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Cassa Rurale Pinzolo, utile di un milione 353mila euro. Verrà presentato il bilancio all’assemblea dei soci il 25 maggio

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Il 25 maggio dalle ore 15.00 presso il PalaDolomiti, i Soci della Cassa Rurale Pinzolo sono invitati all’Assemblea Ordinaria e alla seguente Assemblea Straordinaria.

 

Quest’anno si tratta di un duplice importante appuntamento: viene presentato il bilancio 2018 per la sua approvazione e i Soci sono altresì chiamati ad esprimere il proprio parere sulla nascita della nuova “Cassa Rurale Adamello”, risultato della aggregazione tra Cassa Rurale Pinzolo, Cassa Rurale Val Rendena e Cassa Rurale Adamello Brenta.

 

Assemblea ordinaria: approvazione del bilancio 2018. 

 

Il 2018 è stato un anno ricco di risultati positivi e di soddisfazioni per Cassa Rurale Pinzolo: si chiude con un utile di € 1.353.807.

 

Un risultato che il Presidente Simoni Roberto ed il Direttore Salvaterra Gianfranco spiegano essere il frutto di una gestione attenta e di un lavoro pluriennale di squadra dove un plauso particolare va ai collaboratori che hanno mostrato grande impegno e professionalità.

 

I principali dati

1. Utile di bilancio di oltre un milione di euro, pari a € 1.353.807.

2. CET 1 (indice di solidità patrimoniale) al 31.12.2018 al 19,61% con una crescita a fine marzo 2019 al 22,65%.

3. Cost/Income - rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione pari al 59,53% (64,56% se non considerate le plusvalenze della finanza) - uno dei dati migliori di tutte le Casse Rurali del Trentino. Dato che evidenzia l’efficienza economica/gestionale della banca: minore è il valore espresso da questo indicatore e maggiore è l’efficienza della banca.

4. Raccolta complessiva di 219 milioni di euro, ovvero + 2,49% rispetto all’anno 2017.

5. Impieghi verso la clientela 153,5 milioni di euro (al netto delle rettifiche di valore e comprensive dei titoli di debito) ovvero + 4,55% rispetto all’anno 2017.

6. Riduzione del deteriorato che, al netto delle coperture, è diminuito da 26,4 a 17,5 milioni i euro -

sofferenze nette al 1,42%, inadempienze probabili nette al 10,80%, totale deteriorato al 12,22%.

Questi dati, che esprimono la solidità di Cassa Rurale Pinzolo, dimostrano anche la forte fiducia che i Soci ripongono nella stessa e l’eccellenza del Territorio in cui opera. 

 

Questi due fattori hanno permesso alla Cassa Rurale Pinzolo di incrementare il suo ruolo comunitario:

1. investendo costantemente nell’innovazione Territoriale attraverso le iniziative del progetto giovanile Rendena StartUP;

2. sostenendo anche nel 2018 la Comunità con l’erogazione di Euro 223.665 in favore delle Associazioni e del Volontariato operanti sul Territorio.

Nel corso del 2018 Cassa Rurale Pinzolo è stata impegnata per la nascita del nuovo Gruppo Unico Bancario Cooperativo attivo ufficialmente da gennaio 2019.

 

Assemblea straordinaria: approvazione progetto di fusione: nasce “Cassa Rurale Adamello”.

 

Il 25 maggio 2019 i Soci dovranno decidere se aggregarsi con la Cassa Rurale Val Rendena e con Cassa Rurale Adamello Brenta per la costituzione della nuova Cassa Rurale Adamello.

 

Evidenzia il Presidente Simoni Roberto “Un risultato importante se si pensa che da molti anni Cassa Rurale Pinzolo promuove l’idea di aggregazione per meglio affrontare le sfide future del nostro Territorio”.

 

Una scelta maturata per poter far fronte, in maniera più efficace ed efficiente, sia alla nuova normativa bancaria che alle mutate esigenze della Clientela e dei Soci.

 

Le maggiori dimensioni e l’estensione geografica, che ricordiamo andrà da Madonna di Campiglio a Salò, invitano anche a fare un passo avanti verso un nuovo modello organizzativo. 

 

Cassa Rurale Pinzolo porta all’interno del nuovo aggregato un Territorio ed una Cassa in salute.

 

Si evidenzia un trend in continua crescita nel comparto turistico, in particolare in quello alberghiero, ed anche un sensibile e significativo miglioramento nel comparto immobiliare con vendite in aumento a valori interessanti.

 

Il brand Madonna di Campiglio è forte e riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale ed è il traino economico per la Val Rendena e le Giudicarie.

 

La vitalità e la numerosa presenza imprenditoriale dimostrano quanto sia interessante il nostro Territorio con opportunità di rilievo per i nostri giovani.

 

La proposta di fusione nasce quindi nell’ottica di un progetto di Cassa Rurale che fa del Territorio la sua   vocazione. L’intento è quello di rafforzare il nostro modello attraverso:

 

- la condivisione di un modello di relazione, comunicazione e supporto a cinque soggetti del Territorio: le famiglie, i giovani, i soci, le imprese e le associazioni.

Valorizzeremo e potenzieremo quello che ogni Cassa ha individualmente costruito nel passato.

 

- l’attenzione alle nuove tecnologie come chiave di servizio al Cliente e strumento di efficienza organizzativa.

L’Assemblea Straordinaria farà seguito a quella Ordinaria, sempre al PalaDolomiti, a partire dalle ore 16.00.