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Wed, Apr

Decreto Rilancio: ok a manovra da 55 miliardi. Aiuti per famiglie e imprese

In Trentino
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Approvato dal Cdm il decreto Rilancio, con aiuti per 55 miliardi a famiglie e imprese. Tagliati 4 miliardi di tasse. Conte parla di "premessa per concretizzare la ripresa" dell'Italia. Accordo tra Governo e regioni per velocizzare il pagamento della cig, direttamente dall'Inps. Intesa sulla regolarizzazione dei migranti ed emersione del nero, con la Bellanova che si commuove annunciando la misura. Gualtieri mette in evidenza invece l'arrivo di nuove norme per velocizzare i prestiti alle imprese.

 

 "Vi posso assicurare che ogni ora di lavoro pesava perché sapevamo di dover intervenire quanto prima. Abbiamo impiegato un po' di tempo ma posso assicurarvi che non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso". Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo l'approvazione del dl Rilancio. Il premier ha ricordato anche che per ora "i trasferimenti tra le Regioni sono congelati" e che per le riaperture farà un decreto legge e non un dpcm.

 

Il Decreto Rilancio stanzia "155 miliardi per far ripartire l'economia italiana", ora "massimi impegno per far arrivare subito le risorse e rilanciare insieme il Paese". Lo scrive il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, su twitter dopo il Consiglio dei ministri.

 

 

Per i lavoratori ci sono 25,6 miliardi di euro, ci sono le risorse per rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi”, ha detto Conte, definendoli “ammortizzatori sociali ed economici che proteggono i lavoratori e consentono alle imprese di preservare l’integrità produttiva”. Inoltre “ci sono 15-16 miliardi per le imprese, che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi”. “Tagliamo”, ha ricordato, “4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato” con lo stop alla rata Irap di giugno. Inoltre viene eliminata la prima rata Imu per gli alberghi e gli stabilimenti balneari e per l’occupazione di suolo pubblico “bar e ristoranti non pagheranno la Tosap, grazie alla collaborazione con l’Anci”.

 

C’è il promesso “reddito di emergenza per due mesi da 400 fino a 800 euro destinato a famiglie con Isee a 15mila euro. “Ora dobbiamo attivare gli aiuti economici soprattutto a chi non ha ricevuto nulla e fare in modo che arrivino in maniera rapida, semplice e veloce”, ha commentato Conte. Per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro viene messo in campo un bonus vacanze e “per le ristrutturazioni green non si spenderà un soldo” grazie all’innalzamento al 110% di sismabonus ed ecobonus. In aiuto ai genitori “rinnoviamo i congedi parentali per 30 giorni nel settore privato”. E “istituiamo il fondo per le strutture semi-residenziali per persone con disabilità prevedendo risorse per 40 milioni”.

 

Per professionisti ed autonomi, ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, “viene riproposto il bonus da 600 euro per una mensilità per la medesima platea del Cura Italia e viene ampliato (a 1000 euro, ndr) per una terza mensilità per alcune platee più colpite dalla crisi economica. E’ uno stanziamento da quasi 4,5 miliardi di euro”. E ancora: “Per le imprese dei settori ricettivi, per affrontare le spese per adeguarsi ai nuovi requisiti stanziamo ben 2 miliardi”, ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Che ha difeso l’articolo che consente a Cdp di dare sostegno alla patrimonializzzione delle imprese e all’assorbimento delle perdite: “Non si tratta di una nuova Iri“, sono “nuovi strumenti definiti dal quadro europeo” sugli aiuti di Stato e in linea con gli interventi di altri Paesi.

 

Le misure per i lavoratori – La cassa integrazione ordinaria con causale emergenza Covid potrà essere chiesta per altre 5 settimane – dopo le 9 concesse dal cura Italia – fino al 31 agosto 2020 e altre quattro settimane per i periodi dall’1 settembre 2020 al 31 ottobre 2020. I datori di lavoro che non anticipano le somme possono fare richiesta di pagamento diretto della prestazione trasmettendo la domanda entro il 15 del mese di inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività. Le amministrazioni competenti “autorizzano queste domande entro il giorno 5 del mese successivo” e “Inps dispone il pagamento delle prestazioni entro la fine del mese stesso a condizione che i dati necessari per il pagamento siano stati resi in forma completa e corretta”.

 

Per le aziende che non hanno diritto alla cigo rimane poi la cassa in deroga che però – con l’eccezione di Trento e Bolzano – ora è concessa anch’essa dall’Inps a domanda del datore di lavoro (subordinata alla verifica del rispetto dei limiti di spesa). Il datore di lavoro che si avvale del pagamento diretto da parte dell’Inps trasmette la domanda “entro il quindicesimo giorno dall’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa”. L’Inps autorizza le domande e dispone l’anticipazione di pagamento del trattamento entro 15 giorni dal ricevimento delle domande stesse. La misura dell’anticipazione è calcolata sul 40% delle ore autorizzate nell’intero periodo. A seguito della successiva trasmissione completa dei dati da parte dei datori di lavoro, l’Inps provvede al pagamento del trattamento residuo o al recupero nei confronti dei datori di lavoro degli eventuali importi indebitamente anticipati.

Il bonus autonomi è confermato a 600 euro per il mese di aprile, mentre salirà a mille da maggio ma con paletti di reddito. Sospesi tutti i pignoramenti su stipendi e pensioni.

Gli aiuti alle famiglie – Nelle bozze ci sono l’atteso reddito di emergenza per le famiglie più in difficoltà, la proroga dei congedi parentali e dei bonus baby sitter, gli aiuti a colf e badanti finora escluse da ogni sostegno. Il nuovo congedo per i genitori lavoratori dipendenti con figli fino a 12 anni sale da 15 a 30 a giorni e sarà valido fino al 31 luglio. Il bonus baby sitting sale a 1200 euro e in alternativa può essere utilizzato per i centri estivi. C’è poi un nuovo “bonus vacanze” fino a 500 euro (300 per le famiglie di due persone e 150 per i single) riservato ai nuclei con Isee sotto i 40mila euro. I proprietari di casa godranno di un innalzamento di Ecobonus e Sismabonus al 110% con contestuale cedibilità anche alle banche. Sono prorogati al 16 settembre 2020 i termini di versamento delle somme dovute a dovute a seguito di atti di accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione e di recupero dei crediti d’imposta. L’Iva sulle mascherine e altri dispositivi di protezione individuale come promesso viene azzerata fino al 31 dicembre, per poi passare a un’aliquota agevolata al 5%.

 

 

Gli interventi per le imprese – Per tutte le imprese fino a 250 milioni di ricavi arriva lo stop al saldo e acconto dell’Irap dovuto a giugno: vale 4 miliardi per quasi 2 milioni di beneficiari. Per micro-aziende, commercianti, artigiani e autonomi sotto i 5 milioni di ricavi che abbiano subito un calo dell’attività a causa del coronavirus ci sono contributi a fondo perduto di un minimo di 1000 euro, sulla base delle perdite di fatturato rispetto all’aprile 2019. I più piccoli, fino a 400mila euro di ricavi, riceveranno il 20% delle perdite avute nel mese di aprile, imprese e attività tra 400mila euro e 1 milione il 15%, chi sta tra tra 1 e 5 milioni il 10%. Per le imprese più piccole ci saranno anche sconti sulle bollette (appostati 600 milioni).

A sostegno delle ricapitalizzazioni per le imprese con ricavi fino a 50 milioni c’è un mix tra sconti fiscali e intervento dello Stato attraverso Invitalia, mentre per le grandi imprese è confermato il coinvolgimento di Cdp con un “Patrimonio Destinato” composto da “beni e rapporti giuridici” del Ministero dell’Economia, compresi titoli di Stato. Gli interventi saranno “a condizioni di mercato”, quindi alle condizioni previste dalle norme dell’Unione Europea sugli aiuti di Stato, e riguarderanno società per azioni che abbiano sede legale in Italia. In via preferenziale, viene spiegato, il Patrimonio Destinato interviene attraverso “la sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili, la partecipazione ad aumenti di capitale, l’acquisto di azioni quotate sul mercato secondario in caso di operazioni strategiche”.

 

Per aiutare il turismo ci sarà anche l’abolizione della prima rata dell’Imu per alberghi, ostelli, b&b, stabilimenti balneari, terme e campeggi. Per gli alberghi e tutte le imprese che abbiano subito una diminuzione del fatturato di almeno il 50%, inoltre, è previsto un credito d’imposta fino al 60% dell’affitto. Vengono sospese e rinviate al 2021 plastic e sugar tax.

La sanità – “Per la sanità c’è un intervento cospicuo, pari a 3 miliardi e 250 milioni”, ha detto Conte. Prevista l’assunzione di 9.600 infermieri e l’aumento del 115% dei posti in terapia intensiva. Ci saranno poi 8 infermieri di continuità ogni 50mila abitanti.

La scuola – In arrivo 16mila assunzioni in più nella scuola attraverso i concorsi, 8mila con la procedura straordinaria approvata nel 2019 e 8mila con quella ordinaria per titoli ed esami. Le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte, per le regioni e classi di concorso per cui è stata bandita la procedura di cui sono fatti salvi tutti gli effetti, anche successivamente all’anno scolastico 2022/2023, sino all’assunzione di tutti i 32mila vincitori.

Scarica qui il testo del Decreto Legge