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Sun, Dec

La Polizia Locale delle Giudicarie indaga su alcuni casi di indebito di contributi pubblici

Tione
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TIONE. Il corpo di Polizia Locale delle Giudicarie con sede a Tione, in collaborazione con l’APAPI (Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa), durante i controlli finalizzati alla verifica del permanere dei requisiti necessari per l’ottenimento dell’assegno unico provinciale, ha avuto modo di segnalare il conseguimento indebito delle agevolazioni economiche da parte di alcuni soggetti.

 

 

Il caso più eclatante quello di una famiglia che vive e gestisce una struttura alberghiera fuori regione, sul lago di Garda, e rientra occasionalmente in Provincia di Trento col solo fine di far visita ai parenti.

 

Ebbene, con diversi artifizi e con repentini cambiamenti delle dichiarazioni presentate a due diversi Comuni giudicariesi, evidente tentativo di scompigliare le risultanze della pubblica amministrazione, la famiglia voleva così continuare a risultare residente in Provincia di Trento.

 

Carlo Marchiori comandante della Polizia Locale delle Giudicarie: “Non sussistendo il requisito della dimora abituale, la dichiarazioni venivano rese unicamente e strumentalmente per il conseguimento indebito di contributi pubblici, erogazioni che sono state al momento bloccate dall’Agenzia Provinciale competente. Come organo di controllo stiamo quindi esperendo ulteriori accertamenti al fine di notiziare anche l’Autorità Giudiziaria per gli eventuali risvolti di natura penale che emergessero nel corso dell’analisi delle pratiche in trattazione presso i vari Enti”.