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Gli Agenti della Polizia di Stato del Servizio Sicurezza e Soccorso in Montagna, presso il Distaccamento sciatori di Madonna di Campiglio, venerdì 24 gennaio hanno denunciato un uomo A.M. di 36 anni, residente a Nocera Umbra (PG) per furto aggravato.

L’uomo il 19 gennaio, mentre si trovava sul piano di sbarco “Nube d’Oro”, nella ski area di Madonna di Campiglio, pista “Spinale”, si impossessava di uno zaino, che era stato da poco appoggiato su un palo della rete che delimitava la zona di sbarco della seggiovia. Lo zaino, che conteneva una maschera per lo sci, dei parapolsi, alcuni panini ed alcuni attrezzi, era stata utilizzata dal proprietario per riporvi anche la coppa che il figlio aveva vinto in una gara di sci appena disputata.

Accortosi del furto il derubato, un uomo di Cesena del 1971, poco dopo denunciava l’accaduto, mostrandosi molto dispiaciuto, soprattutto per la perdita del trofeo vinto dal suo giovane figlio.

Gli Agenti, avuta notizia acquisivano le immagini delle telecamere che riprendevano la zona del furto.

Il ladro, evidentemente si sentiva forte della consapevolezza che difficilmente sarebbe stato scoperto, visto che indossava una tuta ed un casco comune alle migliaia di sciatori. Non aveva, però, valutato le maturate capacità degli Agenti abituati a cogliere il più piccolo particolare per individuare nella moltitudine di persone che sciavano quello che aveva compiuto il fatto.

Questa esperienza ha, infatti, permesso, poi di cogliere in alcuni fotogrammi quei particolari sulla tuta da sci e sul casco ed in particolare quell’adesivo che consentirà poi di individuare l’autore del furto.

Il 24 gennaio, alcuni giorni dopo l’evento, nei pressi del rifugio Viviani, sulla pista Pradalago, gli Agenti notavano uno sciatore che indossava una tuta da sci ed un casco molto simile a quello appartenuto al ladro dello zaino.

L’uomo dopo essere stato individuato veniva fermato e accompagnato negli Uffici del Distaccamento. Lì, visti gli elementi raccolti e la palese somiglianza con l’autore del furto ripreso dalle telecamere, gli veniva contestato l’evento. Gli Agenti a fronte della non collaborazione di A. M. e considerato che quando era stato fermato era in compagnia di alcuni suoi amici, decidevano immediatamente di recarsi presso la struttura alberghiera dove risiedeva per evitare che i potenziali complici facessero sparire gli oggetti del furto.

In albergo veniva perquisito l’armadietto dell’uomo e all’interno veniva rinvenuto il materiale rubato insieme alla sospirata coppa questa volta rivinta dal figlio del derubato.

Il ruolo e la funzione degli Agenti della Polizia di Stato che svolgono il servizio di Sicurezza e Soccorso in montagna, commenta il vice Questore Salvatore Ascione portavoce del Questore, non si declina solo nella fase della prevenzione ed in questo caso anche di repressione dei reati, ma svolge un ruolo fondamentale nella gestione della sicurezza delle aree sciabili.

Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini. E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l'autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Oggi, la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l'attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l'attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.  

Durante le festività natalizie, nel corso di un servizio congiunto tra la Stazione Carabinieri di Madonna di Campiglio e la Polizia Locale delle Giudicarie (competente sull’ex Comune di Ragoli ora Tre Ville), è stato controllato un cantiere per la sopraelevazione di uno storico albergo nella frazione di Palù di Madonna di Campiglio trasformato recentemente in Residenza Turistico Alberghiera.

Gli operatori, con non poche difficoltà, dopo essere entrati nella struttura, sono riusciti ad accedere ad una mansarda, che ufficialmente doveva essere un sottotetto, scoprendo un attico completamente rifinito e già in uso al proprietario.

In effetti, la società proprietaria della struttura aveva chiesto ed ottenuto dal Comune di Tre Ville una variante in deroga al piano regolatore, che, per questo tipo di strutture, ai sensi della L.P. 7/2002, poteva essere concessa solamente per gli interventi riguardanti le parti ad uso comune dell’esercizio turistico. La società aveva presentato un progetto di ampliamento che prevedeva la realizzazione nel sottotetto di spazi destinati alla clientela sotto forma di sale lettura e biblioteca.

Il sopralluogo da parte dei militari e degli agenti ha permesso dunque di verificare che, quella che doveva essere una sala lettura, era in realtà un lussuoso attico con vista sulle Dolomiti di Brenta.

Oltre alle conseguenze previste per la violazione delle normative in materia di edilizia ed urbanistica, sono al vaglio dell’autorità giudiziaria anche le condotte poste in essere dai gestori tese ad impedire il regolare svolgimento del controllo da parte degli operanti, nonché le posizioni del direttore dei lavori, del responsabile per la sicurezza e delle imprese esecutrici.

Nella generale ottica della sicurezza dei cittadini, tali controlli assumono rilievo anche in considerazione di eventi del recente passato. Lo scorso anno, in una zona limitrofa, si sviluppò un incendio in una struttura alberghiera, in cui venne poi verificato che, alcuni locali per cui era stato concesso un permesso a costruire in deroga per realizzare servizi, erano stati trasformati in spazi alloggiativi.

I controlli dei Carabinieri, fatti in collaborazione con la Polizia Locale, sono finalizzati dunque a intervenire anche su tali forme di illegalità, che vanno a danneggiare gli albergatori onesti, oltre che i turisti che affollano, soprattutto in questo periodo, le località turistiche delle dolomiti.

La tradizionale gara d'apertura nel panorama della regolarità classica per auto storiche si svolgerà dal 23 al 26 gennaio 2020 con partenza e arrivo a Madonna di Campiglio. 

Percorso di oltre 400 km con 9 passi dolomitici e oltre 60 prove cronometrate da affrontare in 2 tappe: la prima, inedita, in notturna lungo la Val Rendena e la seconda attraverso le strade e i passi più famosi del Trentino-Alto Adige con il suggestivo passaggio al tramonto sulle dolomiti. 

Alla manifestazione possono partecipare tutte le vetture costruite fino al 1968 a trazione anteriore e posteriore, con l’aggiunta di una selezione di modelli di particolare interesse storico e collezionistico - protagonisti nei rallies degli anni ‘70 - prodotti entro il 1976. 

Programma

 Giovedì 23 gennaio

Ore 11:00-17:30: ritrovo dei concorrenti presso il Savoia Palace Hotel a Madonna di Campiglio. Verifiche sportive, consegna del kit di partecipazione con numeri di gara, road book e omaggi esclusivi. Verifiche tecniche nella adiacente Piazza Brenta Alta.

Ore 19:30: Tappa 1. partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 21:00: Cena al Ristorante La Baracca sul Passo del Tonale. Ore 23:00: Arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Venerdì 24 gennaio

Ore 12:00: pranzo in hotel.

Ore 13:30: Tappa 2. partenza della prima vettura da Piazza Righi a Madonna di Campiglio.

Ore 20:00: cena allo Chalet Gerard sul Passo Gardena.

Ore 20:50: passaggio della prima vettura in Piazza San Antonio a Ortisei.

Ore 22:00: passaggio della prima vettura in Piazza Walther a Bolzano.

Ore 24:00: arrivo della prima vettura in Piazza Righi a Madonna di Campiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Sabato 25 gennaio

Ore 12:00: pranzo in hotel.

Ore 12:30-13:00: ingresso delle vetture autorizzate sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio.

Ore 13:15: Trofeo Blizz Timing riservato alle vetture anteguerra partecipanti alla Winter Marathon.

Ore 13:30: Trofeo Eberhard. Sfida a eliminazione diretta riservata ai primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon.

Ore 19:00: Cerimonia di premiazione e cena conclusiva al Centro Congressi PalaCampiglio. Rientro in hotel e pernottamento.

  Domenica 26 gennaio

Ore 9:00: colazione in hotel con arrivederci all'edizione del 2021.

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