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Sat, Feb

Il giorno dopo il rogo a Tione sembra tornata la calma, ma ancora ieri notte sopra il borgo giudicariese si addensava una nuvola di fumo, e per le strade l'odore acre testimoniava le dimensioni e la forza dell'incendio che ieri sera ha distrutto due stabili nel rione di Cantes-Saline.

Il fuoco è partito, pare a causa del malfunzionamento di una stufa (ma su questo i Vigili del fuoco volontari di Tione, vigili del fuoco del gruppo permanente di Trento e carabinieri stanno ancora facendo accertamenti) verso le 17.50 da una casa in via dei Monti; rapidamente ha colpito il tetto e sottotetto, interamente in legno, propagandosi poi ad uno stabile adiacente.

 

Solo il pronto intervento dei Vigili del fuoco volontari di Tione, di Zuclo e Bolbeno e di Villa Rendena ha impedito che raggiungesse un terzo stabile, e si propagasse ulteriormente; da subito è emersa l'imponenza dell'incendio, che infatti è stato domato definitivamente solo dopo alcune ore di intenso lavoro da parte dei pompieri, dopo le 20. Intenso il lavoro dei volontari, che hanno poi messo in sicurezza gli edifici adiacenti. Ingenti i danni alle cose, mentre fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita. Il bilancio è di quattro famiglie evacuate, che hanno trovato ospitalità grazie all'amministrazione comunale di Tione; una è stata ospitata da parenti, tre di loro hanno pernottato all'Hotel Milano.

 

Sul posto durante l'intervento il sindaco reggente di Tione, Eugenio Antolini, che ha poi firmato l'ordinanza di inagibilità degli appartamenti interessati dal rogo. 

 

 

Il giorno dopo il rogo a Tione sembra tornata la calma, ma ancora ieri notte sopra il borgo giudicariese si addensava una nuvola di fumo, e per le strade l'odore acre testimoniava le dimensioni e la forza dell'incendio che ieri sera ha distrutto due stabili nel rione di Cantes-Saline.

Il fuoco è partito, pare a causa del malfunzionamento di una stufa (ma su questo i Vigili del fuoco volontari di Tione, vigili del fuoco del gruppo permanente di Trento e carabinieri stanno ancora facendo accertamenti) verso le 17.50 da una casa in via dei Monti; rapidamente ha colpito il tetto e sottotetto, interamente in legno, propagandosi poi ad uno stabile adiacente.

 

Solo il pronto intervento dei Vigili del fuoco volontari di Tione, di Zuclo e Bolbeno e di Villa Rendena ha impedito che raggiungesse un terzo stabile, e si propagasse ulteriormente; da subito è emersa l'imponenza dell'incendio, che infatti è stato domato definitivamente solo dopo alcune ore di intenso lavoro da parte dei pompieri, dopo le 20. Intenso il lavoro dei volontari, che hanno poi messo in sicurezza gli edifici adiacenti. Ingenti i danni alle cose, mentre fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita. Il bilancio è di quattro famiglie evacuate, che hanno trovato ospitalità grazie all'amministrazione comunale di Tione; una è stata ospitata da parenti, tre di loro hanno pernottato all'Hotel Milano.

 

Sul posto durante l'intervento il sindaco reggente di Tione, Eugenio Antolini, che ha poi firmato l'ordinanza di inagibilità degli appartamenti interessati dal rogo. 

 

 

Nella rosa della Nazionale Italiana Under 17 che ha disputato a Viana do Castelo (Portogallo) il torneo Wevza Cup 2019 di categoria hanno trovato  spazio anche due giocatori del Settore Giovanile di Trentino Volley. Lo schiacciatore Raul Parolari ed il centrale Stefano Dell’Osso, punti di forza dell’Itas Trentino Under 16 che partecipa anche al campionato regionale di Serie D.  

Un incendio davvero pauroso quello che ha colpito l'abitato di Tione poco prima delle 18.  Un incendio furioso che in poco tempo nonostante il solerte intervento dei Vigili del Fuoco di Tione e dei paesi limitrofi ha coinvolto tre abitazioni. Sgomberate tempestivamente le case interessate dai roghi, fortunatamente sembra non ci siano feriti. Le  fiamme altissime che sono divampate, visibili da tutto il paese, e un leggero vento hanno reso ancor più problematiche le operazioni di spegnimento.  Ingenti i danni anche se un calcolo effettivo e una stima attendibile la si potrà fare solo nei prossimi giorni.  Al personale dei vigili del fuoco permanente il compito di stabilire le cause del rogo. Si parla di un malfunzionamento di una canna fumaria, ma per ora è solo un'ipotesi.

Eugenio Antolini, vicesindaco di Tione, ha assunto il compito di guidare il Comune fino alle elezioni di maggio, dopo le dimissioni di Mattia Gottardi, eletto in consiglio provinciale lo scorso 21 ottobre. Ora occupa il posto che fu di suo padre Gianantonio, sindaco Dc del capoluogo giudicariese per 12 anni, dal 1980 al ’92. In famiglia non si parlava delle questioni del Comune, e la prima volta che lui si rese conto che il padre si era candidato fu perché un conoscente gli disse: “Tuo papà diventerà sindaco” mentre lui dodicenne era impegnato in una partita di calcio, con la squadra dei ragazzini di Tione. Ricorda bene però i continui attacchi sulla stampa, ad inizio anni ’90, quando si trasferì la lotta politica dai consigli comunali ai tribunali e si faceva opposizione a furia di denunce. Antolini  ne subì tante che non portarono a niente, visto che non arrivò nessuna condanna. 

 

Si è scatenato un incendio alle 18 di oggi a Tione in Via dei Monti. Le fiamme hanno avvolto un grande edificio e rischiano di propagarsi a quelli attigui. Sul posto i Vigili volontari di Tione aiutati dai corpi accorsi da tutte le Giudicarie stanno cercando di domare le fiamme. 

Guido Armani ci ha lasciati, quasi attoniti, e la sua scomparsa ha toccato tutte le Giudicarie nelle quali ha lasciato la sua orma come Pompiere impegnato, in particolare, nella parte  normativa ed organizzativa. Da parte mia, pur essendo compaesani e, quindi, in rapporti amichevoli, mi sono trovato a lavorare direttamente con lui in occasione del "I° Concorso Internazionale Vigili del Fuoco Volontari" che abbiamo organizzato insieme sotto la regìa dell'allora Sindaco dott. Franco Boni nel mese di luglio 1980. Da quegli intensissimi mesi era nata una sintonia mai venuta meno e che oggi mi rattrista specialmente pensando che se ne è andato prima di me e più giovane di me.