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A due settimane dalla Dolomitica Brenta Bike, il campione MotoGP Marco Melandri prova i percorsi di gara al cospetto delle Dolomiti di Brenta. Melandri oggi vive a Carisolo in Val Rendena. Ha scelto di mettere radici in questo luogo non solo per far crescere sua figlia "in luogo fatato”, ma anche perché molteplici sono i benefici a favore della sua preparazione atletica. Marco ama la bici, sia da corsa che mtb, ma non disdegna gli aspetti propedeutici della e-bike. Al di là di questo, "da amante dello sport, qui non ti annoi mai - ha detto il campione - qualsiasi cosa tu voglia fare, puoi farlo ed è sempre uno spettacolo. Questo è un sogno, oltre ad essere un valore aggiunto per la salute”.

Il 30 giugno nello straordinario palcoscenico delle Dolomiti di Brenta a Pinzolo - Madonna di Campiglio, si svolgerà la sesta edizione della Dolomitica Brenta Bike. Due i percorsi: Marathon 62 km, 2400mt di dislivello e Classic 31 km e 1200 mt. di dislivello.  

Alla gara parteciperà anche il campione italiano MotoGP Marco Melandri che oggi vive con la sua famiglia a Carisolo in Val Rendena. Melandri interpreterà la Dolomitica con la sua e-bike: “Per me una innovazione fondamentale, il mio allenamento non prevede tante ore in bicicletta e non avrei così tanti chilometri nelle gambe. L’e-bike mi permette di stare in giro diverse ore, prendermi il tempo per allenarmi ma anche per divertirmi. Un valore aggiunto che mi ha dato la possibilità di conoscere meglio la zona, visitando luoghi che mai avrei pensato esistessero per bellezza”.

Melandri ha quindi voluto provare il percorso di gara in una bellissima giornata per godersi lo spettacolo del Brenta: “Devo ringraziare mia moglie per questa scelta di vita che mi ha fatto scoprire la montagna anche d’estate e per uno che vive al mare è una cosa più unica che rara. Me ne sono innamorato subito e l’idea di fare crescere nostra figlia in un luogo così fatato, favoloso, è una soddisfazione unica. Da amante dello sport qui non ti annoi mai,- continua il campione - qualsiasi cosa tu voglia fare ce n’è per tutti i generi e questo è un sogno e credo che sia un valore aggiunto per la salute. Anche la mia preparazione atletica ne ha giovato - spiega Melandri - non focalizzandomi solo sullo sforzo fisico e sulla fatica ma anche sul godermi i paesaggi, ho trovato benefici nel recupero dai miei allenamenti e una serenità mentale che mi aiuta anche a livello fisico. Questo è per il massimo, uno stimolo in più che ho trovato come regalo da parte del Trentino. Amo sia la bici da strada che la mtb - ha svelato Melandri - qui è il regno, un sogno, ogni sentiero che vedo mi ci infilo tanto da qualche parte arrivo. La Dolomitica sarà la mia prima esperienza di gara in mtb che vivrò più che una competizione come una giornata per conoscere nuovi amici e godermi questi posti fantastici, condividendo la mia passione e anche allenandomi”.

 

“In mostra c’è lei: la montagna.”. L’incipit, appassionato, con cui viene presentata «Montagne verdi» non lascia dubbi su quale sarà il tema della mostra che verrà inaugurata venerdì 24 maggio alle 17.00 al Paladolomiti di Pinzolo dove rimarrà allestita fino al 20 agosto.

Appassionato proprio come tutta la spiegazione che offre di questa sua nuova avventura creativa la curatrice Roberta Bonazza, anima e pensiero anche del raffinatissimo festival culturale Mistero dei Monti di Madonna di Campiglio: ”Questa mostra accende i riflettori sul territorio del Parco Naturale Adamello Brenta, sulle sue vette e sul suo ghiacciaio, sui boschi e sui corsi d'acqua, sugli animali e sulle piante, e, non ultimo, sull'uomo che lo abita. Un patrimonio naturalistico e culturale immenso, un mondo di straordinaria densità affettiva e simbolica, storia e conoscenza.”.

Il percorso espositivo è strutturato come un viaggio dentro i diversi elementi naturalistici, riassunti in tre «universi»: dalla Terra che rappresenta l'universo geologico, passando per i prati e gli alberi che formano l'universo vegetale, fino al mondo poco noto e in parte misterioso degli animali che è l'universo animale. E poi c'è l'uomo, parte di tutti questi elementi, intruso e protagonista. Le storie umane sono un filo rosso che segue l'intero percorso, allestito con una modalità scenografica e multimediale, con interviste agli esperti del Parco e anche una sezione dedicata ai più piccoli.

“«Montagne verdi» – prosegue la curatrice – ricordando l'aria della celebre canzone cantata nel 1972 da Marcella Bella al Festival di Sanremo, vuole rendere evidente nella sua grandiosità ciò che, incredibilmente, tende a sfuggire: l'inestimabile valore del paesaggio culturale montano, nella sua storia e nei processi di evoluzione in atto, con particolare attenzione agli ultimi cento anni e all'entrata nell'antropocene, epoca di rivolgimenti, tensioni e difficili sfide.”.

L’idea della mostra è stata sposata immediatamente dal Parco, che ne ha curato i contenuti scientifici, intravedendone non solo l’offerta culturale ma anche un’occasione per ampliare nel pubblico dei residenti la conoscenza della loro area protetta.

“Questa mostra – commenta Joseph Masè, presidente del Parco - si colloca nel solco delle numerose iniziative promosse dal Parco ed aventi quale obiettivo la diffusione della conoscenza. Attività di ricerca e di divulgazione; incontri ed accompagnamenti sul territorio; pubblicazioni e ora anche mostre per acconsentire a ospiti e residenti di approfondire i temi ambientali. Dalla ricchezza ed unicità del nostro patrimonio geologico alla fragilità degli ecosistemi, dal tanto variegato quanto delicato mondo vegetazionale a quello affascinante della fauna selvatica che popola le nostre montagne. Sono fermamente convinto che sia attraverso la conoscenza che si possa diffondere una cultura del rispetto, incentrata sulla volontà di porre al centro di tutte le nostre scelte la tutela e la protezione della nostra “casa comune”. La mostra “Montagne Verdi” rappresenta così un importante tassello di un meraviglioso mosaico dedicato a Madre Natura che il Parco, insieme ad altri importanti partner, sta cercando di comporre.”.

La mostra sarà inserita nel programma Mistero dei Monti con la collaborazione dell’Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, in partnership con i Comuni di Pinzolo e di Tre Ville. 

““Montagne Verdi” – conferma Tullio Serafini, presidente dell’Apt - inaugura la diciassettesima edizione del Festival Mistero dei Monti, in anticipo sulle consuete date estive. L'invito, rivolto anche ai residenti, è di seguirlo a partire da questa mostra e poi nei vari appuntamenti in calendario dal 3 al 13 agosto. Il Festival Mistero dei Monti è non solo un evento di grande spessore culturale nel quale Apt crede molto, ma anche un laboratorio di cultura che ad ogni edizione focalizza l'attenzione su un tema specifico legato alla montagna. Proprio questo essere officina del pensiero del Festival ha favorito questa nuova collaborazione tra Azienda per il Turismo e Parco Naturale Adamello Brenta Geopark.”.

 

La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dal 1° giugno al 30 giugno e tutti i giorni dal 1° luglio al 20 agosto sempre con orario 10.30-12.30 / 17.00-22.00

 

Anche nei giorni di chiusura, sarà possibile richiedere una visita guidata gratuita per gruppi di minimo 10 persone. 

Per info: 0465/806666 Settore Attività al pubblico del Parco Naturale Adamello Brenta

 

La Stazione Carabinieri di Carisolo nel corso di servizi mirati al controllo del territorio, coordinati dal Comando Provinciale di Trento, per la prevenzione e la repressione dei reati in genere, hanno arrestato una persona per detenzione di arma clandestina “con matricola abrasa” e per la coltivazione, all’interno del proprio domicilio, di sostanze stupefacenti tipo “Marijuana”.

Il fatto è risale alla mattinata di ieri quando i militari, da alcuni giorni intenti a curare le mosse di I.P. 49enne autotrasportatore, si sono presentati presso la sua abitazione e nel corso della perquisizione, nel locale cantina hanno trovato una vera e propria “serra”, fatta con un armadio di tessuto con illuminazione areazione, come si vede nella foto, appositamente preparata per la coltivazione di piante di marijuana. Nella cantina c’erano anche una pipa ad acqua di vetro utile per l’inalazione dei fumi ed un ulteriore contenitore in vetro contenente pezzi di stelo e foglie di “Marijuana” per la consumazione della droga. Nel corso del controllo i militari hanno rinvenuto una pistola revolver cal. 32 con marca, modello e matricola abrasa occultata in un panno di cotone.

Oltre al sequestro di tutto quanto rinvenuto è scattato l’arresto, come comunicato al  P.M. di turno della Procura della Repubblica di Trento Dott.ssa Antonella Nazzaro, che ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza direttissima fissata per oggi, dove oltre alla convalida dell’arresto e stato disposto l’obbligo di firma presso la caserma di Carisolo e il rinvio d’udienza al 22 maggio.

Tornano con entusiasmo le proposte viaggi promosse dalla Cassa Rurale Pinzolo a favore dei propri Soci ed i loro familiari.

Da pochi giorni sono aperte le iscrizioni al viaggio che si svolgerà da giovedì 30.05.2019 a sabato 01.06.2019 in Puglia e Basilicata.

Un ricco programma che porterà i Soci a visitare le splendide città di Bari e Matera, insignita quest’anno del titolo di Capitale Europea della Cultura, passando per borghi minori ma altrettanto caratteristici come Alberobello,  Trani e Castel Del Monte.

Un viaggio nelle terre del Sud Italia per visitare monumenti, palazzi storici, castelli e per conoscere e gustare le pietanze tipiche di queste terre.

Un’occasione offerta e sostenuta da Cassa Rurale Pinzolo attraverso un importante contributo economico al proprio Socio per creare attraverso “Soci in Viaggio” significativi momenti di condivisione.

Per ulteriori informazioni i Soci sono invitati a rivolgersi direttamente agli sportelli o a visitare il sito internet www.cr-pinzolo.net. 

 

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