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Fri, Apr

Una folla gremita e un boato di applausi ha accolto questa mattina, nel cortile di Palazzo Roccabruna, lo storico alpinista Cesare Maestri, presidente delle guide alpine di Madonna di Campiglio e socio onorario del Trento Film Festival.

Presenti alla premiazione il presidente del festival Mauro Levighi, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta e l’amico alpinista e socio onorario del CAI Carlo Claus. Con i loro interventi hanno omaggiato Cesare Maestri, il grande protagonista dell’alpinismo in Italia e nel mondo, che durante la sua carriera ha contribuito a narrare e diffondere il fascino delle terre alte. 

«Un interprete, un protagonista e un grande comunicatore al quale consegniamo la Genziana alla carriera come simbolo di riconoscimento e di affetto da parte di tutta la famiglia del Trento Film Festival» ha affermato Mauro Levighi.

Forte emozione da parte del “ragno delle Dolomiti” che, alla consegna della Genziana,

si è detto «felice e commosso per lo stupendo riconoscimento».  Ad accompagnare la sua dichiarazione una folta rappresentanza delle guide alpine di Madonna di Campiglio, di cui Cesare si è dichiarato orgoglioso presidente.

Il premio è dedicato al senso che lo storico rocciatore è riuscito a dare alla sua vita tramite l’amore per la montagna, la sua capacità di interpretare nuovi stili, aprire nuove vie e diffondere la magia delle alte cime della nostra provincia e del mondo.

Erano partiti ieri da Brenta Bassa per raggiungere in serata il rifugio Brentei. Qui hanno pernottato nel bivacco invernale. Nella notte, e nei giorni scorsi, la neve è caduta copiosa ma nonostante questo, questa mattina sono partiti alla volta del Canalone Neri. Nel Canalone poco più di 10 centimetri di neve fresca, ma sui fianchi la Tosa e il Crozzon di Brenta  non avevano ancora scaricato. Tre alpinisti hanno imboccato il Neri di buon mattino, ma non ancora giunti a metà, al "ginocchio" del canale, sono stati travolti da una scarica che li ha portati fino alla base del canalone dove erano da poco partiti altri due ragazzi. I tre componenti della prima cordata, un trentino e due altoatesini, sono stati trascinati a valle per diversi metri, riuscendo a rimanere sempre in superficie. L’allarme al Numero Unico per tutte le Emergenze 112 è scattato intorno alle 8:40. Il coordinatore del Soccorso Alpino del Trentino occidentale ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul posto il Tecnico del Soccorso Alpino, l’equipe medica e, in una seconda rotazione, due operatori del Soccorso Alpino. I tre feriti sono stati stabilizzati e recuperati a bordo dell’elicottero che ha potuto contare sul supporto dei Vigili del Fuoco di Madonna di Campiglio. Due di loro sono stati portati all’ospedale Santa Chiara di Trento in seguito alle ferite riportate nell’incidente. I due alpinisti della seconda cordata non sono stati coinvolti dal distacco nevoso e sono stati elitrasportati a valle in sicurezza con l’elicottero.

 

Sarà il “Bus delle Dolomiti di Brenta” quello che dal 22 giugno al 10 settembre prossimi collegherà, tutti i fine settimana (dal venerdì alla domenica) e con due corse speciali, la città di Brescia a Madonna di Campiglio, Campo Carlo Magno per la precisione. L’accordo è stato sottoscritto negli scorsi giorni tra le Province autonome di Trento e la Provincia di Brescia. L’obiettivo del servizio è di migliorare l’offerta turistica della Val Rendena, della Valle del Chiese e di tutte le Giudicarie, oltre che a favorire il trasporto e la mobilità sostenibile. “Brescia e l'intera Lombardia - spiega l’assessore provinciale al turismo - sono un bacino turistico interessante per il Trentino Occidentale. In questo modo crediamo di offrire un’alternativa a quanti intendono recarsi d’estate in questa parte di Trentino per le meritate ferie. Ma non si tratta solo di turismo, il servizio è pensato anche per la popolazione locale che si muove sull'asse Brescia - Madonna di Campiglio. Pensiamo ad esempio ai tanti studenti che studiano fuori sede, a Milano e nelle altre città lombarde".

Rispetto alle corse attuali, svolte da Trentino Trasporti e dalla società bresciana Sia, il “Bus delle Dolomiti di Brenta” effettuerà un percorso senza fermata tra Brescia e Vestone e il percorso normale (con le fermate oggi previste) da Vestone a Madonna di Campiglio. Il servizio prevede due corse dedicate al giorno, in partenza con gli stessi orari sia da Brescia che da Campo Carlo Magno: una mattutina (ore 9.15) e l’altra pomeridiana (15.15). Complessivamente il viaggio durerà circa tre ore e mezza. 

“Il turismo - spiega l’assessore provinciale al turismo - chiede dei servizi di qualità e ritagliati sulla esigenza degli ospiti. Da tempo era emersa la necessità di disporre di un servizio dedicato al bacino turistico lombardo che fosse diretto e senza coincidenze. Abbiamo lavorato, anche grazie alla disponibilità dei servizi provinciali e in particolare del Servizio trasporti pubblici, per rispondere ad un’esigenza che incontrerà il favore sia degli ospiti delle nostre località turistiche sia dei tanti che dalle nostre valli si muovono verso Brescia”.

Si è tenuta ieri a Madonna di Campiglio presso la sala della Cultura del Centro Rainalter l'assemblea della Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Azienda per il Turismo Spa. L’assemblea ha eletto il nuovo Cda che sarà composto da Valeria Alessio (commercianti Campiglio), Cecilia Maffei (consorzio operatori Pinzolo-Val Rendena), Christian Armani(albergatori Campiglio - S. A. di Mavignola), Diego Durini (comparto extra-alberghiero), Bruno Felicetti (Funivie Campiglio), Roberto Serafini (Funivie Pinzolo), Andrea Sini (associazione Scuole di sci), Matteo Amadei (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Francesco Ballardini (commercianti Campiglio), Giulia Collini (albergatori Campiglio - S.A. di Mavignola), Francesco Gatta (albergatori Campiglio - S.A. di Mavignola), Daniele Maestri(consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Martina Marcora (commercianti Campiglio), Stefano Maturi (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Andrea Pedretti (consorzio per il turismo Pinzolo-Val Rendena), Joseph Masè (Parco Naturale Adamello Brenta),  Michele Cereghini ( Comune di Pinzolo),  Federico Dallavalle (comuni della Val Rendena), Tullio Serafini (Comune di Tre Ville) e Mauro Collini (Consorzio Pro loco Val Rendena).  

Escluso dai giochi Adriano Alimonta ora tra i membri del Cda si cerca il nome del Presidente dell’Apt. 

Vista la volontà del nuovo consiglio di amministrazione eletto di tornare ad un Apt con una governance politica di indirizzo e una struttura tecnica ben distinta uno tra i più accreditati ad essere nominato Presidente sembra essere Tullio Serafini, vicesindaco di Tre Ville, da sei anni nel Cda di Apt Madonna di Campiglio, Assessore al Turismo prima del Comune di Ragoli poi di Tre Ville, ex albergatore di Campiglio, maestro di sci, con esperienza nel campo amministrativo e una spiccata sensibilità in ambito turistico. Dalle prime indiscrezioni sulla sua figura sembrano convergere sia le categorie economiche sia le amministrazioni. Il Vicesindaco di Tre Ville ha dato la disponibilità ma la decisione verrà presa nella prima riunione del Cda che si terrà venerdì 19 aprile che dovrà indicare il Comitato esecutivo ed eleggere il Presidente che rimarrà in carica 3 anni.

 

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