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Mon, Oct

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Saranno Hellas Verona e Cittadella a contendersi domenica la Valle del Chiese | Trentino Cup per formazioni Primavera, in programma domenica 4 agosto sul campo di Roncone a Sella Giudicarie. In questi giorni l'impianto è sede del ritiro della seconda squadra e poi da metà agosto di tutte le Giovanili gialloblu.  

La partita in Valle del Chiese oltre ad assegnare il trofeo vinto in passato da Bayern, Intern, Milan e Ingolstadt è di fatto anche una sorta di rivincita ideale del derby veneto dello scorso giugno quanto le due formazioni maggiori si affrontarono nella finale dei play off di serie B, poi vinti dall'Hellas neo promossa in serie A.

Quella in programma domenica è la sesta edizione della Valle del Chiese Trentino Cup per formazioni Primavera. Lo scorso anno fu caratterizzata da una sfida italo-tedesca capace di riportare alla memoria le epiche partite che opposero in passato azzurri e bianchi teutonici. A prevalere furono i tedeschi dell'Ingolstadt (vittoriosi per 5-1 sui ragazzi di Antonio Porta) che hanno quindi portato a tre le vittorie di squadre tedesche: l'albo d'oro della manifestazione segna infatti i successi di Bayern Monaco 2012 (secondo posto Fiorentina), 2013 Bayern Monaco (Inter), 2014 Inter (Napoli), 2017 Milan (Hellas Verona) e 2018 Ingolstadt (Hellas Verona).

Proprio la squadra di Mister Corrent dovrà quinde cercare di centare quell'obbietivo sfumato nelle due ultime stagioni. Due anni fa furono i rossoneri allenati da Rino Gattuso a prevalere per 3-1. Per i gialloblù la consolazione di vedere Andrea Danzi premiato quale migliore giocatore. Lo scorso anno il premio andò sempre al veronese Traore.

Ormai da quattro anni tra la destinazione di vacanza del Trentino Occidentale, posta tra il Lago d'Idro e le Dolomiti di Brenta patrimonio Unesco, ed Hellas Verona si è instaurato di un rapporto ormai consolidato che negli ultimi quattro anni che ha portato ad una collaborazione sempre più intensa sul piano operativo. I gialloblù di Mister Corrent rimarranno in ritiro all'Hotel Genzianella sino al 9 agosto. Quindi dal 22 agosto al 9 di settembre si alterneranno in mini ritiri tutte le formazioni giovanili dell'Hellas. Previste numerose amichevoli e, come detto, domenica 4 agosto al Valle del Chiese | Trentino Cup. L'operazione vede la sinergia tra Consorzio turistico Valle del Chiese, Bim, Comune di Sella Giudicarie, Trentino marketing e dell'assessore al Turismo Roberto Failoni, con il supporto operativo della società calcistica dell'Alta Giudicarie. Il campo è quello di Roncone dove in passato si sono allenati anche i ragazzi del Bayern Monaco.

Realtà vocata alle attività outdoor e caratterizzata da un ambiente naturale di rara bellezza (a cominciare dalla maestosa Val di Fumo, realtà unica in tutte le Alpi), la Valle del Chiese è caratterizzata da un'offerta di vacanza che propone e abbina divertimento, gastronomia, cultura e relax ideale per le famiglie. Ma per chi ama la vacanza attiva ecco le adrenaliniche attività di canyoning, kite surf, parapendio, mountain bike, trekking o di semplici escursioni in quota tra malghe e rifugi. Ideali per gustare la classica polenta - vera e propria icona della valle che tradizionalmente viene celebrata anche dall'omonimo Festival in programma in 5 e 6 ottobre -  e i prodotti del latte (Desmalgada di Boniprati e Festa del Latte | Mondo Contadino di Roncone, all'inizio e alle fine di settembre), veri capisaldi della proposta gastronomica locale.

Da non dimenticare i due laghi d'Idro e di Roncone (sede del ritiro) che si possono fregiare entrambi della bandiera blu che ne certifica una qualità assoluta. E assieme alle tracce della storia (tra forti austroungarici della Prima Guerra Mondiale e castelli della Famiglia Lodron, famosa anche per i legami con i Lanzichenecchi che misero a ferro Roma nel '500) non va dimenticato il Breg Adventure Park Breguzzo, il più grande parco avventura del Trentino con la torre alta 30 metri da dove gettarsi nel vuoto. Un'emozione unica in Italia già provata dai ragazzi dell'Hellas nel 2016. Scivolate, voli, tuffi, cadute, entrate... sono termini normalmente utilizzati per commentare i gesti tecnici di una squadra di calcio. Fu così anche nella visita al Breg Park dove più che la tecnica calcistica i ragazzi veronesi misero in mostra la voglia di divertirsi, di fare gruppo e anche una bella dose di coraggio e adrenalina. E una bella preparazione fisica. Il tutto in piena sicurezza perché il Breg Adventure Park Breguzzo è tra i primi parchi avventura d'italia ad adottare il sistema di sicurezza 100% Bornack che permette di affrontare ogni genere di passaggio in totale garanzia senza perdere l'adrenalina di spostarsi ad alcune decine di metri d'altezza.

 

È terminata dopo quasi dieci mesi la grande stagione calcistica 2018-2020. L’ultima giornata in programma ha emesso quindi i verdetti che mancavano all’appello e, per le compagini giudicariesi ancora in lotta per qualche obiettivo, è stata una giornata più amara che dolce. Andiamo quindi per gradi a ricapitolare quanto accaduto sui vari campi provinciali.

PRIMA CATEGORIA:

Si è conclusa nel modo più beffardo possibile la stagione della Caffarese di mister Sergio Pellizzari che, dopo diverse stagioni da assoluta protagonista in prima categoria, è retrocessa in seconda categoria. A nulla è valsa la netta vittoria per 3 reti a 0 sul campo della tranquilla Ledrense. Il concomitante pareggio interno della Limonese contro il Calcio Bleggio (1 a 1 il finale) condanna all’inferno la compagine del presidente Marco Carlini a cui va un augurio di pronto ritorno nel campionato di prima categoria. Le altre sfide, valevoli perlopiù per le statistiche e per dare spazio a chi nel corso dell’anno ha trovato meno spazio, sono state particolarmente ricche di gol. La capolista Pinzolo Valrendena ha chiuso la marcia trionfale vincendo sul campo della Stivo per 3 a 1. Pareggia per quattro a quattro invece il Tione nell’ultimo impegno casalingo contro il Marco. Manita invece per la Condinese che si congeda dal pubblico amico con una netta vittoria per 5 a 1 ai danni della Baone. Vittoria in anticipo della Settaurense che ha la meglio sul giovane Pieve di Bono (due a zero il finale) mentre la Virtus Giudicariese chiude il suo anno nero con una sconfitta per 5 a 3 contro il Guaita. 

SECONDA CATEGORIA:

Il Trambileno vince di misura contro il Brenta Calcio e festeggi la promozione in prima categoria mentre Molveno e Alta Giudicarie si annullano a vicenda (1 a 1 il finale) e disputeranno i playoff. I grigiorossi di Mister Chiappani disputeranno la semifinale contro il Bagolino con la speranza di ritrovare in finale il Molveno (qualificato di diritto essendo arrivato secondo). Bagolino che vince per 6 a 1 contro il malcapitato San Rocco. Il Carisolo ha le meglio sul Castelcimego (1 a 0) mentre il Tre P Valrendena sul 2 a 1 a Riva del Garda per de la testa e l'arbitro terrorizzato sospende la partita.

 

Ultima domenica di goal, tabellini e statistiche. Ultima domenica di sudore, di fatica, di vittorie e, purtroppo per qualche d’uno, di sconfitte. Ultime emozioni per le squadre valligiane impegnate nei rispettivi campionati e per i suoi tifosi. Siamo arrivati all’epilogo finale e il calcio “nostrano” sta per lasciare spazio a spiagge, ombrelloni, relax e……al tanto amato calciomercato dilettantistico.

Con l’eccellenza che ha chiuso le serrande alcune domeniche fa, sono arrivati sul rettilineo finale, salvo eventuali squadre impegnate nei playoff e/o playout, i campionati di prima e seconda categoria. Andiamo quindi, per gradi, a presentare la giornata calcistica che ci apprestiamo a vivere.

PRIMA CATEGORIA:

Sarà una domenica tutto sommato tranquilla per le compagini del girone A di prima categoria: gli unici campi interessati realmente per i punti in palio saranno quelli di Locca di Concei e Limone del Garda. In Valle di Ledro infatti la Ledrense, che chiuderà il campionato nella zona alta della classifica, riceverà la Caffarese: i bresciani di Mister Sergio Pellizzari devono vincere e sperare in buone notizie in arrivo da Limone per agguantare una salvezza che ad oggi rimane molto difficile. In riva al lago infatti la Limonese, dopo l’ultima disfatta in terra chiesana (4 a 0 contro il Pieve di Bono), riceverà il Calcio Bleggio: agli arancioneri gardesani basterà un punto per garantirsi la permanenza nella categoria. L’ultimo appuntamento dell’anno propone infine alcune sfide interessanti: su tutte il derby del Chiese tra Settaurense e Pieve di Bono (anticipo del sabato ore 20:30 al Grilli di Storo). La Condinese riceverà la Baone mentre il Tione ospiterà sul campo amico la seconda della classe Marco mentre la capolista Pinzolo Valrendena chiuderà la sua cavalcata sul campo della Stivo. Ultimo impegno casalingo anche per la Virtus Giudicariese che al “Probo Simoni” riceverà il Guaita e saluterà la prima categoria. 

 

SECONDA CATEGORIA:

Una lotta serratissima che, radioline alla mano, si deciderà solamente all’ultimo secondo. È questo il riassunto dell’ultima giornata del girone A di seconda categoria dove sono impegnate le compagini giudicariesi. A novanta minuti dal termine della stagione regolamentare, e prima di lasciare spazio ai playoff, tutto è ancora aperto. Tre squadre possono ancora primeggiare sulle altre: Trambileno 47 punti, Molveno e Alta Giudicarie 46 punti. La capolista Trambileno (favorita alla vigilia) farà visita ad un Brenta Calcio in crisi di risultati mentre, a pochi chilometri da San Lorenzo in Banale, il Molveno riceverà al “Don Santo Goio” proprio l’Alta Giudicarie. Le due inseguitrici disputeranno un autentico spareggio sperando in buone notizie da “Promeghin”. Il quadro di giornata propone inoltre Bagolino-San Rocco, Carisolo-Castelcimego, Lizzana-Vallagarina e Riva del Garda-3P Valrendena.

Buon calcio a tutti!

Di corsa o di passo veloce, a staffetta o da soli, sino ad oltre 3000 metri di quota, ai piedi dell’imponente Punta Taviela: ecco il nuovo Vertical Pejo 3000, la grande novità della lunga estate di Peio. L’atteso evento, organizzato dalla neonata associazione Val di Sole Running Team, con la preziosa collaborazione del Comune di Peio, Consorzio Turistico PEJO 3000, Pejo Funivie ed APT Val di Sole, si svolgerà domenica 1 settembre 2019 con partenza alle ore 9 dalla centralissima Piazza Monari di Cogolo a 1160 metri di altitudine ed arrivo sulla dorsale di Punta Taviela, poco sopra l’arrivo della funivia Pejo 3000, a quota  3.060 metri e dopo ben 11,5 km di lunghezza e 2000 metri di dislivello. Dal centro del paese si raggiunge zona “Planet” per prendere la storica “via dei Cavai”, poi per vecchi sentieri tra muretti a secco e prati si raggiunge il borgo di Peio Paese, dove sarà allestito un piccolo ristoro per gli atleti . Si attraverserà quindi il suggestivo paesino per raggiungere la località San Rocco e tramite ripidi sentieri si arriverà al rifugio Scoiattolo con ristoro, zona spettatori e zona cambio per chi farà la staffetta. Seguendo la panoramica e storica via dei Monti si raggiungerà poi il rifugio Doss dei Cembri, dove ci sarà un ristoro e una zona spettatori; da qui si seguirà il sentiero della Val della Mite e si giungerà all’arrivo posizionato a quota 3060 metri, poco sopra l’arrivo della Funivia Pejo 3000. Il ritiro dei pettorali è previsto presso la piazza Monari, presso l’ufficio di gara a partire dalle ore 7.00 fino alle 8.30. Briefing obbligatorio con il Direttore di Gara per tutti gli atleti alle ore 8.30 presso la zona di ritiro pettorali. I concorrenti potranno poi scendere a valle con gli impianti di risalita, messi a disposizione gratuitamente dalla Pejo Funivie, nonché con le apposite navetta da Peio Fonti a Cogolo. Il pranzo è previsto dalle ore 12.30 alle 14.30 presso la località Plaze  a Cogolo (2 minuti dal grande parcheggio centrale). La gara individuale sarà anche valida per la classifica generale del Trentino Vertical Circuit, importante challenge provinciale che comprende altre tre impegnative gare ( Roncon Vertical, Rosetta Verticale e Vertical Trento Bondone); gli atleti iscritti alla gara individuale dovranno coprire l’intero percorso mentre la gara a staffetta, con partenza contemporanea alla prova individuale ed aperta a coppie di atleti dello stesso sesso e miste, prevede uno spettacolare cambio presso il Rifugio Scoiattolo - arrivo cabinovia Tarlenta: qui sarà allestita una corsia dedicata ai staffettisti.

Particolarmente attesi i due atleti vincitori l’anno scorso in Valletta di una gara simile (il Vertical Vioz ): il polivalente atleta di Vermiglio Davide Magnini, componente di spicco della Nazionale italiana di sci alpinismo e particolarmente emergente anche nella corsa in montagna, nonché Paola Gelpi, maestra di sci e sky runner comasca da anni residente in Val di Sole. Nel luglio 2018 Magnini e Gelpi si imposero nella gara che arrivò comunque, causa maltempo, a Pejo 3000 e non al rifugio Vioz Mantova come originariamente previsto. Ora i due forti atleti sono i principali favoriti del pronostico anche nella nuova gara ideata dal Val di Sole Running Team, sodalizio nato la primavera scorsa per dare a tutti gli appassionati di corsa solandri un gruppo di appartenenza. Diventare membri di ASD Val di Sole Running Team, presieduto da Marianna Daldoss, può essere un modo per allenarsi insieme, conoscere nuovi posti dove correre e, per chi ancora non lo è, innamorarsi e diventare dipendenti della corsa. La Società offre la possibilità di tesseramento Fidal e Kisky per i più competitivi e di avere una tessera sociale per chi è appassionato di corsa o vorrebbe diventarlo L’iscrizione al Vertical Pejo 3000  può essere effettuata tramite sul sito dell’associazione www.valdisolerunningteam.it  oppure il giorno della gara stessa.

 

Su indicazione del responsabile tecnico della corsa in montagna, trail e ultradistanze Paolo Germanetto, di comune accordo con la direzione tecnica federale, sono stati ufficializzati i 16 convocati per i Campionati Europei di corsa in montagna in programma a Zermatt, in Svizzera, domenica 7 luglio 2019. Tra i selezionati ci sono Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche) e Martin Dematteis (Corrintime), rispettivamente argento e bronzo individuale nell'edizione dello scorso anno a Skopje, rassegna nella quale gli azzurri hanno monopolizzato il podio e conquistato il titolo a squadre. Presenti anche l'oro del 2017 Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche) e la tre volte argento (2009, 2010 e 2013) Valentina Belotti (Atl. Alta Valtellina). In chiave giovanile non mancherà la campionessa europea under 20 del 2018 Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra). Prima della partenza, gli azzurri saranno in raduno da venerdì 21 a sabato 29 giugno a Fiera di Primiero (Trento). 

 

 

I convocati ai Campionati Europei di corsa in montagna Zermatt (Svizzera), 7 luglio 2019

 

UOMINI

 

Seniores

Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche)

Martin Dematteis (Corrintime)

Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche)

Davide Magnini (All. Valli di Non e Sole)

 

Under 20

Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana)

Alessandro Crippa (Atl. Alta Valtellina)

Luca Merli (Sa Valchiese)

Massimo Zucchi (Freezone)

 

DONNE

 

Seniores

Valentina Belotti (Atl. Alta Valtellina)

Erica Ghelfi (Pod. Valle Varaita)

Alessia Scaini (Atl. Saluzzo)

Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina)

 

Under 20

Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra)

Katia Nana (Pol. Albosaggia)

Elisa Pastorelli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni)

Chiara Sclavo (Asd Dragonero)

 

Il trentino Alberto Vender (Atletica Valchiese) si è confermato profeta in patria e principe della Valle del Chiese Run: dopo aver trionfato nell'edizione inaugurale di dodici mesi fa si è ripetuto stamane sul tracciato disegnato sull'Altopiano di Boniprati, precedendo il bresciano due volte campione iridato Alessandro Rambaldini (Atletica Valli Bergamasche). Al femminile la vittoria è andata alla fassana Arianna Pasero, portacolori dell'Atletica Valle di Cembra.

 

Una giornata piuttosto soleggiata ha fatto da scenario all'atto di apertura stagionale della corsa in montagna trentina, con la ChieseRun chiamata ad inaugurare il cammino della diciannovesima edizione del Gran Premio Montagne Trentine Dolomiti Energia e del Trofeo Scoiattoli Trentini dedicato agli under 18. Una giornata, quella allestita con puntualità dall'Atletica Valchiese, che ha simboleggiato alla perfezione il momento di passaggio tra la stagione invernale e quella estiva, con le cime dei primi contrafforti del Gruppo dell'Adamello ancora imbiancate di neve ed i pascoli di Boniprati - Altopiano a 1150 metri di quota nel territorio comunale di Pieve di Bono - Prezzo - punteggiati da una miriade di fiori.

 

Località nuova per la ChieseRun, nell'intento da parte degli organizzatori di portare a conoscere anno dopo anno diverse bellezze della Valle del Chiese, un palcoscenico dell’outdoor collocato tra il Lago d’Idro, la Val di Fumo e le Dolomiti di Brenta, nel Trentino occidentale. Ne ha guadagnato anche lo spettacolo con l'accesa sfida al maschile che ha visto Rambaldini - campione mondiale long-distance nel 2016 e 2018 - tentare la fuga nella prima salita, con il padrone di casa Vender capace di chiudere il gap nel finale e di prendere definitivamente il largo nella discesa conclusiva, per presentarsi con margine sul traguardo di Boniprati, tagliato in 42'18 dopo i 9,5 chilometri con 600 metri di dislivello del percorso. Ed il vantaggio accumulato ha reso indolore - se non per qualche abrasione sulle gambe - la caduta di cui è stato vittima proprio all'ingresso del rettilineo d'arrivo, scivolando su un ponticello ligneo che avrebbe poi tradito anche il compagno di squadra Luca Merli (Atletica Valchiese), terzo e primo tra gli juniores (under 20). Nel mezzo, staccato di 20" da Vender, si è dunque inserito Rambaldini, di fatto un vicino di casa, visto che vive ad Idro, a pochi chilometri di distanza dal campo di gara, appena al di là del confine tra le province di Trento e Brescia. Ai piedi del podio, ha quindi trovato posto l'altro bresciano Davide Danesi (GP Pellegrinelli), con i due trentini Emanuele Franceschini (Us Quercia Trentingrana) ed Enrico Cozzini (Gs Fraveggio) in quinta e sesta piazza.

 

Vittoria senza possibilità di appello per le avversarie invece per Arianna Pasero: la ventenne di Moena, campionessa italiana under20 in carica di staffetta insieme ad Angela Mattevi, ha infatti interpretato in perfetta solitudine il percorso ridotto per le categorie femminili e gli over 60 (7,5K per 450 metri di dislivello), fermando il cronometro sul 47'16 con oltre 2' di margine nei confronti della più esperta Mirella Bergamo (Gs Valsugana Trentino) mentre Elena Sassudelli (Atletica Trento) ha completato il podio rosa di giornata.

 

Sono stati oltre 300 gli iscritti a questa seconda edizione della ChieseRun e tra loro anche molti under 18 che hanno animato le prove giovanili del Trofeo Scoiattoli Trentini: tra gli allievi (under 18) il primattore è stato il padrone di casa Massimiliano Berti (Atletica Valchiese), imitato al femminile dall'altoatesina Lisa Kerschbaumer (SportClub Merano), mentre tra i cadetti (under 16) ad imporsi sono stati Mauro Dallapiccola (Atletica Valle di Cembra) ed Emily Vucemillo (SportClub Merano), con Mikael Bazzoli (Gs Bondo) e Jennie Rizzi (Gs Trilacum) a primeggiare tra i ragazzi (under 14).

 

La ChieseRun ha così aperto al meglio il programma degli eventi primaverili ed estivi della Valle del Chiese, un territorio che nelle prossime settimane - domenica 19 maggio - saluterà a Baitoni la terza edizione dell’insolito triathlon a staffetta articolata nelle prove di mountain bike (12Km con 700metri di dislivello), corsa in montagna (7Km con 500 metri di dislivello) e di volo in parapendio dai 1.570 metri slm della partenza ai 370 metri dell’arrivo. Insomma, l’arrivo della bella stagione rilancia le possibilità di svago in Valle del Chiese a cominciare proprio dalle attività outdoor. E sempre in tema di corsa in montagna va ricordata la seconda edizione della Forte Corno Run in programma il 29 giugno a Valdaone, gara gemellata alla ChieseRun.

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

 

Alberto Vender (Atletica Valchiese, vincitore) - "Vincere in casa ha sempre un sapore particolare: ci tenevo a fare bene anche in questa seconda edizione della ChieseRun visto che si disputava davvero a due passi da casa, a Pieve di Bono. La sfida con Rambaldini è stata accesa: ha provato ad allungare subito ma in discesa sono riuscito a chiudere il buco e a scappare a mia volta. Ora mi concentrerò sulla TrentaPassi (5 maggio a Marone) e sul Trofeo Nasego di Casto che il 19 maggio assegnerà i titoli tricolori di lunghe distanze"

 

Alessandro Rambaldini (Atletica Valli Bergamasche, secondo classificato) - "E' stata una gara sorprendente, in uno scenario di grande impatto che non conoscevo, pur abitando a pochi chilometri da qui. Vender ha giocato al meglio le proprie carte, ci ho provato ma sulle distanze brevi ne ha più di me e lo si è visto nel finale. Sono comunque soddisfatto della mia prova, ed ora proseguirò il cammino verso i Mondiali di Trail di giugno".

 

Arianna Pasero (Atletica Valle di Cembra, vincitrice) - "Ho voluto attaccare subito e non ho trovato grande resistenza, potendomi così godere fino in fondo il successo ed anche l'ambiente circostante, di grande pregio. Iniziare con la vittoria è il massimo che potessi chiedere: non posso che ringraziare il mio allenatore Ivano Pellegrini ed Antonio Casagrande, presidente dell'Atletica Valle di Cembra che ci mette nelle migliori condizioni per rendere al massimo".

 

Fulvio Viesi (Presidente FIDAL Trentino) - "Se il buon giorno si vede dal mattino, il 2019 del Gran Premio Montagne Trentine Dolomiti Energia sarà esaltante: la ChieseRun si è rivelata un successo grazie al formidabile impegno dell'Atletica Valchiese. Abbiamo vissuto una giornata di grande sport in uno scenario ambientale preziosissimo, un'autentica perla. Non credo ci potesse essere promozione migliore per la disciplina e per il territorio".

 

Daiana Cominotti (Presidente Consorzio Turistico Valle del Chiese) - Con la ChieseRun abbiamo aperto il calendario delle attività estive, che quest’anno sarà articolato in decine di eventi legati alla natura, alla gastronomia, alla cultura e naturalmente alle attività outdoor: dalla mountain bike al canyoning, dal parapendio al boulder sino alle adrenaliniche esperienze al Breg Park di Breguzzo cui fanno da contraltare le rilassanti camminate in quota e sul fondo valle. In questo contesto di inserisce l’Altipiano di Boniprati area certamente ideale per le famiglie. Come Consorzio siamo pronti a sostenere il lavoro organizzativo di Pro Loco e Associazioni con le necessarie attività di promozione e comunicazione.

 

Attilio Maestri (Sindaco di Pieve di Bono - Prezzo) - Oggi abbiamo avuto la conferma della polivalenza di Boniprati come area in grado di ospitare eventi sia agonistici sia destinati alle famiglie. Certamente un bel impulso sul piano turistico considerando le 500 persone presenti. Eventi come questi, possibili grazie alla sinergia di vari attori, certamente ci aiutano a far conoscere che chicca ambientale della Valle del Chiese.

Nell’assemblea ordinaria dei soci, tenutasi nella serata di ieri a Trento, Michele Maturi è stato eletto all’unanimità presidente del Circuito Trentino MTB.

Succede a Mauro Dezulian che in dieci anni di attività ha contribuito a costruire intorno a se’ una squadra professionale ed affiatata di organizzatori delle più belle competizioni di mountain bike della provincia. 

Il Circuito Trentino MTB, nato nel 2009, è diventato un appuntamento imperdibile per il popolo delle ruote grasse. I partecipanti arrivano a migliaia, da ogni angolo d’Italia e dall’estero, e non mancano neppure i grandi campioni di specialità. L’assemblea ordinaria dei soci, i rappresentanti delle cinque gare coinvolte e quelli delle rispettive apt, hanno quindi eletto Michele Maturi, cinquant’anni, di Pinzolo (responsabile Dolomitica Brenta Bike), nuovo presidente. Alla carica di Vicepresidente è stato eletto Stefano Mellarini (Passo Buole Xtreme) e indicata in qualità di Segretario, Alberta Bertoldi (100Km dei Forti).

Il neo presidente Maturi, nel suo intervento, ha ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito nel corso di questi ultimi dieci anni a costruire una realtà solida ed autorevole dal punto di vista sportivo. Ha quindi delineato le sue priorità, tra le quali, la più urgente se non la più determinante, lavorare ad una progettualità sinergica con Trentino Marketing e le singole apt di riferimento per raggiungere il soddisfacimento di obiettivi comuni. “Il Trentino  - ha detto Maturi - è una terra vocata per natura alla mountain bike, centinaia di chilometri di percorsi in off road vengono interpretati ogni anno da bikers di qualsiasi livello. Trentino MTB non è soltanto competizione, ma è anche e soprattutto un’esperienza che coinvolge non solo chi pratica lo sport mountain bike, ma anche tante altre persone, come quelle che lavorano volontariamente per la progettazione, l’organizzazione e il successo di manifestazioni che negli anni sono cresciute sempre di più, mantenendo saldo l’obiettivo di promuovere, attraverso il linguaggio dello sport, il territorio trentino. Uno dei motori che anima il Circuito Trentino MTB,  - ha spiegato il neo presidente - è infatti l’amore per la montagna. Saper comunicare questo, significa condividere, attraverso il linguaggio sportivo, uno dei valori più alti dell’identità trentina. Lo sport della mountain bike è in realtà, uno dei linguaggi più convincenti, perché chi lo ama, ama non solo lo stile di vita in montagna – sia in estate che d’inverno -, ma anche tutto ciò che la montagna stessa rappresenta.”

Da oggi inizia una nuova stagione per il Trentino MTB e in una conferenza stampa di lancio, che si terrà nel mese di marzo, verranno presentate tutte le novità della undicesima edizione. Si anticipa qualche numero: 11 giorni di competizioni ed eventi, 8 differente percorsi di gara, 4000 atleti in gara 700 volontari, 10 categorie di atleti interessate. 

Il programma di gare va in scena da maggio a luglio, in cinque località tra le più belle della provincia dal punto di vista paesaggistico, ma anche a forte vocazione turistica. La scenografica Val di Non ospita il 5 maggio, la prima tappa, la “ValdiNon Bike”, scelta dai più come data fissa per tornare in sella ad affrontare le prime gare. Tappa numero due, il 19 maggio, la “Passo Buole Xtreme” in Vallagarina, riconfermata, anno dopo anno, fra i sentieri delle “Termopili d’Italia”; la terza tappa, nel weekend del 9 giugno, è la “100 Km dei Forti”, organizzata nello straordinario paesaggio dell’Alpe Cimbra. Il circuito entra nel vivo il 30 giugno con la “Dolomitica Brenta Bike”, la più entusiasmante dal punto di vista paesaggistico, al cospetto delle Dolomiti di Brenta Patrimonio UNESCO, mentre la conclusione è affidata alla “3T Bike”, domenica 14 luglio, negli affascinanti boschi della Valsugana. Le sfide vengono anticipate nelle giornate antecedenti le gare, dalle competizioni “Mini”, dedicate ai giovani delle ruote grasse, i futuri concorrenti del Circuito Trentino MTB.

A Kitzbuhel ancora una volta Patrick Facchini riesce a mettere tutti dietro e a conquistare la Vertical up 2019. Sulla  famosissima Streif, sede dello sci mondiale, mille atleti si sono misurati per percorrerla nel più breve tempo possibile dagli 800 metri a valle fino ai 1665 a monte. 3,3 km pieni di adrenalina con muri vertiginosi con pendenze fino all'85% da scalare.

Il ragazzo di Roncone del Team la Sportiva è riuscito a percorrerli in 32'54'' rifilando una manciata di secondi a Mabuel da Col del Team Scott. Un successo che conferma la straordinaria forma di Facchini e che lo incorona tra i migliori atleti di specialità.

Classifiche Vetical Up Kitzbuhel

Manca appena più di un mese all’evento ciclistico più folle dell’inverno. Sabato 9 Marzo, la Val di Sole accoglierà i partecipanti alla 7a edizione de LA Winter Downhill, pronti ad affrontare in sella le nevi del Passo del Tonale (Località Pista Valena), dando sfoggio di tecnica e doti d’equilibrio, oltre che di quel pizzico di pazzia che rende l’evento così unico nel panorama delle due ruote.

L’edizione 2019 segna anche un’importante novità: a grande richiesta, il comitato organizzatore ha scelto di aprire l’evento anche alle Mountain Bike elettriche, creando una speciale categoria, e permettendo così di vivere tutto il divertimento della Winter Downhill anche agli appassionati delle eMTB.

Per tutti, Mountain Bike ed eMTB, il programma di Sabato 9 Marzo prevede la registrazione, dalle 11.30 alle 13.30, seguita dalle prove libere sui due tracciati. Dalle 15 alle 16 andrà in scena l’Eliminator con partenza di massa: solo i migliori della gara ad eliminazione guadagneranno l’accesso al cancelletto per LA Winter DH vera e propria, che scatterà alle ore 16.30 sulla Pista Valena.

Gli atleti troveranno porte da slalom gigante a tracciare il percorso sulla pista innevata (1000 metri di lunghezza e circa 100 di dislivello) che li porterà verso l’arrivo all’interno dello snowpark, fra dossi e paraboliche: saranno le doti di equilibrio a fare la differenza e a decretare i vincitori de LA Winter DH 2019, nelle categorie muscolari ed elettriche.

Terminata la prova, le premiazioni apriranno un ricchissimo dopogara, con musica e divertimento “Apres-Bike” per tutti.

Un programma all’insegna del massimo divertimento, ulteriormente impreziosito dal pacco gara che contiene – oltre ad un prodotto WD-40, una confezione di Pasta Felicetti e una bottiglia di Acqua Pejo – uno skipass giornaliero Ponte di Legno-Tonale: un’occasione davvero unica per vivere un fine settimana intenso all’insegna di sport e adrenalina.

Ma non finisce qui: nel tardo pomeriggio di venerdì 8 Marzo, gli iscritti a LA Winter Dowhill potranno infatti partecipare gratuitamente alla discesa in MTB su pista di sci al tramonto (con risalita in telecabina) organizzata da Ponte Tonale Bike, con partenza da Malga Valbiolo e arrivo a Ponte di Legno. Una discesa mozzafiato di oltre 10 km nella scia di guide esperte, che si concluderà alle 19.30 con un aperitivo dopo la risalita a Ponte di Legno. Anche questo evento sarà aperto alla partecipazione di MTB muscolari ed e-MTB.

Fino al 6 Marzo sarà possibile iscriversi a LA Winter Downhill al prezzo di 35€, mentre il 7 Marzo – ultimo giorno di apertura iscrizioni – sarà possibile aggiudicarsi gli ultimi pettorali al prezzo di 40€.

Sta prendendo forma la starting list della settima edizione dell’Adamello Ski Raid, tappa del circuito La Grande Course, con l’adesione di skialper italiani, dopo le importanti conferme straniere delle scorse settimane.

Hanno dunque sciolto le riserve gli alfieri del Centro Sportivo Esercito e domenica 7 aprile saranno dunque sicuri protagonisti il piemontese Matteo Eydallin con il compagno valtellinese Michele Boscacci, con l’atleta di Salice D’Ulzio che tenterà in tutti i modi di confermare il successo di due anni fa, quando trionfò in coppia con Damiano Lenzi. Ma occhio anche alla coppia young, formata dal vermigliano Davide Magnini e dal valdostano Nadir Maguet.

Ci sono dunque tutte le credenziali per un’altra edizione superlativa della competizione organizzata dall’Adamello Ski Team, che vedrà sfidarsi 700 specialisti di ben 15 nazioni e in rappresentanza di 4 continenti.

Una competizione affascinante, alla quale è difficile resistere. Non è un caso dunque che fra i partecipanti ci sarà il fuoriclasse Kilian Jornet, in coppia con l’austriaco Jakob Hermann, con l’obiettivo di inserire i propri nomi nell’albo d’oro della competizione organizzata dall’Adamello Ski Team. Fra gli iscritti anche la collaudata coppia francese composta da Xavier Gachet e William Bon Mardion e gli altri transalpini Alexis Sévennec con Dider Blanc, in attesa delle iscrizioni degli italiani che non sono ancora state definite.

In campo femminile c’è già la coppia da battere, composta dalla francese Axelle Mollaret (vincitrice sul traguardo di Ponte di Legno due anni fa assieme alla svizzera Jennifer Fiechter) e dall’azzurra Alba De Silvestro, ma occhio pure all’esperta Laetitia Roux che svelerà nei prossimi giorni la compagna di cordata. 

ULTIME ORE PER ISCRIVERSI

Scade alla mezzanotte di domenica 31 marzo il limite massimo per potersi iscrivere all'Adamello Ski Raid. Ci sono ancora pochi posti liberi. Le procedure di adesione sul sito www.adamelloskiraid.com e www.grandecourse.com/iscrizione

 

PERCORSO CONFERMATO

Sono giornate intense per il Comitato Organizzatore che continua nelle procedure di allestimento e attrezzatura del percorso di gara, che grazie alle abbondanti nevicate autunnali in quota è confermato nella versione originale. Nei prossimi giorni sono però attese nevicate, che non dovrebbero però penalizzare il tracciato.

Nel dettaglio le categorie maschili affronteranno 43 km con un dislivello in salita di 4.000 metri e in discesa di 4.380, con partenza da località Tonalina e arrivo a Ponte di Legno, mentre le categorie femminili partiranno da Passo Paradiso, affrontando 39 km con 3.100 metri di dislivello in salita e 4.380 in discesa; l'arrivo sarà allestito anche questa volta a Ponte di Legno.

La gara maschile partirà alle ore 5.30 da località Tonalina (1.630 metri) con la prima salita verso i 2.585 metri di Passo Paradiso, quindi altra ascesa ai 2.996 metri di Passo Presena, dove è previsto il primo cambio pelli. Discesa poi verso i 2.403 metri del Lago Mandrone, per un ulteriore cambio assetto per giungere ai 3.250 metri del “Canalino Ski Raid”. Si prosegue quindi verso le Lobbie con un suggestivo passaggio proprio sulla terrazza del rifugio "Ai Caduti dell’Adamello". Da lì, l’ascesa verso Cresta Croce e il cannone a quota 3.300 metri. L’immensa distesa del Pian di neve porterà gli atleti sulla cima dell’Adamello, il punto più alto della gara con i suoi 3.539 metri. Seguirà lo scollinamento verso i 3.390 metri del Passo degli Italiani, quindi la discesa lungo il versante Nord del Corno Bianco, la risalita ai 3.230 metri di Passo Venezia, per poi scendere inizialmente lungo lo splendido itinerario del Pisgana, passando poi attraverso la Bocchetta di Bedole sul ghiacciaio del Pisgana orientale “Pisganino”, quindi gli ultimi 10 km sino ai 1.250 metri del traguardo di Ponte di Legno. Per le donne stesso percorso, ma con partenza a quota più elevata, ai 2.585 metri di Passo Paradiso alle ore 6.10.

È un Adamello Ski Raid decisamente internazionale quello che andrà in scena domenica 7 aprile  e valido come seconda prova del circuito «La Grande Course». Per la settima edizione sono infatti attesi atleti di ben 15 nazioni e in rappresentanza di 4 continenti a testimonianza del valore di questo evento spettacolare e dagli elevati contenuti tecnici, con i suoi 43.000 metri di sviluppo, 4.000 di dislivello positivo, 4.380 in discesa, partenza da quota 1.630 e transito addirittura ai 3.539 di Cima Adamello. 

 

SKI STADIUM AL PASSO PRESENA

Priorità del Comitato organizzatore è quella di portare il pubblico in quota. Anche quest’anno è confermato l’accesso gratuito dalle ore 5.00 alle ore 7.00 del pubblico sulle cabinovie Paradiso e Presena, per seguire il passaggio ai relativi passi, con la possibilità di assistere al transito ai 3000 metri di Passo Presena nell’Adamello Ski Raid Stadium, nella speciale arena allestita dal Consorzio Pontedilegno -  Tonale con tribune naturali. E per animare ulteriormente lo stadio in quota ai primi 2.000 tifosi che saliranno con la cabinovia verrà donata una campana personalizzata con la quale potranno spronare i concorrenti. 

 

DIRETTA FACEBOOK E SPECIALE RAI SPORT

Per chi non può essere presente sul campo di gara può seguire l’Adamello Ski Raid sul profilo facebook e sul sito internet www.adamelloskiraid.com. Inoltre nei giorni successivi la gara è previsto uno speciale di 60 minuti su Rai Sport, realizzato dalla sede di Trento con due inviati speciali Daniele Cappelletti e Alex Salvadori che racconteranno la gara vissuta in mezzo ai protagonisti.

L’Unione Sportiva Carisolo A.S.D. e il CS Carabinieri Sez. Sci organizzano i Campionati Italiani Assoluti - U23- Giovani di sci di fondo che si svolgeranno al Centro Fondo Campo Carlo Magno nel prossimo fine settimana.

Il percorso, nonostante le alte temperature di questi giorni, è in condizioni ottimali.

Il 22 e 23 marzo 2014, fu l’ultima volta che l’Us Carisolo ospitò i Campionati Italiani Assoluti.

La 50 km in pattinato fu vinta, con un notevole distacco, da Roland Clara (GS Fiamme Gialle) con il tempo di 2:06.12, davanti a Dietmar Noeckler (GS Fiamme Oro) e Fulvio Scola (GS Fiamme Gialle) che giunsero a 2’27”. Al femminile vinse la 30 km Debora Agreiter (CS Carabinieri) con il tempo di 1:21.59, l’argento andò a Marina Piller (Cs Forestale) staccata di 1’49” e bronzo ad Ilaria Debertolis (GS Fiamme Oro).

Tra gli junior il titolo italiano andò a Manuel Perotti e ad Alice Canclini, mentre negli aspiranti a Nicola Fornoni e ad Anna Comarella.

Sabato 30 marzo si gareggerà a squadre con le staffette dei Comitati e a seguire la Staffetta mista senior. Lo scorso anno, la prima edizione di questo nuovo format, fu vinta dal Centro Sportivo Esercito davanti al Gruppo Sportivo Fiamme Oro e il Centro Sportivo Carabinieri.

Alle 14:30 seguirà la staffetta dei tecnici dei Comitati e dei Centri Sportivi militari, A Dobbiaco nella passata edizione riscosse un notevole successo con tutti gli atleti a bordo pista a tifare i loro tecnici.

Alle 20:30 seguiranno le premiazioni presso la sala del Palazzetto dello Sport di Carisolo.

Domenica è prevista la gara di lunga distanza con partenza di massa in tecnica classica.

 

Ecco di seguito il programma:

PROGRAMMA

Venerdì 29/03/2019

Ore 09.00- 12.30 Allenamento Ufficiale

Ore 18.00 RIUNIONE dei capisquadra presso la Sala del Palazzetto dello Sport di Carisolo Via Verdi 22

 

Sabato, 30/03/2019

Staffetta MISTA - Campionati Italiani Giovani (U16-U18-U20) e Assoluti

Ore 09.00 Centro fondo Malghette Passo Campo Carlo Magno (Tn)

Donne Giovani ore 09.00: 3 x 5 km 1^e 2^ TC e 3^ frazione TL

Uomini Giovani ore 10.10: 4 x 7,5 km 1^e 2^ TC e 3^ e 4^ frazione TL

Senior Mista ore 11.30: 1^ frazione 7,5 km TC maschile, 2^ frazione 5 km TC femminile, 3^ frazione 7.5 km maschile TL

Ore 14.30 Gara Staffetta dei Tecnici (3 x 1.5 km TL) (Premiazione sul campo gara)

Dalle 15.00 alle 18.00: discoteca con il dj Alex sul campo di gara

Ore 18.00 RIUNIONE dei capisquadra presso la Sala del Palazzetto dello Sport di Carisolo.

Ore 20.30 PREMIAZIONI presso Sala del Palazzetto dello Sport di Carisolo.

 

Domenica, 31/03/2019 (orari indicativi)

MASS START TECNICA CLASSICA - Campionati Italiani Assoluti e U23 Coppa Italia Sportful - Campionati Italiani Giovani - CpIG Rode

Ore 09.00 - Senior m. Lunga distanza (anello 5 km)

Ore 09.00 - U20 m. 30 km (5 km x 6 giri)

Ore 09.03 - Senior f. Lunga distanza (anello 5 km)

Ore 09.03 - U20 f. 20 km (5 km x 4 giri)

Ore 10.30 - U18 f 10 km (5 km x 2 giri)

Ore 10.30 - U16 f 7.5 km (5 km + 2.5 km)

Ore 11.20 - U18 m 15 km (5 km x 3 giri)

Ore 11.20 - U16 m 10 km (5 km x 2 giri)

Ore 12.30 PREMIAZIONI nello stadio del fondo in zona arrivo.

Al termine delle due giornate di Selezione Nazionale il referente della Fisi Andrea Truddaiu ha ufficializzato i nomi delle due squadre che rappresenteranno l’Italia alla fase internazionale dell’ALPECIMBRA Fis Children Cup. Tre gli sciatori trentini convocati, ovvero Beatrice Sola, Francesca Gatta e Sebastiano Zorzi. Il Comitato maggiormente rappresentato è quello delle Alpi Occidentali (Piemonte) con 6 sciatori convocati, quindi con 4 Alto Adige e Veneto, con 3 il Trentino, con 2 Alpi Centrali, con 1 Valle d’Aosta. Ecco nel dettaglio i nominativi:

ITALIA 1: Beatrice Sola (Falconeri Ski Team), Margherita Parodi (Sc Sestriere), Emma Wieser (Sv Wipptal) Stefano Pizzato (Sc Drusciè), Edoardo Saracco (Equipe Limone Piemonte), Luigi Graziano (Equipe Limone Piemonte), Giulia Romele (Sc Val Palot), Lara Colturi (Golden Team), Edoardo Baldo (Sc Cortina), Matthia Piotti (Sc Collio).

ITALIA 2: Melissa Astegiano (Equipe Limone Piemonte), Nina Schwingshackl (Taisten Raffeisen), Francesca Gatta (Agonistica Campiglio), Max Perathoner (Sc Gardena), Leonardo Rigamonti (Sansicario Cesana), Giorgio Baldo (Sc Cortina), Lisa Stona (Sc Gallio), Lina Stoll (Staiten Raffeisen), Pietro Broglio (Courmayeur Mont Blanc), Sebastiano Zorzi (Val di Fiemme Ski Team).

C'è un'altra giovane promessa nel gruppo di pattinatori formato sul ghiaccio di Pinzolo. Lui è Gabriel Maturi Padovani che gareggia nella categoria Junior D che comprende atleti dagli 11 ai 13 anni.