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Pioggia e freddo non fermano la corsa contro la violenza sulle donne. Registrate 1400 iscrizioni

In Trentino
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La pioggia e il freddo non hanno fermato oggi WIRun Trento 2019, la corsa di solidarietà contro la violenza sulle donne. Circa un migliaio di persone si sono date appuntamento questa mattina alle 10 al Parco delle Albere per percorrere insieme i 5 chilometri del percorso per le strade cittadine. Registrate oltre 1400 iscrizioni in tutto e grande entusiasmo. E c’è chi si è iscritto anche stamattina sotto la pioggia.

La grande affluenza e l’adesione convinta delle persone arrivate oggi – circa un migliaio a fronte di 1400 iscrizioni ufficialmente registrate – ha lanciato un segnale forte: la violenza si può contrastare insieme. E la pioggia non ha scoraggiato l’entusiasmo che, in questa quinta edizione, si è fatto sentire ancora più forte. Adulti e bambini, donne e uomini, tanti gruppi organizzati, hanno camminato e corso insieme per sensibilizzare contro la violenza domestica e sulle donne e sostenere l’attività del Fondo “La violenza non è un destino”.

I proventi andranno tutti a favore del Fondo “La violenza non è un destino” che finanzia i piccoli bisogni concreti necessari ad iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. II fondo è gestito direttamente da Famiglia Materna e da Punto d’Approdo, strutture con una lunga esperienza di accoglienza di donne e minori in situazioni di disagio. Possono accedervi donne di tutto il territorio trentino segnalate dalle strutture e dalle associazioni che in provincia assistono le vittime di violenza.

A correre oggi in piazza in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne i rappresentanti delle istituzioni che hanno dato patrocinio e supporto alla manifestazione. C’erano l’assessora alla salute, alle pari opportunità, alla famiglia e alle politiche sociali Stefania Segnana, per il Comune di Trento l’assessore Italo Gilmozzi, per l’Università di Trento la prorettrice alle politiche di equità e diversità Barbara Poggio. Insieme a loro la presidente della Commissione provinciale pari opportunità tra donna e uomo, Paola Taufer e anche i genitori di Alba Chiara Baroni, vittima di femminicidio, circondati dall’affetto e dalla vicinanza di tante persone. 

Presenti anche i/le rappresentanti dei main sponsor Conad, La Sportiva, Sparkasse-Cassa di Risparmio di Bolzano, Euro&Promos che hanno contribuito con generosità a sostenere i costi dell’organizzazione.

Una manifestazione di vicinanza e un incoraggiamento a uscire dall’isolamento della violenza subita, rivolto alle tante donne che con i loro figli e figlie ancora si trovano in condizioni di violenza fisica o psicologica o stanno faticosamente cercando di uscirne. Durante la WIRun 2019 è stata data anche visibilità alle associazioni presenti sul territorio trentino che si occupano di supportare le persone vittime di violenza. Durante la corsa è stato creato un punto di aggregazione informale nel quale i/le partecipanti alla manifestazione, gli enti e le istituzioni coinvolte hanno potuto incontrarsi e conoscersi.