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Mon, Sep

 

DARZO. Davide Donati è il nuovo presidente dell'Asuc Darzo con una giurisdizione terriera è di circa 370 mila ettari. L'avvocato e bancario a riposo succede a Graziano Beltrami che ha gestito il bene di uso civico per quattro mandati.

 

Alla sua investitura avvenuta ieri l'altro nell'ambito dell'aula consiliare c'era pure il sindaco Nicola Zontini. Ad affiancare l'avvocato, oltre allo stesso Graziano anche Gianni Beltrami, nonché Angelo Zanetti e Rudy Donati.  

"Nessun nome - dice il segretario Achille Zontini - è stato pronunciato circa il delegato boschivo la cui designazione avverrà prossimamente.”

 

 

Il Presidente, che da queste parti conta molto avendo ricoperto la carica di direttore della rurale per ben 31 anni, di recente ha pure messo piede anche nell'ambito di Agri 90 dove risulta essere molto ascoltato.

 

Avvocato – gli è stato chiesto - con quale spirito ha intrapreso quest'altra esperienza contadina?”

Diciamo che tra il 1981 – 1991 ero attivo in Asuc come segretario. I presidenti di allora erano l'insegnante Marino Fostini e poi il compianto Ernesto Marini”." Fare il segretario dell'Asuc di Darzo è stato il mio primo lavoro, che ho svolto durante gli studi universitari, del resto considero di essere stato legato da sempre a questa realtà che rappresenta un bene di tutti i censiti."

 

Avvocato, ma i beni frazionali di Darzo costituivano un tempo qualche problema su Storo...”

L'Asuc di Storo risulta soppressa da anni anche se il referente su carta è Adriano Malcotti. E' anche ben vero che l'abbeveramento del bestiame in quota - Vacil e zona Tre Croci - aveva spinto un tempo le due Asuc ai ferri corti”.

 

 

STORO. A Storo dopo nove mesi di forzata chiusura il Circolo Pensionati “Dei Voi” ha ricominciato, da domenica scorsa 13 giugno, a riprendere in maniera graduale la propria attività.

 

“Per ora – dice il Presidente della Fondazione geometra Donato Candioli - come direttivo abbiamo stabilito che l'apertura avvenga dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 23”. Il geometra fa anche sapere “che per quest'anno anche i tradizionali soggiorni marini rimangono sospesi.”

 

A settembre, salvo eventuali altre restrizioni, contiamo di presentare l'anteprima del cortometraggio 'Cuore Italiano' ispirato e curato dalla poetessa storese Virginia Grassi aiutata nella stesura di testi e copioni dall'amica e docente Paola.”

 

Nella circostanza Virginia – che spera di poter contare sulla presenza del segretario di Vittorio Sgarbi Franco Panizza – proporrà un suo libro collegato all'avvenimento. La stesura è avvenuta durante il periodo di lockdown.

 

 

 

STORO. Non solo famigliari e parenti a dare un ultimo saluto a Maurizio Pedrotti, ma anche molti bancari colleghi di lavoro di una volta sia di Storo che di Trento e vicinato; aveva infatti lavorato e si era distinto prima alla rurale di Storo e poi in Cassa Centrale a Trento.

Poi tanti che, nei dieci anni trascorsi con la maglia della Settaurense, avevano condiviso con Maurizio fatiche e soddisfazioni. Era elegante e pulito sia nel gioco che nella vita quando con quella sua maglia biancoverde numero 5 padroneggiava tra le retrovie. Era un mito dotato di grande umanità sia sul lavoro che dentro il rettangolo di gioco.

 

Aveva 57 anni, viveva con la famiglia a Sopramonte alle porte di Trento, gli ultimi cinque sofferti e sopportati con dignità dalla moglie Paola e dai figli Daniele e Michele che anche nella triste incombenza non lo hanno mai perso di vista.

 

 

Oggi sabato 12 giugno la funzione funebre dentro la chiesa di Storo alla presenza di don Lamberto Agostini, che conosceva Maurizio e a cui è sempre stato vicino nel corso della sua disavventura. Ad affiancare don Lamberto il reverendo arciprete di Storo don Andrea Fava che solo un'ora dopo sotto le stesse navate celebrava i funerali di Bruno Parolari di anni 67.

 

All'omelia il sacerdote ha parlato a braccio, pronunciando parole semplici che vanno direttamente al cuore e raccomandando la sua anima a Dio. “Ti ho conosciuto e ti sono stato vicino e con i famigliari ho condiviso la sofferenza che gravava un po' su tutti”.

Nel frattempo dalla cantoria i canti in alternanza al parlato del celebrante: la cantata "Amici Miei" ha fatto da cornice alla funzione. Per ultimo l'incamminamento sul sagrato dove l'agenzia funeraria B2 di Condino ha trasferito la bara chiara verso la cremazione.

 

 

STORO – SOPRAMONTE. Dopo sei anni piuttosto tribulati se n'è andato in silenzio ma la vicinanza dei suoi non gli è mai mancata. Parliamo di Maurizio Pedrotti che di anni ne aveva solo 57 le cui onoranze funebri si terranno alle ore 14 di domani sabato 12 giugno a Storo.

 

Da una quindicina di anni abitava a Sopramonte dove lascia la moglie Paola, i figli Daniele e Michele, mentre a Storo mamma Bianca e i fratelli Franco ed Elena.

Inizialmente aveva lavorato, in maniera sempre scrupolosa, alla rurale di Storo e successivamente si era trasferito a Trento in Cassa Centrale. Poi le traversie di salute fino a ieri l'altro quando è deceduto a Cadine.

 

  

Per otto anni - sportivamente parlando - Maurizio aveva espresso il miglior calcio storese nell'ambito della Settaurense del settenato targato cavaliere Angelo Ferretti. Prima categoria, Promozione ed Eccellenza sempre indossando la maglia numero 5. “Ragazzo esemplare, pulito nel gioco, dotato di stile , classe ed eleganza e tanta intelligenza” dicono di lui i compagni di squadra di allora Pietro Ferretti, Gianni Zulberti e uno dei suoi allenatori Simone Giovanelli.

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