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Sun, May

Per il secondo inverno consecutivo, Madonna di Campiglio dialoga con il mondo dello sci alpinismo e dei suoi praticanti mettendo a disposizione, tutti i lunedì e giovedì dalle 18 alle 21, un tracciato dedicato, da affrontare in sicurezza e nel rispetto della disciplina dell’utilizzo delle piste da sci.

La partenza del percorso “Skialp track by night”, ben evidenziato con apposita segnaletica, si trova a Campiglio in località Fortini (in fondo al parcheggio della telecabina Grostè) mentre l’arrivo è al rifugio Graffer dopo essere passati  dal rifugio Boch. Il dislivello è di 620 m, la lunghezza di 6 km e 550 m, il tempo di percorrenza di 2 ore. Vanno naturalmente utilizzati solo il percorso di risalita segnalato e le piste di discesa autorizzate.

Foto di Alessandro Polla

La salita segue le piste Poza Vecia, Graffer/Variante Boch fino ai piedi del muro al bivio delle piste sotto la stazione intermedia della cabinovia Grostè e prosegue poi sul tracciato della strada forestale che porta al rifugio Graffer. Nelle tre ore dell’iniziativa, il percorso individuato sarà libero da qualsiasi mezzo e dedicato esclusivamente allo “sci con le pelli”. Allo scoccare delle 21.30 bisognerà però essere rientrati a valle perché riprenderà il normale servizio di lavoro dei mezzi battipista. Inoltre, entrambi i rifugi lungo il tracciato saranno aperti a supporto degli escursionisti serali.

L’iniziativa, dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena in collaborazione con Funivie Madonna di Campiglio, ha debuttato lo scorso 6 gennaio e proseguirà fino al 9 aprile prossimo.

“Con questa proposta – commenta il presidente di Azienda per il Turismo Tullio Serafini – prosegue l’attenzione della destinazione nei confronti dello sci alpinismo, uno tra gli sport outdoor invernali più seguiti e appezzati non solo dagli “addetti ai lavori” e dagli atleti, ma anche dagli ospiti che frequentano la nostra località da molto tempo. Si tratta di una nuova opportunità per gli appassionati “delle pelli” nella logica di garantire nuove occasioni per la pratica di questo sport e, nello stesso tempo, la massima sicurezza possibile e il rispetto delle normative”.

L’ambito turistico Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, inoltre, propone un interessante calendario di eventi sportivi dedicati allo sci alpinismo: da quelli per gli appassionati a quelli agonistici. Il 18 gennaio scorso si è svolta, a Pinzolo-Doss del Sabion, con grande successo di partecipanti e pubblico, la “Tulot Vertical Up” avvincente sfida alla verticalità con i migliori skyrunner e scialpinisti dell’arco alpino. Domenica 8 marzo, sempre per organizzazione dell’Alpin Go Val Rendena come la “Vertical Up”, si terrà la 16ª edizione della gara Fisi di sci alpinismo “Ski Alp Val Rendena - 21° Memorial Massimo Nella” e, in contemporanea, l’“Eroica Ski Alp Val Rendena”, raduno di sci alpinismo con abiti d’epoca aperto a tutti.

Infine, dal 2 al 5 aprile, si concluderà con le finali Ismf della Coppa del Mondo di sci alpinismo.

Maggiori informazioni su www.campigliodolomiti.it/scialpinismo. (AV)

Nella notte di ieri, a 100 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, le città di tappa del Giro d'Italia  hanno illuminato di rosa i simboli che le rappresentano. Nell'ambito di Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena è stato il leggendario Canalone Miramonti, luogo scelto come simbolo dell'ambito, a colorarsi di rosa.

Dall'Ungheria a Milano, passando per Madonna di Campiglio-Pinzolo, ieri notte 30 gennaio 2020, il rosa ha colorato piazze, monumenti, piste da sci. In Val Rendena è stato un fascio luminoso rosa "Giro d'Italia" a vestire a sera il simbolico Canalone Miramonti. Uno spettacolo emozionante a 100 giorni esatti dalla partenza della 103esima edizione della Corsa Rosa.

Il Giro d'Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, partirà da Budapest (Ungheria) il 9 maggio per terminare a Milano il 31 maggio. Approderà in Val Rendena il 27 maggio 2020 con l'arrivo di tappa Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio e il giorno seguente, il 28 maggio, con la partenza della tappa Pinzolo-Laghi di Cancano.

La 103esima edizione del Giro avrà 21 tappe con prologo in Ungheria. A Campiglio, nel segno di Marco Pantani, arriverà la 17esima tappa.

"L'arrivo di tappa del Giro d'Italia – ha commenta il presidente dell'Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Tullio Serafini in occasione della sua ufficializzazione a Milano – è una vetrina molto importante, capace di toccare il cuore di un vasto pubblico e di grande valenza mediatica, per presentare l'ambito turistico alla vigilia dell'estate, la stagione turistica che ci stiamo impegnando a far crescere. Insieme a Trentino Marketing metteremo in campo una serie di azioni promozionali di avvicinamento all'evento e al più presto Azienda per il Turismo si attiverà con gli operatori turistici locali. L'obiettivo è di lavorare insieme affinché, all'arrivo di tappa, la località si presenti al meglio della forma, vivace e accogliente".

Gli Agenti della Polizia di Stato del Servizio Sicurezza e Soccorso in Montagna, presso il Distaccamento sciatori di Madonna di Campiglio, venerdì 24 gennaio hanno denunciato un uomo A.M. di 36 anni, residente a Nocera Umbra (PG) per furto aggravato.

L’uomo il 19 gennaio, mentre si trovava sul piano di sbarco “Nube d’Oro”, nella ski area di Madonna di Campiglio, pista “Spinale”, si impossessava di uno zaino, che era stato da poco appoggiato su un palo della rete che delimitava la zona di sbarco della seggiovia. Lo zaino, che conteneva una maschera per lo sci, dei parapolsi, alcuni panini ed alcuni attrezzi, era stata utilizzata dal proprietario per riporvi anche la coppa che il figlio aveva vinto in una gara di sci appena disputata.

Accortosi del furto il derubato, un uomo di Cesena del 1971, poco dopo denunciava l’accaduto, mostrandosi molto dispiaciuto, soprattutto per la perdita del trofeo vinto dal suo giovane figlio.

Gli Agenti, avuta notizia acquisivano le immagini delle telecamere che riprendevano la zona del furto.

Il ladro, evidentemente si sentiva forte della consapevolezza che difficilmente sarebbe stato scoperto, visto che indossava una tuta ed un casco comune alle migliaia di sciatori. Non aveva, però, valutato le maturate capacità degli Agenti abituati a cogliere il più piccolo particolare per individuare nella moltitudine di persone che sciavano quello che aveva compiuto il fatto.

Questa esperienza ha, infatti, permesso, poi di cogliere in alcuni fotogrammi quei particolari sulla tuta da sci e sul casco ed in particolare quell’adesivo che consentirà poi di individuare l’autore del furto.

Il 24 gennaio, alcuni giorni dopo l’evento, nei pressi del rifugio Viviani, sulla pista Pradalago, gli Agenti notavano uno sciatore che indossava una tuta da sci ed un casco molto simile a quello appartenuto al ladro dello zaino.

L’uomo dopo essere stato individuato veniva fermato e accompagnato negli Uffici del Distaccamento. Lì, visti gli elementi raccolti e la palese somiglianza con l’autore del furto ripreso dalle telecamere, gli veniva contestato l’evento. Gli Agenti a fronte della non collaborazione di A. M. e considerato che quando era stato fermato era in compagnia di alcuni suoi amici, decidevano immediatamente di recarsi presso la struttura alberghiera dove risiedeva per evitare che i potenziali complici facessero sparire gli oggetti del furto.

In albergo veniva perquisito l’armadietto dell’uomo e all’interno veniva rinvenuto il materiale rubato insieme alla sospirata coppa questa volta rivinta dal figlio del derubato.

Il ruolo e la funzione degli Agenti della Polizia di Stato che svolgono il servizio di Sicurezza e Soccorso in montagna, commenta il vice Questore Salvatore Ascione portavoce del Questore, non si declina solo nella fase della prevenzione ed in questo caso anche di repressione dei reati, ma svolge un ruolo fondamentale nella gestione della sicurezza delle aree sciabili.

Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini. E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l'autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Oggi, la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l'attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l'attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.  

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