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Tue, Jan

Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini. E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l'autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Oggi, la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l'attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l'attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.  

Durante le festività natalizie, nel corso di un servizio congiunto tra la Stazione Carabinieri di Madonna di Campiglio e la Polizia Locale delle Giudicarie (competente sull’ex Comune di Ragoli ora Tre Ville), è stato controllato un cantiere per la sopraelevazione di uno storico albergo nella frazione di Palù di Madonna di Campiglio trasformato recentemente in Residenza Turistico Alberghiera.

Gli operatori, con non poche difficoltà, dopo essere entrati nella struttura, sono riusciti ad accedere ad una mansarda, che ufficialmente doveva essere un sottotetto, scoprendo un attico completamente rifinito e già in uso al proprietario.

In effetti, la società proprietaria della struttura aveva chiesto ed ottenuto dal Comune di Tre Ville una variante in deroga al piano regolatore, che, per questo tipo di strutture, ai sensi della L.P. 7/2002, poteva essere concessa solamente per gli interventi riguardanti le parti ad uso comune dell’esercizio turistico. La società aveva presentato un progetto di ampliamento che prevedeva la realizzazione nel sottotetto di spazi destinati alla clientela sotto forma di sale lettura e biblioteca.

Il sopralluogo da parte dei militari e degli agenti ha permesso dunque di verificare che, quella che doveva essere una sala lettura, era in realtà un lussuoso attico con vista sulle Dolomiti di Brenta.

Oltre alle conseguenze previste per la violazione delle normative in materia di edilizia ed urbanistica, sono al vaglio dell’autorità giudiziaria anche le condotte poste in essere dai gestori tese ad impedire il regolare svolgimento del controllo da parte degli operanti, nonché le posizioni del direttore dei lavori, del responsabile per la sicurezza e delle imprese esecutrici.

Nella generale ottica della sicurezza dei cittadini, tali controlli assumono rilievo anche in considerazione di eventi del recente passato. Lo scorso anno, in una zona limitrofa, si sviluppò un incendio in una struttura alberghiera, in cui venne poi verificato che, alcuni locali per cui era stato concesso un permesso a costruire in deroga per realizzare servizi, erano stati trasformati in spazi alloggiativi.

I controlli dei Carabinieri, fatti in collaborazione con la Polizia Locale, sono finalizzati dunque a intervenire anche su tali forme di illegalità, che vanno a danneggiare gli albergatori onesti, oltre che i turisti che affollano, soprattutto in questo periodo, le località turistiche delle dolomiti.

La tradizionale gara d'apertura nel panorama della regolarità classica per auto storiche si svolgerà dal 23 al 26 gennaio 2020 con partenza e arrivo a Madonna di Campiglio. 

Percorso di oltre 400 km con 9 passi dolomitici e oltre 60 prove cronometrate da affrontare in 2 tappe: la prima, inedita, in notturna lungo la Val Rendena e la seconda attraverso le strade e i passi più famosi del Trentino-Alto Adige con il suggestivo passaggio al tramonto sulle dolomiti. 

Alla manifestazione possono partecipare tutte le vetture costruite fino al 1968 a trazione anteriore e posteriore, con l’aggiunta di una selezione di modelli di particolare interesse storico e collezionistico - protagonisti nei rallies degli anni ‘70 - prodotti entro il 1976. 

Programma

 Giovedì 23 gennaio

Ore 11:00-17:30: ritrovo dei concorrenti presso il Savoia Palace Hotel a Madonna di Campiglio. Verifiche sportive, consegna del kit di partecipazione con numeri di gara, road book e omaggi esclusivi. Verifiche tecniche nella adiacente Piazza Brenta Alta.

Ore 19:30: Tappa 1. partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 21:00: Cena al Ristorante La Baracca sul Passo del Tonale. Ore 23:00: Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Venerdì 24 gennaio

Ore 12:00: pranzo in hotel.

Ore 13:30: Tappa 2. partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 20:00: cena allo Chalet Gerard sul Passo Gardena.

Ore 20:50: passaggio della prima vettura in Piazza San Antonio a Ortisei.

Ore 22:00: passaggio della prima vettura in Piazza Walther a Bolzano.

Ore 24:00: arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Sabato 25 gennaio

Ore 12:00: pranzo in hotel.

Ore 12:30-13:00: ingresso delle vetture autorizzate sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio.

Ore 13:15: Trofeo Blizz Timing riservato alle vetture anteguerra partecipanti alla Winter Marathon.

Ore 13:30: Trofeo Eberhard. Sfida a eliminazione diretta riservata ai primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon.

Ore 19:00: Cerimonia di premiazione e cena conclusiva al Centro Congressi PalaCampiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Domenica 26 gennaio

Ore 9:00: colazione in hotel con arrivederci all'edizione del 2021.

«Era dal 2015 che sognavo questa discesa. La linea perfetta...» a parlare è Luca Tamburini, ragazzo di Cimego che abita a San Lorenzo in Banale, grande conoscitore del Brenta e appassionato di montagna. «La passione per la montagna mi è venuta dopo aver fatto due stagioni al Tosa. appena avevo un momento libero prendevo e partivo». Pratico di Sci alpinismo, piccozze, ramponi, corde, vele grandi e piccole non è uno che improvvisa le sue imprese, soprattutto se si tratta di cose impegnative come quella realizzata due giorni fa con l'amico Stefano Bianchi di Spiazzo Rendena. «Sono cose che vanno preparate e non si deve aver fretta. Poi quando c'è il momento giusto si parte».

Partenza alle 3.30 da Pra de la Casa in Val Brenta, salita a Malga Brenta Alta per poi percorrere la valle ed arrivare all'ultimo canale quello che porta all'ingresso del canalone Neri con pendenze fino a 55°. Salita del ripido canalone Neri con ramponi e picozze stando attenti ad ogni passo. «Il Canalone era severo, molto duro, non si può sbagliare». Dopo 1900 metri di dislivello, di cui 900 di Canalone, Luca e Stefano sono sulla Tosa.

Poi la discesa con la piccola vela e gli sci è tanto spettacolare quanto indescrivibile. La parola al video.

 

 

 

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