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Tue, Nov

Annata buona nelle campagne di Storo: si festeggia con la Giornata del Ringraziamento

Storo
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STORO. “Durante la stagione agricola 2020 di Storo sono stati prodotti nella campagne oltre tredici mila quintali di grano turco, altri 1.600 di frumento e 200 quintali di saraceno. Nella cooperativa contadina di Via Sorino sono confluiti ultimamente circa 70 quintali di castagne mentre un quantitativo analogo è stato venduto in proprio dagli stessi castagnicoltori; numeri importanti considerarando che tra Darzo e Lodrone larga parte di marroni sono d'elite con una valutazione sul mercato che oscilla tra 4 e 6 euro al chiologrammo a seconda della misura”.

A snocciollare i diversi riscontri, seppur a microfoni spenti ma con tanta soddisfazione, lo stesso presidente di Agri 90' Vigilio Giovanelli. Oltre a lui, anche l'assessore comunale con delega all'agricoltura e foreste Massimiliano Luzzani.

Al di là dei tanti iniziali timori – hanno rimarcato ambedue - possiamo considerare che nel 2020 il raccolto in ogni comparto ha registrato livelli eccezionali e di alta qualità.”

 

Nel frattempo la chiesa è come sempre ben addobbata, in particolar modo in occasione del giorno del Ringraziamento. Le regole per distanziamento e igenizzazione sono state rispettate alla lettera. Erano diversi anni che nei tre paesi (Storo, Darzo e Lodrone) il mondo contadino non rievocava la propria festa.

 

Quest'anno lungo il sagrato non c'erano trattori o altri mezzi agricoli e nemmeno il solito rinfresco a base di biscotti della casa. A presenziare nei primi banchi, appena al di là delle balaustre, anche il nuovo sindaco Nicola Zontini la cui presenza importante specialmente in un momemto come questo.

 

Dalla cantoria deserta causa restrizioni dettate da coronavirus, il ventiduenne seminarista Filippo Zanetti all'organo: intonava per prima la suonata “La Creazione Giubili”, si proponeva poi al refertorio con “Frutto della Terra” e “Fratello e Sorella” durante la Comunione; infine concludeva con lo spartito “Avemundi Spes”.

 

Don Andrea, dall'altare con in mostra i prodotti della campagna e del sottobosco, ha messo in evidenza all'omelia il lavoro e i sacrifici di coloro che ancora praticano la vita contadina. A funzione conclusa, lo stesso assessore Luzzani si accomiatava dando lettura della preghiera di Ringraziamento.