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Sun, Sep

 

PONTE CAFFARO. Grave incidente verso l'ora di mezzogiorno: un uomo perde il controllo dell'auto andando a sbattere contro un cancello. Per estrarre l'uomo dalla vettura è stato necessario l'intervento dei Vigili di Storo con le pinze idrauliche.

 

 

La selettiva è giunta attorno alle 12.10 di oggi – mercoledì 9 giugno - dalla centrale di Trento su richiesta della centrale di Brescia e segnalava un incidente stradale nell'abitato di Ponte Caffaro.

 

Da Storo dieci Vigili del Fuoco con tre mezzi, coordinati dal comandante Alessandro Giacco, si sono immediatamente mobilitati per giungere sul posto. In poco più di cinque minuti hanno infatti raggiunto il luogo dell'incidente, all'altezza della fioreria Fusi.

L'uomo nella vettura ha perso il controllo dell'auto andando a finire la propria corsa contro un cancello.

L'impatto è stato veramente violento e l'automobilista riportava gravi ferite: all'arrivo dei soccorsi era cosciente ma impossibilitato ad uscire dalla vettura.

 

I vigili sono intervenuti con le pinze idrauliche per creare un accesso tra le lamiere ed i sanitari hanno prestato le prime cure al malcapitato; sul posto per la gestione del traffico e la pulizia della sede stradale anche i Vigili del Fuoco di Salò.

L'uomo è stato infine preso in carico dall'elisoccorso di Sondrio per ricevere le cure del caso.

 

LODRONE. Sfugge un attimo al controllo di genitori e nonni e mette bocca ad un contenitore di detersivo.

 

 

 

 

Il piccolo, cosciente ma con evidenti sintomi di vomito, ha circa tre anni. E' stato prontamente soccorso e avviato con l'elicottero di Trentino Eergenza all'ospedale Maria del Carmine di Rovereto dove del resto risiede con la famiglia. Le sue condizioni fortunatamente non sembrano gravi.

 

Il fatto si è verificato nel primo pomeriggio di ieri - domenica 6 giugno - in una abitazione dislocata in Via Campini a Lodrone di Storo dove appunto risiedono i nonni.

 

 

A prestare gli immediati soccorsi ambulanzieri e vigili del fuoco di Storo. “Da quanto mi hanno riferito i colleghi - avverte il comandante degli stessi pompieri Alessandro Giacco – l'inconveniente non ha creato problemi sia per l'efficacia dei soccorsi sia perché il piccolo non ne ha probabilmente ingoiato il liquido ma solo sorseggiato. Comunque è andata bene”.

 

Domenica di incidenti a Storo: due sinistri nel giro di pochi km e poche ore

 

Alle 17.30 un ciclista tedesco scendendo dell’Ampola è caduto nel torrente Palvico nei pressi della presa del Cedis, dopo un volo di circa 12 metri.

È intervenuta la squadra Saf dei Cvf di Storo che ha recuperato il ferito, al quale i sanitari hanno riscontrato politraumi  (intervento medico a cura della locale Associazione ambulanza).

 

 

 

Pochi minuti dopo avveniva un incidente sulla 237 del Caffaro a Lodrone.

Uno scooter ha urtato un'auto che procedeva in direzione Brescia. Il motociclista è caduto rovinosamente a terra, procurandosi piu traumi.

 Sul posto Vvf e ambulanza dei volontari di Storo.

 

STORO. A Storo il mercato del sabato stenta a prendere piede tanto che gli stessi ambulanti hanno fatto richiesta ufficiale al Comune affinché le bancarelle abbiano ad essere dislocate – sempre di sabato – lungo via Mercato dove l'andirivieni si teneva cinque anni fa.

 

Effettivamente – risponde il sindaco di allora Luca Turinelli – in quella circostanza si era optato per quella soluzione in virtù di una prospettiva legata a valorizzare e riqualificare la parte storica di Storo nel cui epicentro ci sono pur sempre ben tre esercizi (Dolce Peccato, da Gemma al Marenar e la locanda dei due Luciani all'imbocco della rampa che sale verso l'arcipretale) nonché ben due piazze”.

 

A non risentire la carenza del sabato sono di sicuro i fratelli Borghini - Adolfo & Lucia di Ledro - il cui banco su ruote esaurisce prima del suono del mezzogiorno la mercanzia rilevata alle 4 dello stesso giorno da papà capofila di famiglia sul mercato di Verona.

 

 

La prospettiva di tornare a margine dell'area commerciale tra farmacia Fusi e la gioielleria Moneghini non è casuale ma è da ricondurre agli stessi ambulanti che in maggioranza provengono dalla vicina Valsabbia. “Effettivamente la situazione sta in questi termini – ricalca l'attuale primo cittadino Nicola Zontini – cosicché in coabitazione con il Corpo di Polizia municipale si dovrà definire il da farsi considerato che uno dei portali risulta dislocato a due passi dalla statale di fronte al Bar Pergola”.

 

Trasloco e cambio di passo non riguardano però la bancarella del martedì la cui rosticceria mobile, da Fabrizio, continuerà a tenersi a Cà Rossa. Contrariamente a quanto avviene di sabato il marchigiano con casa nel Bleggio di martedì fa il tutto pieno tanto che gli utenti devono fare coda. “Se poi si va a cavallo di mezzogiorno – fa sapere una giovane donna – l'anticamera si fa dura da smaltire perché a quell'ora auto e gente arrivano quasi sempre ai margini della statale”.

Lo stesso Fabrizio considera “la piazza di Storo una buona opportunità di lavoro e di soddisfazione” anche se lui e le sue donne operano nell'arco della settimana pure su Pinzolo, Mori, Zambana e Tione.

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