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Tue, May

Si è tenuta ieri a Madonna di Campiglio presso la sala della Cultura del Centro Rainalter l'assemblea della Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Azienda per il Turismo Spa. L’assemblea ha eletto il nuovo Cda che sarà composto da Valeria Alessio (commercianti Campiglio), Cecilia Maffei (consorzio operatori Pinzolo-Val Rendena), Christian Armani(albergatori Campiglio - S. A. di Mavignola), Diego Durini (comparto extra-alberghiero), Bruno Felicetti (Funivie Campiglio), Roberto Serafini (Funivie Pinzolo), Andrea Sini (associazione Scuole di sci), Matteo Amadei (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Francesco Ballardini (commercianti Campiglio), Giulia Collini (albergatori Campiglio - S.A. di Mavignola), Francesco Gatta (albergatori Campiglio - S.A. di Mavignola), Daniele Maestri(consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Martina Marcora (commercianti Campiglio), Stefano Maturi (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Andrea Pedretti (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Joseph Masè (Parco Naturale Adamello Brenta),  Michele Cereghini ( Comune di Pinzolo),  Federico Dallavalle (comuni della Val Rendena), Tullio Serafini (Comune di Tre Ville) e Mauro Collini (Consorzio Pro loco Val Rendena).  

Escluso dai giochi Adriano Alimonta ora tra i membri del Cda si cerca il nome del Presidente dell’Apt. 

Vista la volontà del nuovo consiglio di amministrazione eletto di tornare ad un Apt con una governance politica di indirizzo e una struttura tecnica ben distinta uno tra i più accreditati ad essere nominato Presidente sembra essere Tullio Serafini, vicesindaco di Tre Ville, da sei anni nel Cda di Apt Madonna di Campiglio, Assessore al Turismo prima del Comune di Ragoli poi di Tre Ville, ex albergatore di Campiglio, maestro di sci, con esperienza nel campo amministrativo e una spiccata sensibilità in ambito turistico. Dalle prime indiscrezioni sulla sua figura sembrano convergere sia le categorie economiche sia le amministrazioni. Il Vicesindaco di Tre Ville ha dato la disponibilità ma la decisione verrà presa nella prima riunione del Cda che si terrà venerdì 19 aprile che dovrà indicare il Comitato esecutivo ed eleggere il Presidente che rimarrà in carica 3 anni.

 

 

Si è tenuta oggi alle ore 16 a Madonna di Campiglio presso la sala della Cultura del Centro Rainalter l'assemblea della Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Azienda per il Turismo Spa. 

Dopo l'esposizione del Bilancio e della relazione consuntiva del Presidente uscente Adriano Alimonta, l'attenzione era tutta puntata sulle nuove elezioni dei membri del Consiglio di Amministrazione. 

Le novità maggiori arrivano dalle categorie economiche dove le Scuole di sci e snowboard hanno indicato Andrea Sini, direttore della Scuola Adamello Brenta, come loro rappresentante al posto dell'uscente Adriano Alimonta. Per gli albergatori di Campiglio oltre al presidente Cristian Armani ci saranno Francesco Gatta e Giulia Collini abergatrice di S.Antonio di Mavignola, per l'extralberghiero confermato l'uscente Diego Durini, le Funivie di Madonna di Campiglio hanno indicato Bruno Felicetti il direttore che sostituirà Francesco Bosco dopo la sua uscita di scena nel 2020. Il consorzio di Pinzolo ha indicato l'albergatrice Cecilia Maffei, il maestro di sci Stefano Maturi, il responsabile Marketing di Funivie Pinzolo Andrea Pedretti, Matteo Amadei e Daniele Maestri. Per Funivie Pinzolo confermato il presidente Roberto Serafini mentre i commercianti Madonna di Campiglio  hanno indicato Valeria Alessio, Francesco Ballardini e Martina Marcora come loro rappresentanti. Faranno parte del Cda il Sindaco Michele Cereghini in rappresentanza del comune di Pinzolo, il vicesindaco e assessore del Comune di Tre Ville Tullio Serafini, Federico Dallavalle per i comuni della Rendena al posto dell'uscente Marcello Mosca, il Presdiente del Parco Naturale Adamello Brenta Joseph Masè e Mauro Collini in rappresentanza delle Pro Loco di Valle. 

Il primo dato eclatante è quindi che l'ex Presidente Alimonta non entra neppure in Consiglio. Finisce dunque "l'era Alimonta" nella quale la guida dell'Apt era concentrata nelle uniche mani di un Presidente-amministratore delegato che aveva "pieni poteri" decisionali e che quindi aveva un peso determinante nelle decisioni dell'Azienda.

Il secondo dato è che si è manifestata la volontà del nuovo consiglio di amministrazione di tornare ad un Apt con una governance politica di indirizzo e una struttura tecnica ben distinta, con un presidente e un cda che indicano la via da seguire e un direttore generale, per il quale si è fatto un bando, che avrà il compito di tradurre gli indirizzi del Comitato esecutivo.

In questa direzione anche i compensi previsti per il presidente che tornano ad essere di 12 mila euro all'anno a fronte dei 55 mila euro lordi percepiti dal Presidente-amministratore delegato Alimonta negli ultimi anni.

Il CdA eletto oggi, al quale spetta la nomina del nuovo presidente, si riunirà venerdì 19 aprile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Casse Rurali di Pinzolo, Adamello Brenta a Val Rendena organizzano ‘Essere o non essere’, un pomeriggio di dibattito sul futuro del turismo, con la presentazione in anteprima dei dati del comparto alberghiero locale.

Manca poco all’inaugurazione del Lefay Resort Dolomiti, albergo a 5 stelle a Pinzolo. Con questo ingresso altamente qualificato nel mercato alberghiero locale, come cambierà il sistema dell’accoglienza? Ci sarà un effetto traino? Le imprese turistiche sapranno cogliere questa opportunità? Come?

A queste e ad altre domande cercheranno di dare la loro risposta i relatori che interverranno al convegno “Essere o non essere” sul posizionamento del sistema turistico locale organizzato dalle Casse Rurali di Pinzolo, Adamello Brenta a Val Rendena per martedì 16 aprile alle ore 14.30 presso la Sala della Cultura del Centro Rainalter a Madonna di Campiglio,

In questa occasione saranno presentati in anteprima gli ultimi dati di trend del comparto alberghiero locale, attraverso lo studio dei bilanci delle imprese dell’accoglienza che hanno aderito all’iniziativa e i dati relativi a presenze ad arrivi.

L’incontro, moderato da Francesca Maffei, potrà contare sugli interventi di Michele Andreaus, Università degli studi di Trento, Fabio Grazioli, Scouting Consulting Spa, Alcide Leali, Managing Director di Lefay Resorts, Maurizio Rossini, Amministratore Trentino Marketing e Michela Valentini, Direttrice Area Comunicazione e Commerciale, APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena.

I Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio guidati dal Comandante Cristian Leonardi nell’ambito dei servizi di controllo e vigilanza nelle aree sciabili, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Trento quattro persone maggiorenni e un minorenne, tutti provenienti dalla Provincia di Brescia, per il reato di furto aggravato in concorso.

Le indagini sono iniziate a seguito di una serie di furti di sci e materiale sciistico (caschi e maschere di qualità) perpetrati all’esterno dei rifugi Chalet Fiat e 5 Laghi lo scorso 6 aprile.

I militari dell’Arma, acquisite le riprese catturate dagli apparati di video sorveglianza dei rifugi e degli impianti di risalita, hanno individuato un gruppo di giovani in possesso della refurtiva.

Gli accertamenti finalizzati a rintracciare il gruppo sono scattati ed in brevissimo tempo hanno consentito di individuare l’abitazione in cui stavano soggiornando.

Così domenica mattina è stato predisposto un apposito servizio di osservazione: in tale occasione, i militari hanno scorto i giovani che erano intenti a caricare sulla loro auto ben cinque paia di sci, tra cui uno sperimentale non ancora in commercio, per poi cercare di allontanarsi velocemente da Madonna di Campiglio.

Intercettati, le loro scuse hanno avuto vita breve: incalzati dalle richieste formulate dal personale dell’Arma in merito alla giustificazione del possesso dei beni, sono “crollati” e hanno sommessamente ammesso le loro responsabilità.

La perquisizione ha permesso di recuperare cinque paia di sci, un paio di bastoncini, due maschere e un casco; tutto materiale di pregio, per un valore totale di più di 5mila euro.

I giovani ora dovranno affrontare un processo per furto aggravato davanti al Tribunale Ordinario di Trento; il minorenne, invece, dovrà rispondere innanzi al Tribunale per i Minorenni di Trento.

Particolarmente riconoscenti i legittimi proprietari che sono riusciti a riottenere i propri beni, consentendogli di trascorrere serenamente gli ultimi giorni di vacanza sulle piste da sci di Madonna di Campiglio, prima della chiusura degli impianti prevista per fine mese.

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