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Dolomiti patrimonio Unesco: nuova alleanza tra Pat e Sat per la valorizzazione delle Dolomiti

Giudicarie
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Approvata dalla Giunta la convenzione per il “Laboratorio alpino”, su proposta del vicepresidente Tonina. Dolomiti patrimonio Unesco, nuova alleanza con la Sat per la valorizzazione.

Si rafforza l’alleanza tra Provincia autonoma di Trento e Sat (Società degli alpinisti tridentini) per la valorizzazione delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. La delibera approvata dalla Giunta, su proposta del vicepresidente Mario Tonina – che ricopre il ruolo di presidente della Fondazione Dolomiti-Unesco – prevede che sia proprio la “Casa della Sat” ad ospitare le iniziative del “Laboratorio alpino e delle Dolomiti bene Unesco” anche nel 2020 in collaborazione con Fondazione, Trento Film Festival, Tsm – Trentino school of management e il Muse.

Grazie a questo progetto, la nostra terra di autonomia continuerà a fare leva sui propri elementi caratteristici, come l’ambiente e il territorio montano, per consolidarne la vocazione turistica e sostenere le comunità locali perché siano competitive e innovative in un mercato sempre più globalizzato, preservando caratteristiche distintive ed equilibrio sostenibile” sono le parole dell’assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione.

Per Piazza Dante l’iniziativa richiede una spesa di 18mila euro, a fronte dei buoni risultati già ottenuti dalla Sat in termini di progetti culturali e di conoscenza delle Dolomiti. Nelle premesse della convenzione tra Provincia e Sat si rileva dunque la volontà di proseguire nella collaborazione tra i due enti per sostenere la diffusione dei valori del riconoscimento Unesco, stimolando la partecipazione attiva nell’ambito del Laboratorio alpino allestito presso la Biblioteca della montagna della Sat.

Si garantisce così il confronto e la circolazione delle idee e dei contributi della cittadinanza e di tutte le realtà che, a diverso titolo, si interessano della promozione della montagna e del suo patrimonio su diversi fronti: naturalistico, ambientale, culturale, paesaggistico e percettivo. Il Laboratorio continuerà ad essere teatro di attività culturali e iniziative di vario genere che spaziano dai laboratori ai cineforum, fino ai seminari e alle esposizioni tematiche ed esperienziali. Tra gli obiettivi, figura anche l’implementazione del patrimonio librario e documentario della Biblioteca della montagna.