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Sat, Apr

Il geometra Luigi Tisi è stato nominato Presidente della Scuola Materna di Pinzolo in occasione dell’assemblea generale dei soci tenutasi lo scorso lunedì. Succede a Fabrizia Caola, che ha guidato l’istituzione negli ultimi tre anni (tanto dura il mandato) insieme ai membri del Consiglio Valentina Maestranzi, Martina Turri, Aldo Maganzini e Andrea Masè e ai tre rappresentanti di nomina comunale. La scuola ospita bambini dei comuni di Pinzolo, Giustino e Massimeno.

Concluso il mandato, durante il quale hanno cercato in tutti i modi di mettersi al servizio delle comunità, andando incontro ai bisogni delle famiglie in armonia con le esigenze della didattica e con la gestione del personale, cosa non sempre facile per l’avvento del Covid 19, hanno ritenuto di non riproporsi per far spazio a forze nuove. Luigi Tisi, una vita nel mondo del volontariato (per tanti anni capo dei Vigili del Fuoco di Giustino e sindaco del paese) è una garanzia.

 

PINZOLO. La Funivie Pinzolo Spa ha avviato una procedura volta a sollecitare e raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di soggetti qualificati ai fini della predisposizione di un elenco di idonei per la posizione di Direttore Generale. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 marzo


 

Più nel dettaglio dal comunicato consultabile al sito:

 

REQUISITI
I requisiti richiesti sono:

  • Possesso di titolo di laurea ed esperienza quinquennale approfondita presso realtà pubbliche/private strutturate, con mansioni di direzione e coordinamento e gestione di risorse e processi.

oppure

  • Possesso di diploma di scuola superiore ed esperienza decennale approfondita presso realtà pubbliche/private strutturate, con mansioni di direzione e coordinamento e gestione di risorse e processi.

 

 

TERMINE E MODALITÀ DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda potrà essere inviata tramite mail all’indirizzo 
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro il 15 marzo 2022 alle ore 12.00.

La domanda dovrà contenere:

  • Dichiarazione di interesse ( scarica qui )

  • Curriculum vitae con specificato tipologia e risalenza temporale degli incarichi e dei ruoli ricoperti

  • Informativa sul trattamento dei dati personali compilata e firmata ( scarica qui )



 

 

VAL RENDENA. Nell'anno 2001 l’attività del Corpo di Polizia locale di Pinzolo – competente anche sui comuni di Carisolo, Giustino, Massimeno e Strembo - ha risentito molto dell’attuale situazione di emergenza sanitaria tant'è che in parte ha modificato le ordinarie attività del Comando aggiungendo ulteriori compiti legati al controllo della normativa sul contenimento della pandemia da Covid-19.

Ebbene, questo di sicuro ha gravato sia sui servizi interni - che hanno avuto un maggiore carico di attività burocratica dovuta alla quotidiana produzione di Ordinanze sindacali di divieto di allontanamento dalle abitazioni emesse nei confronti di soggetti positivi al Covid-19 - e la contestuale attività esterna volta alla notificazione dei provvedimenti.

Per avere un raffronto – avverte il comandante Filippo Paoli capofila del Corpo dal 2018 - basti considerare che le Ordinanze complessive del Comune di Pinzolo nel 2021 sono state ben 272 contro le 157 del 2020. L’attività sanzionatoria per violazioni al Codice della Strada ha visto nel 2021 l’elevazione di 1426 accertamenti d’infrazioni per una previsione teorica di oltre 110.000 € di incassi da ripartire poi tra i Comuni interessati”.




A seguito dell’introduzione da parte del Governo del sistema delle Certificazioni verdi “Green Pass” sono stati predisposti servizi di controllo in tutti i luoghi, pubblici e privati, a cui veniva progressivamente imposto l’obbligo di ingresso previa esibizione della prescritta certificazione. Ancora il comandante con in tasca pure una laurea: “Questi servizi sono stati rafforzati in concomitanza delle festività natalizie attraverso specifici servizi di Ordine pubblico predisposti e coordinati dalla Questura di Trento e svolti sul territorio di competenza da parte della Polizia locale e dalle locali stazioni dei Carabinieri”.

Le tipologie di violazioni riguardano principalmente infrazioni legate alla sosta, uno dei principali problemi nelle località ad alta affluenza turistica. In aumento rispetto al 2020 i conducenti sanzionati per mancanza di copertura assicurativa 21 e senza prescritta revisione 45.

Quest'insieme di infrazioni – specifica Paoli che coordina tra l'altro una ventina di uomini - ha fatto a sua volta lievitare anche il numero di patenti ritirate per accertamenti sullo stato di ebbrezza e per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, che nel 2021 sono state 9, effettuate a seguito di servizi serali e notturni concentrati soprattutto nei fine settimana o a seguito del rilievo di incidenti stradali. L’attività sanzionatoria si è concentrata anche nella verifica del rispetto dei regolamenti comunali soprattutto nella repressone dell’illecita attività di abbandono di rifiuti che ha portato ad accertare 74 violazioni. Infine l’attività di polizia giudiziaria, anche questa in aumento, ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 18 persone e alla trasmissione di 31 informative di reato”.









 

 

Trentodoc sulle Dolomiti: l’edizione 2022 in Val di Fassa, Madonna di Campiglio-Pinzolo e Val di Fiemme. A febbraio le tre località famose per gli sport sulla neve ospiteranno l’edizione invernale della kermesse dedicata al metodo classico trentino: oltre 40 locali coinvolti in un palinsesto di degustazioni alla scoperta delle 200 etichette Trentodoc.

Tornano in alta quota le bollicine di montagna, protagoniste di un evento diffuso che si svolgerà in alcune delle più suggestive località trentine tra rifugi, hotel, ristoranti stellati, osterie ed enoteche. Territorio, metodo classico e abbinamenti sono i temi che ispireranno il calendario dell’edizione invernale 2022 di “Trentodoc sulle Dolomiti”, manifestazione che avrà luogo nel mese di febbraio nel corso di tre weekend: dal 10 al 14 in Val di Fassa, dal 17 al 20 a Madonna di Campiglio e Pinzolo e, infine, dal 24 al 27 in Val di Fiemme.

Lo scenario paesaggistico e naturalistico delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, farà da sfondo ai tre appuntamenti pensati per proporre agli appassionati di bollicine, di neve e di montagna l’occasione per degustare Trentodoc e scoprirlo interpretato dalle 63 case spumantistiche associate all’Istituto.

 

 

Trentodoc sulle Dolomiti” inizierà il 10 febbraio (fino al 14) in Val di Fassa, nei centri di Moena, Canazei, Campitello, Pozza e Vigo di Fassa, sul Passo Sella e a Passo San Pellegrino, dove si trovano il Catinaccio con le Torri del Vajolet, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e la Marmolada, montagne di bianca dolomia che al tramonto regalano lo spettacolo dell’enrosadira tingendosi di rosso, con sfumature rosa e viola.
Le etichette Trentodoc saranno servite, a pranzo e a cena, nell’appuntamento “La Steak tartare incontra Trentodoc” al Ristorante El Paeldi Roberto Anesi (Miglior Sommelier d’Italia AIS 2017 – Premio Trentodoc) o insieme ai piatti della tradizione ladina e della cucina di montagna (al Caffè Antermont, all’Hotel Ristorante Foresta, al Ristorante El Filò, all’Osteria La Montanara, al Ristorante Rita Stube e al Ristorante Alla Locanda) e saranno presentate in insoliti accostamenti con la pizza (al Ristorante Pizzeria Scoiattolo) e in contesti di particolare fascino destinati al benessere, come il complesso termale QC Terme. Salendo in quota, invece, sarà possibile raggiungere il Rifugio Fuciade, per una cena accompagnata dalle bollicine di montagna circondati dalla catena di Costabella, con una vista panoramica sulle Pale di San Martino e sul Col Margherita. Il Rifugio Carlo Valentini Passo Sella, a 2218 metri di altitudine, proporrà un pic-nic gourmet (dalle ore 11.30 alle 13.30) mentre alla Baita Checco, sul Catinaccio in località Ciampedie – altopiano che in lingua ladina significa Campo di Dio – sarà possibile sperimentare i prodotti tipici della Val di Fassa godendosi un momento di relax. I menùMichelin ispirati a Trentodoc – primo metodo classico a ottenere la DOC in Italia e tra i primi al mondo – completeranno il weekend con i piatti degli chef stellati Paolo Donei di Malga Panna e Stefano Ghetta de L Chimpl da Tamion.

La scoperta del metodo classico proseguirà dal 17 al 20 febbraio a Madonna di Campiglio e Pinzolo, in Val Rendena, in un paesaggio dominato dai profili delle Dolomiti di Brenta, del gruppo montuoso dell’Adamello e della Presanella.
Oltre alle numerose occasioni di degustazione, il programma prevedrà esperienze in alta quota: dal pranzo allo Chalet Fiat (sabato 19 febbraio), che sorge a un’altezza di oltre 2000 metri, a una sosta a base di bollicine di montagna al Rifugio 5 Laghi e al Rifugio Patascoss, fino al Rifugio Malga Ritorto, dove sarà possibile godersi il momento del tramonto dopo una giornata di sci (raggiungibile con il gatto delle nevi). L’offerta enogastronomica continuerà anche in centro a Madonna di Campiglio, con il menù del territorio de Il Convivio e delRistorante Due Pini. L’Hotel Gianna, invece, proporrà all’interno della sua spa (dalle ore 9 alle 15) l’appuntamento “Wellness time con Trentodoc” che comprende un trattamento all’uva in vasca Nuvola, seguito dall’offerta delle bollicine di montagna. Prima di sedersi a tavola, al Bar Dolomiti e al Bar Genzianella, si potrà godere di un calice partecipando a uno spettacolo di musica dal vivo e a un dj set, mentre Ferrari Spazio Bollicine dedicherà il suo evento al tema del dosaggio zero, con la possibilità di approfondirne le sfaccettature insieme ai prodotti dei presidi Slow Food. Per i più curiosi, il Wine Bar InCantina e l’Alimentari Enoteca Caola 1921, storica bottega di prodotti della tradizione locale, che per la prima volta compare all’interno del palinsesto della kermesse, saranno una sosta da non perdere per degustare Trentodoc in abbinamento ai prodotti trentini. A riprova della versatilità di Trentodoc e quindi della sua grande capacità di abbinamento a tavola, infine, nasceranno le esperienze enogastronomiche ispirate alle bollicine di montagna, opera di tre chef stellati: Davide Rangoni di Dolomieu, Giovanni D’Alitta di Stube Hermitage e Sabino Fortunato de Il Gallo Cedrone.

La terza tappa di “Trentodoc sulle Dolomiti” avrà luogo in Val di Fiemme dal 24 al 27 febbraio, tra Cavalese, Varena, Predazzo e Tesero, in uno scenario d’eccezione, in cui lo sguardo spazierà dalle Pale di San Martino al Latemar, fino alla catena del Lagorai.
La programmazione offrirà molte opportunità per scoprire le 63 case spumantistiche, grandi e piccole realtà, associate all’Istituto Trento Doc: dagli aperitivi – presso lo storico Hotel La Stua di Cavalese, l’Hotel La Roccia e Hotel Al Cervo – al “Marendöl (Brunch)” dell’Hotel Orso Grigio fino ai pranzi e alle cene a La Cantinetta di Varena e al Ristorante Pizzeria El Calderon. Infine, salendo in quota a Lo Chalet (a Cavalese – Ski area Cermis) e allo Chalet44 Alpine Lounge (Località Morea, Predazzo – Ski area Alpe Lusia) – entrambi new entry in questa edizione 2022 – sarà possibile degustare le etichette Trentodoc godendosi il paesaggio d’inverno. Per vivere a pieno questo weekend non potrà mancare l’esperienza stellata al Ristorante El Molin in cui lo chef Alessandro Gilmozzi, in una serata dal titolo “Il profumo della neve” perfezionerà ricette di montagna lasciandosi condurre dalla tradizione del foraging, arte praticata per secoli in Trentino con lo scopo di preservare le ricchezze del bosco e utilizzarle durante l’inverno. La proposta sarà all’insegna di etichette Trentodoc in abbinamento al menù experience.

Anche quest’anno tutti coloro che parteciperanno a “Trentodoc sulle Dolomiti”, appassionati e viaggiatori, potranno consultare l’Applicazione Trentodoc – disponibile su App Store e Google Play. Presentata nel 2020 dall’Istituto Trento Doc e pensata per accompagnare le persone alla degustazione, in tour o nei momenti conviviali, a casa e al ristorante, consente di scoprire le 63 case spumantistiche associate all’Istituto, le loro etichette, ma anche le modalità̀ di visita in cantina e oltre 200 punti di interesse naturalistico, culturale, sportivo ed enogastronomico.

Trentodoc ha ricevuto 72 medaglie – 22 ori e 50 argenti – diventando lo spumante più premiato d’Italia, all’interno dell’edizione 2021 del concorso “Champagne & Sparkling Wine World Championships (CSWWC)”, ideato da Tom Stevenson, massimo esperto mondiale di bollicine.

Per tutti gli appuntamenti in programma è richiesto il Green Pass rafforzato e il rispetto delle regole di sicurezza previste dai locali. Si consiglia di prenotare.

Bere in modo responsabile fa apprezzare di più Trentodoc

La manifestazione “Trentodoc sulle Dolomiti” è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica della Val di Fassa, l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena e con l’Azienda di Promozione Turistica Val di Fiemme.

 

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