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Sun, May

Orso investito in Val di Non portato al Casteller per le cure necessarie

In Trentino
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Un giovane esemplare maschio ferito lungo la SS43 portato nella struttura per la riabilitazione e la re-immissione in natura. L’intervento dei forestali con veterinario e pompieri.


Foto dall'Archivio

 

Un giovane maschio del peso di 75 chili è stato recuperato la notte scorsa in bassa val di Non, ferito a seguito di un investimento. L’animale è stato segnalato da automobilisti di passaggio riverso a bordo strada, verso le ore 1.30, precisamente tra la località Cressino e il maso Sant’ Angelo, lungo la strada statale 43. L’investitore è ignoto.

Sul posto sono intervenuti la squadra di emergenza per la gestione dei grandi carnivori del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento, con l’ausilio di un cane da orso, il veterinario incaricato e i vigili del fuoco volontari. Il plantigrado, visibilmente ferito e in grado di muoversi a fatica, è stato narcotizzato e sottoposto ad esami veterinari che hanno accertato la frattura di due arti (uno anteriore ed uno posteriore).

L’orso è pertanto stato trasferito presso l’apposita struttura del Casteller per rendere possibili le cure per il tempo strettamente necessario a consentirne la riabilitazione e la re-immissione in natura. In questa fase i contatti con l’uomo saranno ridotti al minimo indispensabile. Nei prossimi giorni sarà possibile capire l’evoluzione dello stato di salute del giovane orso.