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Mon, Jun

"E' ora di agire per l'etica ambientale." Firmato a Tione il protocollo d'intesa al termine della ProudToShare Week

Tione
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Conclusa la #proudtoshare week, è ora di agire per l’etica ambientale. Le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA) hanno sottoscritto a Tione un protocollo d’intesa per sostenere i sistemi sociali, ecologici ed economici delle loro regioni Palafitte Ledro.

 

 

TIONE. Sabato 14 maggio si è conclusa la prima edizione di #proudtoshare week, l’iniziativa dedicata alle discipline outdoor e al turismo connessi allo sviluppo sostenibile dei territori, promossa dalla Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria – in collaborazione con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., con il contributo di Montura ed il supporto di Parco Naturale Adamello Brenta, Fondazione Dolomiti UNESCO, Aree Protette del Trentino e Muse – e patrocinata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dal Comitato Tecnico Nazionale MAB UNESCO.

 

Dopo una settimana ricca di esperienze sul territorio, webinar e tavole rotonde, si è tenuta la conferenza stampa finale presso la sede BIM Sarca-Mincio-Garda di Tione dove è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA), nell’ottica di costruire la resilienza nelle Riserve della Biosfera rurali di montagna e di promuovere un’etica ambientale che sostenga i sistemi sociali, ecologici ed economici vitali di queste regioni.

 

L’APT Garda Dolomiti ha preso parte a #proudtoshare week progettando un evento che ha affrontato tematiche complesse di interesse internazionale: “Con questa iniziativa abbiamo aperto una finestra sul mondo e abbiamo capito l’importanza di fare rete anche con altri territori che hanno già sperimentato le tematiche discusse durante la settimana – ha commentato la Consigliera di Garda Dolomiti S.p.A., con delega alla cultura Susanna Serafini -. Dopo questo evento è importante che la Riserva della Biosfera non sia considerata come un elemento vincolante ma come la cassaforte dove conserviamo i valori del nostro territorio”.

 

È stata una settimana di importante confronto sui temi cari al nostro territorio, che come Biosfera vogliamo valorizzare al meglio – ha dichiarato il Presidente della Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria Gianfranco Pederzolli -. Un segnale significativo è stato dato, ad esempio, con la ‘Falesia dimenticata’ insieme ad alcuni atleti della Nazionale di Para-climbing, un’esperienza che ha dimostrato come sia fondamentale l’accessibilità e l’inclusività di un territorio: questo è un messaggio fondamentale che in primis deve essere chiaro ai residenti affinché possa essere trasferito all’esterno. Con la firma di questo protocollo è importante che tra biosfere ci sia un’attività di scambio di vedute, di dialogo e di condivisione delle esperienze maturate”.

 

I giovani – parte essenziale della capacità di leadership per la sostenibilità delle riserve della biosfera di montagna – sono stati coinvolti nelle attività della settimana per condividere la loro visione, le loro conoscenze e le loro proposte. In occasione della conferenza stampa conclusiva infatti, venti studenti americani del Paul Smith’s College (Stato di New York) hanno presentato una best practice della loro Biosfera (“Youth Climate Summit”), ovvero degli eventi di sensibilizzazione – applicabili anche ad altre biosfere del mondo – durante i quali i giovani non solo discutono ma portano soluzioni concrete ai problemi legati al cambiamento climatico.

 

La firma trilaterale del protocollo d’intesa riguarda la priorità che diamo alla sostenibilità negli ambienti montani e le tre biosfere coinvolte sono accomunate proprio da questo. La montagna può essere il legame giusto per una fruttuosa collaborazione, che sarà fondamentale per l’educazione e la responsabilizzazione delle generazioni future affinché possano far progredire la gestione ambientale nelle comunità locali e nelle riserve internazionali della biosfera montana” – ha commentato Kelly Cerialo, co-direttrice della Rete della Biosfera Champlain-Adirondack.

 

Le Riserve di Biosfera di Champlain-Adirondack, delle Alpi Ledrensi e Judicaria e dell’Appennino Tosco-Emiliano sono tre realtà diverse tra loro ma con diversi punti in comune, in primis la bellezza delle montagne che rappresentano. La firma di questo protocollo si concretizza dopo un lungo percorso di confronto tra queste riserve: grazie alle basi solide del rapporto nato molti anni fa, sono certo si vedranno sviluppi interessanti in futuro – ha concluso il Direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano Giuseppe Vignali.