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Sun, Dec

 

BORGO CHIESE. Se si parla di musica negli anni 50, ma anche prima ancora, a Condino e in Giudicarie a prevalere e fare scuola era la famiglia Dapreda. Da nonno Simone ai figli Gino, Celestino, Ottavio e Guido: erano loro ad insegnare, dirigere bande e suonare in chiesa. Ebbene, nel corso di quello stesso periodo (1954) nella casa di Via Sassolo era Guido a scrivere e musicare la marcia Giudicarie il cui spartito è divenuto da subito l’Inno dell’intero C8.

 

 

Nel giorno della sagra dell’Assunta e nell’ambito delle diverse iniziative legate ai 150 anni di vita del corpo bandistico Giuseppe Verdi, è toccato a Bruno, figlio di Guido ora alla soglia degli 80 anni, riprendere posto sul podio per dirigere momentaneamente nella centralissima Piazza San Rocco l’esibizione di quel brano. Una partitura bella da ascoltare, a dir poco perfetta, tant’è che nelle occasioni che contano tutti gli strumentisti giudicariesi la sanno interpretare.

La realtà bandistica di Condino ha un nome, una storia e una tradizione a dir poco unica seppur al momento si avvale di una direzione interinale che a tutti in paese non sembra del tutto piacere. “Tra i quaranta bandisti - avvertono più persone – ben due sono maestri Giuseppe Radoani e Fabio Scaglia. Ritornare a far di nuovo leva su di loro non sarebbe male”.

 

BORGO CHIESE. La doppia maratona ciclistica per Giovanissimi ed Allievi si è svolta a Condino alla vigilia di Ferragosto, domenica 14. A contendersi il 4° Trofeo Borgo Chiese e la 6° edizione del Piccolo Giro d’Oro c'erano un'infinità di promesse in rappresentanza di più province, il Veloce Club Borgo e la Forti e Veloci si sono portati a casa i maggiori riconoscimenti. Nel corso dell'a manifestazione ci sono stati altrettanti percorsi cittadini belli da vedersi , partenza e arrivo lungo il rettifilo in direzione dell’arcipretale.

Luca Prada, direttore sportivo della Forti e Veloci, a fine corsa avvertiva: “Per quanto concerne gli Esordienti, noi a Condino eravamo in otto considerato che quattro erano in vacanza. Un percorso bello e impegnativo dove il nostro Brandon, bolzanino di origine e in forza con noi da tre stagioni, ha dimostrato, soprattutto in volata, di saperci fare”.

La carovana Giovanissimi , che si era mossa in mattinata, risultava rappresentata da ben 160 ragazzi spalmati su sei categorie di età compresa tra 7 e 12 anni mentre gli Esordienti, in orario vespertino, erano circa 90 nati negli anni 2008 – 2009.

Ad impressionare è stata sicuramente la prestazione di Davide Zanei del Veloce Club Borgo che nella categoria 1° - chilometri 27 ha soppiantato con un tempo di 52’ e 12” Leonardo Micanti della Ciclistica Foligno e il compagno di squadra Thomas Demattè a sua volta giunti in 2° e 3° posizione. Sempre tra gli Esordienti, ma categoria 2°, il più autorevole nel percorrere i 37 chilometri è stato il trentino della Forti e Veloci Brandon Fedrizzi con un tempo di 14' e 26''.

Snocciolando gli esiti della manifestazione sia il vice sindaco Roberto Spada che l’assessora alla cultura dello stesso comune di Condino Silvia Poletti nonché il portavoce societario della ciclistica Storo Adriano Grassi aggiungevano: “Per Condino e la Valle del Chiese questa doppia manifestazione ciclistica non solo porta tanti portacolori ma da una eccellente immagine allo sport delle due ruote”


 

Tornando alle prestazioni di giornata, grazie a tempi e classifiche sfornati da Angelo Zambotti, nella Maschile ancora: GM 1. Francesco Bianchi (Nuvolento), 2. Lorenzo Bodei (Nuvolento), 3. Federico Mosna (Borgo), 4. Lorenzo Sicheri (Dro), 5. Daniel Ghezzi (Roncone).

G1F: 1. Gaia Pirola (Borgo), 2. Rita Salvati (Valle di Cembra), 3. Ingrid Bazzoli (Roncone), 4. Chiara Sebastiani (Montecorona), 5. Alice Pasolli (Borgo).

G2M: 1. Elia Filosi (Soprazocco), 2. Nicolò Colosio (Nuvolera), 3. Santiago Benuzzi (Dro), 4. Marco Valenti (Roncone), 5. Alessandro Savoldini (Camignone).

G2F: 1. Giorgia Schwanauer (Borgo), 2. Giulia Cortina (Borgo), 3. Carol Moratti (Feralpi), 4. Viktoria Turcan (Dro), 5. Elisa Moser (Montecorona).

G3M: 1. Erick Moser (Montecorona), 2. Pablo Zanolini (Alto Adige), 3. Raffaele Tanzini (Feralpi), 4. Lorenzo Fontanari (Aurora), 5. Nicola Ricci (Soprazocco).

G3F: Maria Pedroni (Dro), 2. Tamara Laner (Valle di Cembra).

G4M: 1. Pietro Gavazzi (Camignone), 2. Gabriele Agliardi (Salò), 3. Luca Gregori (Cremonese), 4. Riccardo Mosna (Borgo), 5. Stefano Mangeri (Feralpi).

G4F: 1. Elena Fontanari (Aurora), 2. Giulia Affini (Nuvolera), 3. Margherita Donanzan (Borgo), 4. Lucrezia Ferrari (Soprazocco), 5. Denisse Benuzzi (Dro).

G5M: 1. Marco Bertacchini (Camignone), 2. Diego Filippi (Petrucci), 3. Victor Voltolini (Borgo), 4. Mattia Pelizzari (Storo), 5. Giovanni Donanzan (Borgo).

G5F: 1. Emma Malcotti (Storo), 2. Linda Giacomin (Borgo), 3. Noemi Nicolini (Storo), 4. Elisa Gabrielli (Roncone), 5. Giulia Bellin (Bassano).

G6M: 1. Nicola Zulberti (Roncone), 2. Luis Mauri Macas Jimenez (Alto Adige), 3. Pietro Pedrotti (Forti e Veloci), 4. Alessandro Bianchi (Nuvolento), 5. Stefano Baccolo (Salò).

G6F: 1. Beatrice Trabucchi (Franco Zeppi), 2. Emma Cocca (Soprazocco), 3. Eleonora Sicheri (Dro), 4. Melissa Prela (Aurora), 5. Giulia Dandrea (Borgo).

 

 

BORGO CHIESE. La sparizione del camioncino Turbo Daily di proprietà di Andrea Butterini di Condino aveva fatto pensare fin da subito che il mezzo non sarebbe servito per fare beneficenza.

E' stato usato al contrario per dare concretezza a qualcosa di illegale, precisamente per sfondare la vetrata della Banca Popolare di Pedemonte dotata di bancomat: conducente e passeggeri hanno quindi fatto man bassa di quanto era custodito nella stessa elemosineria. Una volta espletato il furto, il veicolo è stato comodamente depistato a Gavardo in Valsabbia dove è stato notato da gente della Service gomme che non ha perso tempo ad allertare le forze dell’ordine.

 

 

Si pensa che il malfatto sia stato ben pensato, già dal momento che i malviventi fossero a conoscenza che il proprietario del mezzo non era presente a Condino in quei giorni. Si tratta di un furgone con gru, dotato di carico e scarico automatico, che ben si presta alla pratica di più attività. Per Butterini, il costo per rimpiazzare il mezzo sembra ammontare a 70mila euro.

 

 

 

BORGO CHIESE. I ladri dovevano essere a conoscenza della situazione - specialmente del fatto che il proprietario del mezzo non era presente in quei giorni - perché hanno agito in maniera del tutto indisturbata: una volta entrati al di là dello spiazzo dislocato a sud di Condino, si sono impadroniti del camioncino Fiat Turbo Daily, peraltro dotato di gru, e se ne sono andati. Furgoni come questo sono del resto appetibili proprio perchè si prestano alla pratica di più attività.

 

 

Ieri, lunedì 1 agosto, al suo rientro, Andrea Butterini, agente nell'ambito della vendita di macchinari e utensili per la lavorazione del legno Biesse Viet, ha scoperto il misfatto e non gli è rimasto altro che rivolgersi alla stazione carabinieri e sporgere denuncia. “Rimpiazzare mezzo e gru – avverte il derubato – costerà ora qualcosa come 70 mila euro”.

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