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Fri, Apr

 

Si è tenuta oggi alle ore 16 a Madonna di Campiglio presso la sala della Cultura del Centro Rainalter l'assemblea della Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena Azienda per il Turismo Spa. 

Dopo l'esposizione del Bilancio e della relazione consuntiva del Presidente uscente Adriano Alimonta, l'attenzione era tutta puntata sulle nuove elezioni dei membri del Consiglio di Amministrazione. 

Le novità maggiori arrivano dalle categorie economiche dove le Scuole di sci e snowboard hanno indicato Andrea Sini, direttore della Scuola Adamello Brenta, come loro rappresentante al posto dell'uscente Adriano Alimonta. Per gli albergatori di Campiglio oltre al presidente Cristian Armani ci saranno Francesco Gatta e Giulia Collini abergatrice di S.Antonio di Mavignola, per l'extralberghiero confermato l'uscente Diego Durini, le Funivie di Madonna di Campiglio hanno indicato Bruno Felicetti il direttore che sostituirà Francesco Bosco dopo la sua uscita di scena nel 2020. Il consorzio di Pinzolo ha indicato l'albergatrice Cecilia Maffei, il maestro di sci Stefano Maturi, il responsabile Marketing di Funivie Pinzolo Andrea Pedretti, Matteo Amadei e Daniele Maestri. Per Funivie Pinzolo confermato il presidente Roberto Serafini mentre i commercianti Madonna di Campiglio  hanno indicato Valeria Alessio, Francesco Ballardini e Martina Marcora come loro rappresentanti. Faranno parte del Cda il Sindaco Michele Cereghini in rappresentanza del comune di Pinzolo, il vicesindaco e assessore del Comune di Tre Ville Tullio Serafini, Federico Dallavalle per i comuni della Rendena al posto dell'uscente Marcello Mosca, il Presdiente del Parco Naturale Adamello Brenta Joseph Masè e Mauro Collini in rappresentanza delle Pro Loco di Valle. 

Il primo dato eclatante è quindi che l'ex Presidente Alimonta non entra neppure in Consiglio. Finisce dunque "l'era Alimonta" nella quale la guida dell'Apt era concentrata nelle uniche mani di un Presidente-amministratore delegato che aveva "pieni poteri" decisionali e che quindi aveva un peso determinante nelle decisioni dell'Azienda.

Il secondo dato è che si è manifestata la volontà del nuovo consiglio di amministrazione di tornare ad un Apt con una governance politica di indirizzo e una struttura tecnica ben distinta, con un presidente e un cda che indicano la via da seguire e un direttore generale, per il quale si è fatto un bando, che avrà il compito di tradurre gli indirizzi del Comitato esecutivo.

In questa direzione anche i compensi previsti per il presidente che tornano ad essere di 12 mila euro all'anno a fronte dei 55 mila euro lordi percepiti dal Presidente-amministratore delegato Alimonta negli ultimi anni.

Il CdA eletto oggi, al quale spetta la nomina del nuovo presidente, si riunirà venerdì 19 aprile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Casse Rurali di Pinzolo, Adamello Brenta a Val Rendena organizzano ‘Essere o non essere’, un pomeriggio di dibattito sul futuro del turismo, con la presentazione in anteprima dei dati del comparto alberghiero locale.

Manca poco all’inaugurazione del Lefay Resort Dolomiti, albergo a 5 stelle a Pinzolo. Con questo ingresso altamente qualificato nel mercato alberghiero locale, come cambierà il sistema dell’accoglienza? Ci sarà un effetto traino? Le imprese turistiche sapranno cogliere questa opportunità? Come?

A queste e ad altre domande cercheranno di dare la loro risposta i relatori che interverranno al convegno “Essere o non essere” sul posizionamento del sistema turistico locale organizzato dalle Casse Rurali di Pinzolo, Adamello Brenta a Val Rendena per martedì 16 aprile alle ore 14.30 presso la Sala della Cultura del Centro Rainalter a Madonna di Campiglio,

In questa occasione saranno presentati in anteprima gli ultimi dati di trend del comparto alberghiero locale, attraverso lo studio dei bilanci delle imprese dell’accoglienza che hanno aderito all’iniziativa e i dati relativi a presenze ad arrivi.

L’incontro, moderato da Francesca Maffei, potrà contare sugli interventi di Michele Andreaus, Università degli studi di Trento, Fabio Grazioli, Scouting Consulting Spa, Alcide Leali, Managing Director di Lefay Resorts, Maurizio Rossini, Amministratore Trentino Marketing e Michela Valentini, Direttrice Area Comunicazione e Commerciale, APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena.

I Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio guidati dal Comandante Cristian Leonardi nell’ambito dei servizi di controllo e vigilanza nelle aree sciabili, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Trento quattro persone maggiorenni e un minorenne, tutti provenienti dalla Provincia di Brescia, per il reato di furto aggravato in concorso.

Le indagini sono iniziate a seguito di una serie di furti di sci e materiale sciistico (caschi e maschere di qualità) perpetrati all’esterno dei rifugi Chalet Fiat e 5 Laghi lo scorso 6 aprile.

I militari dell’Arma, acquisite le riprese catturate dagli apparati di video sorveglianza dei rifugi e degli impianti di risalita, hanno individuato un gruppo di giovani in possesso della refurtiva.

Gli accertamenti finalizzati a rintracciare il gruppo sono scattati ed in brevissimo tempo hanno consentito di individuare l’abitazione in cui stavano soggiornando.

Così domenica mattina è stato predisposto un apposito servizio di osservazione: in tale occasione, i militari hanno scorto i giovani che erano intenti a caricare sulla loro auto ben cinque paia di sci, tra cui uno sperimentale non ancora in commercio, per poi cercare di allontanarsi velocemente da Madonna di Campiglio.

Intercettati, le loro scuse hanno avuto vita breve: incalzati dalle richieste formulate dal personale dell’Arma in merito alla giustificazione del possesso dei beni, sono “crollati” e hanno sommessamente ammesso le loro responsabilità.

La perquisizione ha permesso di recuperare cinque paia di sci, un paio di bastoncini, due maschere e un casco; tutto materiale di pregio, per un valore totale di più di 5mila euro.

I giovani ora dovranno affrontare un processo per furto aggravato davanti al Tribunale Ordinario di Trento; il minorenne, invece, dovrà rispondere innanzi al Tribunale per i Minorenni di Trento.

Particolarmente riconoscenti i legittimi proprietari che sono riusciti a riottenere i propri beni, consentendogli di trascorrere serenamente gli ultimi giorni di vacanza sulle piste da sci di Madonna di Campiglio, prima della chiusura degli impianti prevista per fine mese.

Sventola il tricolore a Madonna di Campiglio nell’ultimo atto della Coppa del Mondo ISMF di sci alpinismo. Nella sfida individuale, che gli organizzatori coordinati da Adriano Alimonta hanno proposto su un percorso alternativo attorno al Monte Spinale, con suggestivo arrivo in piazza Sissi, in pieno centro, dopo il dominio svizzero delle prime due giornate la nazionale italiana sbanca il tavolo. Arrivano infatti quattro vittorie su sei categorie previste, addirittura due podi tutti italiani nella senior e nella junior maschile, sei atleti italiani nei primi otto della gara assoluta, quindi la Coppa di Cristallo over all, appannaggio di Robert Antonioli fra i senior, Giulia Murada fra le under 23 e Giovanni Rossi fra gli junior. E, dulcis in fundo, quattro coppette di specialità nella individuale con Robert Antonioli, Davide Magnini, Giulia Murada e Giovanni Rossi.

I trionfatori di giornata rispondono ai nomi di Matteo Eydallin e di Axelle Gachet Mollaret nell’assoluta, Davide Magnini e Giulia Murada fra gli under 23, Giovanni Rossi e Ekaterina Osichkina fra gli junior. Il vero capolavoro italiano giunge dunque nella competizione al maschile, che si è giocata su 13,5 km, con un dislivello di 1.670 metri con tre salite e tre discese, dove il piemontese di Salice d’Ulzio Matteo Eydallin ha posto il proprio sigillo, confermando di avere un feeling particolare con Madonna di Campiglio, visto che qui ha vinto ben tre volte fra Coppa del Mondo e Ski Alp Race Dolomiti di Brenta. Non è stata un’affermazione facile la sua, al primo passaggio nei pressi della cabinovia Spinale, a valle, era al comando il valtellinese di Albosaggia Michele Boscacci, Nel tratto con gli sci nello zaino, però, Eydallin si è fatto sotto, hanno affrontato gli altri due giri assieme e nell’ultima discesa il piemontese ha messo il turbo, staccando il compagno di squadra. Sul traguardo di piazza Sissi Eydallin ha chiuso dopo 1h28’47”, staccando di 26 secondo Boscacci, ma la terza piazza è andata al giovane Davide Magnini, al suo primo podio in assoluto in una gara individual di Coppa del Mondo. Il trentino di Vermiglio ha dato il tutto per tutto per cercare di conquistare la Coppa del Mondo under 23, ma per pochi punti si è dovuto arrendere al francese Thibault. Quarta piazza poi per Robert Antonioli, vincitore della sfera di cristallo 2019, seguito dallo svizzero Martin Anthamatten e dal francese William Bon Mardion, quindi dagli altri azzurri William Boffelli e Federico Nicolini, a suggellare la grande giornata made in Italy con 6 italiani fra i primi 8. Nella espoir trionfa Davide Magnini, prevalendo sui due francesi Anselmet Thibault e Samuel Equy.

 

 

In campo femminile, su un percorso di 12 km con 1.458 metri di dislivello, si è imposta la francese Axelle Gachet Mollaret, che nella seconda parte di gara è riuscita a staccare l’azzurra Alba De Silvestro, transitata davanti a tutte nel primo dei due giri. Sul traguardo il distacco fra le due è risultato di 1’52”, quindi il terzo posto è stato appannaggio di un’altra francese, Lorna Bonnel. Sesta posizione assoluta per la giovane valtellinese Giulia Murada, che è risultata la migliore under 23, conquistando così la generale e la coppetta individual, davanti alla svizzera Arina Riatsch e alla francese Lena Bonnel.

Podio tutto italiano anche nella gara junior maschile, giocatasi sul percorso delle donne. A trionfare è stato il vincitore della Coppa del Mondo Giovanni Rossi, valtellinese purosangue, che ha chiuso la sua prova con il tempo di 1h27’5”, precedendo i gemelli valtellinesi Fabien e Sebastien Guichardaz. Infine nella categoria junior femminile, portata su un tracciato di 8 km con 854 metri di dislivello, è arrivata l’ennesima affermazione per la russa Ekaterina Osichkina, che ha distanziato di oltre 8 minuti l’azzurra Samantha Bertolina, quindi terza la francese Malaurie Mattana.

 

Classifiche gara Individual:

Maschile: 1. Matteo Eydallin (Ita) 1h28’47”; 2. Michele Boscacci (Ita) 1h29’13”; 3. Davide Magnini (Ita) 1h29’19”; 4. Robert Antonioli (Ita) 1h31’17”; 5. Martin Anthamatten (Sui) 1h31’30”; 6. William Bon Mardion (Fra) 1h31’40”; 7. William Boffelli (Ita) 1h31’57”; 8. Federico Nicolini (Ita) 1h32’25”; 9. Armin Hoefl (Aut) 1h32’43”; 10. Jakob Herrmann (Aut) 1h32’51”.

Espoir maschile: 1. Davide Magnini (Ita) 1h29’19”; 2. Thibault Anselmet (Fra) 1h33’54”; 3. Samuel Equy (Fra) 1h35’59”; 4. Henri Aymonod (Ita) 1h36’34”; 5. Julien Ancay (Sui) 1h37’27”.

Femminile: 1. Axelle Gachet Mollaret (Fra) 1h40’09; 2. Alba De Silvestro (Ita) 1h42’01; 3. Lorna Bonnel (Fra) 1h42’05”; 4. Marta Garcia Farres (Esp) 1h43’23”; 5. Nahia Quincoces Altuna (Esp) 1h44’09”; 6. Giulia Murada (Ita) 1h45’50”; 7. Marianne Fatton (Sui) 1h45’51”; 8. Sierra Anderson (Usa) 1h46’56”; 9. Victoria Kreuzer (Sui) 1h47’05”; 10. Arina Riatsch (Sui) 1h47’13”.

Espoir femminile: 1. Giulia Murada (Ita) 1h45’50”; 2. Arina Riatsch (Sui) 1h47’13”; 3. Lena Bonnel (Fra) 1h48’08”; 4. Alessandra Schmid (Sui) 1h48’40”; 5. Giulia Compagnoni (Ita) 1h49’44”.

Junior maschile: 1. Giovanni Rossi (Ita) 1h27’52”; 2. Fabien Guichardaz (Ita) 1h28’58”; 3. Sebastien Guichardaz (Ita) 1h28’58”; 4. Paul Verbnjak (Aut) 1h30’22”; 5. Andreas Mayer (Aut) 1h30’22”; 6. Florian Ulrich (Sui) 1h30’43”; 7. Daniele Corazza (Ita) 1h30’51”; 8. Leò Besson (Sui) 1h33’13”; 9. Aurelien Gay (Sui) 1h35’57”; 10. Robin Galindo (Fra) 1h36’13”.

Junior femminile: 1. Ekaterina Osichkina (Rus) 1h00’12”; 2. Samantha Bertolina (Ita) 1h08’51”; 3. Malaurie Mattana  (Fra) 1h09’22”; 4. Emilie Farquet (Sui) 1h11’11”; 5. Valeria Pasquazzo (Ita) 1h19’51”.

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