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Sun, Feb

Continua a salire il numero di contagiati da coronavirus in Trentino. Nella relazione con la stampa l'assessore Segnana e il Presidente Fugatti hanno fatto il quadro della situazione. «I dati si sono ulteriormente aggravati. La crescita dei contagi come era stato previsto è considerevole». 

171 i contagiati, 19 ricoverati in alta intensità, 4 i guariti, 2 i morti (la signora di Borgo Valsugana, ieri, il parroco di Campitello di Fassa oggi). 600 persone in quarantena.

Per quanto riguarda la diffusione nei comuni Giudicariesi 

Pinzolo 2

Giustino 1

Carisolo 1

Caderzone 1

Bocenago 1

Massimeno 1

Porte di Rendena 1

Tione 1

Borgo Lares 1

Borgo Chiese 8

Pieve di Bono Prezzo 6

Bleggio Superiore 1

Storo 4

Comano Terme 1

San Lorenzo Dorsino 1

Sella Giudicarie 1

 

 

 

Aumentano i numeri di positivi in Trentino. Ad oggi sono 77 di cui 3 guariti. 400 persone in quarantena. In un giorno sono aumentati di 25 i tamponi positivi registrati.

Aumentano anche i comuni delle Giudicarie coinvolti: oltre a Caderzone Terme, Bocenago, Giustino, Pieve di Bono e Borgo Chiese, si sono registrati 3 casi a Storo, un caso a Carisolo e uno a Borgo Lares. Altri due casi ancora nel Comune di Pieve di Bono Prezzo. Di altri comuni si stanno verificando i dati in queste ultime ore. Lo ha comunicato l'assessore Segnana nella conferenza stampa di oggi.

 

 

 

 

 

 

 

Salgono di giorno in giorno i casi di positivi al Coronavirus in Trentino. Oggi altri 8 casi di cui 2 (i primi) nelle Giudicarie. 

Due donne si sono presentate all'ospedale di Tione e sono risultate positive al Coronavirus. Lo ha dichiarato l'assessore Segnana nella conferenza stampa delle 18.30.«Una donna del 1948 si è invece presentata al pronto soccorso di Tione, è a casa in condizioni stabili e non preoccupanti. Un’altra donna, anch’essa settantenne, sempre di Tione, è stata ricoverata nel reparto infettivi a Trento». «Due persone anziane che risiedono in zona che la positività sembra sia correlata  a familiari che hanno avuto relazioni con la Lombardia» come ha spiegato il direttore generale Bordon. Vedremo nei prossimi giorni gli sviluppi della situazione.

Una donna del 1948 si è invece presentata al pronto soccorso di Tione, è a casa in condizioni stabili e non preoccupanti. Un’altra donna, anch’essa settantenne, sempre di Tione, è stata ricoverata nel reparto infettivi a Trento.

 

Dopo la firma del protocollo di fusione e la conferenza stampa che si è tenuta lo scorso 15 novembre le due Casse Giudicariesi hanno iniziato il percorso per la loro aggregazione che è prevista per il prossimo 1 luglio 2020, dopo il vaglio e la condivisione con i soci che saranno chiamati ad esprimersi nelle assemblee che si terranno la prossima primavera.

Nei mesi di novembre e dicembre i due consigli sono stati molto impegnati per predisporre il progetto di fusione, che è stato deliberato lo scorso 11 dicembre ed inviato alla capogruppo Cassa Centrale Banca che a sua volta lo ha approvato nel proprio Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre per inviarlo poi direttamente alla Banca Centrale Europea.

Sarà quest’ultima a doversi esprimere e ad autorizzare la fusione sulla base del progetto presentato che ha definito le linee di sviluppo per il triennio 2020-2022 della nuova Cassa che opererà nelle Comunità delle Giudicarie, della Paganella e della Vallesabbia.

Nel frattempo le due Casse con il protocollo di fusione hanno definito anche le azioni da compiere per sostenere le proprie Comunità in coerenza con lo spirito del fare Cassa Rurale, che vuole essere confermato e rafforzato.

Per questo la nuova Cassa manterrà e potenzierà una specifica struttura organizzativa dedicata alle relazioni, alla comunicazione e alla mutualità. Per il 2020 le due Casse hanno deciso di coordinare i propri interventi, che saranno definiti in un piano annuale in fase di predisposizione, riguardante gli aspetti della mutualità tradizionale, quelli della mutualità progettuale, le attività sociali, quelle istituzionali, la comunicazione ai soci, le iniziative di mutualità innovativa a favore dei giovani e le attività formative a favore dei soci, delle associazioni del territorio e delle imprese.

In questa direzione le due Casse hanno deciso di promuovere insieme un percorso di formazione denominato “CONOSCI LA TUA CASSA RURALE”.

Un percorso formativo gratuito per coloro che intendono approfondire la conoscenza della Cassa Rurale: un’occasione per meglio comprendere cos’è una banca di credito cooperativo, cosa la differenzia dagli altri istituti di credito e quale è oggi il ruolo che la Cassa assume nello sviluppo economico e culturale del territorio in cui opera.

Il corso è aperto ai soci e ai clienti delle due Cassa Rurali e prevede 5 incontri della durata di 2ore e mezza.

Il primo incontro, che si terrà mercoledì 22 gennaio, consentirà un primo approccio al mondo del credito cooperativo ed a quello delle iniziative di mutualità per i soci e per il territorio. A seguire, nel secondo appuntamento, si approfondiranno le regole di funzionamento delle banche e della Cassa Rurale in particolare. Ci sarà un focus sugli assetti organizzativi, finanziari ed economici nonché sulla raccolta, gli impieghi e l’offerta della Cassa Rurale. In chiusura è previsto un approfondimento sullo scenario economico e finanziario generale.

Un’occasione di crescita culturale volta anche a consolidare il legame delle Casse Rurali con i propri soci e con le comunità in cui esse operano, legame al quale da sempre viene riservata una particolare attenzione.

Il corso si svolgerà in videoconferenza presso le sedi delle due Casse Rurali (Andalo, Tione, Pinzolo, Darzo, Vobarno in base alla provenienza dei partecipanti) dalle ore 19.30 alle 22:00. 

Per partecipare è necessario compilare il form d’iscrizione disponibile su www.lacassarurale.it oppure www.cr-adamello.it entro e non oltre il 16 gennaio 2020. 

Maggiori informazioni sui siti istituzionali delle due Casse Rurali oppure presso gli sportelli.

 

 

Tra i 52 casi in Trentino, 14 in più di ieri, ce ne sono 7 in Giudicarie: a Borgo Chiese 2, a Pieve di Bono 2, a Giustino 1, a Bocenago 1 e Caderzone Terme  1. Lo ha comunicato nella conferenza stampa l'assessore Segnana aggiungendo che ci sono circa 300 persone in quarantena.

In un contesto difficile la buona notizia è che si sono registrati i primi 2 casi di guarigione.

 

Migliorare la conoscenza della lingua inglese, ma anche provare a vivere in un contesto metropolitano, gestendo in autonomia la propria quotidianità e convivendo con persone diverse dai propri famigliari. Questi gli obiettivi di Casa Londra, progetto della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella arrivato con successo alla sua 8° edizione che da quest’anno viene promosso insieme alla consorella Adamello.

Con Casa Londra si vuole offrire l’opportunità di vivere un’esperienza che favorisca l’accrescimento delle competenze linguistiche ma soprattutto  che aiuti a crescere dal punto di vista personale ed umano: imparare a gestire la quotidianità in un contesto, quello metropolitano, molto diverso da quello a cui i nostri giovani sono abituati, può favorire lo sviluppo di quelle competenze trasversali tanto richieste oggi nel mondo del lavoro. 

La proposta prevede un soggiorno di due settimane a Londra comprensivo di un corso di lingua inglese per un totale di 40 ore, presso una struttura accreditata dal British Council. Inoltre, la quota di iscrizione comprende alloggio in residence in camera doppia con cucinino e bagno privato, visite ed escursioni organizzate. 

Per l’edizione 2020 di Casa Londra le due Casse Rurali mettono a disposizione 40 posti, suddivisi su tre partenze scaglionate tra giugno, luglio ed agosto. L’iniziativa si rivolge a giovani di età compresa tra i 16 ed i 32 anni e prevede una quota di partecipazione che varia a seconda della tipologia di partecipante. Per i soci e figli di soci e per i clienti e figli di clienti è prevista una tariffa agevolata grazie alla compartecipazione delle due Casse Rurali. Qualora le richieste di partecipazione fossero superiori ai posti disponibili sarà data priorità ai soci e figli di soci, in seguito a clienti e figli di clienti ed infine ai giovani residenti nella zona operativa de La Cassa Rurale. 

Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.prendiilvolo.it e www.cr-adamello.it. Le adesioni dovranno pervenire entro il 03/04/2020 e la conferma di partecipazione sarà inviata entro e non oltre il 10/04/2020.

 

INCONTRO INFORMATIVO PER GLI INTERESSATI A PARTECIPARE A CASA LONDRA

È previsto un incontro informativo rivolto ai genitori e ai giovani interessati sabato 21 marzo alle ore 16.00 presso la nostra filiale di Ponte Caffaro e presso  la sede di Tione della Cassa Rurale Adamello, salvo verificare l’evolversi della emergenza legata al corona virus (info su www.prendiilvolo.it e www.cr-adamello.it). Nel corso dell’incontro saranno date tutte le informazioni di tipo logistico ed organizzativo relative al soggiorno e saranno presentati ai ragazzi i loro tutor londinesi. Si richiede di comunicare la partecipazione all’incontro informativo via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure telefonicamente al numero 0465/709360 entro il 12/03/2020.

Si precisa che l’incontro potrà essere posticipato in base all’evoluzione dell’emergenza corona virus. Tutti gli interessati saranno eventualmente avvisati.  

 

I Carabinieri di Ponte Arche e di Storo hanno identificato la coppia di iraniani, che in luglio aveva messo a segno alcuni colpi ai danni dei commercianti della Valle del Chiese, tra cui una nota attività.

La tecnica adottata era semplice, in tempi diversi, i due entravano nel negozio, posizionandosi in punti opposti del locale.

La donna, con una bottiglietta di acqua, si recava alla cassa per pagare e dichiarando di essere una collezionista di banconote, chiedeva di verificare uno specifico numero seriale. L’incaricato della cassa, cadendo nel tranello, estraeva le banconote; a questo punto il complice distraeva la vittima, mentre la donna prelevava il denaro, fino a qualche centinaia di euro. Soltanto al termine della giornata i derubati si avvedevano del furto, denunciandolo ai Carabinieri.

Le Stazioni di Ponte Arche e Storo, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento, hanno condotto una meticolosa analisi, acquisendo dichiarazioni, identikit e filmati dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati dell’area, integrandoli con elementi acquisiti in ambito nazionale, per episodi analoghi, riuscendo a individuare alcuni soggetti, di caratteristiche fisiche compatibili con i due malviventi.

In questo modo è stato possibile identificarli e segnalarli alla Procura, che ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari l’emissione di una misura cautelare.

Così la Stazione Carabinieri di Roma Acilia ha notificato ai due iraniani, 40enne lei e 20enne, la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nel luogo dove sono stati rintracciati e si erano stabiliti.

Anche in questa occasione sono risultate fondamentali le informazioni ricevute dalle vittime, la capillarità dell’Arma su tutto il territorio nazionale e la capacità di condividere efficacemente le informazioni.

 

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