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Una platea di giganti – Tomba, Girardelli, Rocca, Kostelic, Gros, Brechu, Edalini – sarà giudice dell’esibizione dei due talenti emergenti dello slalom in cerca di una definitiva consacrazione. Domani a Campiglio l’Italia sogna una grande notte 14 anni dopo.

C’è aria di novità e di cambiamento nella Coppa del Mondo di Sci Alpino. Nell’era, appena iniziata del dopo-Hirscher, il fenomeno austriaco che ha chiuso con l’ottava Coppa del Mondo una carriera fenomenale, non si vede ancora un nuovo dominatore all’orizzonte, e nel Circo Bianco c’è la sensazione che una nuova rivoluzione sia alle porte.

È in questo clima, incerto ed entusiasmante, che gli atleti si avvicinano al cancelletto di uno degli slalom più attesi dell’anno, l’unico in territorio italiano. La 66a edizione della 3Tre, in programma domani, Mercoledì 8 Gennaio, sotto i riflettori del Canalone Miramonti (1a manche 17.45, 2a manche 20.45), porta con sé il fascino della sua lunga e prestigiosa storia, fatta di grandi imprese di altrettanto grandi campioni che – spesso – proprio sul Canalone Miramonti si sono imposti alle luci della ribalta.

Basti pensare ad Ingemar Stenmark, che a Campiglio vinse la prima di 87 gare, al giovanissimo Piero Gros che in Trentino si prese il suo secondo successo all’età di 18 anni, annunciando anni di grandi soddisfazioni azzurre, ad Alberto Tomba, che alla 3Tre si prese il terzo centro del magico “filotto” che nel 1987 lo elevò da giovane emergente a gigante dello sci mondiale.

A Madonna di Campiglio difficilmente si vince per caso, e domani due giovani di enorme talento – Clement Noel, 22 anni, ed Alex Vinatzer, 20 – proveranno ad iscriversi al club dei grandi. È un destino parallelo quello del francese e dell’italiano, primo e secondo ai Mondiali Giovanili del 2018, primo e terzo nell’ultimo slalom di Coppa, a Zagabria, da sempre paragonati per via di una tecnica che in molti indicano già come l’evoluzione dello slalom. Longilinei, potenti ma soprattutto capaci di una sciata diretta, essenziale e di grandissima fluidità.

Sono loro i protagonisti più attesi della 3Tre della nouvelle vague, le grandi promesse dello sci al cospetto di sette vincitori che la 3Tre ha consacrato e che saranno nel parterre a studiare il presente ed il futuro dello slalom: Alberto Tomba, Marc Girardelli, Ivica Kostelic, Henri Brechu, Ivano Edalini, Piero Gros e Giorgio Rocca, ultimo in ordine di tempo ad aver fatto sventolare il tricolore sul Canalone Miramonti (2005). Nell’epoca dei “talent show”, saranno loro i giudici più autorevoli – di Maglia Fulmine vestiti - per i due giovanotti a caccia del loro primo “sì” a Madonna di Campiglio, con il pubblico della 3Tre pronto a spingere a valle il nuovo talento venuto dalla Val Gardena, che in Italia sogna anche la prima vittoria nel massimo circuito.

Poi, naturalmente, ci sono gli altri, a cominciare da Henrik Kristoffersen, che a Campiglio ha già vinto due volte, e Alexis Pinturault, due di coloro che ambiscono al podio di Hirscher, ma che dell’austriaco non hanno dimostrato – fino ad oggi – la solidità e continuità di rendimento. Il campione in carica Daniel Yule spera in un’altra notte da sogno, gli esperti italiani Gross, Moelgg e Razzoli vogliono l’acuto in casa che manca al loro prestigioso curriculum.

La Classica di Campiglio è iniziata già nella serata di oggi, Martedì 7 Gennaio, con il sorteggio dei pettorali e la prestigiosa serata di Gala al Salone Hofer, dove tre leggende come Marc Girardelli, Ivica Kostelic e Henri Brechu avranno l’onore di vestire la Maglia Fulmine per i loro successi alla 3Tre, e riceveranno l’applauso del pubblico insieme a Tomba, Rocca, Gros ed Edalini. Leggende dello sci, ma anche tanti personaggi dello sport e non solo, a cominciare dal motociclista ed ambassador Trentino Marco Melandri e dal mezzofondista Yenan Crippa.

Il sole intanto continua a splendere su Madonna di Campiglio, con temperature ideali sia per chi si sta godendo lo sci nel comprensorio, sia per il team del direttore di pista Adriano Alimonta, al lavoro per rifinire un Canalone Miramonti che appare in condizioni impeccabili. Il terreno perfetto per cercare una grande impresa – sperando che Alex Vinatzer, destinato al pettorale numero 17, non sia scaramantico.

Il programma della 3Tre 2020 per la serata di Mercoledì 8 Gennaio prevede la prima manche alle ore 17.45 e la seconda a partire dalle ore 20.45, con il “3Tre Hour” nell’intervallo fra le due prove in Piazza Sissi e ancora intrattenimento e musica nel “3Tre Party Night”. La vendita online dei biglietti per lo slalom notturno è aperta sul sito: www.3trecampiglio.it.

Mancano solo 48 ore all’appuntamento più atteso dagli appassionati italiani dello sci, che Mercoledì 8 Gennaio si preparano a partecipare ad un altro imperdibile spettacolo di sport e di atmosfera sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio. Sarà la 66a volta per la 3Tre, la gara di Coppa del Mondo FIS che ha visto più successi da parte della Nazionale azzurra (13). Un appuntamento con il successo che si è fermato però al 2005, con l’indimenticabile vittoria di Giorgio Rocca, che a sua volta interruppe un decennio di digiuno dopo il terzo dei successi di Alberto Tomba (1995).

Gli ultimi due vincitori italiani della 3Tre saranno nel parterre questo mercoledì, sperando di conoscere, finalmente, il loro successore. E le indicazioni dello slalom di Zagabria di Domenica 5 Gennaio dicono che, se non altro, il team azzurro arriva a Campiglio sull’onda di un grande entusiasmo.

Due podi negli ultimi due slalom, con due diversi atleti - il veterano (e trentino DOC) Stefano Gross in Val d’Isere, e la prima volta dell’emergente Alex Vinatzer a Zagabria, in una prestazione di squadra che ha visto nei top 10 anche Manni Moelgg e Simon Maurberger (altra prima volta) – sono il viatico migliore verso l’atteso appuntamento di casa.

“È un risultato di squadra che ci dà molta soddisfazione,” ha commentato Il Direttore Sportivo della Nazionale Italiana di Sci Alpino Massimo Rinaldi. “Alex è da sempre paragonato a Clement Noel, e per lui raggiungere questo primo podio proprio con il francese è molto importante: adesso c’è spazio per salire. Ma segnali stanno arrivando anche da ragazzi come Maurberger, che l’anno scorso ha vinto la Coppa Europa e Tommaso Sala, prodotti di quel progetto della squadra B partito due anni fa. Con loro c’è anche Federico Liberatore, che sono certo arriverà a sua volta.”

Adesso tocca alla 3Tre, secondo slalom di un mese caratterizzato da ben 7 prove fra i pali snodati: “È importante entrare in ritmo in vista di questa serie, e abbiamo iniziato con il piede giusto,” prosegue Rinaldi. “Campiglio è molto diversa da Zagabria. Sul Canalone Miramonti non ci sono tratti pianeggianti, e per i nostri ragazzi, che amano il tecnico e il fondo duro, è positivo. Per contro, ci sarà la pressione di competere davanti al pubblico di casa – e che pubblico. In Italia un’atmosfera così c’è solo a Campiglio: è una grande classica di Coppa del Mondo, una gara che dal rientro in calendario è sempre cresciuta, e ha dimostrato che il grande lavoro paga.”

Gli occhi saranno puntati su Vinatzer, ma non soltanto: “Alex è giovane, ma non patisce la pressione, e il Canalone Miramonti è la sua pista preferita. Già l’anno scorso, ottavo in prima manche, sbagliò nella seconda per il desiderio di attaccare, e questo la dice lunga sul suo atteggiamento in gara. Gross ha centrato l’ultimo podio italiano a Campiglio, Moelgg, sul terreno difficile è una certezza. Giuliano Razzoli l’anno scorso è arrivato quinto con il 69. La Coppa del dopo-Hirscher fatica ad imporre un nuovo dominatore: io dico che per un risultato importante l’Italia c’è.“

Nella giornata di oggi, lunedì, le squadre hanno iniziato ad arrivare nella Perla delle Dolomiti, dominata dalla visione del Canalone Miramonti, splendido e imponente, preparato alla perfezione. Il meteo annuncia sole e basse temperature per tutta la settimana: non esiste un momento migliore per venire a vivere Madonna di Campiglio, in pista e a bordo pista.

Lo spettacolo inizia già domani, martedì 7 Gennaio, con il sorteggio pubblico dei pettorali alle ore 19 in Piazza Sissi, con i grandi protagonisti dello slalom e tanti ospiti del mondo dello sport. Il programma di Mercoledì 8 Gennaio prevede la prima manche alle ore 17.45 e la seconda a partire dalle ore 20.45, con la “3Tre Hour” nell’intervallo fra le due prove in Piazza Sissi e ancora intrattenimento e musica nella “3Tre Party Night”.

Ospite della “Perla delle Dolomiti” in occasione dello slalom notturno di mercoledì prossimo, il campione bolognese si aggiunge a un cast stellare di Maglie Fulmine del passato che può già contare su Girardelli, Kostelić, Gros, Rocca, Edalini e Bréchu

Mancava solo lui all’appello e non si è fatto attendere invano. Alberto Tomba, l’idolo delle folle, il più grande campione dello sci italiano, torna a Madonna di Campiglio, in occasione dello slalom notturno di Coppa del Mondo in programma mercoledì 8 gennaio sul Canalone Miramonti.

Dopo la 64a, anche la 66a edizione della 3Tre sarà caratterizzata dal carisma di Alberto, che poco più di 30 anni fa si impose nel panorama del “Circo Bianco”, cambiandolo per sempre. Fu l’inizio di una nuova era, non solo sportiva, ma di costume, segnata da un fenomeno mediatico senza precedenti.

Per lui si fermò l’Italia. Persino la “grandeur” del Festival di Sanremo, in occasione dei Giochi Olimpici di Calgary ’88. Un anno prima fu il Canalone Miramonti a farne la conoscenza. Una vittoria da predestinato, nonostante la rottura dello scarpone nella prima manche e un paletto ballerino nella seconda. La prima delle tre: le altre due sono storia del 1988 e del 1995 e rendono appieno l’idea di un decennio di assoluta grandezza, impreziosito da 5 medaglie Olimpiche, 4 Mondiali, 50 vittorie in Coppa del Mondo e il successo finale del 1995.

In occasione della 3Tre dell’8 Gennaio, il campione bolognese si aggiunge a un cast di leggende, al fianco dei protagonisti di oggi che sognano di eguagliarne la parabola sportiva. Assieme a lui, il suo più grande avversario, Marc Girardelli, Ivica Kostelić, Piero Gros, Giorgio Rocca, Ivano Edalini ed Henri Bréchu per un totale di sette Maglie Fulmine del passato.

“In questo grande ritrovo di leggende, non poteva mancare Alberto, il campione più rappresentativo dello sci italiano - ha detto il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci. - Le sue imprese hanno generato passione ed entusiasmo come mai prima e dopo di lui. Nel 1987, Campiglio accolse un promettente talento e consacrò un campione: speriamo che 33 anni dopo la favola possa ripetersi, magari con un giovane italiano”.

Il programma della 3Tre 2020 per la serata di Mercoledì 8 Gennaio prevede la prima manche alle ore 17.45 e la seconda a partire dalle ore 20.45, con il “3Tre Hour” nell’intervallo fra le due prove in Piazza Sissi e ancora intrattenimento e musica nel “3Tre Party Night”. Da non perdere, inoltre, lo spettacolare sorteggio dei pettorali della vigilia, in programma Martedì 7 Gennaio, sempre in Piazza Sissi (ore 19). La vendita online dei biglietti per lo slalom notturno è aperta sul sito.

 

Splende il sole su una Madonna di Campiglio gremita di sciatori, premiati ad ogni curva da un manto perfetto e dalla bellezza dei panorami del Brenta, esaltati dalla neve caduta fin dagli inizi della stagione. Dopo un dicembre caldo rispetto alle medie, gennaio si è presentato con un abbassamento delle temperature, con tempismo perfetto in vista della 3Tre, lo slalom notturno di Coppa del Mondo FIS, in programma mercoledì 8 gennaio a Madonna di Campiglio (prima manche 17.45, seconda manche 20.45).

A pochi giorni dalla grande sfida che metterà di fronte i migliori slalomisti su scala mondiale, il Canalone Miramonti è stato chiuso al pubblico giovedì 2 gennaio per avviare le operazioni di rifinitura del manto e barratura agli ordini del Direttore di pista Adriano Alimonta. “Il Canalone è pronto a mostrare, come sempre, il suo volto migliore"  - ha commentato il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci.

Nel frattempo, nelle strade di Madonna di Campiglio si respira già l’atmosfera del grande evento. Ricco il programma di serate promosse dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio - Pinzolo - Val Rendena in avvicinamento al grande appuntamento dell’8 gennaio. Ieri serata con la musica del giovane batterista di Pinzolo Niccolò Turri e la sfilata di sportivi trentini, capeggiati dal mezzofondista Yeman Crippa e dal “Ragno delle Dolomiti”, il celebre alpinista Cesare Maestri.

Sabato 4 gennaio i riflettori si sposteranno sul grande ciclismo, con la presentazione della tappa del Giro d’Italia che si concluderà in Piazza Sissi, della Dolomitica Brenta Bike e della Top Dolomites, con ospiti del calibro di Francesco Moser, Gilberto Simoni e del motociclista Marco Melandri.

Domenica 5 gennaio spazio alla tappa di Coppa del Mondo di Sci Alpinismo in programma proprio sul Canalone Miramonti dal 2 al 5 Aprile 2020, con protagonista il vincitore della scorsa edizione, il trentino Davide Magnini. Infine, lunedì 6 gennaio si parlerà di sci e di Skiarea Campiglio-Dolomiti di Brenta: il Direttore di Funivie Campiglio Francesco Bosco e il Vice Direttore Bruno Felicetti renderanno noti obiettivi e programmi futuri del comprensorio della Val Rendena.

Il programma della 3Tre 2020 per la serata di Mercoledì 8 Gennaio prevede la prima manche alle ore 17.45 e la seconda a partire dalle ore 20.45, con il “3Tre Hour” nell’intervallo fra le due prove in Piazza Sissi e ancora intrattenimento e musica nel “3Tre Party Night”. Da non perdere, inoltre, lo spettacolare sorteggio dei pettorali della vigilia, in programma Martedì 7 Gennaio, sempre in Piazza Sissi (ore 19). La vendita online dei biglietti per lo slalom notturno è aperta sul sito: www.3trecampiglio.it.

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