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Sat, Apr

 

PINZOLO. Un Weekend all’insegna del gusto, quello organizzato dal birrificio artigianale trentino Impavida, con il supporto di Apt Garda Dolomiti e Madonna di Campiglio, che si svolgerà a Madonna di Campiglio e Pinzolo il prossimo weekend di febbraio 2022, da venerdì 4 a domenica 6.

 

ll birrificio rafforza così ulteriormente il proprio legame con il territorio, il Trentino, scelto in primis come luogo di produzione, e in occasione della manifestazione “Impavida on the Rock”, come luogo di promozione e vetrina d'eccellenza per fare cultura di prodotto e avvicinare il pubblico trentino, italiano e straniero alla birra artigianale locale.

 

Ad Arco, sede del birrificio artigianale Impavida, si producono ottime birre artigianali in stile americano, utilizzando prevalentemente luppoli provenienti dagli Stati Uniti, dai sapori fruttati e intensi. Un mix di stili birrai, di gusti, aromi e sapori, dall'anima conviviale, da gustare con gli amici, in modo naturale e semplice, oltre a persone ed esperienze provenienti da diverse parti del mondo, perché per Impavida la diversità e l'inclusione sono valori fondamentali di ispirazione.

 

Per questi valori coerenti con il territorio del Trentino il birrificio artigianale Impavida animerà la località montana con degustazioni “impavide”.

Una vera sfida quella del birrificio artigianale Impavida di Arco, ma che si addice alla personalità e all'anima del brand : l'intento è quello di fare cultura di prodotto e rivalutare la birra artigianale trentina come accompagnamento perfetto alle proposte culinarie, che per l’evento specifico a Campiglio e Pinzolo saranno rigorosamente d’Alta Quota, di montagna.

Da qui lo slogan della manifestazione “Taste Impavida craft beer & mountain food”.

Una proposta originale e accattivante, sia per gli ospiti stranieri che animeranno le località nel periodo di febbraio, che per i tanti trentini e italiani che si recheranno, visto il bel tempo, a sciare nella ski-area Campiglio Dolomiti di Brenta.

Un motivo in più per brindare artigianalmente e in modo responsabile anche per il pubblico degli snowboarder che parteciperanno, nello stesso weekend, alla famosa competizione Burton Mountain Mash, direttamente sulle piste del Grostè all'Ursus Snow Park.

 

La kermesse “Impavida on the Rock” animerà i migliori locali di Campiglio e Pinzolo durante l'interno weekend, tra rifugi, ristoranti stellati e gourmet, bar, birrerie, pub, club apres ski, enoteche e negozi. I locali aderenti alla manifestazione sono ben 15, tra cui 3 rifugi (Chalet Fiat e Stoppani a Campiglio, Doss del Sabion a Pinzolo), 1 ristorante stellato (Gallo Cedrone dell'Hotel Bertelli a Campiglio 1 stella Michelin), 4 ristoranti di cucina alpina e del territorio (Il Convivio dell'Alpen Suite Hotel, l'Home Stube e La Cantina del Suisse a Campiglio, il Mildas di Giustino), 3 bar (Suisse e D'Or a Campiglio, il Genzianella a Pinzolo), 1 birreria (Dolomiti a Campiglio) 1 club apres ski (Ober1 a Campiglio), 1 Enoteca (Incantina a Pinzolo) e 1 negozio dove poter acquistare la birra artigianale Impavida degustata (il rustico Ballardini enoteca e prodotti tipici a Campiglio).

 

Un calendario eterogeneo e trasversale, in linea con il prodotto birra artigianale, per appuntamenti con il gusto destinati agli appassionati di birra artigianale e di montagna, che rappresentano un’occasione unica e indimenticabile per conoscere le diverse tipologie di birra artigianale Impavida e l'offerta gastronomica di montagna di Madonna di Campiglio e Pinzolo, oltre che il territorio montano delle Dolomiti di Brenta, cornice mozzafiato della manifestazione.

 

Il programma offre molteplici esperienze per i diversi momenti della giornata, sempre in compagnia dei birrai di Impavida, dal pranzo nei rifugi in alta quota, con dj set, birra artigianale Impavida e sfiziosità del territorio, ai pranzi in paese “a tutta birra” e panini a km 0, dall'apres ski con “Impavida Apres Ski & Living Emotion” con dj set, agli aperitivi “al Tagliere” firmati Impavida in abbinamento ai formaggi e salumi della Val Rendena, dalle cene stellate con “Menù Stellato e Verticale di birra artigianale Impavida”, alle cene alpine e di territorio con proposte di un piatto di montagna “Taste Mountain” in abbinamento alle birre artigianali Impavida scelte appositamente dal Mastro birraio di Impavida, Matteo Milan.

Appuntamento “Fuori di Birra” per il dopo cena con l'esperienza Mixology dove il distillato artigianale di Impavida a base di birra verrà proposto per cocktail miscelati ad arte con prodotti locali.

Prima si degusta e poi si acquista : così sarà possibile acquistare per l'occasione la birra artigianale Impavida direttamente a Campiglio.

Non resta che leggere nel dettaglio il programma online a questo link e salire a Campiglio e Pinzolo il prossimo weekend : www.birraimpavida.com/ontherock/

Per conoscere le birre artigianali Impavida e acquistarle online visita il sito : www.birraimpavida.com

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Foto di Alessandro Polla

 

IL BIRRIFICIO IMPAVIDA

Un birrificio artigianale di design, ecosostenibile, nato dal recupero di un edificio industriale, firmato dallo studio di Architettura milanese Genuizzi Banal. Protagonista del birrificio di 900 mq, sviluppato su due livelli, è la Tap Room a piano terra, dove degustare alla spina la collezione di birra “IMPAVIDA”, accomodati al grande bancone in legno di 10 metri difronte all'affascinante spillatrice in acciaio. Da qui è possibile scoprire tutte quelle aree solitamente nascoste, come la sala cotte e i tini di fermentazione. Oltre a degustare le birre è possibile visitare il birrificio, secondo i protocolli covid vigenti, esplorando tutti gli spazi : la sala cotte, la cantina ed infine il laboratorio. Da “IMPAVIDA” tutto è trasparente, nulla viene nascosto, tutto è chiaro, ecologico, pulito, vero. Ai piani superiori, l’edificio ospita gli uffici, una sala polifunzionale, con la sua parete-vetrata che regala una bellissima vista sui monti, e una grande terrazza. Anche dal punto di vista ambientale, nulla è stato trascurato.

SOSTENIBILITA'

L'aspetto della sostenibilità è un tema molto sentito da “IMPAVIDA”. Serena e Raimonda, le due fondatrici, come tutto lo staff che ad oggi conta sei dipendenti, più il mastro birraio Matteo Milan, hanno a cuore il pianeta e per questo motivo hanno creato un birrificio ecosostenibile sfruttando al meglio le risorse naturali dalle quali si procurano materie prime, acqua ed energia.
Dopo la lavorazione lo scarto delle trebbie viene reintrodotto in natura tramite compost industriale. Il resto degli scarti vengono riciclati tramite attenta raccolta differenziata e CRM. L'energia elettrica è prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e pannelli solari e l’illuminazione del birrificio è composta da luci a LED.
L’acqua ad uso irriguo proviene da un vicinissimo pozzo artesiano e una volta utilizzata viene totalmente reinserita in natura. Impavida usa il geotermico tramite il suo pozzo artesiano per le linee di refrigerazione delle zona produttiva cosi come per la refrigerazione delle spine in Tap Room. Esiste un depuratore biologico, con fanghi attivi e vasche del tipo SBR (Sequncng Batch Reactor), che restituisce e reintroduce l’acqua nel sistema fognario.

Abbiamo scelto di produrre la nostra birra in lattine di alluminio, un materiale riciclabile all’infinito, utilizzare fusti in PET riciclato per la lavorazione della birra e confezionare le lattine con carta e cartoni riciclati.” afferma Raimonda Dushku, A.D. di “IMPAVIDA”. Infatti le lattine sono riciclabili al 100% e possono avere una nuova vita infinite volte, senza mai perdere le molteplici qualità dell’alluminio. Il riciclo dell’alluminio richiede fino al 95% in meno di energia e di impatto di CO2 rispetto a produrlo dalla materia prima, contro il 26,5% del vetro, solitamente utilizzato per contenere la birra. Inoltre l'alluminio permette alla birra di mantenere inalterati i propri componenti e quindi sapori e qualità, poiché, rispetto al vetro, la lattina annulla i rischi legati alla luce, nemico numero uno della birra, e grazie alla chiusura ermetica garantisce un'impermeabilità totale all'ossigeno. La scelta di “IMPAVIDA” per la lattina vuole affermare il proprio carattere coraggioso, controcorrente: l'uscita dalla nicchia, per quanto vasta essa sia, potrebbe passare proprio dall'adozione della lattina, percepita come meno elitaria, ma non per questo meno di qualità. Infatti le birre artigianali di “IMPAVIDA” puntano molto sulla qualità del prodotto, proprio perché artigianale, miscelando in modo vincente malto, orzo, luppolo, lievito, acqua, per creare bland dai sapori e aromi unici e irripetibili, se non da “IMPAVIDA”.

IL MASTRO BIRRAIO

A pensare a tutto questo è il noto mastro birraio italiano Matteo Milan, formatosi in BrewDog, famoso birrificio britannico, fino a diventare responsabile di produzione di Baladin, passando per Toccalmatto, entrambi birrifici artigianali italiani conosciuti in tutto il mondo. Per Matteo “IMPAVIDA” è una nuova sfida. Matteo è esperto nella ricerca di materie prime di qualità, nell’organizzazione del sistema produttivo e nel sistema di confezionamento, specializzato nello sviluppo di nuovi prodotti e nell’avvio di nuovi siti produttivi, ma anche attento agli standard di qualità e alla sanificazione degli impianti. “Qui da Impavida ricerchiamo i migliori ingredienti naturali, dal malto d'orzo e frumento ai luppoli di ispirazione anglo-americana, senza utilizzare nessun tipo di succedaneo, per ottenere un prodotto artigianale di qualità”, afferma Matteo.

LE BIRRE

Ad oggi le birre prodotte nel birrificio artigianale di Arco sono in totale quattro :

  • Pelèr, la Pilsner di “IMPAVIDA”, punta sull’equilibrio tra la parte maltata, le tipiche note di crosta di pane e miele, e una luppolatura fatta di sole varietà mitteleuropee. E' ispirata al vento del Garda dal quale prende il nome; le sue note floreali ed erbacee enfatizzate da un leggero dry hopping evocano la brezza del lago e la frizzantezza del vento per un'esperienza unica da bere.

  • Free Solo, una Session Ale con una luppolatura di nuova generazione, gentile ma decisa, che presenta delle note tropicali su una base di malto caratterizzata dall’uso di frumento, fiocchi d’orzo e malto d’avena. Un sorprendente mix di cereali e luppoli che lasciano in bocca il sapore della libertà, dei viaggi e delle grandi imprese, di quelle che si celebrano al pub.

  • Chain Breaker, dal suo colore dorato è una Pale Ale rivoluzionaria, caratterizzata da un blend di luppoli americani classici e moderni, che uniscono le note aggrumate e resinose con la parte tropicale delle IPA di ultima generazione. Il tutto innestato in una base di malto pale che le conferisce un corpo adeguato a supportarne la luppolatura.

  • Moxie, che significa “grinta”, è un'American Pale Ale dal tipico colore ambrato, e rappresenta la quintessenza di “IMPAVIDA”. Si ispira ai classici della Craft Beer Revolution. Presenta una luppolatura che unisce le moderne Apa e le pale ale old school con le caratteristiche note agrumate e resinose. In bocca si distingue per la scorrevolezza e l’equilibrio tra una nota di caramello e l’apporto dei luppoli.

  • Vivienne”, una Vien-na Lager dal gusto deciso dedicata ad una delle donne più impavide della moda: Vivienne Westwood. Una lattina dal packaging accattivante, per una birra eccentrica come lo è stata la famosa stilita inglese.

E-SHOP e TAP ROOM

 

Le birre artigianali Impavida si possono acquistare direttamente dal sito Impavida www.birraimpavida.com con consegna gratuita in tutta Italia oppure direttamente in birrificio ad Arco, dalle 8,30 alle 23,00 infrasettimanale, nel weekend e festivi con orari Taproom, il martedì dalle 8,30 alle 18,00.

La Tap Room per degustare in sicurezza la birra “IMPAVIDA” è aperta dalle ore 16,30 in poi tutti i giorni tranne il martedì.

 

In occasione della gara di SLALOM GIGANTE – TROFEO SAINI GLASS organizzata dall’Agonistica Campiglio Val Rendena Ski Club ASD, valida come prova Circoscrizionale “A” riservata alle categorie Ragazzi M/F e Allievi M/F Circuito “OROS – ITAS MUTUA”, in programma domenica 16 gennaio 2022 sulle piste di Pinzolo, a fare il tifo ai giovani atleti ci sarà una campionessa Olimpica: Paola Magoni che il 17 febbraio 1984 vinse lo slalom speciale dei XIV Giochi olimpici invernali di Sarajevo 1984.

 

La campionessa, primo oro olimpico dello sci alpino femminile italiano, ha voluto “testare” le piste della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta in questo bellissimo week end di gennaio baciato dal sole, apprezzando soprattutto le piste tecniche come la Tulot e la Competiton sede della gara di domenica. Ad accompagnare Paola Magoni sulle piste “di casa” l’ex atleta azzurra Wilma Gatta.

 

 

Nella foto Paola Magoni al Doss del Sabion, al cospetto delle Dolomiti di Brenta in compagnia dell’amica Wilma Gatta, del Presidente di Funivie Pinzolo Roberto Serafini e di Giulio Biasizzo Presidente dell’ACVR Ski Club.

 

 

La prestigiosa rivista IFDM è un punto di riferimento per l'arredamento e il design in grado di fare la differenza. Ad oggi essa è presente all'interno di molteplici eventi importanti legati all'arredamento ed è un punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al mondo del design di lusso.

Il continuo aggiornamento di IFDM permette ai professionisti del settore di rimanere informati sulle ultime novità e, a tal proposito siamo soddisfatti di poter dire che il Brand Pedretti è stato inserito all'interno della rivista, nel mese di dicembre. Una menzione davvero importante, dal momento in cui la collezione LAPIS è stata elencata tra i 9 prodotti di design più speciali dell'anno.

Questa volta IFDM ha voluto dare importanza a tutti quegli oggetti che rispecchiano ideali legati al riutilizzo e alla sostenibilità e per questo, la panca TRIGA, ispirata alle panche dove i pastori riposavano durante i pascoli, ha emozionato la rivista.

 

 

Questo è un traguardo di cui andare fieri, soprattutto se si tratta di un Brand come quello di Simone Pedretti. Un Brand nato da poco che rappresenta il sogno di ragazzi giovani che hanno deciso di seguire i loro sogni.

La collezione LAPIS condivide questo spazio su IFDM insieme ad altri marchi famosi in tutto il mondo come, per esempio, Louis Vuitton e Dolce & Gabbana.

"Ci auguriamo - così concludono - che questo sia solo l'inizio di un lungo percorso di specializzazione e unicità che, con tanta passione, Pedretti home ha deciso di intraprendere e che speriamo, possa portare l'azienda lontano."

 

 

PINZOLO. “Itinerari dentro la materia”, la Mostra d’Arte allestita in queste periodo di Natale nella grande sala del Paladolomiti, ha attirato molti visitatori, si calcola – da una prima stima – che siano stati oltre 1000 le persone che l’hanno visitata. Molti dei quali hanno espresso anche per iscritto i loro pareri e si sono complimentati con i sei artisti: Rita Binelli (Carisolo), Clelia Caliari (Cavrasto –Bleggio Superiore), Elio Dal Pont (Caderzone Terme), Udalrico Gottardi (Tione di Trento), Amedeo Marchetti (Bolbeno – Borgo Lares) e Margaret Nella (Carisolo).

 

 

Unanime è stato il commento positivo che, l’idea di esporre opere diverse per contenuti e ricerca artistica, è stato un obiettivo raggiunto. Insomma vedere a confronto: disegno, pittura e scultura ha “emozionato” le tante persone: adulti e giovani che si sono fermate davanti alle opere apprezzandole.

 

 

Gli organizzatori fanno sapere – visto il grande afflusso di pubblico – che la Mostra, anziché chiudere il giorno dell’Epifania, rimarrà aperta fino a domenica 9 gennaio con lo stesso orario: dalle 16.00 alle 19.00 pausa e riapertura dalle 20.00 alle 22.00.

Naturalmente, visti i continui contagi, all’ingresso, è raccomandata la presentazione del Green Pass rafforzato. Buona visione!

 

Un ringraziamento particolare alla Pro Loco di Pinzolo per la sua gentile collaborazione durante l’apertura della Mostra

 

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