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Mon, May

È spirata Iole Costetti, da anni residente a Darè, era stata staffetta partigiana. Il covid 19 se l'è portata via

Val Rendena
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Iolanda Costetti Bazzoli, da tanti anni residente a Darè, oggi Comune di Porte di Rendena, dove tutti la conoscevano come “la Iole”, è spirata presso la Rsa di Tione dove era ricoverata da qualche tempo. Il Covid le è stato fatale.

 

Iole aveva compiuto 95 anni lo scorso febbraio, protagonista di una lunga esistenza che ha attraversato gran parte del Novecento fino ad affacciarsi al nuovo Millennio. A Darè era arrivata molti anni fa da Milano dove, a sua volta, si era trasferita con il marito e la famiglia da Reggio Emilia, la sua terra natale. Da tanto tempo il nostro paese era diventato la sua casa alla quale era molto legata, anche per la sua passione per i funghi e le lunghe camminate alla loro ricerca che ha sempre compiuto, fino a quando la salute glielo ha permesso. Gli abitanti del paese, con numerosi dei quali ha stretto dei forti legami d’amicizia, superata la prima immagine di riservatezza trasmessa dal suo viso, ne hanno saputo scoprire e apprezzare sì la determinazione del carattere, ma anche l’umanità, la simpatia, la battuta sempre pronta. Con Iole, sempre informatissima su tutto, era gratificante intrattenersi e scambiare quattro chiacchiere: sui fatti del mondo, sugli accadimenti vicini e lontani. Ed era un’emozione ascoltare i racconti della sua vita. Qualche anno fa, diceva di sentirsi più giovane da anziana che da ragazza quando, negli anni della seconda guerra mondiale, per il suo esporsi a favore della libertà, era stata strappata dalla sua casa in Emilia e deportata in un campo di concentramento tedesco.

 

Grazie Iole per essere arrivata a Darè e averci fatto conoscere il tuo spirito battagliero, la tua bontà e la consapevolezza che la vita è una lotta da affrontare un passo alla volta e va vissuta appieno, in tutti i suoi momenti, facili e difficili, belli e brutti, fino all’ultimo respiro.

Che ti sia lieve quest’ultimo passo.

Le più sentite condoglianze agli affezionati figli Gianni e Tiziano e ai familiari.