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Tue, Jun

 

La formazione, questione tanto delicata quanto vitale, è stata al centro dell’incontro che ieri sera, presso la caserma di Tione, ha riunito attorno ad un tavolo Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, rappresentata dal presidente Giancarlo Pederiva, dal vice Luigi Maturi e dal dirigente Mauro Donati, comandanti dell’unione distrettuale Giudicarie, il presidente della Provincia ed assessore alla protezione civile Maurizio Fugatti e il dirigente generale del dipartimento provinciale di protezione civile, Raffaele De Col. Quello andato in scena ieri è il terzo incontro itinerante dei 13 in programma, ciascuno dedicato ad un’unione distrettuale diversa, e si è rivelato una preziosa occasione per analizzare non solo i punti di forza, ma anche le tante criticità affrontate da chi quotidianamente, h 24, 365 giorni l’anno, mette a disposizione gratuitamente tempo, passione e soprattutto competenze a servizio della comunità.

 

 

Durante l’incontro di ieri è emersa, ancora una volta, la necessità di una migliore programmazione dei corsi di formazione erogati dalla Scuola provinciale antincendi. Su questo punto Fugatti ha chiarito che «la Provincia è in grado di programmare i corsi del 2022, una volta che verranno comunicate le esigenze formative, entro la fine del mese prossimo».

 

È inoltre stato evidenziato anche in questa occasione come i corsi erogati dalla Scuola siano insufficienti e non coprano le esigenze formative dei corpi. Un esempio è rappresentato dai corsi per ottenere la patente C, indispensabile per guidare i mezzi pesanti. La Scuola ormai da anni non eroga corsi di questo tipo, con il risultato che molti corpi sono in affanno. Basti pensare che per il 2021 sono state cento le richieste per abilitare i volontari su questo fronte. «Per quanto riguarda la patente C – ha chiarito Fugatti – si sta ipotizzando un accordo con le autoscuole del Trentino per effettuare i corsi abilitanti».

 

Il presidente Fugatti ha inoltre sottolineato che si punta a una collaborazione maggiore con i Servizi provinciali perché si attivino su interventi che non richiedono in via esclusiva la presenza dei vigili del fuoco volontari (come la caduta di un masso sulla strada) e che intende sensibilizzare i datori di lavoro sul tema dei permessi per i volontari nel caso di emergenze. Obiettivo della Federazione è quello di fornire ai vigili del fuoco delle competenze spendibili anche da un punto di vista lavorativo. Si pensi ad esempio all’utilità dell’attestato per attività ad alto rischio di incendio rilasciato ai volontari.

 

Nel corso della serata sono stati trattati anche altri argomenti: dalla necessità di individuare, per le località a vocazione sciistica, procedure condivise per l’evacuazione degli impianti di risalita, alle difficoltà legate agli interventi in caso di incendio a strutture in quota, difficili da raggiungere con i mezzi attualmente in dotazione ai vari corpi. È stato anche affrontato il nodo della carenza di cercapersone («entro giugno attesi bando e fornitura”, ha garantito De Col) e delle visite cardiologiche per i vigili del fuoco neoassunti, con tempi di attesa che nella sanità pubblica si aggirano sui sei mesi.

 

«Voi vigili del fuoco volontari siete una componente fondamentale della Protezione civile trentina – ha concluso il presidente Fugatti – e come amministrazione provinciale intendiamo mettere in campo gli strumenti che vi consentano di poter esercitare la vostra attività al meglio». Presente all’incontro anche il sindaco di Tione, Eugenio Antolini, e l’assessore agli enti locali Mattia Gottardi; per lui un passato da vigile del fuoco volontario.



 

TIONE. È una realtà consolidata quella che da un anno a questa parte a Tione, grazie all’iniziativa della Cooperativa Lavoro, gestisce il magazzino del Riuso; chi ha qualcosa che non usa più e ancora in buono stato per essere riutilizzato, lo può portare nel magazzino situato in via Fabbrica 86 nella zona industriale di Tione dove - per intenderci - c’era il magazzino della ditta Monfredini.

 

 

Nei mesi di attività di recupero è stato creato un vero e proprio “Emporio del Riuso”, una sorta di ‘negozio’ dove ognuno può acquistare in cambio di pochi € ciò che gli interessa. Tutta la merce esposta ordinatamente per settori sugli scaffali e stands è visibile e immediatamente acquistabile.

 

Nello spazio espositivo del Riuso, aperto tutti i giovedì dalle 14.00 alle 18.00, è possibile trovare di tutto! Una collezione di oggetti di ogni natura che altre persone hanno portato poiché non usano più.

 

I responsabili del Progetto Riuso fanno presente che chi avesse materiali in buono stato e ancora riutilizzabili, potrà portarli al magazzino tutti i martedì dalle 14.30 alle 17.30.

Ma che cosa è possibile trovare? Ebbene leggendo il volantino diffuso dalla Cooperativa si hanno già delle risposte molto chiare, si possono infatti trovare: Mobili - Giocattoli - Biciclette – Libri – Oggettistica - Complementi di arredo.

 

Nel dépliant si legge: “Vieni a trovarci in Via Fabbrica 86 (zona Industriale) Tione di Trento. Per informazioni: telefono: +39-342.7140774

 

Un’altra possibilità di acquistare oggetti di riuso, oltre ad un prezioso servizio di riparazioni sartoriali si può trovare nel punto vendita di viale Dante 52 a Tione di Trento aperto il martedì e il giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.30, il mercoledì e il venerdì dalle 14.30 alle 18.30.

 

Si è chiusa la 21^ edizione di Ecofiera a Tione di Trento, tenutasi sabato 25 e domenica 26 settembre e presentandosi con un format sperimentale che ha dimostrato di essere gradito sia al pubblico che agli espositori. Un evento che si è proposto con una veste completamente nuova diventando food experience e il cui trait d’union è stata una selezione dei prodotti esposti attraverso la ricerca di qualità.

 

Foto di P.Bisti

 

TIONE DI TRENTO. Dopo un anno di pausa è tornata Ecofiera, presentandosi attraverso i principali prodotti eno-gastronomici della cultura trentina in un percorso di conoscenza e scoperta tra i gusti e i profumi del territorio, sia negli stand presenti alla kermesse, sia nelle attività collaterali.

Un’edizione particolare sotto tanti punti di vista, ma che ha visto un buon successo di pubblico nonostante il tempo non favorevole e la necessità di esibire il green pass per poter accedere all’area fieristica.

Una ripartenza assolutamente positiva, che ha mostrato come ci fosse la necessità di riproporre un evento atteso, che trova le sue radici nelle scorse edizioni, ma che è riuscito a presentarsi completamente rinnovato.

Momento centrale di questa edizione è stato il live cooking con Andrea Mainardi, uno show estremamente coinvolgente e che ha portato ad un successo mediatico dell’evento attraverso le dirette social sui canali dello chef, i quali permetteranno una promozione di Ecofiera e del territorio anche nel prossimo futuro.

 

 

Di grande qualità la partecipazione all’evento della scuola alberghiera Cfp Enaip di Tione, che ha proposto una rivisitazione dei prodotti esposti in fiera attraverso piatti elaborati e il cui gusto ha incontrato il gradimento di tutti gli ospiti che hanno partecipato agli aperipranzo e apericena nei due giorni, facendo il pieno di complimenti; neppure la pioggia ha potuto minare il successo di questi ragazzi che, con i loro professori, hanno fatto mostra di grande talento ed entusiasmo per il loro lavoro.

Una scelta quindi vincente quella del Comune di Tione di Trento che, insieme al Comitato Fiera e con il supporto di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e della società cooperativa IeS, ha puntato sui prodotti locali e biologici, un tema, quest’ultimo, particolarmente importante e attuale.

Anche Roberto Failoni Assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo e Tullio Serafini, presidente dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio hanno evidenziato come eventi come questo possano rafforzare la sinergia fondamentale tra il comparto del turismo e quello dell’agricoltura, presentando la ruralità che caratterizza i nostri territori attraverso i prodotti che rappresentano le peculiarità delle nostre valli.

Grande soddisfazione anche da parte di Daniele Bertaso, Assessore al Turismo del Comune di Tione che ha voluto fortemente questo nuovo format e che ha espresso la volontà di continuare in questa direzione anche per le prossime edizioni. Una nuova idea di Ecofiera, che ha visto una grande attenzione nella ricerca di espositori che proponessero prodotti di grande qualità, così come di attività collaterali di livello alto, come le degustazioni proposte dalla scuola alberghiera o i laboratori per i bambini volti alla conoscenza del territorio. L’Assessore Bertaso ha proseguito dicendo che Ecofiera sarà un evento sempre più radicato nella comunità, che vedrà una sempre più massiccia presenza delle associazioni del paese, per diventare sempre più attrattivo per tutto il bacino giudicariese.

 

Scrive il Dirigente dell'Istituto Lorenzo Guetti di Tione in merito alla lettera degli insegnanti contro il Green Pass:

 

Gentile redazione,

ritrovo pubblicata sul vostro giornale la lettera, già presente nell'aula docenti dell'Istituto di istruzione "Lorenzo Guetti", di un gruppo di docenti e personale ATA in servizio presso l'istituto che hanno espresso il loro pensiero in merito alle normative che disciplinano l'entrata in servizio a scuola.


La libertà di opinione e il rispetto delle posizioni di tutti sono il baluardo da difendere sempre e comunque del nostro modo di vivere.


Rappresentando l'Istituto sento tuttavia il bisogno di portare alla luce presso la vostra vetrina mediatica la posizione oltre che mia, che singolarmente conta poco, della maggioranza del personale che ogni giorno è in prima linea nell'attività amministrativa, ausiliaria, tecnica e didattica. L'obiettivo di queste mie poche righe è di garantire la completezza di informazione agli studenti dell'istituto Guetti, alle famiglie, e in generale alla cittadinanza.


Ribadisco dunque che tutte le misure messe in atto per contrastare la diffusione del virus, e che hanno permesso che la didattica a distanza risulti esclusa come soluzione, sono condivise dalla maggior parte del personale.
Un cordiale saluto.

 

*

Alessandro Fabris

 

 

Proseguendo sulla strada avviata nello scorso triennio della collaborazione nel campo dell’educazione ambientale, Parco Fluviale Sarca e Parco Naturale Adamello Brenta rilanciano, aumentando e diversificando le attività in programma.
Lunedì 27 settembre, a Tione, alla presenza del vicepresidente e assessore all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, è stata siglata dai rappresentati del Parco Naturale e del Bim Sarca – ente capofila del Parco fluviale - la convenzione che apre la strada alla realizzazione di nuovi progetti e iniziative di educazione ambientale e valorizzazione culturale. Il tutto in un contesto globale che a distanza di poco tempo sembra davvero molto cambiato: la gigantesca sfida della pandemia e i gravi eventi atmosferici causati dal cambiamento climatico (che cominciano a manifestarsi anche sui nostri territori), assegnano alle attività di cultura ed educazione ambientale un ruolo sempre più importante, se non strategico, nell’ottica di accrescere la consapevolezza e gli strumenti di adattamento e gestione delle comunità.

 

 

Parliamo di iniziative culturali rivolte al mondo della scuola, ai residenti e agli ospiti delle aree protette – è stato sottolineato nella conferenza stampa tenutasi contestualmente alla firma della convenzione - con il coinvolgimento diretto del mondo dell’associazionismo locale. La collaborazione ha l’obiettivo di valorizzare le potenzialità presenti nelle diverse realtà coinvolte, mettendo in sinergia l’uso delle competenze e degli strumenti di cui ciascuna dispone.

Il Parco Naturale Adamello Brenta , la più grande area protetta del Trentino, rappresenta per il Parco Fluviale Sarca, a sua volta la più grande Rete di Riserve del Trentino, un importante riferimento territoriale con il quale operare in stretto coordinamento, non solo per la contiguità fisica delle rispettive aree di competenza (e l’appartenenza di alcuni comuni ad entrambe le Aree protette) ma anche per ottimizzare le rispettive dotazioni e risorse cooperando al raggiungimento degli obiettivi comuni di conservazione della biodiversità e sviluppo sostenibile.

A tali scopi, negli scorsi anni sono stati stipulati accordi e convenzioni tra le due realtà volte all’attuazione di specifiche azioni quali: attività culturali, visite guidate, produzione di strumenti di comunicazione, stesura del piano di gestione, ecc.

Con la sottoscrizione dell’accordo si intende dunque proseguire e consolidare tali esperienze di positiva e reciproca collaborazione e renderle best practice gestionali delle aree protette trentine.

In sintesi, l’accordo mette in gioco risorse per complessivi 96.000 euro e prevede la realizzazione di iniziative secondo tre macroaree:

1. attività educative e formative rivolte agli Istituti Scolastici dei Comuni del Parco Fluviale del Sarcanell’anno scolastico 2021-22.  Ad essere coinvolte saranno 52 classi (dovevano essere 46, il che dimostra il grande impatto dell’iniziativa ) delle scuole primarie (dalla terza alla quinta): 19 nel Basso sarca, 17 nel medio corso, 16 nell’Alto corso. Oltre agli incontri in classe che esperti ed operatori del Parco Naturale sono anche previste uscite di un’intera giornata lungo l’asta del fiume Sarca.

2. attività culturali, informative e ricreative rivolte a residenti e ospiti. È previsto fra l’altro il coordinamento e la gestione del bando Maniflù, già avviato negli anni scorsi e che ha riscosso un notevole successo fra le associazioni del territorio. Il bando prevede l’assegnazione di contributi alle associazioni del territorio interessato per la realizzazione di iniziative culturali e formative su temi di comune interesse. La convezione prevede inoltre l’estensione del progetto del Parco Naturale “Natura e Cultura”, realizzato in collaborazione con le biblioteche del territorio, anche alle realtà del Basso Sarca (oltre a quelle dell’Alto Sarca). Infine, verranno realizzate iniziative per la valorizzazione del geosito Forra del Limarò e di accessibilità alle sponde del Sarca, in collaborazione con associazioni che operano nel  mondo delle disabilità.

3. attività espositiva sui valori del Parco Fluviale rivolta a residenti e ospiti: verrà avviata la mostra “Il fiume sottosopra”, che nel 2022 verrà aperta al pubblico con un primo allestimento e che poi proseguirà il suo percorso anche negli anni successivi.

 

 

TIONE. “Grazie e complimenti alle classi II A e II B della scuola primaria di Tione per il bellissimo progetto "Parco Saletti" al quale hanno lavorato e che hanno presentato all'omonimo parco di Tione nei pomeriggi di mercoledì 6 e giovedì 8 ottobre” - scrivono dal Centro Studi Judicaria.

 

 

Spiegano poi: “Nelle due giornate, alla presenza di alcuni rappresentanti del Centro Studi Judicaria tra i quali anche il Presidente Danilo Mussi, gli alunni di entrambe le classi hanno recitato la poesia "El Viàl" di Mario Antolini e hanno presentato la loro ricerca che aveva come tema la famiglia Saletti e la sua importanza per il paese di Tione. “

 

I bambini sono poi stati invitati a una visita del Centro Studi, dove sono state loro mostrate le sale, gli archivi e il materiale più antico qui conservato. Il Centro Studi Judicaria è stato orgoglioso di aver potuto collaborare e soprattutto di essere stato incluso in un lavoro così curato e interessante. “

 

Grazie a tutti gli alunni e alle loro insegnanti Anna Lisa Maltese, Sabrina Colotti, Barbara Pederzolli, Luana Clinaz, Lorenza Buratti, Lucrezia Cardinale e agli assistenti educatori Emiliana Bordiga e Marta Zanatto.”

 

 

Ospiti dell'Alpe. Nature sublimi e visioni antiche di Uomini e Animali.

Una selezione fotografica di Mario Benigni, a cura di Gianluigi Rocca e Alessandro Togni

Centro Studi Judicaria, dal 25 settembre al 3 ottobre tutti i giorni dalle 16.00 alle18.30

Inaugurazione sabato 25 settembre ore 17.00



 

Hanno detto:

Gianluigi Rocca

Mario Benigni nasce a Seo, una piccola frazione del Comune di Stenico nel dicembre del 1966.
Dopo la Scuola Media inizia a lavorare nella falegnameria del padre. Lavoro, quello del falegname che esercita tutt’ora insieme al fratello Andrea.
Dagli Anni ’80 agli Anni ’90 è stato ciclista di eccellente valore a livello nazionale con importanti successi.

Memorabile la vittoria nella classica corsa in salita Sondrio-Livigno, dove riuscì a battere per distacco nientemeno un tal signore che di nome faceva Marco Pantani.

Più avanti, seguendo le impronte di uno zio che esercitava per hobby la caccia fotografica si appassiona alla fotografia naturalistica con risultati di ottimo livello.

Da qualche anno si dedica con passione alla ricerca delle ultime transumanze, seguendo i pastori sulle montagne del Gruppo del Brenta e delle Alpi di Ledro.

La rassegna fotografica “Ospiti dell‘Alpe”, documenta il passaggio degli uomini delle greggi sulle pasture dell’Alta Valle d’Ambiez, nel Comune di San Lorenzo - Dorsino.



Alessandro Togni

L’artista più autentico, come il vero scienziato, è un ricercatore che si muove ed agisce con materie e tecniche per dipanare la verità delle cose e il significato del mondo, facendo interagire pensieri logici e percezioni, lasciando emergere sensibilità e sedimenti di memoria, per una nuova comunicazione.

Il problema estetico della fotografia, un tempo criticamente presente nei dibattiti intellettuali per definire il campo dell’arte, oggi appare privo di elementi assertivi sostanziali; merito della massiva diffusione della tecnologia in grado di restituire pensieri, sistemi e metodologie plasmate, anche nella stessa arte, nella definizione più completa e verosimile dei comportamenti umani, nella contemporaneità.

La fotografia ha quindi definitivamente assunto lo status di tecnica artistica non solamente per le implicazioni di confortevole modernità, ma anche per le proprietà specifiche di “nuova oggettività” in stile documentario, in grado di ospitare effetti ed affetti consoni alle più incredibili espressività degli autori che la praticano.

Una grande fotografia è la piena manifestazione del sentimento di rispetto per il soggetto, rivela profondità ed il più commosso contatto con la vita. Appare dentro le persistenze formali e concettuali dell’immagine la manifesta devozione per i soggetti rappresentati, si denota una singolare interazione come si trattasse di una proiezione delle più recondite intimità.

Dare corpo alle proprie inclinazioni, trasferire atmosfere e geometrie dentro questo corpo bidimensionale fatto di carta trattata, impressionata dalle nostre intensità emozionali è quindi “volontà d’arte”, alla stregua di tutte le tecniche riconosciute.

Così, proseguendo lungo i sentieri della visione, adoperandosi come medium e traduttore di spazi e tempi lontani, ecco le monografie di Mario Benigni: attraverso affermazioni nitide di bagliori nostalgici e quasi neoclassici, nella densità del “semplice” e con il profumo di una bellezza antica, l’autore vuole sottolineare intenzioni per rifuggire da manipolazioni e complicazioni tecniche (queste ultime intese come sconfinamenti e distrazioni che allontanano dalla meraviglia delle cose) per dichiarare il suo amore verso la Natura.

Nella sua disposizione a riprodurre intensità paesaggistiche dove muove la vita degli uomini e degli animali, egli scorge il fascino della sublime meraviglia ed attraverso chiarori e nebulosità manifesta un’aura leggendaria alla quale noi tutti siamo richiamati. Intanto l’impronta della persistente memoria riprende a respirare seguendo le cadenze di un tempo dove si mescolano momenti di ruvida asprezza e luminosa estasi romantica.
Nella trascrizione sincera di Mario Benigni nulla si sacrifica alla verità; le lande montane abitate dal silenzio, i grandi spazi delle alture prative, la vita composta degli animali e la presenza dell’uomo, diventano soluzioni per una maestosa scenografia costruita di luce, nello stupore che irrompe magnetico ad ogni nostro sguardo.

Attraverso l’assoluta definizione dell’immagine si restituisce la più completa comprensione della natura reale, mentre il dialogo di tutta la materia organica presente pare esplicarsi, superando le strategie del pittorialismo, come aristocratica testimonianza priva di inganno.

È l’atlante della conoscenza, nell’onesta del vedere, nella sottrazione del colore fino al limite del bianco e nero, come se l’indagine appartenesse ancora di più al mondo delle idee, si rivelasse nella consistenza comunicativa per la sua vera essenza, nell’appartenenza ai territori degli “altipiani superiori”.

Mario Benigni ispirato e gentile, nella sua fotografia riposata muove verso forme di autenticità, rifuggendo il clamore; noi, certamente abbiamo compreso, sono “opere buone”.

Buon futuro nell’Arte, Mario Benigni.

 

 

TIONE. Tornano a Tione - come ogni anno - gli attesissimi 3 mercoledì della "Fiera dei Termen"! Ed è già autunno...

 

Il “Termen” che nasce come mercato degli animali, dove i contadini andavano a vendere le bestie alla fine della stagione, negli anni ha subito una metamorfosi, diventando una fiera di generi misti che oggi attira a Tione centinaia di persone.

 

Tradizioni che fanno comunità. Il continuo via vai tra le bancarelle colorate anima il paese, tra un acquisto e un saluto a un conoscente incontrato per caso. Per tutto il periodo poi il profumo della trippa servita nei ristoranti della zona riunisce ed allieta i golosi.

 

Torna mercoledì 13, 20 e 27 ottobre. Mentre dal Corpo della Polizia Locale Giudicarie ricordano il divieto di sosta e transito nelle strade principali di Tione e l'obbligo di possesso Green Pass, dal Comune di Tione si aspettano i numerosi visitatori.

 

 

Convenzione fra il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Fluviale della Sarca: lunedì 27 a Tione la conferenza stampa. Saranno presentate le attività culturali e di educazione ambientale previste dall’accordo.

 

Il Parco Naturale Adamello Brenta e il Parco Fluviale della Sarca rappresentano due realtà territoriali che, per obiettivi comuni e contiguità fisica delle rispettive aree di competenza, sono naturalmente vocate a collaborare, anche in ambito culturale e dell’educazione ambientale.

 

Rafforzare e ampliare queste collaborazioni è quanto si propone una nuova convenzione fra i due enti, che sarà presentata con una conferenza stampa lunedì 27 settembre, alle ore 11.00, a Tione, presso la sede del Parco Fluviale della Sarca, in via Dante Alighieri 46 (sede del BIM).

 

 

Saranno presenti:

Giovanna Molinari, assessore della Giunta esecutiva del Parco Naturale Adamello Brenta;

Gianfranco Pederzolli, presidente del Parco Fluviale della Sarca;

Stefano Zanoni, coordinatore del Parco Fluviale della Sarca;

Giorgio Marchetti, presidente del BIM Sarca, Mincio e Garda,;

Romano Stanchina, dirigente del Servizio aree protette e sviluppo sostenibile della Provincia;

Mario Tonina, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’urbanistica e ambiente.

Con loro anche altre autorità e rappresentanti del mondo scolastico, culturale e associativo locale.

 

 

Per chi è appassionato di bricolage e in particolare chi ama costruire da sé casette e personaggi del presepio

 

In foto dettagli del presepe; in copertina il presepe di Rango opera di Giovanni Moneghini

 

TIONE. Venerdì 8 ottobre alle ore 20:30 all’Oratorio di Tione si terrà una serata di presentazione del progetto “Laboratorio di costruzione del Presepio”. Il progetto è rivolto a quanti sono appassionati nella realizzazione di un presepe, ma anche a neofiti intenzionati a provarci.

Il corso ha come fine la realizzazione - in gruppo - di un nuovo presepio per la chiesa di Tione. Nel corso della serata verranno illustrate tecniche di realizzazione, condivisione di idee, suddivisione di compiti e realizzazione del progetto.

Il corso aperto a tutti in età dai 12 anni ai 101 (dai 12 ai 14 solo se accompagnati). Il costo comprensivo di inscrizione al GRUPPO NOI + assicurazione è di € 10,00 a testa. Orientativamente il corso si terrà al venerdì sera con inizio alle ore 20:30 da ottobre a dicembre nelle sale dell'Oratorio di Tione. Il compito di ‘maestro’ è affidato a Giovanni Moneghini, appassionato e cultore dell’arte presepistica.

Per info o se intenzionati a partecipare alla serata informativa inviare sms al numero 335.6172703 (Giovanni) o 347.1115403 (Tiziana) scrivendo: laboratorio presepio - cognome nome partecipante/i.

(L'invio di un sms per la serata informativa di venerdì 8 ottobre non è vincolante per la partecipazione al progetto, ma serve agli organizzatori per poter predisporre la sala rispettando le norme di sicurezza anti Covid).

Per accedere ai locali dell’Oratorio è necessario essere in possesso del Green Pass valido.

 

Torna, anche quest’anno, dal 25 al 26 settembre a Tione di Trento, Ecofiera, uno degli eventi più popolari e rappresentativi del panorama autunnale giudicariese. Dopo un anno di pausa, l’evento si ripresenta completamente rinnovato, con una nuova veste dedicata al prodotto tipico a km zero, presentando tipicità trentine di eccellente qualità e fiori all’occhiello della gastronomia provinciale.

  

TIONE DI TRENTO. Questa edizione di Ecofiera vede un evento fortemente specializzato su di uno dei temi di maggior attualità, ovvero il prodotto locale di alta qualità, che rispecchia la ricerca di una sostenibilità ambientale e che vede, da qualche anno, l’intensificarsi della richiesta e di studi sempre più attenti al recupero di quelle che storicamente erano le specie autoctone.

 

Una kermesse, dunque, dedicata interamente ai frutti che questa terra offre, attraverso un percorso del tutto nuovo, che porta il visitatore a conoscere e apprezzare i prodotti trentini maggiormente rinomati per la loro qualità.

 

La rassegna, organizzata dal Comune di Tione di Trento in collaborazione con il Comitato Fiere, con il supporto di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio e della società cooperativa IeS, si terrà nei giorni di sabato 25 e domenica 26 Settembre con orario di apertura al pubblico dalle 09.00 alle 19.30, mantenendo, come da tradizione, l’ingresso gratuito.

 

Varia l’offerta in mostra, suddivisa in due diversi settori: uno rappresentato dai produttori del mercato contadino, che da giugno a settembre animano piazza Ville tutti i sabati mattina, riscontrando sempre più interesse tra la popolazione e i turisti nei confronti dei prodotti biologici a km zero. L’altro settore è dedicato ad aziende, sempre trentine, che propongono un’ampia gamma di prodotti, in rappresentanza di quanto la gastronomia locale può offrire. A completamento dell’area espositiva di 6.000 metri quadri, ricavata tra il municipio e Parco Ville, ci saranno uno spazio degustazione e un’area interamente dedicata al divertimento dei bambini.

 

Tra gli stand espositivi si potranno assaggiare e acquistare latticini e formaggi, piccoli frutti, ortaggi, carne salada, trota e salmerino, farine, frutta fresca e secca, salse, marmellate, miele, birra, vino e tanto altro.

 

Ospite d’onore di questa edizione di Ecofiera sarà il famoso chef Andrea Mainardi, affiancato dalla blogger trentina Aurora di getbready.net che, nella mattinata di sabato, a partire dalle ore 10.30, si cimenterà nella creazione di un piatto partendo proprio dai prodotti presentati all’interno degli spazi espositivi, svelando alcuni trucchi del mestiere e i segreti dell’eccellenza. Sarà un’occasione unica per interagire con lo chef ammirato da milioni di telespettatori in tutta Italia. Mainardi è conosciuto dal grande pubblico per diverse presenze televisive, soprattutto per le ospitate alla “Prova del Cuoco” su Rai 1, a “Detto Fatto” su Rai 2 e per essere stato uno dei concorrenti più amati del “Grande Fratello Vip”. L’evento sarà, quindi, un’occasione unica e irripetibile per vedere uno chef, famoso in tutto il mondo, realizzare un grande piatto coi prodotti del Trentino.

 

A corollario dell’intero programma, ci sarà anche la possibilità di partecipare a degustazioni realizzate dalla scuola alberghiera del Centro di formazione professionale Enaip di Tione in momenti dedicati; sono infatti previsti “aperipranzo” e “apericena” in entrambe le giornate di fiera, naturalmente preparati con i prodotti esposti dagli stand, i cui biglietti possono già essere prenotati e acquistati sul sito.

 

Verrà inoltre riproposta la rassegna gastronomica in collaborazione con i ristoranti della zona che proporranno dei menù degustazione con lo scopo di far conoscere le Giudicarie, in un incontro di sapori e profumi del territorio, propri dei prodotti tipici e della cucina locale.

 

Infine, durante le ore pomeridiane si potrà assistere ad alcune esibizioni di cantanti e musicisti, mentre i bambini potranno divertirsi nell’area giochi, dove verranno proposti laboratori e animazioni a tema.

 

La “trilogia” di eventi dell’autunno giudicariese, inaugurata sabato scorso con “Mondo contadino”, in cui protagonista assoluto è stato il “Formai da mot”, prosegue, in questo weekend, con Ecofiera - Food Experience e si concluderà con il Festival della Polenta, in programma a Storo, domenica 3 ottobre. (S.B.)



In foto lo Chef Andrea Mainardi

 

 

PROGRAMMA ECOFIERA FOOD EXPERIENCE

Sabato 25 settembre 2021
Ore 9:00 apertura area espositiva prodotti tipici
Ore 9:30 inaugurazione con accompagnamento musicale della Banda Sociale di Tione
Ore 10:30 - 12:00 LIVE COOKING dello Chef Andrea Mainardi con degustazione su prenotazione - modera AURORA di getBready.net
Ore 12:30 - 14:30 APERI-PRANZO su prenotazione:

 
Ore 15:00 - 17:00 animazione per bambini
Ore 16:00 - 19:00 intrattenimento musicale
Ore 17:00 - 19:00 APERI-CENA su prenotazione

Ore 19:30 chiusura dell’evento

 

Domenica 26 settembre 2021

Ore 9:00 apertura area espositiva prodotti tipici
Ore 12:30 - 14:30 APERI-PRANZO su prenotazione

Ore 15:00 - 17:00 animazione per bambini
Ore 16:00 - 19:00 intrattenimento musicale
Ore 17:00 - 19:00 APERI-CENA su prenotazione

Ore 19:30 chiusura dell’evento



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