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Mon, Sep

 

STORO. L'anziana attorno alle ore 10 di questa mattina – mercoledì 7 luglio - stava camminando all'interno del suo podere secolare di Sopravillo a monte di Cà Rossa quando è scivolata scendendo da un muretto di circa 1 metro e mezzo.

 

 

Molto probabilmente nello sconquasso ha sbattuto violentemente il capo sul suolo ma è riuscita comunque a lanciare l'allarme. Fortunatamente nel parco c'era il cognato Ruggero e un amico di Ponte Caffaro che hanno fatto intervenire i soccorsi.

 

La donna che vive a Zurigo, Rita Manenti vedova Brosio, ha riportato - secondo i primi accertamenti espletati dagli ambulanzieri volontari di Storo - contusioni varie. “Era tranquilla e cosciente e man mano che veniva soccorsa trovava il modo e lo spirito di rispondere a quanto andavamo chiedendo”.

 

I tre ambulanzieri dopo le prime prestazioni hanno provveduto a riportarla in strada con l'ausilio della barella per poi trasferirla all'ospedale di Tione dove è stata trattenuta in osservazione.

 

STORO. “La cooperativa Agri 90' di Storo, che di anni ne ha oramai 30, è diventata un significativo punto di riferimento per la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del territorio.” - Lo ha detto all'assemblea di venerdi il suo storico presidente Vigilio Giovanelli che nella circostanza incassa il consenso e la fiducia dei soci.

Il numero uno dei contadini ha poi parlato degli i investimenti ultimi tra cui la creazione di un nuovo mulino a pietra per il frumento, un magazzino e una nuova cella per la conservazione in atmosfera modificata del ribes e dei mirtilli. Investimenti per un milione e 400 mila euro, con un contributo della Provincia pari a mezzo milione di euro, un segnale importante di attenzione costante per la quale lo stesso Giovanelli ha ringraziato Mario Tonina e l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli.

I dati che Giovanelli poi va via via snocciolando sono sicuramente altrettanto confortanti considerato che agli stessi soci - conferitori la coop nell'anno 2000 - ha indennizzato qualcosa come 2 milioni e 740 mila euro. Sulla creazione del nuovo mulino di pietra - che dovrebbe iniziare ad operare in autunno - l'investimento è di 1 milione e 400 mila euro di cui mezzo milione rientrerà da mamma Provincia.

Giovanelli si sofferma poi sui piccoli frutti dove le fragole stanno dando ottimi riscontri sia nella quantità che nella qualità. Pure i lamponi sono passati da 65 a 75 quintali, le more sono anch'esse lievitate da 68 a 75 quintali e i mirtilli da 41 a 50 quintali. Poi farina, polenta cotta e gallette vanno pure loro alla grande.


 

Il vice presidente della Provincia Mario Tonina parla come di consueto a braccio ma non trascura assolutamente nulla. Anzi, va in ribattuta ricalcando le varie anime di quella coop che negli intendimenti e nello spirito di buon giudicariese è anche un po' sua. “Nel settore cerealicolo – avverte il politico di Poia - con la produzione di frumento e grano saraceno, ma anche piccoli frutti, patate e prodotti lavorati come la polenta cotta e le gallette, la coop sta avendo un forte incremento nelle richieste della grande distribuzione e per le quali si pensa ad una specifica promozione.”

E a proposito di promozione ieri non si è dimenticato di citare il Festival della Polenta, che Agri'90 realizza in collaborazione con la Pro Loco di Storo, il Comune, il Bim del Chiese, Apt e Provincia. “Dopo un anno di sospensione a causa della pandemia, quest’anno il Festival si ripresenta, dando appuntamento per il 2 e 3 ottobre prossimi con la sesta edizione all’insegna della sicurezza e della valorizzazione del prodotto di eccellenza di questo territorio”.



Sul parterre si alternano poi altri relatori tra cui il revisore della cooperazione Lorenzo Perini mentre a dare ulteriore lustro alla coop intervengono sia il sindaco di Storo Nicola Zontini, il suo vice e presidente dell'ente Bim del Chiese Claudio Cortella, l'assessore Massimiliano Luzzani già presidente della associazione Castanicoltori del Chiese, nonché Giorgio Marchetti sindaco di Borgo Lares e presidente dell'ente Bim del Sarca.

I rispettivi interventi , pur con richiami e sfumature diverse, sono a sostegno e incoraggiamento nei confronti di quella realtà contadina che non solo a Storo e vicinato ma su buona parte del Paese Italia continua a diffondere richiami, immagine e una sempre più crescente utenza.

Venerdí ’assemblea dei soci della cooperativa di Storo, che chiude l’annata in positivo

Il vicepresidente Tonina all’assemblea per i 30 anni di Agri'90

 

 

Una cooperativa in salute, che chiude in modo estremamente positivo il bilancio 2020, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia: Agri'90 festeggia i 30 anni di cooperazione continuando ad imboccare la strada dello sviluppo, “la stella polare che ci guida”, come ha detto ieri pomeriggio il presidente Vigilio Giovanelli nella relazione per i soci, riuniti a Storo in occasione dell’assemblea annuale. I dati illustrati parlano di quattro milioni e mezzo di valore della produzione per l’anno appena concluso (3 milioni e 650 mila nel 2019) e di una distribuzione ai soci conferitori pari a due milioni e 740 mila euro: “Una cifra che trent’anni fa mai avremmo immaginato di poter distribuire”, ha sottolineato Giovanelli. All’assemblea era presente il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, che ha evidenziato la visione del futuro emersa dalla relazione di Giovanelli: “Uno sguardo al domani per garantire ulteriori possibilità e soddisfazioni non solo ai soci, ma a tutto il territorio, verso il quale emerge sensibilità e attenzione da parte di Agri'90”, ha detto Tonina, che ha anche ribadito il ruolo fondamentale della cooperativa per lo sviluppo del Chiese. “La farina gialla di Storo non è solo agricoltura, mantiene il territorio, offre prospettive, valorizza le altre produzioni, identifica il paesaggio. L’eccellenza ambientale del Trentino è un’eccellenza di sistema, ad essa concorrono tutti gli attori del territorio e l’agricoltura certamente ne è una parte importantissima. Una sinergia del sistema che si riflette anche nel nuovo ambito turistico, ora esteso da Madonna di Campiglio al lago d'Idro”, ha detto ancora Tonina, ricordando che anche Agri'90 negli anni ha ampliato la propria attività oltre Storo, nelle Giudicarie esteriori e in Valsugana, offrendo ai giovani l’opportunità di un’occupazione in linea con la tradizione del passato. “La cooperazione ha consentito in questi anni di preservare il territorio e frenare il fenomeno dello spopolamento, andando incontro ai bisogni e al mantenimento dell’attività agricola nel Chiese”.

All'assemblea erano presenti anche il sindaco di Storo Nicola Zontini e i presidenti dei consorzi Bim del Chiese Claudio Cortella e del Sarca Giorgio Marchetti.

 

Nella sua relazione ai soci Giovanelli ha ringraziato il Consiglio di amministrazione di Agri'90 per il coraggio avuto nell’affrontare le scelte necessarie di investimento, ma soprattutto ha avuto fiducia nella qualità dei prodotti che hanno avuto successo sul mercato in questi anni. La cooperativa, ha detto, è diventata un significativo punto di riferimento per la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Ha poi parlato dei nuovi investimenti, la creazione di un nuovo mulino a pietra per il frumento, un magazzino e una nuova cella per la conservazione in atmosfera modificata del ribes e dei mirtilli. Investimenti per un milione e 400 mila euro, con un contributo della Provincia pari a mezzo milione di euro, un segnale importante di attenzione costante per la quale Giovanelli ha ringraziato Tonina e l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli.

 

Agri'90 non si muove solo nel settore cerealicolo, con la produzione di quello che è stato definito il re del Chiese, cioè il granturco, affiancato dal frumento e dal grano saraceno, ma è anche piccoli frutti, patate e prodotti lavorati, come la polenta cotta e le gallette, che stanno avendo un forte incremento nelle richieste della grande distribuzione e per le quali si pensa ad una specifica promozione. E a proposito di promozione ieri non si è dimenticato di citare il Festival della Polenta, che Agri'90 realizza in collaborazione con la Pro Loco di Storo, il Comune, il Bim del Chiese, Apt e Provincia. Dopo un anno di sospensione a causa della pandemia, quest’anno il Festival si ripresenta, dando appuntamento per il 2 e 3 ottobre prossimi con la sesta edizione all’insegna della sicurezza e della valorizzazione del prodotto di eccellenza di questo territorio.

 

 

STORO. Sabato 3 luglio, dalle 10 alle 16, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante, Comune e Biblioteca dottor "Nino Scaglia" propongono una passeggiata teatrale, consigliata a persone di ogni età e dalla durata complessiva di due ore e 15 minuti circa comprendente due partenze, la prima alle ore 10 e l'altra alle 16.

 

Ma veniamo al dunque. “L'escursione teatrale – fanno sapere sia la stessa assessora delegata Mariella Bonomini che le bibliotecaria Chiara Ioppi - comprende cinque tappe, con partenza dalla Chiesa parrocchiale di San Floriano e arrivo alla Chiesa di San Lorenzo dislocata su l'omonimo colle”.

 

Una guida di media montagna farà da tramite e supporto. Si raccomanda il ricorso ad attrezzatura adatta ad una passeggiata in montagna: scarpe adeguate, copricapo, protezione solare, acqua.”

 

Da 700 anni la Divina Commedia affascina, stupisce ed emoziona. Organizzatori e partecipanti proveranno a ripercorrere il viaggio di Dante, immedesimandosi in lui e utilizzando la sua opera come una mappa per trovare la via d'uscita dentro l'itinerario.

 

Un viaggio , detto in maniera semplice, attraversando la comprensione delle mancanze e del potenziale umano, fino a giungere al mistero delle assolute verità del cielo.

 

Insomma uno spettacolo di narrazione e musica che coinvolge lo spettatore in un percorso di scoperta personale dell'opera del sommo poeta. 

 

Testo e Regia di Ornella saranno di Marcon di Luha - Art Survival Kit, con Giulio Robol al violino e Ornella Marcon come narratrice. La consulenza invece sarà demandata alla professoressa Eliana Petrolli, in collaborazione con Albatros Srl.

 

 

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