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Sun, Oct

Nevica già da alcune ore oltre i 2000 metri sulle montagne di Madonna di Campiglio e dintorni e la perturbazione dovrebbe durare tutto il giorno e portare precipitazioni abbondanti. Ora la quota neve si è abbassata fino a 1400 metri e i fiocchi stanno cadendo anche sulla Perla delle Dolomiti. Una manna dal cielo per la Ski Area Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta che si appresta ad aprire la stagione invernale. Anche nei prossimi giorni previste precipitazioni e abbassamento delle temperature.

Qui la Webcam del Grostè

 

La SAT comunica che sono giunti al termine i lavori di manutenzione straordinaria alle attrezzature della conosciutissima Via ferrata delle "BOCCHETTE CENTRALI", SAT O305C (Dolomiti di Brenta). Le manutenzioni sono state eseguite in breve tempo e previste in un periodo dell'anno che non penalizzasse troppo la frequentazione.  Dal 20 settembre scorso ad oggi infatti le due ferrate Oliva Detassis e Bocchette Centrali erano inagibili, mentre oggi la Commissione Sentieri comunica che, uno dei tracciati più scenografici e frequentati delle Dolomiti di Brenta, è ufficialmente approntato in termini di opere manutentive realizzate.

I prossimi giorni è prevista neve in quota ed è dunque rimandata al prossimo anno la frequentazione da parte degli escursionisti di queste ferrate storiche, dove nella bella stagione l'afflusso di persone è così alto da creare veri e propri ingorghi, soprattutto nei passaggi più esposti.

Si conclude così questa prima tranche di manutenzioni straordinarie sulle vie ferrate del Brenta.

Un traguardo importante quello della manutenzione straordinaria delle vie ferrate, coordinato dalla Commissione Sentieri della SAT e che si avvia a compimento entro l'autunno 2020. Il prossimo anno tutti gli appassionati delle celeberrime guglie dolomitiche potranno disporre di una rete di sentieri attrezzati e vie ferrate completamente rinnovate secondo i più elevati protocolli di sicurezza e con i più moderni materiali.

Realizzati tra il 1936 ed il 1968, i tracciati delle due ferrate Oliva Detassis e Bocchette Centrali oggetto delle manutenzioni autunnali, hanno uno sviluppo complessivo di 4.040 metri e sono attrezzate con funi per circa 950 metri complessivi.

È ufficiale: l'edizione 2020 del Giro d'Italia farà tappa a Madonna di Campiglio il 27 maggio. Sarà la 17esima frazione con partenza da Bassano del Grappa.

Percorso spettacolare, 202 km e 5mila metri di dislivello con 3 Gran premi della Montagna: Forcella Valbona, Monte Bondone dal versante Aldeno e Garniga e passo Duron prima di arrivare a Campiglio. 

Il giorno dopo partenza da Pinzolo e traguardo a Laghi di Cancano con passaggio sullo Stelvio, Cima Coppi, in questa edizione.

Ma non sarà solo la Rendena ad ospitare per la quinta volta il Giro. Sarà una festa per tutte le Giudicarie con il passaggio della carovana da Ponte Arche, Cavrasto fino a raggiungere il Passo Durone e scendere fino a Tione e imboccare la Val Rendena percorrendola tutta e raccogliere l'abbraccio di Madonna di Campiglio.

 

Terminati i lavori di manutenzione straordinaria alla ferrata "Oliva Detassis" (segnavia O396), iniziati il 20 settembre di quest'anno. Le manutenzioni sono state eseguite in breve tempo ed in un periodo dell'anno che non penalizzasse troppo la frequentazione.  Dal 20 settembre scorso ad oggi infatti la ferrata era rimasta chiusa, mentre oggi la Commissione Sentieri comunica che, uno dei tracciati più belli e conosciuti delle Dolomiti di Brenta, è ufficialmente riaperto.

Sono invece ancora in corso di ultimazione le manutenzioni straordinarie sulle Bocchette Centrali (segnavia O305C).

Un traguardo importante quello della manutenzione straordinaria delle vie ferrate delle Dolomiti di Brenta, coordinato dalla Commissione Sentieri della SAT e che si avvia a compimento entro l'autunno 2020. Il prossimo anno tutti i frequentatori delle celeberrime guglie dolomitiche potranno disporre di una rete di sentieri attrezzati e vie ferrate completamente rinnovate secondo i più elevati protocolli di sicurezza e con i più moderni materiali.

Realizzati tra il 1936 ed il 1968, i tracciati delle due ferrate hanno uno sviluppo complessivo di 4.040 metri e sono attrezzate con funi per circa 950 metri complessivi    

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