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Da Civica Trentina a La Civica. L'Assessore Mattia Gottardi, la Cons. Vanessa Masè, i due Fondatori Roberto Piffer e Luca Scaramella e lo storico esponente Claudio Chini rilanciano il Movimento civico di Borga

In Trentino
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“Mai come ora, in un momento così complesso, il Trentino ha bisogno di valori antichi, di politica buona, nuova ed autorevole.”

Nel 2013 questo era il battesimo di Civica Trentina: con una lettera aperta sul giornale, un gruppo di amministratori rendeva pubblica l’intenzione di dare vita ad un movimento politico territoriale ed autonomista.

Nel gennaio 2019 la perdita di Rodolfo Borga, Presidente ed ideatore del Movimento, è stata per tutto il Trentino, in particolare per noi di Civica, motivo di dolore e smarrimento, ma, assieme alla tristezza, ci ha lasciato un modello comportamentale ed un progetto politico chiaro da portare avanti.

Per poter coerentemente dar corso a tale progetto era necessario un Movimento politico il cui statuto e la struttura fossero in grado di affrontare le nuove sfide che l’attuale panorama politico presenta. Civica Trentina era nata come una sorta di laboratorio politico, snello e con un’organizzazione leggera, laboratorio nel quale si è formata nel corso degli anni un’ottima classe dirigente ed una lista che, non a caso, alle elezioni provinciali del 2018 si è posizionata come seconda della coalizione vincitrice. Per poter dare il proprio contributo per il governo del Trentino era necessario, però, fare un passo in più e superare le lacune strutturali, formali ed organizzative tipiche di un progetto strettamente ideale.

Nel giugno 2019, perciò, i legali rappresentati di Civica Trentina Francesco Betalli, Roberto Piffer e Luca Scaramella, dopo aver espletato le pratiche di rendicontazione obbligatorie per legge, decidono, in accordo con gli eletti in Provincia e con tutta la struttura territoriale, di chiudere formalmente Civica Trentina.

Per questa ragione nasce La Civica: essere eredi del bagaglio valoriale di Civica Trentina e perseguire le medesime finalità, ma superandone le problematicità formali.

 

INDISPONIBILITA’ DEL SIMBOLO DI CIVICA TRENTINA

Sempre nel giugno 2019, per poter circostanziare l’esperienza di Civica Trentina e permettere la germogliazione di un progetto che ne sia la sintesi politica ed ideale, i legali rappresentanti del Movimento dispongono che il simbolo di Civica Trentina, così come descritto nel proprio Statuto, venga reso indisponibile ed inutilizzabile per qualunque futura tornata elettorale.

 

CONTINUITA’ POLITICA ED IDEALE

La Civica nasce il 28 giugno 2019 come necessaria evoluzione di Civica Trentina: raccoglie attorno al proprio progetto non solo i fondatori del Movimento sorto nel 2013, ma anche i suoi eletti in Provincia, i referenti territoriali delle singole valli, esponenti del Direttivo provinciale e tanta parte del gruppo di aderenti che si sono avvicinati prima delle ultime elezioni provinciali e che in quella campagna si sono impegnati. Il nucleo originario del Movimento, quindi, si è arricchito, ampliando il ventaglio di competenze e rappresentatività.

Il Movimento ha voluto, perciò, rimarcare formalmente le proprie origini, chiarendo la genesi ideale del progetto anche nello Statuto: “La Civica nasce come evoluzione del Movimento Civica Trentina, intesa come sintesi di rinnovamento ed inizio ad un nuovo corso, in totale continuità ideale con quanto creato dal 2013 da Civica Trentina.”

Il compito di traghettare, quindi, La Civica in questa fase iniziale e di passaggio è stato affidato alla totalità dei Soci fondatori e, nello specifico, a cinque elementi che possono rappresentare la continuità tra Civica Trentina e La Civica: oltre ai due eletti in Provincia, l’Assessore Mattia Gottardi e la Cons. Vanessa Masè, vi sono i due Fondatori di Civica Trentina, Roberto Piffer e Luca Scaramella e lo storico esponente Claudio Chini.

 

APPARTENENZA, AUTONOMIA E TERRITORIALITA’

La Civica è un Movimento territoriale, autonomista ed identitario che pone le proprie fondamenta nel patrimonio sociale, culturale e storico del Trentino e nelle radici cattoliche delle sue genti, eredità comunitaria che le generazioni passate hanno lasciato in dote.

La Civica è un progetto che pone al centro del proprio operato i concetti di appartenenza, autonomia e territorialità.

Appartenenza intesa nel senso più nobile di partecipazione attiva, consapevole, organica e produttiva alla propria Comunità politica ed umana; da questo deriva il sentimento di responsabilità che deve animare l’operato degli aderenti al Movimento, qualunque ruolo rivestano all’interno della società trentina.

Autonomia intesa come salvaguardia delle prerogative di governo del territorio provinciale, ma anche come autonomia interna, dando piena rappresentazione al principio cardine di sussidiarietà: autonomia dei territori, valorizzazione delle autonomie locali e delle municipalità.

Territorialità per rappresentare le esigenze del Trentino, sia a livello locale che sovra provinciale. Essere protagonisti in Provincia di Trento ed attori sulla scena regionale, nella piena consapevolezza dell’architettura istituzionale nazionale e comunitaria, pur non restano vittime dei suoi mutevoli venti.

 

ORGANIZZAZIONE DEL MOVIMENTO

La Civica investe su di una sorta di rivoluzione copernicana delle dinamiche interne ad un movimento, mettendo i coordinamenti di valle e cittadini in una posizione adatta a far sì che siano gli organismi territoriali a dare propulsione all’azione politica.

La Civica, inaugurando di fatto oggi la sua campagna adesioni, ha previsto entro la fine del 2019 un primo passaggio assembleare a cui potranno partecipare tutti gli aderenti per concorrere all’elezione delle cariche interne del Movimento.

Ora l’intero gruppo dei fondatori funge da traghettatore verso questo momento di confronto interno, gruppo che sarà coordinato dai già citati Chini, Gottardi, Masè, Piffer e Scaramella.

Sempre in vista del passaggio assembleare, l’organizzazione territoriale del Movimento prevede dei responsabili di valle o cittadini per le varie aree del Trentino.

 

GOVERNARE IL TRENTINO

Molti tra gli aderenti de La Civica sono amministratori e, quindi, conoscono bene la differenza tra l’essere movimento di opinione e mettersi realmente al servizio della propria Comunità. Anche grazie a questo bagaglio di esperienza, il nostro Movimento si pone come finalità quello di saper essere espressione concreta di un’azione politica specificatamente mirata alle esigenze della nostra terra, unendo alle buone prassi di governo una struttura ideale e valoriale molto chiara, che colloca La Civica nel panorama delle forze identitarie, di forte ispirazione tradizionale e che si pone come finalità quella di interpretare ed attualizzare la naturale inclinazione sociale e culturale dei trentini per dare nuova vita e linfa a quella forza umana che ha reso la nostra terra, originariamente aspra e difficile, lo scrigno di ricchezze che è diventato nel corso dei decenni, percorso non sempre accompagnato da una classe politica responsabile ed all’altezza.

La Civica si pone come finalità rendere il Trentino protagonista anche sulla scena economica, valorizzando le sue peculiarità ed eccellenze tramite un piano di sviluppo integrato dell’imprenditoria locale dei vari settori e politiche occupazionali che diano piena potenzialità all’entrata nel mondo del lavoro dei trentini, arricchendo così il tessuto sociale provinciale.

Si deve lavorare per un piano di crescita compatibile che investa tutta la Provincia di Trento, attento all’utilizzo delle risorse ambientali e che trovi un pieno bilanciamento tra antropizzazione e territorio; rendere i servizi al cittadino realmente usufruibili da tutti gli abitanti, a prescindere dalla distanza di residenza dal Capoluogo. Migliorare il livello di vivibilità del Trentino nel suo complesso, vero patrimonio della nostra terra.