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Tue, Jun

Si terrà domani sabato 9 marzo all'auditorium comunale di Carisolo la serata Magiche Ande, alla scoperta del Perù, ma non solo... con la guida Miguel Martinez della scuola Alpinismo peruviana costituita dall'Operazione MAto Grosso. 

Alpinismo, trekking, mountain bike. Dalle Vette della cordigliera oltre i 6000 metri alla foresta amazzonica, tra strade dimenticate e città perdute. La serata è organizzata dalla Sat Pinzolo Alta Rendena

L’acqua minerale del Gruppo Lunelli e il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, due realtà trentine unite dalla passione per l’alta qualità, avviano una collaborazione volta a promuovere il territorio. 

La prima attività congiunta sarà un workshop immersivo destinato a giovani fotografi e videomaker, selezionati tramite call pubblica. 

Mart e Surgiva inaugurano la loro partnership con un progetto dedicato alla promozione del Trentino e dei giovani talenti. La volontà di collaborare affonda le sue radici proprio nella passione per il territorio in cui entrambe le realtà sono radicate e nella ricerca dell’eccellenza in ogni dettaglio.

L’acqua Surgiva, che sgorga in alta quota nell’ambiente incontaminato del Parco Naturale Adamello Brenta, e il Mart di Rovereto disegnato dall’archistar Mario Botta, sono accomunati da uno stesso elemento “simbolo”: il vetro, sinonimo di trasparenza e purezza.

Di vetro è infatti l’iconica cupola del polo museale così come la bottiglia di Surgiva, per mantenere inalterate le qualità organolettiche delle sue acque.

Grazie alla sua leggerezza, Surgiva non altera il sapore dei cibi e dei vini cui si accompagna diventando quindi “Complice del Gusto” ideale nel senso più esteso. Infatti, si sposa con il gusto eccellente ovunque esso sia e sotto qualsiasi forma: un’opera d’arte, un oggetto di design, un luogo che favorisce un’esperienza unica, come il Mart di Rovereto.

Primo edificio italiano ideato per essere un polo culturale, il Mart è diventato in pochi anni un’icona dell’architettura e un riferimento per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea. Con i suoi 5mila metri quadri espositivi e una collezione di oltre 20mila opere, è un viaggio attraverso gli ultimi 150 anni della storia dell’arte, tra capolavori noti in tutto il mondo e mostre organizzate con le istituzioni culturali più importanti d’Europa.

La partnership tra Surgiva e Mart nasce dalla volontà di creare un legame tra due realtà che fanno del gusto la loro cifra distintiva, che si estrinseca nell’impegno a favore della bellezza e della promozione del territorio. A tal fine sono state definite una serie di azioni progettuali che ben rappresentano i valori che rendono uniche queste due eccellenze del territorio.

Prima iniziativa congiunta sarà quella di offrire a giovani fotografi e videomaker la possibilità di lavorare sui temi comuni del vetro, della trasparenza e dell’acqua che caratterizzano l’identità di Surgiva e l’architettura del Mart.

Nel 2019 e nel 2020 verranno organizzati due workshop di fotografia e videomaking condotti da artisti contemporanei supportati dall’Area educazione del Mart, che da anni propone innovativi progetti di formazione e avvicinamento ai new media.

Della durata di tre giorni, dal 24 al 26 maggio 2019, la residenza sarà gratuita e aperta a un massimo di quindici partecipanti under 35, selezionati tramite call pubblica.

I workshop saranno rivolti in particolare a studenti, giovani fotografi e artisti emergenti che utilizzino la foto e/o il video quale veicolo privilegiato.

I partecipanti interpreteranno i temi scelti confrontandosi, durate i tre giorni di immersione totale, con l’architettura del Museo e con gli elementi naturali del Parco Naturale Adamello Brenta, dove nasce Surgiva.

A carico degli organizzatori, oltre al workshop, anche i costi di ospitalità dei partecipanti (vitto, alloggio, spostamenti durante la residenza).

Per il primo anno il workshop sarà condotto da Luca Andreoni, fotografo e docente di fotografia e di storia della fotografia presso diverse istituzioni e scuole, tra cui NABA e l’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Per anni Andreoni ha curato e condotto residenze per giovani artisti e fotografi in contesti montani.

Le foto e i video prodotti verranno valutati da una Giuria composta da membri designati da Surgiva e dal Mart; i migliori verranno pubblicati e promossi tramite i siti e canali social dei committenti.

Dopo 5 ore dall'incidente sono ancora in corso le operazioni per cercare di togliere il camion che è uscito di strada questa mattina verso le 9.30 dal vecchio argine del Sarca che costeggia la strada utilizzata dai mezzi pesanti per raggiungere la zona industriale di Carisolo.

Sul posto i vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento che con una gru stanno cercando di far tornare il mezzo pesante sulla sede stradale mentre gli agenti della Polizia Locale di Pinzolo stanno presidiando l'area e smistando il traffico. Nel frattempo sono emerse le cause dell'incidente. Stando alle dichiarazioni verbali rilasciate il camionista si sarebbe spostato verso destra con il camion per far passare un'auto proveniente in senso contrario. La ruota del camion avrebbe impattato con un sasso che fuoriesce un poco dall'argine. Nell'impatto si sarebbe rotto lo sterzo e l'autista avrebbe perso il controllo del mezzo finendo in cima all'argine. Per il momento strada ancora bloccata e traffico deviato su altre strade secondarie di Carisolo.

 

 

 

Incidente oggi a Carisolo dove un mezzo pesante mentre percorreva la via che dall'antica Segheria scende verso Pinzolo è finito al bordo della strada rischiando il ribaltamento. 

Fortunatamente il camion si è fermato sul vecchio argine del Sarca ed è rimasto lì pericolante senza capottarsi. Non si conoscono ancora le cause per le quali il camionista abbia perso il controllo del mezzo. Sul posto le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire l'accaduto, i vigili del Fuoco di Carisolo stanno cercando di rimetterlo in carreggiata.

 

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