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“Archeologia d'estate, un'esperienza per tutti”, arriva anche alle Palafitte di Fiavè

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Nell'estate trentina l'archeologia non va in vacanza; con la riapertura dei musei vengono proposti oltre 100 appuntamenti rivolti al pubblico di tutte le età, da luglio a settembre, a cura dei Servizi educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali.

Dalla Tridentum romana al Museo Retico di Sanzeno, alle aree archeologiche Acqua Fredda al Passo del Redebus e Campi Neri a Cles: non mancheranno le occasioni per conoscere la storia più antica del Trentino, divertendosi e sperimentando in prima persona tecniche e saperi del passato. Tra questi anche le Palafitte di Fiavè.

Si tratta di laboratori per bambini e adulti, visite guidate interattive, letture animate, archeopasseggiate nel verde. Per garantire la partecipazione in sicurezza nel rispetto delle norme anti coronavirus, le attività - per gran parte all'aperto - sono riservate a piccoli gruppi, seguiti da un archeologo. Un'opportunità unica per incontrare gli esperti, porre domande e soddisfare curiosità in tutta tranquillità. Molte sono le proposte, realizzate in collaborazione con Comuni, Aziende per il turismo, enti e associazioni: coniugano natura e cultura, all'insegna della scoperta di aspetti e luoghi del territorio meno noti, ma ricchi di fascino e di storia.

Il programma sarà disponibile presso il S.A.S.S. a Trento, il Museo Retico di Sanzeno e il Museo delle Palafitte di Fiavé, oppure può essere richiesto all'Ufficio beni archeologici

(tel. 0461 492161, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.). La versione digitale si trova online sul portale www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia.



Le palafitte di Fiavé, patrimonio dell'umanità Unesco

Sono numerose le proposte estive alla scoperta della vita quotidiana delle comunità che abitavano sulle sponde dell'antico lago Carera nell'età del Bronzo: coinvolgono sia l'area archeologica, dove sono ancora visibili i resti dei pali che sostenevano le capanne, sia il Museo delle Palafitte di Fiavé, dove sono conservati straordinari reperti.

Per visitare l'area archeologica assieme ad un'esperta si può partecipare a "L'archeologo cercastorie". Consiste in un'attività per famiglie per divertirsi a leggere e interpretare dati e informazioni rinvenuti durante le ricerche nella torbiera di Fiavé – Carera (11, 18 e 25 luglio; 8,11, 22 e 29 agosto).

"Un giorno in palafitta" prevede la visita animata alla scoperta della vita quotidiana nel villaggio palafitticolo di Fiavé 3.500 anni fa (11, 18, 25 luglio; 8, 22 agosto; 6 settembre). Sono dedicati a tutta la famiglia "(Prei-)Storie Narrate. Racconti di vite palafitticole": laboratori per creare prei-storie partendo da indizi e reperti esposti in museo (14, 23 e 28 luglio; 6, 20 e 25 agosto).

Novità di quest'anno è "Benvenuti al Museo delle Palafitte di Fiavé, un museo da ri-scoprire", un momento di accoglienza che vede gli educatori museali incontrare i visitatori in piccoli gruppi e presentare le collezioni del museo (16 e 23 luglio; 2, 13 e 29 agosto).

Sono rivolte a grandi e piccini le letture animate "Il teatrino delle palafitte. Roberto reperto", alla scoperta di reperti speciali emersi dal fondo del lago (21 luglio; 18 agosto) e "Il teatrino delle palafitte. Le indagini di nonna Lianna" (4 agosto) sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte di Fiavé.

Esplorazione, gioco, e divertimento anche nei laboratori per famiglie "Il memory delle palafitte" (14 e 28 luglio, 11 agosto e 25 agosto), "Indovina chi... c'è al villaggio" (16, 21 e 30 luglio; 4, 18 e 27 agosto; 27 settembre), mentre l'1 agosto è in programma "Ci provo anch'io!",un'occasione da non perdere per sperimentare in prima persona il lavoro dell'archeologo. Informazioni e prenotazioni tel. 0465 735019.

 

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