22
Mon, Apr

CEIS, presentato all’assemblea di Stenico il lusinghiero bilancio 2018. Utile sopra i 600 mila euro. 884 mila euro di risparmi in bolletta per i soci

Esteriori
Typography

Buone performance - sul fronte dei ricavi, della gestione e dei servizi - e un nuovo, passo nel solco di una strategia di lungo periodo orientata ad assicurare, anche per il futuro, significativi benefici per i soci del consorzio: sono i tratti caratteristici del bilancio 2018 presentato nella serata di ieri all'Assemblea Territoriale di Stenico, prima tappa nel programma delle assemblee territoriali delle Giudicarie Esteriori.

La voce che segna l’incremento più significativo è quella relativa all’utile ante imposte, che si è attestato a € 724.696, rispetto ai 230.856 € dell’anno precedente. Il rialzo è dovuto in primo luogo ad un favorevole andamento meteorologico con il conseguente aumento della produzione propria destinata ai Soci.

Sul fronte dei costi, si registra una conseguente diminuzione del fabbisogno energetico di integrazione per soddisfare la richiesta dei Soci, ma anche una gestione ottimale delle risorse umane e degli acquisti, che hanno consentito di ottimizzare ulteriormente i costi.

“Il CEIS – spiega il Presidente Dino Vaia – segna il successo di un territorio, che da più di 110 anni riconosce e mette a frutto le proprie risorse, a vantaggio di tutta la comunità. Tutto questo nel rispetto dell’ambiente, attraverso la produzione di energia pulita. In questo senso, il Consorzio è impegnato nel riconoscimento della garanzia di origine sulla produzione da fonte rinnovabile da parte del GSE”.

“Questo percorso – continua Vaia - è reso possibile dalla notevole solidità finanziaria e patrimoniale, da un consolidato ed ulteriormente accresciuto know how tecnico, da una sempre maggiore preparazione manageriale, e dai valori condivisi di efficienza, trasparenza, innovazione e lungimiranza”.

L’utile netto, che supera di poco i 600'000 € è un risultato ampiamente positivo per il Consorzio. La produzione di energia elettrica immessa in rete è destinata prioritariamente all’autoconsumo dei Soci. Nel 2018 è risultata superiore del 27,7% rispetto a quella del 2017 (MWh 15.206), e ha raggiunto i 19.423 MWh. A queste quantità prodotte sono associati importanti ritorni economici incentivanti nell’ambito della produzione di energie da fonte rinnovabile per una cifra che supera i 600'000 €.

Il ritorno ai Soci in termini di riduzione dei costi della bolletta elettrica rimane uno dei fiori all’occhiello del Consorzio: infatti, nell’esercizio in questione, gli oltre 3.800 Soci hanno potuto beneficiare di agevolazioni per complessivi € 884.691 in termini di risparmio diretto in bolletta.

Proprio per questo motivo, con lo scopo di calmierare in maniera incisiva i possibili effetti negativi futuri, legati a fattori esterni non prevedibili, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito di costituire uno specifico fondo rischi che coniugando al meglio la funzione consortile della società, potrà essere utilizzato in esercizi futuri per sopperire eventuali carenze di produzione. Contestualmente il CDA ha deliberato di diminuire le tariffe da applicare già nel corso del 2019.