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Fri, Apr

Che cosa differenzia le Dolomiti di Brenta dal resto delle Dolomiti Patrimonio dell'umanità UNESCO? Che cosa fa di questo agglomerato montuoso di pinnacoli, bastioni, contrafforti, vedrette e crinali rocciosi un "Patrimonio Universale" da salvaguardare? Quali sono le caratteristiche che fanno di quest'isola calcareo-dolomitica  lunga 42 chilometri e larga 12, una delle più interessanti realtà geologiche, sia dal punto di vista morfologico che geografico?

Il pubblico di Madonna Campiglio e della val Rendena lo scoprirà martedì 20 agosto alle 17.30 alla sala della Cultura del Centro Rainalter attraverso le splendide immagini proposte dall'Apt Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena e conversando con Annibale Salsa, già docente di Antropologia filosofica e Antropologia culturale presso l'Università di Genova, esperto di "Cultura alpina" presso il Consiglio dell'Universitá della Val d'Aosta, già presidente del CAI, membro del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO, autore di articoli e di saggi su riviste scientifiche specialistiche e di divulgazione, anche in contesti internazionali. Salsa è inoltre vincitore del "Cardo d'oro" Premio ITAS 2008 (Trento) con il saggio: "Il tramonto delle identità tradizionali. Spaesamento e disagio esistenziale nelle Alpi" edito da Priuli&Verlucca di Ivrea.

Conversando con Annibale Salsa ci si potrà addentrare nel concetto di "sostenibilità come atteggiamento mentale", ossia come visuale culturale in senso antropologico. Approccio ben diverso dal concetto di cultura  inteso come sapere cumulativo.

"Chiunque può avere una cultura di montagna - afferma il professor Salsa - che non dipende dal percorso di studi, ma dal modo di pensare, dall'impostazione del proprio vissuto che, educazione, ambiente e stili di vita hanno modellato nel tempo".

L'evento rientra nelle iniziative che la SAT (Società Alpinisti Tridentini) attraverso la propria Commissione Storico-Culturale e Biblioteca ha organizzato in occasione del decennale dalla proclamazione delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e viene realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, con la Fondazione Dolomiti UNESCO, con il supporto dell'Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena e delle Guide Alpine di Madonna di Campiglio.

Interverrà la presidente della SAT Anna Facchini e presenzierà Paola Carini sostenitrice della Fondazione Dolomiti UNESCO.

In apertura di serata e durante tutta  la conversazione con il professor Salsa verrá proiettato un filmato proposto dall'Apt locale, una suggestiva carrellata di immagini dedicate alle Dolomiti di Brenta. L'incontro è aperto al pubblico.

 

Lo hanno sottolineato i medici del Policlinico Gemelli di Roma, ideatori della "Longevity Run" che si è svolta oggi per la prima volta a Madonna di Campiglio, lo hanno evidenziato gli specialisti in prevenzione dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento e lo ha detto anche il campione di mezzofondo Yeman Crippa che questa mattina ha fatto l'apripista della corsa: il movimento e lo sport fanno bene alla salute.

I partecipanti alla corsa, per alcuni una passeggiata, per altri quasi una competizione, sono stati 200; oltre 300, invece, coloro che hanno prenotato ed effettuato una visita medica con la verifica dei principali parametri di salute cardiovascolare – valutazione stile di vita, indice di massa corporeo, pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, forza muscolare e spirometria – per un totale di 1.800 prestazioni sanitarie eseguite.

La sintesi della manifestazione, che ha animato il primo weekend d'agosto a Madonna di Campiglio, è stata ben tracciata da Francesco Landi, il suo principale ideatore. "La cornice delle montagne di Campiglio con il Parco Naturale Adamello Brenta – ha affermato il docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore dell'Unità di Riabilitazione e Medicina Fisica del Policlinico Universitario Gemelli – si sposa perfettamente con l'iniziativa che abbiamo ideato per promuovere la prevenzione e stili di vita sani. La "Longevity Run" è un modo per capire che possiamo fare, tutti quanti e sempre, ciò che ci fa bene". In altre parole, uno stile di vita improntato al benessere è alla portata di tutti e può diventare un'abitudine quotidiana.

"Sono contento di aver partecipato – ha detto il campione di mezzofondo Yeman Crippa – e il mio invito è quello di muoversi e dedicarsi allo sport e alle camminate. In un ambiente come quello che c'è a Madonna di Campiglio è davvero un peccato stare fermi".

La corsa di oggi ha rispettato le aspettative unendo sport e salute ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Dopo Roma e Piacenza, la "Longevity Run" ha effettuato la sua prima tappa alpina accompagnata da una "ricetta verde": consigli e raccomandazioni per una vacanza che fa bene, tra le montagne del Parco Naturale Adamello Brenta.

Il progetto, che celebra la centralità del movimento come elemento indispensabile per un benessere immediato e come forma di prevenzione per una longevità di successo, dopo gli apprezzamenti ricevuti, guarda già ad una possibile seconda  edizione nel 2020 con l'auspicio di poter inserire l'iniziativa nel calendario ufficiale Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) accompagnandola a una marcia competitiva di 10 chilometri.

Prima e dopo la corsa, i partecipanti hanno potuto svolgere tantissime altre attività partecipando a sessioni di power yoga, pilates, stretching, ginnastica dolce e ginnastica sensoriale.

Hanno partecipato alla gara, tra gli altri, anche Marco Elefanti, direttore generale del Policlinico Gemelli, Tullio Serafini, presidente Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo e Paola Mora, presidente del Coni Trentino.

La "Longevity Run" è un evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo organizzato da Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena con il sostegno di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Università Cattolica del Sacro Cuore che ne sono gli ideatori. L'iniziativa ha anche il patrocinio dell'Azienda Provinciale Servizi Sanitari (Apss) della Provincia Autonoma di Trento.

La "Longevity Run", infine, si sposa perfettamente con il programma estivo di Madonna di Campiglio Pinzolo e Val Rendena dedicato proprio a sport e benessere: dagli appuntamenti del Dolomiti Natural Wellness organizzati con Trentino Eventi alle attività fitness del programma "Vacanze in salute", dai trekking musicali dei "Suoni delle Dolomiti-Campiglio Special Week" fino al turismo avventura con proposte di vacanza attiva dedicate alle donne.

Coerentemente a queste indicazioni sono partner del progetto il Parco Naturale Adamello Brenta e Surgiva, l'acqua che sgorga proprio qui nel territorio del Parco.         

A livello nazionale, supportano la "Longevity Run" il Corriere dello Sport, Carni Sostenibili, Danacol di Danone, Fox Networks Group Italy, la piattaforma Sky FoxLife, FIDAL e l'Istituto di Valorizzazione dei Salumi Italiani. (AV)

Incidente poco prima delle 17 sulla strada tra Madonna di Campiglio e Campo Carlo Magno nei pressi dell'Hotel Zeledria. Per cause ancora imprecisate si sono scontrati un pulmino e una monovolume. Sul posto Polizia Locale Pinzolo, Vigili del Fuoco di Madonna  di Campiglio e gli operatori sanitari. 8 i feriti, 3 dei quali elitrasportati agli ospedali di Trento e Rovereto. Gli altri feriti sono stati trasportati all'ospedale di Tione. La strada è stata bloccata per consentire le operazioni di soccorso.

La giunta provinciale ha dato il suo consenso al progetto di Funivie Madonna di Campiglio per la sistemazione di due piste da sci e la sostituzione di due impianti di risalita. In particolare sono previste la realizzazione di un nuovo tratto di pista da sci, circa 150 metri, a congiunzione di due tracciati esistenti, e la sistemazione della storica pista da sci “Nube d’Argento”. Per quanto riguarda la parte impianti, la società funivia investirà nella nuova seggiovia a sei posti, pensionando la storica seggiovia biposto “Malga Montagnoli - Monte Spinale (Nube d’oro)”. Una telecabina a 10 posti sostituirà l’attuale quadriposto “Fortini - Pradalago”. L’intervento più importante è quello del nuovo impianto “Fortini - Pradalago”, grazie al quale saranno ridistribuiti i flussi degli sciatori. Il progetto prevede lo spostamento, rispetto all’attuale collocazione, della stazione di valle della nuova telecabina Fortini – Pradalago, sul lato opposto della strada statale 239. La scelta permetterà di intercettare gli sciatori provenienti dal Grostè e diretti nella zona Pradalago, senza che gli stessi debbano utilizzare l’attuale tappeto mobile per raggiungere l’attuale stazione di partenza dell’impianto. Il progetto prevede inoltre la sistemazione dell’area circostante la stazione di valle della telecabina con un nuovo parcheggio e relativo accesso alla statale 239. Una passerella pedonale - al di sopra della Pista Grotte - collegherà il piazzale alla nuova stazione della cabinovia “Fortini-Pradalago”. Quest’ultima telecabina e l’area di sosta richiederanno da parte del Comune di Pinzolo una deroga urbanistica al Piano regolatore generale. Gli interventi sul versante Spinale invece risultano tutti compatibili - secondo gli uffici provinciali - con gli strumenti di pianificazione e programmazione esistente.

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