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Sun, Dec

Bollette energia alle stelle. Ma la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare

In Trentino
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«Ho ricevuto la bolletta di agosto. Per 5829 kwh ho pagato 4829 euro. Lo scorso anno per 5910 kwh avevo pagato 1240 euro. A luglio stessa cosa: quest'anno ho pagato 3600 euro anche se ho consumato meno dello scorso anno che ho speso 1200 euro». A testimoniare la situazione folle nella quale ci troviamo, un esercente con una piccola attività in Val Rendena che si è visto recapitare una bolletta quadruplicata. E lo stesso è successo più o meno a tutti coloro che hanno un'attività. Si salvano dal collasso coloro per i quali la voce energia incide poco sulle spese totali.

Ma la situazione potrebbe anche peggiorare.  

Secondo il direttore della Divisione Energia di Arera, Massimo Ricci, in vista dell'aggiornamento del prezzo dell'elettricità per il mercato tutelato, che verrà comunicato dall'Autorità sono in arrivo “prezzi mai visti prima” per le bollette della luce degli italiani.  “Indipendente dalla percentuale di aumento, è una percentuale che si applica su prezzi già molto alti e quindi si arriva a prezzi mai visti prima”, spiega Ricci. La Commissione Ue proporrà “entro metà ottobre”, dopo aver raccolto i pareri dei governi, un aggiornamento del quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato per continuare a sostenere le aziende. 

Ma basterà?

Cosa potrebbe fare la politica per calmierare i prezzi delle bollette? Lo ha chiesto il giornalista Lorenzo Torrisi a Michele Marsiglia, Presidente di FederPetroli. «Bisognerebbe prendere la Gran Bretagna come modello: la Premier Truss appena insediata ha messo un tetto alle bollette di famiglie e imprese fino al 2024. Il differenziale per arrivare al prezzo di mercato verrà coperto dallo Stato».

Ma servirebbero moltissimi soldi. Dove li potrebbe trovare l’Italia?

«Con tutti i fondi per il Pnrr o quelli europei saremo capaci anche noi di trovarli- spiega Marsiglia - . Meglio pagare oggi le bollette e semmai tra qualche anno un po’ di tasse in più piuttosto che non pagare le bollette oggi, condannare a morte le imprese, mettere le famiglie in crisi e vedere calare poi il gettito fiscale, che poi è la strada verso cui ci siamo messi, che farà perdere competitività al Paese e determinerà una grossa crisi. I soldi per l’invio delle armi all’Ucraina si sono trovati, mentre quelli per le bollette non ancora...».

«È l’unico modo per far sì che vengano poi pagate le tasse. E forse anche per evitare che vi siano problemi sociali su cui sarebbe poi complicato intervenire. Abbiamo, infatti, parlato delle difficoltà delle aziende, ma non dimentichiamo quello che può succedere nelle utenze residenziali, nei condomini: sul principale quotidiano economico del Paese è stata pubblicata la notizia che in caso di morosità protratta per un semestre, e senza l’autorizzazione preventiva dell’assemblea, l’amministratore può sospendere la fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato al condomino moroso. Non so se è chiaro, ma vuol dire lasciare qualcuno senza riscaldamento e/o acqua calda».