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Patate di montagna, frutto di tradizione e innovazione. A Dasindo una grande festa 

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Una grande festa per onorare la fine della raccolta che ha occupato, in questo periodo di fine estate, i contadini della Copag (Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi) di Dasindo, che, al termine delle loro fatiche presentano con orgoglio il frutto del loro lavoro, organizzando un momento di convivialità e cultura, in collaborazione con l’Associazione Festa dell’Agricoltura-Palio dei 7 Comuni, la Pro Loco Piana del Lomaso ed altre Associazioni di volontariato locali. La festa della patata è stata anche l’occasione per inaugurare la nuova selezionatrice ottica, prima in Italia nel campo delle tecnologie nell’ambito agro alimentare e fiore all’occhiello della Copag, uno strumento altamente innovativo che permette di selezionare il prodotto in maniera precisa e soprattutto, automatizzata. “La Provincia autonoma di Trento ha voluto sostenere questo progetto perché è proprio in iniziative come queste, incardinate sull’innovazione a favore della crescita di chi lavora sul territorio, che è importante dimostrare, oltre la vicinanza, anche il sostegno economico” - ha affermato il vicepresidente Mario Tonina.

Presso la sede della Copag, Cooperativa produttori agricoli giudicariesi, la "Festa della Patata del Lomaso" con l’inaugurazione della nuova selezionatrice ottica (Mario Tonina vicepresidente della Giunta provinciale assessore all’ambiente urbanistica e cooperazione, Bruno Mattei presidente di Copag, Fabio Zambotti sindaco di Comano Terme)

Sabato 22 e domenica 23 ottobre, la Piana del Lomaso nelle Giudicarie Esteriori ha ospitato una festa per le patate di montagna, dove il vero protagonista, il territorio, sa raccontare sia la sua storia di tradizione, che il suo presente di sviluppo. In festa, una comunità e un’organizzazione che non hanno perso le proprie radici, orgogliose del passato e delle tradizioni, incluse quelle gastronomiche, ma che sanno anche innovare, per offrire sempre il meglio della qualità.

La Copag infatti, rappresenta una struttura di riferimento per il mondo agricolo, perché qui conferiscono molte delle produzioni di valle per poi essere lavorate. Dopo un’annata di raccolto straordinario, più per la qualità che per la quantità, oggi viene inaugurato un nuovo macchinario, altamente tecnologico, del quale la Copag ha scelto di dotarsi dopo un lungo periodo di ricerca. Il direttore, Luca Armanini ed il presidente Bruno Mattei: “Siamo arrivati fino a questo importante traguardo grazie ad un Cda che da vent’anni crede e insegue questo “sogno”. Ci siamo ispirati alla tecnologia che è presente già dagli anni ’80 nel mondo della lavorazione della mela. Oggi possiamo dire che tale tecnologia è pronta per essere messa a disposizione anche del mondo della patata”.

In verità il meccanismo della macchina è abbastanza semplice: un tavolo rotante detto “singolatore”, riceve le patate precedentemente lavate in acqua o a secco in base alla destinazione commerciale e grazie alla forza centrifuga allinea le patate una ad una, per poi lanciarle su dei nastri, uno consecutivo all’altro, con velocità sempre maggiore. Tra un nastro e l’altro, le patate attraversano uno spazio vuoto di 30 cm ed è proprio in quel momento, quando sono sospese, che vengono “lette” e scansionate in tutta la loro superficie, da un lettore infrarossi e una fotocamera ad altissima risoluzione che le selezionano in sei potenziali qualità diverse.

Uno strumento che, capace di gestire il prodotto in maniera innovativa e soprattutto automatizzata, favorisce la crescita e lo sviluppo dei produttori stessi. Per questo la Provincia autonoma di Trento ha voluto garantire un supporto economico ma rappresentare anche il proprio plauso per iniziative come queste capaci di sviluppo e crescita per chi opera sul territorio. Il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, presente all’inaugurazione, ha portato i saluti dell’intera Giunta e dell’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, oltre al suo personale apprezzamento per l’iniziativa: “Da parte mia, non posso che congratularmi per il lavoro e per l’impegno che da tanti anni la Copag garantisce a questo territorio, attraverso forme di collaborazione, come ad esempio quella con Agri 90, un’altra realtà importante delle Giudicarie. Entrambe hanno contribuito a risollevare le sorti di un territorio e la loro collaborazione, di fronte alle attuali urgenti e pesanti problematiche, può dare ulteriori risposte ai propri soci. Questo ce lo ha insegnato tanti anni fa don Lorenzo Guetti - ha affermato Mario Tonina - il mondo della cooperazione, ancora una volta, può fare la differenza nell’interesse dei soci e di tutta la comunità trentina”.

Il vicepresidente ha sottolineato anche un altro valore di queste forme di cooperazione, quello di essere da esempio per valorizzare, coinvolgere e far crescere altre persone che intendono avvicinarsi, come i giovani, che sono pronti a a mettersi in gioco con impegno e preparazione.

“Come Giunta e soprattutto con l’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli stiamo lavorando perché crediamo che nell’agricoltura trentina sia importante un coinvolgimento della base, dei consumatori in modo particolare, per trasmettere anche valori fondamentali, come la trasparenza del lavoro degli agricoltori, la loro eccellenza e la loro qualità, perché essi non solo garantiscono le produzioni, ma sono anche i difensori del nostro territorio, ambiente e paesaggio, rappresentando una sostenibilità duratura nel tempo che oggi può assicurare lavoro per le nuove generazioni”.

Un plauso del vicepresidente è pervenuto anche per il fondatore di Copag, Cornelio Mattei  e per il il presidente di Agri 90, Vigilio Giovanelli, presenti all’inaugurazione: “Sono sempre le persone che fanno la differenza e loro lo hanno dimostrato con i fatti”, ha affermato Mario Tonina a conclusione del suo intervento.

All’inaugurazione, hanno portato il loro saluto anche il sindaco di Comano Terme, Fabio Zambotti ed il rappresentante gli organismi centrali della Cooperazione Trentina, nonché presidente del Consorzio La Trentina e di APOT, Rodolfo Brochetti.

Al di là del momento inaugurale della selezionatrice ottica, molti sono stati gli eventi organizzati nell’ambito di questa edizione della Festa della Patata, come la ricca esposizione di prodotti locali, acquistabili anche nei punti vendita; le visite guidate al Volt delle patate, spazi dedicati che, seppur con nome antico, conservano in modo naturale e moderno le patate raccolte dai Produttori Agricoli Giudicariesi; i momenti conviviali come le degustazioni a base di patate e la presentazione del lavoro di scrittura collettiva dei ragazzi della scuola primaria di Campo Lomaso, ispirati dai cassoni per le patate, precedentemente dipinti dagli studenti dell’Istituto d’Arte.