 

Alla salita verso lo Spinale, la situazione rimaneva invariata, con Billi che sembrava consolidare la sua leadership, ma al passaggio in quota il ritardo da Righettini si assottigliava scendendo ad un minuto e ad una manciata di secondi in più su Longo.

Il Graffer si rivelerà la chiave di volta della partita. Infatti, il GPM sarà il trampolino di lancio per il vincitore Tony Longo che, sulla nuova cronoscalata CONAD, agganciava il compagno di squadra. All’inseguimento della coppia della Lee Cougan, con 3’ di ritardo, Andrea Righettini e Stefano Dal Grande.

Sui single tracks della discesa, i quattro protagonisti si posizionavano in questo modo: coppia Longo Billi al comando con un minuto di vantaggio sugli inseguitori Righettini Dal Grande.

 

Bisogna dire tanta la velocità, tanta la determinazione, tanta la voglia di cogliere un risultato importante per questo quartetto che ha spinto veramente al limite nel tratto di gara finale. Al check point di Mavignola però, Longo allungava e il suo vantaggio era diventato di ben 7’ su Billi e Righettini. E’ così che andrà a vincere la settima Dolomitica Brenta Bike in un tempo stratosferico sotto le tre ore (02:52:03), davanti ad Andrea Righettini (02:59:18) e al compagno Jacopo Belli (03:00:37) che negli ultimi chilometri sono stati protagonisti di una importante lezione di sportività. Infatti, una brutta foratura per Billy permetteva a Righettini di superarlo, ma il campione dell’Olympia Factory Team si fermava, dando aria all’avversario, salvandogli così il podio.

 

La storia del lungo femminile ha come protagonista Claudia Peretti (Olympia Factory Team) che bissa la sua vittoria nell’ultima edizione Dolomitica del 2019. Peretti ha gestito tutta la prima parte di gara, 29 km di salita fino al Graffer davanti a Debora Piana e a Chiara Burato. La seconda parte di gara, caratterizzata da single tracks particolarmente tecnici, ha premiato sicuramente Peretti e Piana che hanno dato tutto su questo “parco giochi” della mtb. Tagliavano il traguardo rispettivamente in 03:36:00 e in 03:37:14, davanti a Chiara Burato con un tempo di gara di 03:38:05.

 

Capitolo a parte, per la gara maschile Classic (44 km e 1400 mt di dislivello). Al passaggio a Campiglio transitava un terzetto di testa formato da Zaccaria Toccoli, Nicola Risatti e Mattia Donà. I compagni di Toccoli non hanno mai mollato, ma l’uomo del Team Tedesco ha saputo portarseli dietro fino al traguardo. Vince in un tempo di 02:00:18 Zaccaria Toccoli, davanti a Nicola Risatti (Asd Chero Group Team Sfrenati) e Ramon Vantaggio (Asd Team Volociraptor) che alla fine ha saputo agguantare il terzo posto. Per la Classic femminile, podio composto da Olga Camedda (Asd Cicli Bacchetti) in 02:45:54, davanti a Cecilia Negra (Asd Bike and Fun Team) e a Alessandra Sassano (Team Sella Bike) che hanno tagliato il traguardo rispettivamente in 02:54:11 e 02:57:48.

 

Per quanto riguarda la classifica del Circuito Trentino MTB dopo la seconda tappa, dominano la classifica generale femminile e quella maschile, rispettivamente Claudia Peretti e Andrea Righettini (Olympia Factory Team). Categoria Junior, Stefano Bianchi (Team Manuel Bike FRM), M1 Gabriel Depaul (Team Spacebikes), M2 Andrea Clauser (Asd Chero Group Team Sfrenati), M3 Alessandro Forni (Asd Chero Group Team Sfrenati), M4 Luca Zampedri (Team Todesco), M5 Stefan Ludwig (Team BSR) , M6+ Guido Rumi (Team Bike Gussago) , ELMT Luca Doliana (US Litegosa).

 

 

HANNO DETTO:

 

TONY LONGO

Ho faticato nella prima parte di gara perché è un periodo che sono un po’ stanco, poi ho preso il ritmo e nei pressi del Graffer ho accelerato dai 1800 mt. e mi sono gestito al meglio agganciando il mio compagno Jacopo Billi. Gli ho chiesto se voleva attaccarsi dietro di me in salita ma avevamo passi diversi e quindi non ho voluto rischiare, soprattutto in discesa dove sapevo benissimo che Righettini è un funambolo”.

 

ANDREA RIGHETTINI

Tony molto più bravo in salita in questa gara tanto bella in discesa quanto dura in salita, mi sono divertito a parte la fatica, ho dato il massimo, va bene così. Ho superato Jacopo Billi in discesa ma solo perché ha avuto un problema meccanico altrimenti credo sarebbe arrivato davanti”.

 

JACOPO BILLI

Sono partito a tutta, mi sentivo bene e mi sono detto non ho nulla da perdere. Poi Tony è un campione e in salita mi ha preso, ma è tutto l’anno che insegue la vittoria e se lo merita tantissimo. Purtroppo in discesa ho forato. Righettini mi ha preso, ma è stato un grande perché mi ha permesso di salvare il podio dandomi aria da inserire, mettendo a repentaglio il suo di podio. Quindi sono molto contento per lui, il secondo posto se lo merita tantissimo”.

 

CLAUDIA PERETTI

La gara è stata molto dura, io ho cercato di fare la differenza subito, cercando di andare via sulla prima salita, però alla fine della salita lunga, un po’ prima del rifugio c’era Chiara Burato che premeva, quindi ho dato tutto in discesa per prendere più vantaggio possibile e sono riuscita a concludere per prima. Sono molto contenta perché per me è una riconferma visto che ho vinto anche nell’ultima edizione e ci tenevo tantissimo. E’ una gara stupenda. Amo l’arrivo nel punto più alto della gara perché lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta è qualcosa di unico”.

 

DEBORA PIANA

"E’ una gara che merita. E’ la seconda volta che vengo a farla, l’ho fatta due anni fa per scherzo. Arrivare al Graffer è una soddisfazione, poi la discesa ti permette di divertirti al massimo. Complimenti all’organizzazione perché l’ha tirata a puntino”.

 

 

A Pinzolo si respira aria di grande entusiasmo. Vuoi perché è un’emozione tornare a cenni di normalità come partecipare ad un evento sportivo, vuoi perché è già record di iscrizioni, vuoi perché il tempo previsto sarà perfetto, soleggiato ma non particolarmente caldo, vuoi perché più di una gara saranno due giorni di festa. E per l'evento sportivo clou di domenica sono attesi nomi di spicco della mtb internazionale.

 

Mancano poche ore alla settima edizione della Dolomitica Brenta Bike, manifestazione annunciata particolarmente interessante per le novità previste, pur anticipate per l’edizione 2020 annullata a causa dell’emergenza sanitaria.

 

Da domani e per due giorni, la Pineta, il grande (e rinomato) cuore verde di Pinzolo, con il nuovo Biolago, virtuoso connubio tecnologia - ambiente, ospiterà il cuore della manifestazione, tutti gli eventi collaterali alla gara di mtb della domenica.

 

La scelta di modificare la logistica, sicuramente ispirata da motivi di sicurezza, vuole comunicare altresì l’attenzione e l’impegno sempre crescenti che il comitato organizzatore della gara ha nei confronti del territorio. La natura, l’ambiente e la sostenibilità sono il punto di (ri)partenza e nel contempo, gli obiettivi a cui tendere in ogni progettualità. In questo caso, quella sportiva.

 

Per quanto riguarda il programma, si inizierà domani, sabato 26 giugno, con un’altra novità, la proposta dedicata all’E-Bike. Si tratta di una Randonnée su percorso straordinario che emula la leggenda delle salite in mtb verso Madonna di Campiglio ma senza ansia da prestazioni e solo per piacere. Un raduno quindi, con l’accompagnamento di guide e-bike professioniste e caratterizzato, oltre che dallo spettacolo assicurato, da punti ristoro che per l’occasione diventeranno dei momenti di degustazione di prodotti e specialità tipici.

 

Foto di Daniele Mosna - edizione 2019

 

Seconda novità, sempre in programma sabato, nel pomeriggio con partenza alle ore 16:00, la Dolomini gara giovanile FCI. La manifestazione, dedicata nell’edizioni scorse ai più giovani, per il 2021 si vestirà di ufficialità, diventando una gara federale inserita nel Trentino MTB Kids Challenge 2021, aperta alla categoria Giovanissimi (G1 - G6) maschile e femminile.

 

Dalle ore 15:00, apertura del Villaggio Dolomitica con area expo e serata con passeggiata enogastronomica per le vie di Pinzolo, Bike Trial Show e musica dal vivo. Il tutto verrà svolto nel rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza.

 

Domenica, giornata clou con la Dolomitica Brenta Bike, seconda tappa del Circuito Trentino MTB, che propone tre percorsi: Marathon di 62KM (dislivello 2.200MT), Race di 44KM (dislivello 1.400MT) e Ride di 31KM (escursionistica dislivello 1.050MT). Percorsi curati e coccolati per mesi, da cima a fondo, anche se l’inverno qui ha picchiato duro. L’appuntamento al cospetto delle Dolomiti di Brenta Patrimonio UNESCO rimane uno dei più suggestivi per gli amanti delle ruote grasse, ma non solo. Questa è terra di “bici” e lo dimostra anche l’importante “matrimonio” tra Dolomitica con l’altro evento clou di Pinzolo-Madonna di Campiglio, la Top Dolomites di Francesco Moser in programma nelle giornate del 27, 28 e 29 agosto. Chi si iscriverà alla Dolomitica infatti, riceverà un pettorale omaggio alla Top Dolomites.

 

Sul fronte femminile saranno della partita anche Chiara Burato (Omap Cicli Andreis) maglia azzurra della Nazionale Italiana Marathon agli Europei di specialità, Chiara Mandelli (team Spacebikes) podio alla Hero, Claudia Peretti (Olympia Factory Team), Debora Piana (Team Cingolani), tutte reduci da un’ottima ripartenza dopo lo stop forzato dalla pandemia. Per quanto riguarda la gara maschile, presente in forze (e che forze) anche la Soudal Leecougan Mtb Racing con Tony Longo, tra i migliori italiani al Campionato Europeo Marathon e top ten alla Hero 2021, con Daniele Mensi e i compagni Stefano Valdrighi e Jacopo Billi. Olympia Factory Team schiererà anche Andrea Righettini, vincitore del Circuito Trentino MTB 2019, il nuovo in squadra Stefano Dal Grande e il “maestro” Marzio Deho.

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