20
Wed, Mar

Vanessa Masè in Consiglio provinciale dal 5 febbraio. Mattia Gottardi terzo assessore giudicariese?

Giudicarie
Typography

Dalla seduta del 5 febbraio le Giudicarie avranno un consigliere provinciale in più; sarà Vanessa Masè, che subentra a Rodolfo Borga, già sindaco di Mezzolombardo e fondatore della Civica Trentina, prematuramente scomparso il 19 gennaio a causa di un male incurabile. 

Il risvolto politico, che ovviamente è del tutto secondario rispetto al dato umano della morte di Borga ma è effettivo e dunque va annotato, è duplice per le Giudicarie.

Da una parte a surrogare il politico di Mezzolombardo in Consiglio provinciale entra - come detto la surroga avverrà nella seduta di consiglio del 5 febbraio - la giudicariese Vanessa Masè, di Strembo, che corona così un percorso politico che già nel 2013 l'aveva vista vicinissima all'elezione, scalzata solo da quel Nerio Giovanazzi che poi, contrariamente a quanto dichiarato, non le lasciò il posto in Consiglio quale "staffetta" di metà legislatura. Se quella fu una forte delusione per Masè (anche sotto il profilo umano, essendo stato Giovanazzi il suo mentore), ecco che l'odierna elezione in consiglio provinciale va cancellare quel ricordo. Un'elezione figlia di oltre 1.000 preferenze personali che Masè ha portato alla Civica Trentina e che le hanno permesso di superare candidati quotati come il sindaco di Borgo Valsugana Fabio Dalledonne e il consigliere comunale di Trento Andrea Merler.

Il secondo risvolto politico è il sempre più probabile ingresso in Giunta provinciale di un altro Giudicariese, l'ex-sindaco di Tione e consigliere provinciale Mattia Gottardi che - forte di oltre 2.000 preferenze - è stato il valore aggiunto della Civica Trentina, consentendo al partito di Borga di diventare il secondo della coalizione di governo alle spalle della Lega. Per questo, oltre alle probabili competenze che gli verranno assegnate, quali Lavori pubblici, Enti locali e trasporti, Gottardi potrebbe diventare anche vicepresidente della Giunta provinciale, affiancandosi agli altri due giudicariesi Mario Tonina e Roberto Failoni.

Tre giudicariesi in giunta provinciale e due in consiglio, dunque, uno scenario che prima delle elezioni in pochi avrebbero preannunziato e che rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio.