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Sun, Feb

 

Riaperti i termini ed allargate le maglie per dare un supporto più ampio ai nuclei familiari in difficoltà, a seguito di valutazione della condizione socio-economica da parte del Servizio Sociale.

 

 

TIONE. Da lunedì 14 Marzo 2022 è nuovamente possibile richiedere il bonus alimentare per i nuclei familiari residenti nella Comunità delle Giudicarie e colpiti dagli effetti economici della pandemia sanitaria in corso ed in aggiunta ci sarà anche un bonus affitti ed utenze.

Per questa riapertura si allargheranno le maglie per dare un supporto più ampio, a seguito di valutazione della condizione socio-economica da parte del Servizio socio-assistenziale territorialmente competente, sia per il bonus alimentare, sia per quello relativo agli affitti ed utenze.

Il beneficio sarà riservato ai nuclei familiari le cui disponibilità finanziarie liquide su conti correnti o altre forme di deposito non superino da un minimo di 3.000,00 euro per un nucleo di un componente ed un massimo di 7.000,00 euro per 5 o più componenti e le cui entrate mensili complessive rientrino da un minimo di 693,00 euro per un nucleo con un componente ad un massimo di 1.813,00 euro per 8 o più componenti.

L’importo mensile del bonus alimentare è riconosciuto in misura pari a 150,00 Euro per nuclei familiari costituiti da una persona; 250,00 Euro per nuclei familiari costituiti da due persone; 350,00 Euro per nuclei familiari costituiti da tre persone; 500,00 Euro per nuclei familiari costituiti da quattro persone e più, mentre per il bonus affitti/utenze l’importo massimo erogabile è di 1.000,00 euro su valutazione del Servizio Sociale.

E’ ammessa una sola domanda al mese per ogni nucleo familiare, che sarà unica per entrambe le tipologie di intervento (bonus alimentare e bonus affitti/utenze). Il richiedente può presentare domanda anche per una sola delle misure o entrambe.

Il Commissario della Comunità, Giorgio Butterini, sottolinea il valore di queste misure a sostegno delle dei soggetti bisognosi: “L'introduzione del vaccino ha certamente attenuato l'impatto della pandemia, ma il momento rimane molto delicato: perché il Covid continua a destare preoccupazione e a minacciare la nostra società, ma anche perché recentemente sono subentrati nuovi eventi, come la guerra in Ucraina, che, tra il resto, hanno determinato un marcato rincaro dei prezzi e, in generale, del costo della vita. Un aiuto alle persone in difficoltà appare pertanto opportuno e doveroso".

La domanda potrà essere presentata, previo colloquio con l'assistente sociale della Comunità delle Giudicarie, richiedendo un appuntamento presso l'ufficio del Servizio Sociale della propria zona di residenza: Valle del Chiese servizio sociale Polo 1 tel. 0465.621844; Giudicarie Esteriori servizio sociale Polo 2 0465.702544; Val Rendena servizio sociale Polo 3 0465.801990; sede di Tione 0465.339526.

Per assicurare uniformità di accesso al sussidio sono stati condivisi dei requisiti omogenei che la Comunità delle Giudicarie ha adottato e che possono essere visionati in modo dettagliato sul sito web istituzionale della Comunità.

 

MADRUZZO. Sandro Bottamedi non era giudicariese né gardesano, ma forse lo era più di altri: Sandro Bottamedi era originario dell'Altopiano della Paganella ma da più decenni, con la sua amata vestizione da cucina, era titolare e gestore dell'Albergo Ideal a Sarche. Se n'è andato a 81 anni e ieri, sabato 19 marzo alle 14.30 nella chiesa di Sarche, si è svolta la funzione funebre. Oltre alla moglie Andreina lascia due figli Cristina e Stefano, nonché le sorelle Teresa, Roberta e Ivana.

 

 

 

Proveniva da Andalo, giorno dopo giorno si era fatto conoscere e apprezzare anche in Giudicarie, Rendena e Valle del Chiese dal fatto che il suo esercizio, un crocevia, ma soprattutto un punto fisso dove sostare sia per chi andava o veniva da Trento che per coloro che scendevano e tornavano dall'Alto e Basso Sarca. Il suo un locale realizzato e ampliato in tempi e date diverse, dove qualità, cucina e cortesia andavano a pari passo. Poi ancora , come i frati di una volta, Sandrone si alzava alle 4 per fare torte e pasticcini da mettere sul piatto ancora caldi e profumati per una prima colazione alla staffa.

 

Con la sua scomparsa se ne va un riferimento al quale la gente delle Giudicarie e Sarca si sentiva compresa, accolta e ben rappresentata.

 

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di marzoda parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

 

GIUDICARIE. In Giudicarie gli spazzacamini sono almeno una decina, molti di più rispetto alla vicina Valsabbia, distribuiti quasi in ugual misura tra Chiese, Busa di Tione e Val Rendena. 

 

Sono attrezzati da veri professionisti, tra grondaie e canne fumarie si muovono con disinvoltura. Rispetto ad una volta sporcano molto ma molto meno perchè dotati di aspiratori e con addosso abiti meno trasandati e polverosi. 

 

Tra di loro c'è pure qualcuno che alterna quella professione facendo il maestro di sci nel periodo invernale. O ancora chi, come nel caso di Stefano Donati di Darzo, al mestiere di spazzacamino alterna l'attività di lattoniere: “ Ho 35 anni e da quattro pulisco camini pur avendo a Caffaro un'officina dove pratico carpenteria in ferro”. Gli fa eco Marco Facchini di Roncone, pure lui 35enne, che tra gatto delle nevi e spazzoloni di canne fumarie ne pulisce nell'arco dell'anno quasi un centinaio sino a Vestone.

 

In foto Carlo Secondo Ferrari 

 

Accanto a spazzole e spazzoloni si avvalgono di quella attrezzatura di nuova generazione che si chiama videospezione con cui sono in grado di diagnosticare lo stato di salute dell'intera canna che sia in cemento o acciaio. Di questo ne danno atto i vigili del fuoco, ad iniziare dall'ispettore distrettuale Andrea Bagattini ai comandanti dei vari Corpi il cui mattinale è sempre aggiornato. Tra questi Roberto Pizzini, Ezio Valenti, Cesare Balduzzi, Luigi Maturi,Walter Bagozzi, Alberto Ghezzi, Rudy Frigo, Fabio Venturini, Alessandro Giacco, Walter Scaia, Erik Gnosini, Marchiori Vittorio, Kristian Sicheri, Manuel Cunaccia, Nicola Marzadri, Fabrizio Masè, Nicola Zaninelli e Manuel Carè ne riconoscono responsabilità e lavoro.

 

Tornando di nuovo agli spazzacamini, dalle parti di Zuclo vi sono poi Franco e Nicola Zoanetti che insieme ad Enos Salvadori di Tione, Diego Lorenzetti di Pinzolo, Emiliano Alimonta di Spiazzo, Guido Alari e Riccardo Valenti di Bondo nonché Carlo Secondo Ferrari di Breguzzo sono considerati i "decani" di categoria. Quest'ultimo già da undici anni spazia quotidianamente tra tegole e canne fumarie andando a diffondere la sua arte sino ai margini del Garda. Dentro quella sua agenda, non affatto coperta da fuliggine, annota una dettagliata mappatura di dove va e cosa fa, che conserva per almeno cinque anni. “La mia giornata - racconta Carlo Secondo - inizia all'alba e, dopo un cappuccino e tortina alla staffa da Gemma a Storo, inizio quell'andirivieni tra scale e abbaini il cui via vai si protrae poco prima dell'imbrunire salvo in estate dove di tanto in tanto mi rilasso con la canna da pesca”.

 

Proseguono gli interventi di presentazione sul territorio del Quinto aggiornamento del Piano provinciale rifiuti, nell'ambito del percorso partecipativo che coinvolge enti locali, comunità, associazioni e cittadini in vista dell'approvazione definitiva. Ieri sera il vicepresidente e assessore all’urbanistica e ambiente Mario Tonina era presso la sede della Comunità delle Giudicarie a Tione, insieme al sostituto dirigente Settore autorizzazioni e controlli di Appa Gabriele Rampanelli; all'incontro hanno partecipato anche il dirigente generale dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente Enrico Menapace, il dirigente generale del Dipartimento territorio e trasporti, ambiente, energia, cooperazione Roberto Andreatta, nonché il direttore del Centro Sustainable Energy di FBK Luigi Crema. Presenti i sindaci della Comunità con il commissario Giorgio Butterini.

 

 

Dopo l'introduzione del commissario della Comunità delle Giudicarie Butterini, il vicepresidente Tonina ha ricordato il percorso partecipativo del Piano e la volontà da parte della Provincia di coinvolgere "comunità, comuni, territori, categorie economiche, cittadini e, soprattutto i nostri giovani per costruire con loro un futuro sostenibile". Nell'evidenziare poi i punti di forza di questo strumento che punta alla sostenibilità e a un'economia che sia sempre più circolare, ha richiamato ancora una volta il tema della responsabilità comune, affinché il territorio trentino riesca a "gestire al proprio interno la questione dei rifiuti", soprattutto in questo peculiare momento storico.

La proposta di Piano punta a ridurre il rifiuto pro-capite a 425 chilogrammi all’anno entro il 2025, rispetto ai circa 448 attuali, e a portare la raccolta differenziata al 78% entro il 2024 (altrimenti subentrerà la tariffazione puntuale) e all’80% entro il 2028 (era del 14% nel 2000); attualmente il dato medio è del 78%, ma con differenze sostanziali fra i vari bacini fino a 20 punti percentuali. In questo scenario le Giudicarie sono un territorio virtuoso, con una differenziata al 77,2% e, soprattutto, una produzione di rifiuto pro-capite pari a 404 chilogrammi all'anno, quindi già sotto l'obiettivo fissato dal Piano. Fra le criticità del territorio vi è invece la presenza di un'elevata percentuale, circa il 20%, di rifiuto organico nel secco residuo.

Oltre alla riduzione del rifiuto e all'aumento della differenziata, il Piano prevede di migliorare la qualità della raccolta, a uniformare il sistema e la differenziata fra i diversi bacini, nonché di ridurre alla fonte la produzione di rifiuti urbani, favorire altre forme di recupero e ridurre l’organico presente nel rifiuto smaltito in discarica. Gli strumenti utilizzabili sono molteplici: vanno dall’incentivare i centri di riuso e le piattaforme per la preparazione al riutilizzo, all’uso della leva fiscale, dal potenziamento dell’informazione alla promozione di nuove abitudini di consumo a ridotto carico di rifiuti. 

Il Piano, che vede i contributi tecnici dell'Università degli studi di Trento e di FBK, contiene alcune possibili soluzioni, valutate sulla base degli obiettivi prioritari della tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e della efficacia ed economicità delle misure, che devono essere idonee a garantire la piena autonomia del territorio nella gestione dei rifiuti urbani non recuperabili attraverso le raccolte differenziate. Fra gli scenari presentati, due in particolare le soluzioni analizzate: l’impianto a combustione e l’impianto di gassificazione, o a conversione chimica che, all’uscita del processo, produce syngas, da cui può essere ricavato biocombustibile.

Al termine della presentazione si è aperto un dibattito costruttivo da parte degli amministratori presenti.

Entro il 23 marzo 2022 è possibile presentare osservazioni, info sul sito di Appa http://www.appa.provincia.tn.it/ 

 

 

GIUDICARIE. Marzo, tempo di progettualità, sia per i giovani che vogliono concretizzare nuove idee, sia per i Piani Giovani che cercano di promuovere attività di sviluppo della fascia giovanile. 

 

E' uscito il bando del Piano Giovani della Valle del Chiese: sarà possibile presentare domanda di contributo fino al 31 marzo. Manca poco, invece, alle scadenze dei bandi degli altri Piani Giovani attivi in Giudicarie: 6 marzo per le Giudicarie Esteriori, 13 marzo per Gnabon nella Busa di Tione.

 

"Sei un giovane e hai un'idea da realizzare nel concreto? Chiedi sostegno al tuo Piano Giovani di Zona - questo l'invito a partecipare. - Compila l'apposita domanda al bando per dare vita al tuo progetto".

 

Per maggiori informazioni visita rispettivi sito e canali social:

Piano Giovani Valle del Chiese – sitoFacebookInstagram

Piano Giovani Giudicarie Esteriori – sitoFacebookInstagram

Gnabon Sfide Giovani per la Busa di Tione – sitoFacebookInstagram

 

 

In foto attività del Piano Giovani Valle del Chiese 

 

Per saperne di più

In ambito giudicariese sono attivi tre Piani Giovani di Zona: Valle del Chiese, Giudicarie Esteriori e Gnabon – Busa di Tione e Porte di Rendena.

Il Piano Giovani di Zona è una strategia messa in campo dalle politiche giovanili, uno strumento per comprendere i bisogni del giovane sul territorio e sostenere attività per lo sviluppo del mondo giovanile.

Dispone di un budget derivante sia da Provincia che dai Comuni che aderiscono al Piano. Opera attraverso un Tavolo del Confronto e della Proposta costituito da rappresentanti delle istituzioni e del mondo giovanile; si riunisce periodicamente e volontariamente per discutere in che modo favorire attività per lo sviluppo territoriale della sfera giovanile. Le decisioni del Tavolo sono prese sulle basi del proprio Piano Strategico, cioè le linee guida formulate rispetto i bisogni specifici del giovane di ciascun territorio. Ogni anno il Piano apre un Bando per sostenere attività di giovani locali. Associazioni e singoli possono presentare domanda e ottenere sostegno per realizzare i propri progetti che siano in linea con il Piano Strategico.

 

ManiFLU promuove le attività sul territorio del Parco Fluviale Sarca raccogliendo proposte culturali e formative progettate e realizzate in rete, a favore del pubblico locale e dei turisti in visita. Scarica qui il Bando!


 

TIONE 17 Febbraio. Torna il bando ManiFLÙ, che per la prima volta riguarderà il Parco Fluviale della Sarca unito, nato dalla fusione delle due Reti di Riserva (Alto e Basso corso). Torna come momento di unione e di progetto, per coinvolgere le realtà locali nella realizzazione di iniziative ed eventi volti a valorizzare e diffondere la conoscenza e fruizione del patrimonio ambientale e territoriale del Parco Fluviale, a partire dalla valorizzazione delle energie e idee diffuse nel territorio. Mira quindi a favorire la creatività e l'innovazione nonché la costituzione di nuove reti di relazioni o rinforzare reti esistenti incentivando queste attività con un contributo economico. Le proposte ammesse a contributo concorreranno dunque alla realizzazione del Manifesto Fluviale delle iniziative coordinate del Parco Fluviale della Sarca da svolgersi nel periodo 14 aprile – 30 settembre 2022.

Per ManiFLÙ possono presentare richiesta di contributo associazioni, comitati riconosciuti e cooperative senza scopo di lucro aventi sede o operanti in uno dei comuni del Parco Fluviale della Sarca e attive nei settori dell'ambiente e territorio, ricreativi e culturali, sportivi e giovanili, della solidarietà sociale.

Sono ammesse a contributo iniziative di sensibilizzazione, informazione e animazione territoriale che perseguono il principale obiettivo di ampliamento della conoscenza e fruizione del territorio del Parco Fluviale della Sarca presso le comunità locali. Le iniziative devono avere carattere pubblico, anche quando più specificatamente mirate a coinvolgere un particolare target di fruitori e devono prevedere adeguati strumenti e forme di promozione.

Per la creazione del programma, ogni anno si svolge un workshop di progettazione partecipata con le associazioni del territorio, per condividere le idee e le proposte. 

Il Termine di consegna della SCHEDA PROGETTO è fissato entro le ore 12.00 di giovedì 31 marzo 2022, esclusivamente tramite compilazione al link:

https://forms.gle/SuTPYTmndQRsBdmR8

Queste le sedi e gli orari dei Workshop di coprogettazione territoriale, per condividere idee e proposte, con partecipazione libera e indipendente dall'ambito territoriale di appartenenza delle singole associazioni:

Lunedì 28.02.2022 - ore 20.30 Dro Centro Culturale, Via C. Battisti 14 - primo piano

Mercoledì 02.03.2022 - ore 20.30 Tione Comunità di Valle delle Giudicarie, Via P. Gnesotti 2

Per informazioni e chiarimenti vi invitiamo a contattare lo staff del Parco Fluviale della Sarca via mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

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