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Thu, Apr

Tragedia a Roncone: 63enne muore schiacciato dal trattore

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Un altro mezzo agricolo, seppur di dimensioni ridotte, ha provocato l'ennesima disgrazia di stagione.  Stavolta vi ha perso la vita Giorgio Iori di anni 63 travolto dal mezzo  che stava  manovrando lungo una strada da mont tra le località Rocca e Giuggia a monte di Roncone in  Valle del Chiese.

Su quanto avvenuto sono in corso  accertamenti da parte dei carabinieri di stanza a Tione. Per ipotizzare quanto accaduto serve approfondire  alcuni  particolari  su cui è concentrata  l'attenzione delle  stesse forze. I militari  hanno  sentito alcune persone che  potrebbero fornire utili elementi a circoscrivere il caso.

Il triste fatto si è verificato a circa 4 chilometri dall'abitato. Nel giro di una manciata di minuti sul posto della disgrazia sono arrivati i mezzi di soccorso tra cui l’elicottero di Trentino Emergenza. Purtroppo i sanitari non hanno potuto far altro che  costatarne l'avvenuto decesso.

L'operazione  è stata condotta dai vigili  del  fuoco di Roncone  coadiuvati dai colleghi di Tione .   “Quando siamo arrivati  - avverte il comandante dei pompieri  ronconesi  Nicola Marzadri  - la situazione era già  di per sé decisamente compromessa. Poi il recupero e la composizione della salma  da parte dell'agenzia funeraria Compostella che a sua volta è stata traslata alla camera mortuaria dell'ospedale di Tione in attesa che venga  stabilita la data della sepoltura.

Originario delle Giudicarie Esteriori Giorgio si era accasato a Roncone  nel cui paese aveva conosciuto e sposato Gianna dalla quale ha avuto due figlie ed ora era pure nonno.

L'uomo, assai conosciuto in paese ma non solo,  un tempo lavorava presso alcune imprese edili del circondario nella conduzione di macchine operatrici. Poco più di un anno fa aveva superato un difficile momento quando  era stato colto da malore tra le mura domestiche. Da quella situazione era  riuscito a recuperare  e  ristabilirsi  grazie anche alla vicinanza  della famiglia e dai tanti amici che  non lo hanno mai lasciato solo.

Tra le sue attività la presenza nell'ambito della locale sezione Ana di cui era pure componente del direttivo.

“Giorgio - dicono gli stessi alpini - già un anno fa aveva superato un  difficile momento di salute  ma una volta ripresosi era  rientrato  nei ranghi. Spesso  e volentieri ci  dava una  buona mano e nei momenti dove serve  impegno e collaborazione  lui c’era”.

 Il sindaco  di Sella Giudicarie Franco Bazzoli non ha parole. “Ultimamente nell'ambito del mio comune si stanno verificando troppe disgrazie. Di fronte a simili situazioni prevale silenzio, tanto dolore e vicinanza ai famigliari”.

Un altro Bazzoli, ma di nome Vigilio con  un lungo passato  al comando dei vigili del fuoco, aggiunge: “Sono  situazioni non solo tristi ma che di certo lasciano il segno”.